SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi (e chi sono gli altri)
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi (e chi sono gli altri)
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Venerdì, 30 Maggio : 2008 Brescia Oggi
COMMERCIO. Il maltempo ha guastato la shopping night del giovedì sera promossa dal consorzio Bresciacentro
Un giovedì sera bagnato e infreddolito. Una festa, la quarta delle «Shopping Nights» di Bresciacentro, forse rovinata dalle classiche «quattro gocce» di pioggia, sufficienti a far desistere gli indecisi, o forse sciupata solo a metà e rinviata a migliori condizioni meteo. Fatto sta che a tener in piedi il centro sono stati soprattutto i quaranta equipaggi di vespisti del Vespa Club bresciano riversatisi in via san Faustino, corso Magenta e corso Zanardelli.
Erano partiti dalla concessionaria Filippini di via Pusterla, in occasione di «Musica in Vespa»: un Vespa Tour di appassionati per le antiche vie del centro storico accompagnato dal sottofondo musicale (originariamente previsto e poi cancellato) dei Beat Brothers, dei Nine O Nine, dei Poddighe e di alcune altre band dei Beatlesiani associati d’Italia. Peccato che la pioggia abbia scoraggiato i musicisti, e che il rombo degli scooter sia stata l’unica colonna sonora a una serata al di sotto delle aspettative.
Una questione da poco per i centauri, perché quello di ieri sera è stato comunque un evento per gli appassionati: in mezzo ai modelli d’epoca parcheggiati davanti al teatro Grande per la classica sosta di metà tour, alla Coffea di corso Zanardelli, i vespisti hanno potuto ammirare il nuovo modello di casa Piaggio: la vespa 300 Gts Super presentata proprio ieri da Filippini e subita messa «in pista» accanto a modelli d’epoca come una 125 V30 del 1948. A dar man forte agli scooteristi, la voglia di rivitalizzare il centro da parte di molti esercenti, tra cui l’Elfo di piazzetta Vescovado: un ultimo aperitivo insieme, prima di fare rotta verso casa
Erano partiti dalla concessionaria Filippini di via Pusterla, in occasione di «Musica in Vespa»: un Vespa Tour di appassionati per le antiche vie del centro storico accompagnato dal sottofondo musicale (originariamente previsto e poi cancellato) dei Beat Brothers, dei Nine O Nine, dei Poddighe e di alcune altre band dei Beatlesiani associati d’Italia. Peccato che la pioggia abbia scoraggiato i musicisti, e che il rombo degli scooter sia stata l’unica colonna sonora a una serata al di sotto delle aspettative.
Una questione da poco per i centauri, perché quello di ieri sera è stato comunque un evento per gli appassionati: in mezzo ai modelli d’epoca parcheggiati davanti al teatro Grande per la classica sosta di metà tour, alla Coffea di corso Zanardelli, i vespisti hanno potuto ammirare il nuovo modello di casa Piaggio: la vespa 300 Gts Super presentata proprio ieri da Filippini e subita messa «in pista» accanto a modelli d’epoca come una 125 V30 del 1948. A dar man forte agli scooteristi, la voglia di rivitalizzare il centro da parte di molti esercenti, tra cui l’Elfo di piazzetta Vescovado: un ultimo aperitivo insieme, prima di fare rotta verso casa
.PODE
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















