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BUSH DA BERLUSCONI, ..............
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Giovedì, 12 Giugno : 2008

BUSH DA Berlusconi,
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'MAI MIGLIORI RAPPORTI ITALIA-USA'


ROMA - ''Sintonia totale'' tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente Usa George W. Bush sugli scenari di crisi che vedono impegnati i militari italiani, Afghanistan, Kosovo e Libano, e sul dossier iraniano. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio dopo il colloquio con Bush a Villa Madama.

BERLUSCONI: PERSONALE PREFERENZA PER MCCAIN
La preferenza di Berlusconi in vista del voto Usa va al senatore McCain. 'Cosi' non sarei il piu' vecchio del G8', scherza il premier. "Non posso esprimere preferenze riguardo ad un altro Paese dove c'é la campagna elettorale, ma voglio esprimere la mia personale, personalissima preferenza per il candidato repubblicano e per un motivo egoistico: così non sarei io il più vecchio ai G8, perché McCain è più vecchio di me di un mese". Così ha scherzato, durante la conferenza stampa a Villa Madama dopo l'incontro con il presidente Usa George W.Bush, il premier Silvio Berlusconi.

BUSH: IRAN? TUTTE LE OPZIONI SONO SUL TAVOLO
George W. Bush conferma che con l'Iran ''tutte le opzioni sono sul tavolo'', perche' Teheran ''deve rinunciare alle ambizioni di sviluppare armi nucleari''. Bush lo ha detto in conferenza stampa con il premier Silvio Berlusconi
 
BUSH: GRAZIE PER INVIO ALTRI CARABINIERI IN AFGHANISTAN
- ''Ringrazio il governo italiano per aver annunciato al Parlamento che la restrizione sulle forze in Afghanistan e' stata rimossa e saranno inviati altri Carabinieri per addestrare i poliziotti''. Lo ha detto il presidente George W. Bush in conferenza stampa a Villa Madama dopo l'incontro con il premier Silvio Berlusconi.

L'incontro Berlusconi-Bush conclude la giornata cominciata con il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Qurinale.

Nel corso del colloquio nello studio alla vetrata, che è durato 40 minuti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso al presidente George W. Bush la convinzione che nella nuova situazione creatasi con le elezioni di aprile si consoliderà la condivisione degli indirizzi fondamentali della politica estera, anche grazie ad un clima più costruttivo nella vita politica italiana. Il tema prevalente del colloquio ha riguardato la situazione economica internazionale in vista del G8 che si svolgerà in Italia nel 2009. Lo si è appreso al Quirinale. Altri temi trattati: il processo di pace in Medio Oriente e le conclusioni del recente vertice della Fao a Roma. Nell'agenda dei colloqui c'era anche il tema della lotta al terrorismo e al crimine organizzato.

Sotto la pioggia, con il traffico in tilt e la contestazione di un piccolo gruppo di dimostranti che cantavano 'Bush go home', il presidente americano George W. Bush ha cominciato, prima dell'incontro con Napolitano, la sua prima mattinata romana all'American Academy, a Villa Aurelia, dove ha tenuto una tavola rotonda con otto borsisti italiani del programma 'Fulbright Best'.  A Villa Aurelia erano presenti, tra gli altri, l'ambasciatore Usa Ronald Spogli, il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, l'amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo e quello di Poste Italiane Massimo Sarmi. Sugli Stati Uniti d'America c'é "tanta disinformazione e propaganda", - ha detto Bush - ma in realtà "siamo un Paese aperto, solidale, che ha a cuore i destini delle persone". Non é mancato un gesto scherzoso del presidente Usa che, mentre l'ambasciatore Spogli ringraziava il sindaco Moratti, le ha strizzato confidenzialmente l'occhio.

Rivolgendosi ai borsisti italiani che hanno seguito una full immersion di 5 mesi nella Silicon Valley, il presidente ha sottolineato che "la miglior diplomazia dell'America è far venire la gente nel nostro Paese" ad osservare "in prima persona la verità dell'America". La giornata romana di Bush proseguirà con l'incontro a Palazzo Madama, nel pomeriggio con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a cui seguirà una conferenza stampa e una cena. Tra i temi in agenda, l'Afghanistan - sul quale gli Usa chiedono una maggiore disponibilità dell'Italia - e l'Iran. L'Italia chiede di entrare nel '5 + 1' (i cinque membri del Consiglio di Sicurezza più la Germania) che negozia sul nucleare iraniano, ma da Berlino, questa mattina, è arrivata la doccia fredda: il no della Germania, da sempre contraria, all'entrata dell'Italia nel gruppo. "Rispetto all'Iran non c'é nessun bisogno di cambiarne il formato", ha confermato Berlino.

BUSH VISITA DUE SALE QUIRINALE, NAPOLITANO 'CICERONE'
Al termine della colazione di lavoro nella Sala degli Specchi, George W. Bush ha chiesto di visitare la parte storica piu' celebrata del Palazzo del Quirinale. Giorgio Napolitano ha fatto da cicerone, nel suo ''fluent english'' accompagnandolo al Salone dei Corazzieri e poi alla Cappella Paolina. Durante il tour, che ha reso visibile la cordiale affabilita' che si e' stabilita fra i due presidenti, a Bush sono state mostrate le parti del palazzo che sono tornate a splendere in seguito ai recenti restauri. Nel congedarsi, il presidente americano ha espresso con entusiasmo il suo apprezzamento. ''E' stata una visita veramente impressionante e meravigliosa'', ha detto, secondo quanto riferito.

A PRANZO CON NAPOLITANO, CAVATELLI E MILLEFOGLIE
Dopo 40 minuti di colloquio, definito molto cordiale ed affabile, grazie anche alla facilità con cui Giorgio Napolitano si esprime in inglese, George W. Bush è stato accompagnato nella Sala degli Specchi del Quirinale dove è stata imbandita una tavola con 16 coperti. Alla colazione per la parte italiana partecipano tra gli altri l'ambasciatore a Washington Gianni Castellaneta, il consigliere diplomatico del Quirinale Rocco Cangelosi, il capo della Segreteria di Napolitano Carlo Guelfi. La colazione è iniziata davanti a un piatto di cavatelli alla verdura. La seconda portata sarà una lombata di vitello con contorno di melanzane parmigianine e patate novelle. Per il dolce un millefoglie. A tavola sono serviti Fiano di Avellino e Flaccianello della Pieve. Si brinderà con spumante Ferrari.



Ultima modifica di Redazione il 15 Giu 2008 12:22, modificato 1 volta in totale 






ViviCentro (art. 19 e 21)

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Messaggio Lo scambio indecente tra Silvio Berlusconi e George Bush 
 

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Domenica, 15 Giugno : 2008

Lo scambio indecente tra
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Silvio Berlusconi e George Bush


di Gennaro Carotenuto,

Il viaggio di George Bush a Roma non è rituale, e andrebbe spiegato anche a quelli che ritualmente hanno protestato oggi a Roma come occasione soprattutto per litigare tra loro.

Il viaggio di George Bush serve a ratificare uno scambio indecente, innanzitutto incostituzionale, o che in subordine supporrebbe un passaggio parlamentare per ratificarlo (prendendosi ognuno, maggioranza e opposizione, le proprie responsabilità). Uno scambio che, in cambio di vantaggi economici in Iran, costerà con ogni probabilità la vita di soldati italiani in Afghanistane coinvolgendo di più l’esercito italiano in una guerra criminale.

Silvio Berlusconi vuole rientrare nel gioco iraniano, nel gruppo del 5+1, ma i tedeschi hanno già detto di no. Che abbiano ragione o torto i tedeschi, George è disposto a ricevere una pacca sulla spalla dall’amico Silvio, ma chiede in cambio la modifica delle regole d’ingaggio (adesso le chiamano caveat per rendere la cosa meno comprensibile) in Afghanistan. Ciò vuol dire coinvolgere i soldati italiani in azioni attive di guerra per supportare e sostituire le truppe anglosassoni (statunitensi, britanniche e canadesi) che stanno subendo perdite ingenti in uno scenario di guerra critico.

Ciò non è solo incostituzionale ma significa che il governo italiano ha deciso di gettare qualche caduto sul tavolo per poter prender parte al grande gioco iraniano. E’ un salto di qualità non solo nello smantellamento della Costituzione, ma nel trasformare i nostri soldati in Ascari dell’esercito statunitense. Tanto, quando gli Ascari italiani, quasi tutti pugliesi, siciliani, campani, moriranno in qualche campo di battaglia in Afghanistan, la colpa sarà dei “terroristi”.

  





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