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Domenica, 23 Marzo : 2008
MILANO- Tutto riaperto e adesso la Roma puo' davvero sperare. Perche' la sconfitta dell'Inter contro la Juventus (1-2) dice che gli uomini di Mancini sono molto vicini all'esaurimento delle energie e la rimonta e' ora ipotesi tutt'altro che impossibile visto che i punti di distacco sono solo quattro. La squadra di Ranieri vince anche grazie a un clamoroso errore dell'assistente Nicolini che non vede un fuorigioco di un metro in occasione del gol di Camoranesi ma, a conti fatti, non ruba nulla. Perche' gioca con piu' ordine, si difende meglio e poi puo' contare su un giocatore come Trezeguet che le partite che contano non le sbaglia mai. Lo stesso non si puo' dire di Ibrahimovic, come al solito anonimo quando invece serve davvero il suo talento, ma sono troppi i giocatori fuori forma tra i nerazzurri. E poi e' il dottor Combi a fare il centrocampo dell'Inter, visto che Vieira e Cambiasso vanno in tribuna e cosi' Mancini deve schierare Chivu e Zanetti assieme a uno Stankovic ancora impresentabile. Alla fine, il migliore dei nerazzurri e' Maniche, autore del gol della speranza e quasi salvatore della patria con l'ultimo suo tiro che finisce sul palo nel recupero. Ma, dopo aver rischiato contro la Roma, questa volta finisce davvero la striscia di partite casalinghe senza sconfitte dei nerazzurri iniziata lo scorso 18 aprile. E Mancini dovra' ricaricare in fretta i suoi perche' la prossima partita all'Olimpico contro la Lazio potrebbe davvero dare una svolta al campionato e completare il lavoro iniziato stasera dalla Juventus.
Ranieri ha il vantaggio di avere molta piu' scelta rispetto a Mancini e cosi' puo' mettere in campo una formazione piu' logica con Camoranesi centrale e Del Piero che si consola per la mancata convocazione in nazionale con il record di presenze in bianconero, eguagliando a quota 552 Gaetano Scirea. Dopo un primo tempo di brutto calcio, iniziato proprio con un'occasione per il capitano bianconero e proseguito con l'Inter pericolosa solo sui calci piazzati, la partita cambia nella ripresa quando Molinaro lancia Camoranesi al 3' e il primo assistente di Farina non sbandiera un fuorigioco evidente. Facile per l'italo-argentino battere Julio Cesar al termine pero' di un'azione palesemente irregolare. Il merito della Juventus sta nel non ripetere l'errore fatto al Meazza dalla Roma e non spreca l'occasione del raddoppio che arriva grazie a un errore di Burdisso che serve Trezeguet al 18'. Il francese torna in testa alla classifica marcatori con uno splendido sinistro al volo che sembra chiudere la gara. Sembra, perche' nel giro di cambi piuttosto inutili iniziato da Mancini, spunta Maniche che chiude in rete una bella discesa di Maicon sulla destra, dopo che Del Piero aveva sparato su Julio Cesar la piu' comoda delle palle per il 3-0. Mancano una decina di minuti alla fine, ma i nerazzurri sono troppo stanchi per trovare quel pareggio in extremis che invece aveva raddrizzato la partita contro la Roma. Balotelli, Suazo e Ibrahimovic non servono a nulla, e ancora Maniche ci prova al 47' ma il suo tiro prende il palo esterno ed esce. E cosi' la Juventus esulta e la Roma anche, perche' adesso crederci non e' affatto inutile, soprattutto vista l'Inter di questa sera.
La Roma, in dieci per oltre mezz'ora per un'espulsione di Perrotta, batte 2-1 un Empoli in cui brilla il talento di Giovinco, bravo quanto sfortunato. A deliziare la platea dell'Olimpico è soprattutto l'assist di tacco con cui Totti mette Tonetto in condizione di segnare.
In zona Champions successi per 1-0 per Fiorentina (in casa con la Lazio) e Milan (fuori con il Torino).
I viola battono la squadra fresca reduce dal successo nel derby della capitale, piegata da un gol di un Pazzini che quando si trova di fronte Ballotta riesce sempre a batterlo. Il Milan, con gol di Pato inventato però da Gilardino, mette in crisi un Toro che rischia di pagare una campagna acquisti discutibile. Dopo tre vittorie consecutive, la Samp pareggia a Marassi con il Cagliari, che continua comunque a far punti in attesa che la Federcalcio gli restituisca i tre persi per la vicenda che vede opposti il presidente Cellino e Grassadonia. Fra i sardi torna al gol Foggia dopo un lungo digiuno, ma la squadra di Ballardini avrebbe meritato di più, e paga le occasioni fallite d'un soffio da Conti ed Acquafresca. La Samp ovviamente ringrazia.
Lo stesso risultato di 1-1 esce in Reggina-Napoli, mentre il Genoa fa il colpo grosso a Palermo (3-2) dove ora rischia Guidolin: Colantuono è pronto a tornare, anche se nel dopo-partita il presidente Zamparini ha fatto sapere che per ora Guidolin può rimanere. Vincono 2-0 l'Udinese (sul Livorno), con gol dei soliti Di Natale e Quagliarella, mentre una doppietta di Maccarone permette al Siena di battere il Parma: ora gli emiliani, nonostante l'arrivo di Cuper, sono nuovamente in zona davvero a rischio.
Pareggio senza reti in Atalanta-Catania, perché le due squadre hanno badato soprattutto a non farsi male.
Risultati della 30/a giornata del campionato italiano di serie A:
A Bergamo: Atalanta-Catania 0-0
A Firenze: Fiorentina-Lazio 1-0
A Palermo: Palermo-Genoa 2-3
A Reggio Calabria: Reggina-Napoli 1-1
A Roma: Roma-Empoli 2-1
A Genova: Sampdoria-Cagliari 1-1
A Siena: Siena-Parma 2-0
A Torino: Torino-Milan 0-1
A Udine: Udinese-Livorno 2-0
A Milano: Inter-Juventus 1-2
Classifica:
Inter 68 30 20 8 2 56 20
Roma 64 30 19 7 4 54 29
Juventus 58 30 16 10 4 51 25
Fiorentina 53 30 15 8 7 44 29
Milan 49 30 13 10 7 44 25
Udinese 47 30 13 8 9 39 38
Sampdoria 46 30 13 7 10 42 37
Genoa 39 30 10 9 11 36 43
Atalanta 38 30 9 11 10 44 43
Lazio 37 30 9 10 11 36 38
Napoli 37 30 10 7 13 40 44
Palermo 36 30 9 9 12 39 48
Siena 35 30 8 11 11 33 38
Torino 31 30 5 16 9 30 37
Parma 29 30 6 11 13 35 47
Catania 29 30 6 11 13 24 36
Livorno 28 30 6 10 14 29 45
Reggina 27 30 5 12 13 27 43
Empoli 26 30 6 8 16 24 43
Cagliari 25 30 7 7 16 27 46
Cagliari penalizzato di 3 punti
Ranieri ha il vantaggio di avere molta piu' scelta rispetto a Mancini e cosi' puo' mettere in campo una formazione piu' logica con Camoranesi centrale e Del Piero che si consola per la mancata convocazione in nazionale con il record di presenze in bianconero, eguagliando a quota 552 Gaetano Scirea. Dopo un primo tempo di brutto calcio, iniziato proprio con un'occasione per il capitano bianconero e proseguito con l'Inter pericolosa solo sui calci piazzati, la partita cambia nella ripresa quando Molinaro lancia Camoranesi al 3' e il primo assistente di Farina non sbandiera un fuorigioco evidente. Facile per l'italo-argentino battere Julio Cesar al termine pero' di un'azione palesemente irregolare. Il merito della Juventus sta nel non ripetere l'errore fatto al Meazza dalla Roma e non spreca l'occasione del raddoppio che arriva grazie a un errore di Burdisso che serve Trezeguet al 18'. Il francese torna in testa alla classifica marcatori con uno splendido sinistro al volo che sembra chiudere la gara. Sembra, perche' nel giro di cambi piuttosto inutili iniziato da Mancini, spunta Maniche che chiude in rete una bella discesa di Maicon sulla destra, dopo che Del Piero aveva sparato su Julio Cesar la piu' comoda delle palle per il 3-0. Mancano una decina di minuti alla fine, ma i nerazzurri sono troppo stanchi per trovare quel pareggio in extremis che invece aveva raddrizzato la partita contro la Roma. Balotelli, Suazo e Ibrahimovic non servono a nulla, e ancora Maniche ci prova al 47' ma il suo tiro prende il palo esterno ed esce. E cosi' la Juventus esulta e la Roma anche, perche' adesso crederci non e' affatto inutile, soprattutto vista l'Inter di questa sera.
La Roma, in dieci per oltre mezz'ora per un'espulsione di Perrotta, batte 2-1 un Empoli in cui brilla il talento di Giovinco, bravo quanto sfortunato. A deliziare la platea dell'Olimpico è soprattutto l'assist di tacco con cui Totti mette Tonetto in condizione di segnare.
In zona Champions successi per 1-0 per Fiorentina (in casa con la Lazio) e Milan (fuori con il Torino).
I viola battono la squadra fresca reduce dal successo nel derby della capitale, piegata da un gol di un Pazzini che quando si trova di fronte Ballotta riesce sempre a batterlo. Il Milan, con gol di Pato inventato però da Gilardino, mette in crisi un Toro che rischia di pagare una campagna acquisti discutibile. Dopo tre vittorie consecutive, la Samp pareggia a Marassi con il Cagliari, che continua comunque a far punti in attesa che la Federcalcio gli restituisca i tre persi per la vicenda che vede opposti il presidente Cellino e Grassadonia. Fra i sardi torna al gol Foggia dopo un lungo digiuno, ma la squadra di Ballardini avrebbe meritato di più, e paga le occasioni fallite d'un soffio da Conti ed Acquafresca. La Samp ovviamente ringrazia.
Lo stesso risultato di 1-1 esce in Reggina-Napoli, mentre il Genoa fa il colpo grosso a Palermo (3-2) dove ora rischia Guidolin: Colantuono è pronto a tornare, anche se nel dopo-partita il presidente Zamparini ha fatto sapere che per ora Guidolin può rimanere. Vincono 2-0 l'Udinese (sul Livorno), con gol dei soliti Di Natale e Quagliarella, mentre una doppietta di Maccarone permette al Siena di battere il Parma: ora gli emiliani, nonostante l'arrivo di Cuper, sono nuovamente in zona davvero a rischio.
Pareggio senza reti in Atalanta-Catania, perché le due squadre hanno badato soprattutto a non farsi male.
Risultati della 30/a giornata del campionato italiano di serie A:
A Bergamo: Atalanta-Catania 0-0
A Firenze: Fiorentina-Lazio 1-0
A Palermo: Palermo-Genoa 2-3
A Reggio Calabria: Reggina-Napoli 1-1
A Roma: Roma-Empoli 2-1
A Genova: Sampdoria-Cagliari 1-1
A Siena: Siena-Parma 2-0
A Torino: Torino-Milan 0-1
A Udine: Udinese-Livorno 2-0
A Milano: Inter-Juventus 1-2
Classifica:
Inter 68 30 20 8 2 56 20
Roma 64 30 19 7 4 54 29
Juventus 58 30 16 10 4 51 25
Fiorentina 53 30 15 8 7 44 29
Milan 49 30 13 10 7 44 25
Udinese 47 30 13 8 9 39 38
Sampdoria 46 30 13 7 10 42 37
Genoa 39 30 10 9 11 36 43
Atalanta 38 30 9 11 10 44 43
Lazio 37 30 9 10 11 36 38
Napoli 37 30 10 7 13 40 44
Palermo 36 30 9 9 12 39 48
Siena 35 30 8 11 11 33 38
Torino 31 30 5 16 9 30 37
Parma 29 30 6 11 13 35 47
Catania 29 30 6 11 13 24 36
Livorno 28 30 6 10 14 29 45
Reggina 27 30 5 12 13 27 43
Empoli 26 30 6 8 16 24 43
Cagliari 25 30 7 7 16 27 46
Cagliari penalizzato di 3 punti
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















