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Martedì, 6 Maggio : 2008 Il Brescia
La città che cambia. Il neo assessore ai Lavori pubblici indica le nuove priorità dell'amministrazione
COLLEGATA: "Lupus in fabula"
L'Infopoint di Brescia Mobilità verrà spostato da Corso Zanardelli entro l'estate
Guerra alle buche per strada, lavori fatti ar egola d'arte e rispettando le scadenze, più iniziative per rivitalizzare il Centro e il Castello, l'infopoint di Brescia Mobilità da spostare entro l'estate.
Sono queste alcune delle prorità individuate dal nuovo assessore ai Lavori pubblici e al Centro storico Mario Labolani. Che fino a poche settimane fa -dall'opposizione - era uno dei più duri nel contrastare le modalità con cui l'amministrazione guidata da Paolo Corsini stava gestendo le partite del centro, del traffico e dei cantieri.
NEI PROSSIMI cinque anni, però, gran parte di queste responsabilità faranno capo proprio a Labolani, che ieri mattina - alle 9 - ha preso possesso del suo nuovo ufficio in via Marconi. Subito, il neo assessore ha fissato una riunione - giovedì - con lo staff tecnico per fare il punto della situazione.
Quindi ha incontrato il collega Maurizio Margaroli (Attività produttive e marketing urbano) per avviare un confronto sulla questione dell'arredo urbano del centro, a cui poi si aggiungerà anche Andrea Arcai per quanto riguarda le iniziative culturali.
Ma nel frattempo Labolani ha già le idee chiare su cosa fare nelle materie di sua stretta competenza. A partire dai cantieri.
Da qui, spiega l'esponente di Alleanza nazionale, "passa una parte del benessere e della vivibilità della città: dobbiamo fare in modo di lavorare sull'efficienza".
E il primo passaggio sarà quello di puntare su lavori fatti a regola d'arte.
Non voglio più vedere buche nelle strade, tanto meno tombini appena sistemati che cedono o cose simili. Quando le opere ci vengono consegnate, chiarisce, "devono essere in perfettostato. Oggi, mi risulta che ci sia un solo dipendente impegnato nei controlli vedremo se sarà anche necessario potenziare gli organici".
Nel frattempo i contratti diventeranno più rigidi, "con penali significative per eventuali ritardi nei tempi di consegna". E un occhio sempre puntato alla questione della sicurezza sui cantieri: "Solleciterò gli uffici su questo punto", assicura, "le verifiche devono essere rigorose e gli appalti devono essere assegnati ad aziende serie, che non risparmiano tutto sulla sicurezza dei lavoratori".
Quanto, invece, alle attività per rilanciare il centro Labolani sottolinea l'intenzione di rafforzare il piano delle iniziative estive, di varare al più presto un piano per l'utilizzo di Campo Marte ("ne parleremo giovedì") e di lavorare sul fronte estetico, attraverso la risistemazione dell'arredo urbano e la ricollocazione nella loro sede naturale delle statue del Bigio (in piazza Vittoria) e della Lodoiga (sotto il porticato del Palazzo Comunale).
Ma una delle prime iniziative sarà quella di spostare l'infopoint di Brescia Mobilità da Corso Zanardelli (di fronte all'ex cinema Crociera).
"Quella piazzetta", spiega, "deve essere restituita alla cittadinanza al più presto: cercheremo un nuovo spazio per gli uffici e la libereremo entro l'estate".
Infine il capitolo del Castello: nell'ex comando del generale austriaco Haynau, Labolani vuole portare "un'attività aperta al pubblico, come un ristorante, oppure farne un luogo di ritrovo per i giovani".
Polemica sicurezza
E' durata un paio d'ore,ieri, la prima riunione operativa della nuova giunta: all'ordine del giorno le priorità dell'amministrazione e la preparazione del Consiglio del giorno successivo.
Oggi alle 17,30, infatti, si terrà la seduta d'insediamento, che sarà gestita da Luigi Gaggia (Pdl, il cui gruppo sarà guidato da Achille Farina) fino all'elezione del presidente dell'assemblea. Quasi scontata l'elezione della leghista Simona Bordonali.
Ma proprio su questo punto, ieri, si sono concentrate le critiche dell'opposizione.
Del Bono (Pd) ha chiesto che la carica vada all'opposizione, mentre Donatella Albini (Sa)‚ ha proposto una vicepresidenza alle minoranze.
L'ex candidato sindaco del centrosinistra,inoltre,ha attaccato la maggioranza sulla questione della sicurezza in stazione:
Se ci sono fenomeni di delinquenza, ha detto, "vanno contrastati: ora si chiama in causa il prefetto, ma in quel caso vorrei capire perché non è intervenuto prima".
Cantieri, la <<svolta>> di Labolani
tempi certi e guerra alla buche
tempi certi e guerra alla buche
COLLEGATA: "Lupus in fabula"
L'Infopoint di Brescia Mobilità verrà spostato da Corso Zanardelli entro l'estate
Guerra alle buche per strada, lavori fatti ar egola d'arte e rispettando le scadenze, più iniziative per rivitalizzare il Centro e il Castello, l'infopoint di Brescia Mobilità da spostare entro l'estate.
Sono queste alcune delle prorità individuate dal nuovo assessore ai Lavori pubblici e al Centro storico Mario Labolani. Che fino a poche settimane fa -dall'opposizione - era uno dei più duri nel contrastare le modalità con cui l'amministrazione guidata da Paolo Corsini stava gestendo le partite del centro, del traffico e dei cantieri.
NEI PROSSIMI cinque anni, però, gran parte di queste responsabilità faranno capo proprio a Labolani, che ieri mattina - alle 9 - ha preso possesso del suo nuovo ufficio in via Marconi. Subito, il neo assessore ha fissato una riunione - giovedì - con lo staff tecnico per fare il punto della situazione.
Quindi ha incontrato il collega Maurizio Margaroli (Attività produttive e marketing urbano) per avviare un confronto sulla questione dell'arredo urbano del centro, a cui poi si aggiungerà anche Andrea Arcai per quanto riguarda le iniziative culturali.
Ma nel frattempo Labolani ha già le idee chiare su cosa fare nelle materie di sua stretta competenza. A partire dai cantieri.
Da qui, spiega l'esponente di Alleanza nazionale, "passa una parte del benessere e della vivibilità della città: dobbiamo fare in modo di lavorare sull'efficienza".
E il primo passaggio sarà quello di puntare su lavori fatti a regola d'arte.
Non voglio più vedere buche nelle strade, tanto meno tombini appena sistemati che cedono o cose simili. Quando le opere ci vengono consegnate, chiarisce, "devono essere in perfettostato. Oggi, mi risulta che ci sia un solo dipendente impegnato nei controlli vedremo se sarà anche necessario potenziare gli organici".
Nel frattempo i contratti diventeranno più rigidi, "con penali significative per eventuali ritardi nei tempi di consegna". E un occhio sempre puntato alla questione della sicurezza sui cantieri: "Solleciterò gli uffici su questo punto", assicura, "le verifiche devono essere rigorose e gli appalti devono essere assegnati ad aziende serie, che non risparmiano tutto sulla sicurezza dei lavoratori".
Quanto, invece, alle attività per rilanciare il centro Labolani sottolinea l'intenzione di rafforzare il piano delle iniziative estive, di varare al più presto un piano per l'utilizzo di Campo Marte ("ne parleremo giovedì") e di lavorare sul fronte estetico, attraverso la risistemazione dell'arredo urbano e la ricollocazione nella loro sede naturale delle statue del Bigio (in piazza Vittoria) e della Lodoiga (sotto il porticato del Palazzo Comunale).
Ma una delle prime iniziative sarà quella di spostare l'infopoint di Brescia Mobilità da Corso Zanardelli (di fronte all'ex cinema Crociera).
"Quella piazzetta", spiega, "deve essere restituita alla cittadinanza al più presto: cercheremo un nuovo spazio per gli uffici e la libereremo entro l'estate".
Infine il capitolo del Castello: nell'ex comando del generale austriaco Haynau, Labolani vuole portare "un'attività aperta al pubblico, come un ristorante, oppure farne un luogo di ritrovo per i giovani".
Questa sera il primo Consiglio
Del Bono: <<Presidenza a noi>>
Del Bono: <<Presidenza a noi>>
Polemica sicurezza
E' durata un paio d'ore,ieri, la prima riunione operativa della nuova giunta: all'ordine del giorno le priorità dell'amministrazione e la preparazione del Consiglio del giorno successivo.
Oggi alle 17,30, infatti, si terrà la seduta d'insediamento, che sarà gestita da Luigi Gaggia (Pdl, il cui gruppo sarà guidato da Achille Farina) fino all'elezione del presidente dell'assemblea. Quasi scontata l'elezione della leghista Simona Bordonali.
Ma proprio su questo punto, ieri, si sono concentrate le critiche dell'opposizione.
Del Bono (Pd) ha chiesto che la carica vada all'opposizione, mentre Donatella Albini (Sa)‚ ha proposto una vicepresidenza alle minoranze.
L'ex candidato sindaco del centrosinistra,inoltre,ha attaccato la maggioranza sulla questione della sicurezza in stazione:
Se ci sono fenomeni di delinquenza, ha detto, "vanno contrastati: ora si chiama in causa il prefetto, ma in quel caso vorrei capire perché non è intervenuto prima".
A.T.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















