CAPONATA
Ingredienti per 4 persone:
- quattro freselle (biscotti di pane),
- 400 gr di cavolfiore mondato,
- 150 gr di sottaceti misti (giardiniera),
- due papaccelle (peperoni tondi sott’aceto),
- un cespo di scarola riccia,
- un cespo di lattuga,
- 100 gr di capperi,
- 100 gr di olive nere di Gaeta,
- quattro acciughe salate,
- 200 gr di sgombro,
- 100 gr di olio extravergine d’oliva,
- 150 gr di aceto bianco,
- 100 gr di vino bianco,
- succo di limone, sale e grani di pepe nero
Preparazione
In una capiente insalatiera mettere le acciughe, il cavolfiore lessato, i sottaceti, le papaccelle, la scarola e la lattuga, tutto tagliato e pezzettini, i capperi e le olive.
Condire con poco sale, pepe, olio e aceto, mescolare energicamente.
In un recipiente mettere a mollo le freselle con gr 100 di aceto e gr 100 di vino; quando saranno ammorbidite sbriciolarle in pezzi non troppo piccoli nella insalatiera curando di mescolare bene e pareggiando il tutto.
Sulla superficie adagiare lo sgombro lessato e condito con olio e limone.
- 400 gr di cavolfiore mondato,
- 150 gr di sottaceti misti (giardiniera),
- due papaccelle (peperoni tondi sott’aceto),
- un cespo di scarola riccia,
- un cespo di lattuga,
- 100 gr di capperi,
- 100 gr di olive nere di Gaeta,
- quattro acciughe salate,
- 200 gr di sgombro,
- 100 gr di olio extravergine d’oliva,
- 150 gr di aceto bianco,
- 100 gr di vino bianco,
- succo di limone, sale e grani di pepe nero
Preparazione
In una capiente insalatiera mettere le acciughe, il cavolfiore lessato, i sottaceti, le papaccelle, la scarola e la lattuga, tutto tagliato e pezzettini, i capperi e le olive.
Condire con poco sale, pepe, olio e aceto, mescolare energicamente.
In un recipiente mettere a mollo le freselle con gr 100 di aceto e gr 100 di vino; quando saranno ammorbidite sbriciolarle in pezzi non troppo piccoli nella insalatiera curando di mescolare bene e pareggiando il tutto.
Sulla superficie adagiare lo sgombro lessato e condito con olio e limone.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















