SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi - News dal Vaticano
Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi - News dal Vaticano
Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Venerdì, 27 Giugno : 2008 Giornale di Brescia / Il Brescia
Giornale di Brescia ha scritto:MOBILITÀ Petizione contraria all'accesso delle auto presentata al Consiglio comunale
Richiesta una <<progettazione partecipata>> aperta alle proposte di tutti
A giudizio di <<Vivere il centro storico>> il provvedimento meno restrittivo non aiuterebbe i commercianti ad affrontare una crisi strutturale
Aperto alle persone e chiuso alle auto. È così che dovrebbe presentarsi il salotto della città secondo il comitato <<Vivere il centro storico>>. E anche secondo più di mille bresciani. Sul banco degli imputati torna dunque di scena, a gran voce, la <<questione ZTL>>.
Sono infatti più di 1.330 le firme raccolte fino ad ora, dopo quattro sabati d'azione, dal comitato che ha lanciato l'idea di unirsi per un centro storico che sia <<a tutela del cittadino>>.
E per dirlo hanno scelto il metodo ufficiale: una raccolta firme per presentare una petizione in consiglio comunale in difesa delle ZTL, affinché <<in centro si venga utilizzando il mezzo pubblico>>. L'istanza presentata ieri all'Ufficio protocollo del Comune oltre che in Circoscrizione, intende rimettere tutto in gioco. A fronte delle intenzioni espresse dall'Amministrazione - in particolare l'eliminazione delle ZTL dalle 16 alle 8 e la riapertura di alcune piazze alla circolazione e alla sosta di automobili - la proposta avanzata è invece quella di riconsiderare il provvedimento aprendo il dibattito a tutto campo. Come?
Seguendo la strategia della progettazione partecipata, aperta dunque alle proposte di tutti e non <<ascoltando solo le Associazioni dei commercianti e artigiani escludendo i residenti e i veri fruitori del centro>>, come ha esplicitato con fermezza Rocco Bortoletto, consigliere della Circoscrizione centro.
Tante sono le obiezioni avanzate durante la conferenza stampa di ieri: in primo luogo il piano di zonizzazione acustica <<non verrebbe rispettato per via del transito notturno delle auto nei vicoli del centro e <<il Consiglio comunale - hanno lamentato i rappresentanti del Comitato - deve essere perciò interpellato>>.
Ma non è ancora tutto. <<Quali sono i vantaggi dell'apertura notturna di quello che è il cuore della città?>>. Anche questo chiedono le 1.300 persone che hanno firmato la petizione, di cui una buona metà e rappresentata da residenti in città e la rimanente è costituita dagli abitanti delle zone limitrofe e della Provincia. La risposta di <<Vivere il Centro Storico>> è stata immediata: <<Nessun vantaggio, nemmeno per i commercianti>>.
Per quanto riguarda poi l'ipotesi di una più ampia <<pedonalizzazione>> delle strade, il presidente Stanislao Barretta ha sottolineato la <<totale impossibilità>> di mettere in pratica il provvedimento, facendo notare come non esistano strade prive di passo carraio, senza contare la conseguente difficoltà di chi in centro abita e <<avendo un unico ingresso per il garage deve necessariamente transitare in quelle zone>>.
Il consigliere di Circoscrizione Giuseppe Montanti ha colto infine l'occasione per invitare il sindaco a tenere in considerazione l'opinione di tutti i cittadini per riformulare un nuovo progetto, poiché <<revisionare le ZTL non significa eliminarle radicalmente>>.
Vacillante, a giudizio degli oppositori al progetto della Giunta Paroli, anche la motivazione della dichiarata <<crisi dei commercianti>> causata appunto dall'ampio raggio raggio d'azione delle zone a traffico limitato: <<È un provvedimento vigente in tutta la Regione - ha specificato Rocco Bortoletto che ha poi aggiunto - anche Confcommercio ha confermato mercoledì che la crisi delle botteghe è un fenomeno che investe tutta l'Italia>>.
Dopo il deposito ufficiale delle firme raccolte, dunque, si riparlerà di ZTL anche in Consiglio comunale. Nel frattempo, in attesa che i processi burocratici compiano il tradizionale iter, <<la raccolta firme continuerà ad oltranza>>.
Il Brescia ha scritto:La polemica. Ieri il Comitato ha depositato la petizione in Loggia e Circoscrizione
I cittadini disponibili a mediazioni,«chiediamo un percorso di progettazionepartecipata»
■ Mille e trecento firme per dire che lo stravolgimento delle tl annunciato dalla giunta comunale, ai bresciani non va proprio giù. I fogli sono stati presentati ieri all'ufficio protocollo della Loggia e in circoscrizione e accompagnano la petizione con la quale il comitato di cittadini “ ivere il centro storico” chiede di non approvare la riapertura delle zone a traffico limitato dalle 16 alle 8. Una questione - sostiene il comitato che deve essere discussa dal Consiglio Comunale. La giunta spiega l'e consigliere dei Verdi Paolo Vitale non può prendere una decisione di questo tipo senza passare dall'aula. Infatti sarebbe una decisione che andrebbe a collidere con la delibera del Piano di Mobilità approvata dal consiglio il 10 gennaio del 2006 . Ma, al di là di queste questioni formali, è il contenuto che non piace ai sostenitori delle ZTL. i immaginate piazza Paolo I aperta a tutti? Diventerebbe un parcheggio, com'era anni fa continua Vitale. Un passo indietro che riporterebbe la situazione del traffico in centro a quella degli anni 80 , con sosta selvaggia, aumento del rischio di incidenti in particolare per pedoni e ciclisti , aumento dell'inquinamento atmosferico e acustico, soprattutto nelle ore notturne. Aprire dalle sedici vorrebbe dire intasare il centro nelle ore di punta , conclude Vitale. Ma, per evitare un'inutile e poco fruttuoso muro contro muro, il comitato si dice pronto a verificare ipotesi di mediazione.
<<La proposta della giunta>> dice Rocco Bortoletto, consigliere in circoscrizione, <<sono state tante e confuse. Noi auspichiamo che ci vengano incontro e che, a bocce ferme, si possa cercare tutti insieme la soluzione migliore>>. Insomma, il "sogno" rimane una città <<svizzera>> dove si accede al centro solo con il mezzo pubblico; ma si possono studiare mediazioni, <<sentendo tutte le parti, non solo i commercianti>> spiega Giuseppe Montanti, altro membro del comitato. Per questo la petizione chiede anche <<di avviare al più presto un percorso di progettazione partecipata per rivitalizzare il centro storico che coinvolga i residenti, i cittadini, le associazioni>>. Un'idea già lanciata all'assessore Orto e ora riproposta all'intero consiglio comunale. Terzo punto del documento è infine la richiesta di destinare ai residenti del centro <<almeno dalle 19 alle 9 del mattino>> i posti del centro ora destinati a parcometro. <<Così la sera>> spiega Vitale <<chi abita in centro e torna a casa può trovare un posto dove parcheggiare. Penso a strade come corso Matteotti, via Tosio e corso Martiri della Libertà; una volta che i negozi sono chiusi i visitatori del centro possono usare tranquillamente i parcheggi in struttura, come quello di piazza Vittoria, dove il parcheggio costa solo un euro.
DA.BAC.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















