La riforma. In Finanziaria la "possibilità" di abolire gli organismi, il centrodestra chiede la consultazione
Circoscrizioni, la Cdl all'attacco
<<Chiederemo un referendum>
<<Chiederemo un referendum>
DiMezza:"La Giunta non affronta i problemi della città: sicureza, viabilità e cantieri"
Un referendum per decidere se mantenere o meno le circoscrizioni e, in caso, come strutturarle. È questa la carta che la Casa delle Libertà giocherà nei prossimi giorni, in vista del Consiglio Comunale di lunedì che dovrà deliberare la riduzione da 9 a 5 degli organismi decentrati, così come proposto nella riforma Bragaglio. Una riforma duramente contestata dalla Cdl, più volte definita "una scatola vuota", "una truffa" capace solo di "ridisegnare i confini senza alcun trasferimento di deleghe e competenze". Ora, a rincarare la dose, arriva la manovra Finanziaria del Governo che, all'articolo 14 dedicato al contenimento dei costi della politica, prevede la modifica del testo sull'ordinamento degli enti locali. In sostanza le circoscrizioni vengono abolite nei centri sotto i 100mila abitanti,
mentre le città tra 100mila e 250mila - il caso di Brescia - "possono articolare il territorio per istituire le circoscrizioni di decentramento". "A questo punto - attacca Andrea Arcai, capogruppo di An in Loggia - la discussione va riaperta.
Bisogna valutare fino in fondo questa "possibilità". Prima di decidere se ridurre le circoscrizioni è il caso di attendere l'approvazione della Finanziaria e valutare se a Brescia le circoscrizioni devono rimanere o meno.
Una cosa così non può imporla Bragaglio, i cittadini devono dire la loro. Anche perché - continua Arcai - le circoscrizioni a Brescia sono di certo un'esperienza positiva ma credo che oltre il 60% dei cittadini non sappia nemmeno che cosa siano".
"In questi ultimi tempi - rilancia Giovanni Petriccione (Liberaldemocratici) - stiamo assistendo a un inasprimento dei toni che mortifica la città. Noi, al festival dell'arroganza di questa amministrazione, rispondiamo con un gesto democratico come il referendum".
Ma il tema del contendendere non è solo la riforma Bragaglio.
"La verità - spiega Fausto di Mezza, capogruppo di Forza Italia - è che questa maggioranza non vuole affrontare i problemi veri della città ma vuole solo portare a casa le delibere di proprio interesse prima delle elezioni.
Per questo noi chiediamo consigli straordinari, per mettere sul tavolo le criticità dell'amministrazione Corsini: la viabilità, la sicurezza, le ZTL e i
cantieri della metro che porteranno al più grande dissesto finanziario della storia di Brescia". "Purtroppo - aggiunge Nicola Orto (Udc) - la maggioranza
è chiusa in un fortino e non ci è data alcuna possibilità di portare il nostro contributo".
Visto clima gli esponenti della Cdl, ieri, hanno deciso di disertare l'incontro con il sindaco, convocato per discutere dei patti parasociali tra Asm e Aem.
"Le questioni devono essere affrontate alla luce del sole, in consiglio comunale, non in incontri segreti", spiega Arcai.
"Al deficit di democrazia della Giunta Corsini, ormai paragonabile al regime Birmano - conclude - ci opporremo con spirito gandhiano, usando tutti i mezzi leciti a nostra disposizione".
mentre le città tra 100mila e 250mila - il caso di Brescia - "possono articolare il territorio per istituire le circoscrizioni di decentramento". "A questo punto - attacca Andrea Arcai, capogruppo di An in Loggia - la discussione va riaperta.
Bisogna valutare fino in fondo questa "possibilità". Prima di decidere se ridurre le circoscrizioni è il caso di attendere l'approvazione della Finanziaria e valutare se a Brescia le circoscrizioni devono rimanere o meno.
Una cosa così non può imporla Bragaglio, i cittadini devono dire la loro. Anche perché - continua Arcai - le circoscrizioni a Brescia sono di certo un'esperienza positiva ma credo che oltre il 60% dei cittadini non sappia nemmeno che cosa siano".
"In questi ultimi tempi - rilancia Giovanni Petriccione (Liberaldemocratici) - stiamo assistendo a un inasprimento dei toni che mortifica la città. Noi, al festival dell'arroganza di questa amministrazione, rispondiamo con un gesto democratico come il referendum".
Ma il tema del contendendere non è solo la riforma Bragaglio.
"La verità - spiega Fausto di Mezza, capogruppo di Forza Italia - è che questa maggioranza non vuole affrontare i problemi veri della città ma vuole solo portare a casa le delibere di proprio interesse prima delle elezioni.
Per questo noi chiediamo consigli straordinari, per mettere sul tavolo le criticità dell'amministrazione Corsini: la viabilità, la sicurezza, le ZTL e i
cantieri della metro che porteranno al più grande dissesto finanziario della storia di Brescia". "Purtroppo - aggiunge Nicola Orto (Udc) - la maggioranza
è chiusa in un fortino e non ci è data alcuna possibilità di portare il nostro contributo".
Visto clima gli esponenti della Cdl, ieri, hanno deciso di disertare l'incontro con il sindaco, convocato per discutere dei patti parasociali tra Asm e Aem.
"Le questioni devono essere affrontate alla luce del sole, in consiglio comunale, non in incontri segreti", spiega Arcai.
"Al deficit di democrazia della Giunta Corsini, ormai paragonabile al regime Birmano - conclude - ci opporremo con spirito gandhiano, usando tutti i mezzi leciti a nostra disposizione".
Davide Bacca
Il Ghost writer
La riforma è stata votata dalle 9 circoscrizioni e lunedì approderà in consiglio.
Negli organi decentrati (senza contare la Terza che ha votato ieri sera) vi sono stati 72 voti contrari (2 del centro sinistra, uno nella Prima e uno nella Sesta) e 53 favorevoli.
La riduzione porterebbe a diminuire le spese di circa 230mila euro. "I costi per la riduzione - replica la Cdl - sarebbero maggiori dei guadagni. Le circoscrizioni pesano sul bilancio per lo 0,09% Si tagli piuttosto il ghost Writer di Corsini che costa 57mila euro l'anno".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















