Stiamo lavorando ad un Nuovo Format del sito per cui, al momento, ABBIAMO CONGELATO la registrazione di nuovi utenti.
Ci scusiamo per l'inconveniente. Preghiamo di pazientare ed attendere che sia on-line il NUOVO FORMAT
  • Tracce bibliche dell'agnello pasquale

    Se mi è concesso, io mi soffermerei anche sulla "sorte" dell'agnello ed in esso ci vedrei almeno altri due insegnamenti:

    1) A sopprire (ed in un certo senso anche a sopperire in umanità), per dar modo agli "altri" di mettersi in pace con la loro pseudo coscienza, sono sempre i più deboli;
    2) Chi si fa agnello prima o dopo viene soppresso da chi se ne fa padrone.

    ANCHE QUESTO è il mio pensiero odierno e credo che ormai in tanti, troppi, faremmo bene a porci attenzione.

    Comunque sia e a prescindere: Cordialità e BUONA PASQUA a tutti ... ma che sia veramente di RESURREZIONE anche per gli animi e le coscienze di quanti possono ancora definirsi "uomini". Stan
    Le radici di tante tradizioni gastronomiche anche bresciane affondano nelle scritture dell'Antico Testamento
    dove l'animale è la vittima sacrificale della liberazione dall'Egitto del popolo d'Israele. Rimandi storici e ricette


    La Pasqua rappresenta e celebra i tre momenti fondamentali del Cristianesimo: la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo. Ed è, dunque, la festa liturgica più importante per il Cristianesimo. Una festività che è anche molto ricca di simboli: basti pensare all'agnello, all'uovo, alla colomba. Simboli che oggi ritroviamo nelle loro varie forme anche sulle tavole bresciane con una popolarità molto diffusa dalla città alle valli ed alla pianura.
    Riti tradizionali e ricchi di significati. Quali? Si sa che l'agnello è simbolo del corpo di Cristo; che le uova sode benedette sono simboli di vita eterna, associate alla primavera, alla rinascita, alla resurrezione.

    Continuità tra Vecchio e Nuovo Testamento

    Nella Bibbia è presente una continuità fra l'agnello della Pasqua ebraica sacrificato all'uscita dall'Egitto il cui racconto si può leggere in Esodo 12 e mangiato in seguito tutti gli anni, le diverse profezie di Isaia (53, 6-7) e di Geremia, il famoso passo di san Giovanni dove il Battista designa il Cristo come «l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo» (1, 29).
    Nella Bibbia l'agnello è entrato nella simbologia del rapporto con Dio, per la docilità e la debolezza che fanno dipendere la sua esistenza dal Pastore.
    Nell'Apocalisse, dopo la grandiosa visione del trono di Dio (4,1-11), ecco la visione dell'Agnello (5, 1-14) morto e risorto, una pagina cristologica fra le più importanti del Nuovo Testamento.
    Il profeta Giovanni Battista vede un Agnello come ucciso (è il Crocifisso) e nel contempo ritto in piedi (è il Risorto), con sette corna che significano la pienezza della forza e con sette occhi che si identificano con i sette spiriti di Dio e significano la divina onniscienza. Di Dio si è celebrata la creazione (4,11), dell'Agnello si celebra la redenzione (5,9: «Hai riscattato col tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione»). Una tradizione, quella dell'agnello simbolo della Pasqua, che rimanda dunque ai testi sacri e alla fede e che segna la memoria anche nel Bresciano.

    L'uovo rappresenta la vita che si rinnova

    L'uovo venne adottato come simbolo pasquale perché rappresenta un ciclo di vita che si rinnova ed è quindi rappresentativo della resurrezione e della vita che continua anche dopo la morte. Tuttavia, fin dai tempi più antichi l'uovo fu considerato simbolo di rigenerazione ed anche prima dell'avvento del Cristianesimo era considerato simbolo di sacralità dalle diverse religioni. I pagani lo collegavano alla rinascita della natura nella stagione primaverile. Gli antichi Persiani dipingevano le uova per la celebrazione del Newrooz ovvero l'inizio di un nuovo anno, corrispondente all'Equinozio di Primavera (tradizione che è durata almeno 2500 anni). Nella Pasqua ebraica, invece, un uovo bollito immerso nell'acqua salata simbolizza il sacrificio Pasquale offerto al Tempio di Gerusalemme.
    Con l'avvento del Cristianesimo le uova divennero simbolo della rinascita non solo della natura, ma dell'uomo stesso, della resurrezione di Cristo: come un pulcino esce dell'uovo, oggetto a prima vista inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba. Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono simbolo del sangue del Cristo.



    http://www.giornaledibrescia.it/gdb-...=PAG&viewMode=