Venerdì 25 settembre la Compagnia Teatro dell’Argine Gigi Gherzi, propone “La strada di Pacha”, un’opera liberamente tratta da Pacha della strada di Gigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi, di Gigi Gherzi e Pietro Floridia, con Gigi Gherzi e la regia di regia di Pietro Floridia
Sedie bruciate, un baule, conchiglie, latte arrugginite, gabbie per topi, divise da soldato. È il “museo” di Pacha, è la strada che ha percorso, fatta delle sue cose. Pacha è una donna che vive in Nicaragua, in uno degli infiniti barrios poveri del mondo.
Ha raccontato la sua storia, fatta della felicità e dell’orrore di una vita dentro la strada, a Gigi Gherzi, che con lei ha attraversato i mercati, i terminali degli autobus, i barrios di Managua, pieni delle storie e delle umanità che li popolano. Lo spettatore sale sul palco, dove incontra gli oggetti di Pacha. A ogni oggetto è legato un quaderno con un interrogativo a cui lo spettatore può reagire lasciando un proprio pensiero, una prima risposta regalata allo spettacolo. E il gioco può iniziare.
L’attore entra in scena. È venuto a raccontare del viaggio di Pacha. È venuto a raccontare del nostro mondo, riscoperto grazie a sguardi che arrivano da lontano. E lo fa partendo dalle tracce lasciate dagli spettatori, dalle loro riflessioni e dalle loro parole.Ogni sera un’esperienza diversa, niente testo fisso, ogni sera storie, aneddoti, personaggi diversi, ogni sera una piccola comunità di spettatori-autori vive una festa, inventa un rito, percorre un pezzo di cammino insieme.



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