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Venerdì, 12 Settembre : 2008
COLLEGATA: “nel momento sbagliato nel luogo sbagliato”;
Nella giornata di ieri (11 settembre 2008), alle ore 17.10, in Via Trieste, all’altezza dell’Università Cattolica, si è verificato il primo (?) incidente abbastanza serio direttamente collegabile al nuovo “intenso” piano traffico voluto e favorito da questa giunta che inizia così a raccogliere (come da noi facilmente previsto, tra l’altro, anche in ns comunicato dell’11 Agosto u.s. [*] ) la sua “prima” chiamata in correo per rispondere degli accidenti dovuti al loro operare (o in-operare che dir si voglia.).
IL FATTO - La Sig.ra T.E., testardamente circolante a piedi e non quindi protetta da carrarmato (SUV et similia) come prescrive ed incentiva la nuova giunta, è stata colpita all’altezza dell’inguine da un sasso scagliato, come un proiettile, dalla ruota (guarda caso) di un SUV che, chiaramente, l’aveva “pizzicato” con il bordo.
Il colpo ed il dolore è stato tanto violento dal provocare lo svenimento della signora che, soccorsa dal personale della Cattolica e da un medico di passaggio, è stato poi portata, in ambulanza, al pronto soccorso della Città di Brescia per gli accertamenti del caso.
RIFLESIONI – Al di là degli inevitabili strascichi giudiziari che ne deriveranno (la signora, ovviamente e giustamente, è intenzionata a chiamare in causa la Loggia) resta il fatto in se che è di una gravità estrema e che, al di là dei già gravosi effetti avuti sulla signora T.E., avrebbe potuto avere esiti ancora più nefasti se, al posto della stessa, si fosse ritrovato un fanciullo o anche un uomo.
Tenendo conto, infatti, dell’altezza (inguine) dove ha colpito il “proiettile” è facile pensare che il primo (il fanciullo) sarebbe stato colpito alla tempia (comunque in testa o faccia) il ché, vista la violenza con cui è giunto a segno, avrebbe probabilmente potuto portare finanche al decesso del fanciullo stesso mentre, se per caso, invece, si fosse trattato di un “maschietto”, ebbene, questi avrebbe corso il serio rischio di ritrovarsi tra i “fù” e magari pronto a poter cantare nel coro delle “voci bianche”.
CERTO, data la natura dell'evento, non si può escludere che pur lasciando le cose (il piano traffico e quanto ne consegue) come stavano, lo stesso di sicuro NON sarebbe avvenuto. Siamo i primi non solo a, onestamente, riconoscerlo ma – con non minor onestà – bisogna anche rimarcare e prendere atto, per l'appunto, che questo è uno dei “minimi” problemi da noi ravvisati ANCHE con la vecchia amministrazione e che ci hanno sempre portato a combattere, anche con essa, per ottenere un AMPLIAMENTO delle ZTL e/o Zone Pedonali ed invece ...
Invece ecco che ora, con la nuova giunta, non solo ci ritroviamo con un nulla di fatto ma, addirittura, con un notevole peggioramento della situazione in quanto, ed anche questo, con un minimo di onestà, non si può disconoscere ed evitare di ammetterlo, abbiamo già un costante e NOTEVOLE aumento di traffico per intensità e qualità (ora sono notevolmente aumentati anche i camion) il ché, appunto, aumenta notevolmente (come da noi pronosticato e paventato) i pericoli inerenti al traffico: di qualunque genere o natura essi siano.
ORA c'è stato questo incidente ed è stato ben visibile per cui non è allarmismo, ma giusta apprensione il chiedersi:
Quanti altri ne stanno maturando di molto più pericolosi e sottili, ad esempio, in casi di enfisemi polmonari, allergopatie e quant'altro è, indubitabilmente, legato anche all'inquinamento dovuto al traffico?
Quante persone, altro esempio, ad oggi, hanno inconsapevolmente rischiato la vita attraversando la strada dove, fino ad ieri, lo facevano con una relativa tranquillità mentre oggi richiamo sul serio, vuoi per intensificarsi del traffico, vuoi per variazioni apportate da questa amministrazione nella sua gestione tendente e mirante UNICAMENTE a proteggerlo e favorirlo, nonché incentivarlo, in qualsiasi modo?
Su questa scia ci si possono porre infinite domande come, infiniti drammi, dolori e danni possono derivarne per il tanto odiato e bistrattato CITTADINO PEDONE, anche da parte di concittadini che pensano di essere galletti ed invece, con il loro comportamento tendente a favorire questi ed altri misfatti, mostrano di essere, di fatto, unicamente dei polli.
Ed è a questi, in conclusione, che poniamo una semplice e chiara domanda:
<< E se al posto di quella signora si fosse trovato vostra moglie o vostro marito, vostra figlia o il vostro ragazzo / ragazza o, magari, ci foste stati voi stessi?
Pensateci e credeteci: NON SEMPRE le cose brutte accadono solo agli altri. Statisticamente, prima o poi, tocca anche a noi ed allora non vi resterà che recitare il “mea culpa”>>
Cordialità ed un invito a “pensare” di persona e con la testa e non con altro.
P. Vivicentro: Stanislao BARRETTA
IL FATTO - La Sig.ra T.E., testardamente circolante a piedi e non quindi protetta da carrarmato (SUV et similia) come prescrive ed incentiva la nuova giunta, è stata colpita all’altezza dell’inguine da un sasso scagliato, come un proiettile, dalla ruota (guarda caso) di un SUV che, chiaramente, l’aveva “pizzicato” con il bordo.
Il colpo ed il dolore è stato tanto violento dal provocare lo svenimento della signora che, soccorsa dal personale della Cattolica e da un medico di passaggio, è stato poi portata, in ambulanza, al pronto soccorso della Città di Brescia per gli accertamenti del caso.
RIFLESIONI – Al di là degli inevitabili strascichi giudiziari che ne deriveranno (la signora, ovviamente e giustamente, è intenzionata a chiamare in causa la Loggia) resta il fatto in se che è di una gravità estrema e che, al di là dei già gravosi effetti avuti sulla signora T.E., avrebbe potuto avere esiti ancora più nefasti se, al posto della stessa, si fosse ritrovato un fanciullo o anche un uomo.
Tenendo conto, infatti, dell’altezza (inguine) dove ha colpito il “proiettile” è facile pensare che il primo (il fanciullo) sarebbe stato colpito alla tempia (comunque in testa o faccia) il ché, vista la violenza con cui è giunto a segno, avrebbe probabilmente potuto portare finanche al decesso del fanciullo stesso mentre, se per caso, invece, si fosse trattato di un “maschietto”, ebbene, questi avrebbe corso il serio rischio di ritrovarsi tra i “fù” e magari pronto a poter cantare nel coro delle “voci bianche”.
CERTO, data la natura dell'evento, non si può escludere che pur lasciando le cose (il piano traffico e quanto ne consegue) come stavano, lo stesso di sicuro NON sarebbe avvenuto. Siamo i primi non solo a, onestamente, riconoscerlo ma – con non minor onestà – bisogna anche rimarcare e prendere atto, per l'appunto, che questo è uno dei “minimi” problemi da noi ravvisati ANCHE con la vecchia amministrazione e che ci hanno sempre portato a combattere, anche con essa, per ottenere un AMPLIAMENTO delle ZTL e/o Zone Pedonali ed invece ...
Invece ecco che ora, con la nuova giunta, non solo ci ritroviamo con un nulla di fatto ma, addirittura, con un notevole peggioramento della situazione in quanto, ed anche questo, con un minimo di onestà, non si può disconoscere ed evitare di ammetterlo, abbiamo già un costante e NOTEVOLE aumento di traffico per intensità e qualità (ora sono notevolmente aumentati anche i camion) il ché, appunto, aumenta notevolmente (come da noi pronosticato e paventato) i pericoli inerenti al traffico: di qualunque genere o natura essi siano.
ORA c'è stato questo incidente ed è stato ben visibile per cui non è allarmismo, ma giusta apprensione il chiedersi:
Quanti altri ne stanno maturando di molto più pericolosi e sottili, ad esempio, in casi di enfisemi polmonari, allergopatie e quant'altro è, indubitabilmente, legato anche all'inquinamento dovuto al traffico?
Quante persone, altro esempio, ad oggi, hanno inconsapevolmente rischiato la vita attraversando la strada dove, fino ad ieri, lo facevano con una relativa tranquillità mentre oggi richiamo sul serio, vuoi per intensificarsi del traffico, vuoi per variazioni apportate da questa amministrazione nella sua gestione tendente e mirante UNICAMENTE a proteggerlo e favorirlo, nonché incentivarlo, in qualsiasi modo?
Su questa scia ci si possono porre infinite domande come, infiniti drammi, dolori e danni possono derivarne per il tanto odiato e bistrattato CITTADINO PEDONE, anche da parte di concittadini che pensano di essere galletti ed invece, con il loro comportamento tendente a favorire questi ed altri misfatti, mostrano di essere, di fatto, unicamente dei polli.
Ed è a questi, in conclusione, che poniamo una semplice e chiara domanda:
<< E se al posto di quella signora si fosse trovato vostra moglie o vostro marito, vostra figlia o il vostro ragazzo / ragazza o, magari, ci foste stati voi stessi?
Pensateci e credeteci: NON SEMPRE le cose brutte accadono solo agli altri. Statisticamente, prima o poi, tocca anche a noi ed allora non vi resterà che recitare il “mea culpa”>>
Cordialità ed un invito a “pensare” di persona e con la testa e non con altro.
P. Vivicentro: Stanislao BARRETTA
vivicentro ha scritto:[*]Siamo certi, allora che, se ad ogni decesso che si avrà per “asma” (l’ultimo di qualche giorno fa) o comunque legato a “guasti ambientali”, noi parleremo di loro “correità e responsabilità morale”, tutti comprenderanno che non ci sarà nulla di personale ma che, semplicemente, prenderemo – e daremo – atto di una incontestabile realtà visto che, di fatto, “criminale” non è solo chi commette materialmente un atto ma anche il mandante e/o chi ne crea situazione atta al compimento. E qui, in questo, stanno dando una bella mano.
Parimenti dicasi quando li riterremo “responsabili”, quanto meno morali (facendone la denuncia che sarà possibile), per ogni eventuale “incidente” di percorso nelle autostrade di cinta al salotto come anche di ogni lite che scaturirà (speriamo sempre incruenta) per auto in doppia o tripla fila.
Ultima modifica di Redazione il 03 Ott 2008 20:05, modificato 1 volta in totale
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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).



















