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Lunedì, 14 Luglio : 2008 Universonline / Adnkronos
Diabete, più rischi per chi beve succhi di frutta
Bere succhi di frutta potrebbe aumentare del 18 per cento il rischio di diabete di tipo 2, quello non insulino dipendente causato dallo stile di vita. Secondo uno studio condotto presso la Tulane University School of Public Health and Tropical Medicine (New Orleans, USA), le persone che bevono succhi di frutta avrebbero un rischio maggiore di contrarre il diabete. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Diabetes Care (Luglio, 2008).
Lydia Bazzano, coordinatrice dello studio, spiega che i risultati ottenuti sono frutto di un'indagine che ha esaminato i dati di oltre 71.000 donne tenute sotto osservazione per ben 18 anni. Per poter condurre l'analisi le partecipanti sono state suddivise in 5 gruppi, a seconda delle abitudini alimentari e in relazione alle quantità di frutta e verdura fresche consumate o di succhi di frutta bevuti. Del totale, nell'arco dei 18 anni, circa 4.500 hanno sviluppato il diabete di tipo 2.
Incrociando i dati relativi alle abitudini alimentari dei 5 gruppi con i casi di diabete di tipo 2, si è constatato che le donne che mangiavano tre porzioni di frutta fresca al giorno presentavano un rischio di contrarre il diabete ridotto del 18 per cento. Altri benefici si sono ottenuti nelle donne che mangiavano quotidianamente una porzione di verdura (spinaci, cavolo verde o insalate a foglie verdi), in questo caso le probabilità di insorgenza del diabete diminuivano di un ulteriore 9 per cento.
Lydia Bazzano evidenzia che da un'analisi approfondita dei dati è emerso però un fatto interessante, le donne che bevevano abitualmente dei succhi di frutta, nonostante seguissero una dieta equilibrata e mangiassero ogni giorno tre porzioni di frutta fresca, non avevano nessuna riduzione del rischio di contrarre il diabete. L'esperta spiega che il succo di frutta annullerebbe i benefici portati dalla dieta facendo rialzare del 18 per cento la probabilità di contrarre il diabete.
Secondo Lydia Bazzano la colpa sarebbe da attribuire all'elevata quantità di zucchero contenuta nei succhi di frutta. Il consiglio dell'esperta è quello di non sostituire completamente alcune bevande, o la frutta fresca, con i succhi di frutta che andrebbero bevuti con moderazione.
Se proprio volete un qualcosa di rinfrescante, potete farvi una spremuta con frutta fresca o in alternativa comprare dei succhi di frutta che contengano il 100% di frutta. Nel caso in cui seguiate quest'ultimo consiglio, sappiate che potreste avere ulteriori benefici, sembra che alcuni succhi di frutta siano migliori della frutta fresca nel prevenire alcuni disturbi cardiovascolari come l'aterosclerosi.
- I succhi di frutta aumentano del 18% le probabilita' di insorgenza del diabete di tipo 2, quello cosiddetto alimentare. Queste bevande 'bruciano' in un sol bicchiere i benefici di una dieta sana composta, invece, di verdure e frutta fresca, che al contrario si dimostrano capaci di tagliare i rischi di ammalarsi della malattia dismetabolica.
A rivelare il 'lato oscuro' dei succhi di frutta e' una ricerca pubblicata su Diabetes Care e realizzata dalla Scuola di salute pubblica dell'universita' di Tulane, in Usa. Le conclusioni che incriminano le comuni bevande a base di frutta e zuccheri provengono da un ampio studio condotto su 71.346 donne tenute sotto osservazione per ben 18 anni. Di queste, ben 4.529 nell'arco di tempo preso in considerazione hanno sviluppato il diabete di tipo 2.
L'intero campione era stato diviso in 5 gruppi in base alle abitudini alimentari, anche in relazione alle quantita' di frutta e verdura fresche consumate, o di succhi di frutta bevuti.
Ebbene, "tre porzioni di frutta fresca al giorno, da sole, riducono del 18% le probabilita' di insorgenza del diabete, e una sola portata di verdure incrementa i benefici di un ulteriore 9%. Basta pero' una porzione di succo di frutta - spiega la coordinatrice della ricerca, Lydia Bazzano - per mandare in fumo per intero i benefici delle tre porzioni di frutta fresca". All'origine del meccanismo, secondo la scienziata, risiederebbe "la grande quantita' di zuccheri contenuta nelle bevande, che introdotta in forma di liquidi viene assorbita molto velocemente". (Adnkronos).
Lydia Bazzano, coordinatrice dello studio, spiega che i risultati ottenuti sono frutto di un'indagine che ha esaminato i dati di oltre 71.000 donne tenute sotto osservazione per ben 18 anni. Per poter condurre l'analisi le partecipanti sono state suddivise in 5 gruppi, a seconda delle abitudini alimentari e in relazione alle quantità di frutta e verdura fresche consumate o di succhi di frutta bevuti. Del totale, nell'arco dei 18 anni, circa 4.500 hanno sviluppato il diabete di tipo 2.
Incrociando i dati relativi alle abitudini alimentari dei 5 gruppi con i casi di diabete di tipo 2, si è constatato che le donne che mangiavano tre porzioni di frutta fresca al giorno presentavano un rischio di contrarre il diabete ridotto del 18 per cento. Altri benefici si sono ottenuti nelle donne che mangiavano quotidianamente una porzione di verdura (spinaci, cavolo verde o insalate a foglie verdi), in questo caso le probabilità di insorgenza del diabete diminuivano di un ulteriore 9 per cento.
Lydia Bazzano evidenzia che da un'analisi approfondita dei dati è emerso però un fatto interessante, le donne che bevevano abitualmente dei succhi di frutta, nonostante seguissero una dieta equilibrata e mangiassero ogni giorno tre porzioni di frutta fresca, non avevano nessuna riduzione del rischio di contrarre il diabete. L'esperta spiega che il succo di frutta annullerebbe i benefici portati dalla dieta facendo rialzare del 18 per cento la probabilità di contrarre il diabete.
Secondo Lydia Bazzano la colpa sarebbe da attribuire all'elevata quantità di zucchero contenuta nei succhi di frutta. Il consiglio dell'esperta è quello di non sostituire completamente alcune bevande, o la frutta fresca, con i succhi di frutta che andrebbero bevuti con moderazione.
Se proprio volete un qualcosa di rinfrescante, potete farvi una spremuta con frutta fresca o in alternativa comprare dei succhi di frutta che contengano il 100% di frutta. Nel caso in cui seguiate quest'ultimo consiglio, sappiate che potreste avere ulteriori benefici, sembra che alcuni succhi di frutta siano migliori della frutta fresca nel prevenire alcuni disturbi cardiovascolari come l'aterosclerosi.
SALUTE: SUCCHI DI FRUTTA AUMENTANO RISCHI DIABETE
A rivelare il 'lato oscuro' dei succhi di frutta e' una ricerca pubblicata su Diabetes Care e realizzata dalla Scuola di salute pubblica dell'universita' di Tulane, in Usa. Le conclusioni che incriminano le comuni bevande a base di frutta e zuccheri provengono da un ampio studio condotto su 71.346 donne tenute sotto osservazione per ben 18 anni. Di queste, ben 4.529 nell'arco di tempo preso in considerazione hanno sviluppato il diabete di tipo 2.
L'intero campione era stato diviso in 5 gruppi in base alle abitudini alimentari, anche in relazione alle quantita' di frutta e verdura fresche consumate, o di succhi di frutta bevuti.
Ebbene, "tre porzioni di frutta fresca al giorno, da sole, riducono del 18% le probabilita' di insorgenza del diabete, e una sola portata di verdure incrementa i benefici di un ulteriore 9%. Basta pero' una porzione di succo di frutta - spiega la coordinatrice della ricerca, Lydia Bazzano - per mandare in fumo per intero i benefici delle tre porzioni di frutta fresca". All'origine del meccanismo, secondo la scienziata, risiederebbe "la grande quantita' di zuccheri contenuta nelle bevande, che introdotta in forma di liquidi viene assorbita molto velocemente". (Adnkronos).
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












