Dislessia Civica / 3
Abbiamo infatti più volte tentato di far capire a questa parte della società bresciana, malata di una vera e propria “dislessia civica”, dell’impossibilità – documentata da notizie che si possono leggere di continuo sui giornali – di continuare a proporre un accesso illimitato ed indiscriminato alle auto nel perimetro delle Mura Venete.
Ribadendo qui la nostra posizione, favorevole ad un’apertura completa del Centro Storico agli uomini e non alle auto, siamo costretti a ricordare a quanti propongono lo spegnimento del “vigile elettronico” che questo non cambierebbe il fatto che:
la ZTL continuerebbe ad esistere, così come esiste da 9 (nove) anni: non si capisce quindi dove stia il problema, a meno che le Associazioni dei Commercianti non vogliano incitare alla violazione della ZTL.
il problema dei parcheggi non verrebbe risolto, ma anzi peggiorato (lo spazio in Centro è quello che è, e già ora viene risolto in maniera estremamente maleducata con parcheggi in doppia o tripla fila. Basta passare verso le 10.30 – 11 in via Tosio per rendersi conto di cosa è diventato il Centro).
La zona del Centro Storico, perennemente in esubero per inquinamento da polveri fini e gas tossici, diventerebbe, a causa della sua struttura, una vera e propria camera a gas (ricordiamo che Brescia è la prima provincia d’Italia per incidenza di tumori e che nel 2012, se l’Italia non avrà abbassato del 20% la quota di gas inquinanti immessi nell’atmosfera, sarà costretta a pagare una penale altissima per aver violato il protocollo di Kyoto. Chi credete che la pagherà? Berlusconi, Prodi, Corsini, Labolani, i 5 delle Associazioni riuniti o meno, o… noi comuni mortali, nonché cittadini italiani e bresciani?).
Continuerebbero a ripetersi spiacevoli situazioni come quelle verificatesi nelle serate dell’estate scorsa, quando alcuni locali – abusando delle concessioni della Loggia – si sono permessi di bloccare i vicoli interni a Via Cattaneo fino a notte inoltrata, “rallegrando” i Residenti con schiamazzi, musica ad alto volume e “ricordini organici” dei loro clienti.
Ovviamente, finché ognuno guarderà al proprio interesse personale, questi problemi non verranno mai risolti. Per questo siamo costretti a chiedere misure rigide affinché vengano tutelati i nostri diritti più elementari (salute, riposo) e – nello stesso tempo – sia garantita la possibilità a tutti di accedere al Centro Storico.
L’obiettivo al quale, prima o poi, contiamo di poter giungere, è la promozione a ZTL di tutta la zona all’interno delle Mura Venete.
Per il momento, tuttavia, ci limitiamo a lavorare in modo da fare iniziare la ZTL sin dall’ingresso della Galleria Tito Speri, ponendo quindi una telecamera subito dopo l’ingresso del parcheggio “Fossa Bagni”. Nel contempo dovrebbe essere attivato un servizio di navette ecologiche (elettriche) che faccia la spola da via Mazzini a via Battaglie e viceversa, in modo da servire i due parcheggi pubblici (Fossa Bagni e Autosilo), con corse ogni 5, max. 10 minuti (il tempo medio di percorrenza a piedi del tragitto Fossa Bagni – Duomo è di 8 minuti, 10 andando con tutta calma).
Il primo effetto, visibile ed eclatante, di una simile gestione del territorio, sarebbe una massiccia riduzione dell’inquinamento, seguito da altri, altrettanto innegabili:
- liberazione di numerosi parcheggi a raso per le esigenze di residenti e artigiani o altri esterni costretti ad accedere forzatamente alla ZTL (magari per accudire un parente malato o anche solo per fare acquisti).
- maggiore efficienza del servizio di trasporto pubblico, non più rallentato da code di auto private.
- meno confusione e parcheggi selvaggi in orario serale.
Naturalmente conosciamo già le critiche che ci verranno rivolte per questa proposta: sono un ritornello che ormai abbiamo imparato a memoria dato che, un giorno sì e l’altro pure, politici e associazioni commerciali (che dei Residenti del Centro Storico non si sono mai interessati se non quando c’era da “mungere”), fanno adesso a gara nell’arrogarsi il diritto di parlare a loro nome. Addirittura Presidenti di Circoscrizioni esterne, che per loro stessa ammissione “non sono habitué del Centro Storico”, pretendono di venire ad insegnarci come dobbiamo vivere a casa nostra (e probabilmente questo spiega la loro contrarietà a non volere le consulte dei quartieri nell’organigramma delle Circoscrizioni).
Ad ogni buon conto, ecco il loro cavallo di battaglia: “con le ZTL si uccide il Centro e il commercio”.
Si tratta di una lamentela che si va ripetendo dagli anni Ottanta (pedonalizzazione di Corso Palestro), che si è ripetuta quattro anni fa (pedonalizzazione di Corso Garibaldi) e continua tuttora.
Instancabile, immutabile.
Ma provate a chiedere ai Commercianti di Corso Palestro di riaprire il Corso al passaggio delle auto e vedrete cosa vi rispondono! Questo perché il giro d’affari nelle zone pedonalizzate è aumentato e non diminuito. E se vi serve un’ulteriore riprova, basti pensare al flusso di gente A PIEDI che ha letteralmente invaso il Centro nei giovedì sera di dicembre, quando il vigile elettronico era GIÀ ATTIVO.
Questi sono dati tangibili, così come è tangibile l’interesse privato di chi, non essendo tale ma parlando a nome dei Residenti, pian piano sottrae loro salute e tranquillità e – già che c’è – pure il parcheggio.
Lo spauracchio dell’isolamento e della morte del Centro, propagandato a più non posso (addirittura con manifesti da lutto incollati nelle vicinanze di alcune chiese) si scontra con dati e situazioni concrete e reali che impongono a Brescia, così come a tutte le grandi città, di fare i conti con uno sviluppo sostenibile del territorio, sviluppo che – volenti o nolenti – va nella direzione di portare fuori le auto dai centri storici.
E questo non per escludere qualcuno o privilegiare altri, ma per la conformazione stessa di strade medievali (o ottocentesche nel migliore dei casi) che certo non erano pensate per far sfilare SUV o altri mastodonti, ma solo qualche carrozza di tanto in tanto.
Se però credete che sia giusto arrivare alla cassa del vostro locale preferito in auto, se credete che la vostra fidanzata che abita in Centro non valga 5 minuti del vostro tempo per raggiungerla o riaccompagnarla a casa con una sana passeggiata serale, se credete che il vostro parente malato non meriti una telefonata all’Ufficio Traffico per segnalare una targa o l’acquisto di un “gratta e sosta”, correte pure a firmare dai Commercianti. Una volta tolto il “vigile elettronico”, correte poi da loro anche quando un vigile in carne ed ossa (e loro stessi li richiedono) vi avrà multato per aver violato la ZTL, che non è in discussione. Correte da loro quando la Regione bloccherà il traffico ogni domenica, o a giorni alterni durante la settimana.
Ma se siete Residenti stanchi di trovarvi auto ovunque, davanti al carraio o in doppia fila, che vi sottraggono regolarmente i posteggi a voi riservati e per i quali pagate 62 euro l’anno (e non si capisce, a sentire le pretese dei commercianti, dove dovreste andare parcheggiare), che vi sottraggono l’aria che respirate e la tranquillità che meritate, dateci una mano.
Se siete Commercianti che onestamente ammettono che si sia stato toccato il fondo del degrado morale e ambientale nella gestione del Centro Storico, dateci una mano.
Se siete esterni che giustamente si arrabbiano quando – davanti alla vostra casa – bivaccano e schiamazzano perfetti sconosciuti fino al mattino, dateci una mano.
Infine, [b]se siete convinti che la vera democrazia si costruisce dal basso, che i cittadini sono più forti di qualunque partito o lobby, che il disastro ambientale incombe, ma può ancora essere fermato, aiutateci a realizzare una
CITTÀ APERTA AGLI UOMINI E NON ALLE AUTOMOBILI
PER VIVERCI E NON PER MORIRCI
PER VIVERCI E NON PER MORIRCI
Vieni a firmare le nostre richieste alla Loggia o inviaci una semplice email indirizzata a:
redazione@vivicentro.org
con scritto:
“Aderisco alla vostra campagna di Centro aperto agli uomini e non alle auto”
Il nostro Credo e le nostre richieste, quelle di sempre, le trovi riassunte nuovamente nel "manifestino" dei nostri intenti che segue.
I cittadini residenti rappresentati dall’associazione
ViviCentro
desiderano ribadire che il
Centro Storico
deve rappresentare una sorta di “centro benessere”, un intorno positivo e godibile
in cui i cittadini si ritrovano per socializzare, ammirare, acquistare.
Per essere veramente aperto a tutti e da tutti fruibile deve essere a misura d’uomo
e non di auto; non una camera a gas, quindi, ed una inospitale discarica di rifiuti.
Centro Storico
deve rappresentare una sorta di “centro benessere”, un intorno positivo e godibile
in cui i cittadini si ritrovano per socializzare, ammirare, acquistare.
Per essere veramente aperto a tutti e da tutti fruibile deve essere a misura d’uomo
e non di auto; non una camera a gas, quindi, ed una inospitale discarica di rifiuti.
PETIZIONE dei RESIDENTI per ottenere:
“Un Centro aperto alle persone e non alle Auto”
“Un Centro aperto alle persone e non alle Auto”
1) Chiediamo l’estensione della ZTL a tutto l’interno delle Mura Venete con Portale alla Galleria Tito Speri e, a prescindere, una telecamera in uscita da Via Cattaneo con una rivalutazione delle zone verdi all’interno di questo perimetro.
2) Chiediamo, in tempi RISTRETTISSIMI, comunque ed a prescindere da ogni altra azione che, forzatamente, avrà bisogno di tempi tecnici lunghi, che TUTTI i parcheggi a raso in Centro Storico vengano assegnati ai Residenti, con possibilità di uso per gli invalidi (veri) e quanti abbiano segnalato il loro ingresso in ZTL attraverso l’Ufficio Traffico e il “Gratta e Sosta”
3) Chiediamo una costante e discreta presenza di vigili urbani nella zona del Centro, magari istituendo il “vigile” o meglio la “pattuglia di quartiere”, specie nelle ore serali e notturne..
4) Chiediamo la concessione, di posti auto nel parcheggio di Piazza Vittoria, ed in tutti gli altri in struttura e comunali, in abbonamento mensile agevolato per i Residenti, al costo di Max 30 Euro per la fascia oraria dalle 19:00 alle 08:30
5) Chiediamo l’adozione di segnaletica verticale ed orizzontale chiara e visibile per la segnalazione delle delle Zone ZTL (come già fatto in alcuni punti) nonché delle aree di parcheggio riservate ai Residenti, righe di colore giallo con indicato R. Ne risulterebbero meno multe per “inconsapevoli” inadempienti e quindi, si spera, per non dover ricorrere ancora ad improvvide e discutibili sanatorie
6) Chiediamo Vigile Elettronico per Zona S. Francesco / Tresanda S. Nicola.
Provvisoriamente:
- Inversione senso di marcia in Vicolo delle Nottole
- indicazione chiara (sul selciato) del “divieto di svolta a sinistra” in Via Dante ad intersezione con Via Pace;
7) Chiediamo l’inversione del tratto di strada di Via Battaglie tra Contrada del Carmine e Via Capriolo;
8- Chiediamo l’abbandono dei grandi diesel in favore di piccole e agili navette elettriche che facciano la spola, con partenze ogni 5-10 minuti, dai principali parcheggi in struttura. E che magari ve ne siano alcune dedicate esclusivamente al trasporto dei bimbi nelle scuole del Centro.
NOI CHIEDIAMO FERMAMENTE quanto sopra elencato ritenendo che sia ormai il "minimo vitale" che si possa chiedere per tutti i Cittadini per far rivivere il Centro Storico della nostra città. Un centro storico nato secoli fa e non certo per essere percorso da automobili. Bellissimo ed anch'esso a forte rischio di usura. Noi desideriamo, e sicuramente anche Tu ed i tuoi bambini, percorrerlo con calma e tranquillità osservando piazze, palazzi, monumenti e vetrine senza il rischio di essere investiti dalle auto e soffocati dai loro gas di scarico.
Se sei dello stesso parere e credi anche tu che sia possibile costruire insieme una
2) Chiediamo, in tempi RISTRETTISSIMI, comunque ed a prescindere da ogni altra azione che, forzatamente, avrà bisogno di tempi tecnici lunghi, che TUTTI i parcheggi a raso in Centro Storico vengano assegnati ai Residenti, con possibilità di uso per gli invalidi (veri) e quanti abbiano segnalato il loro ingresso in ZTL attraverso l’Ufficio Traffico e il “Gratta e Sosta”
3) Chiediamo una costante e discreta presenza di vigili urbani nella zona del Centro, magari istituendo il “vigile” o meglio la “pattuglia di quartiere”, specie nelle ore serali e notturne..
4) Chiediamo la concessione, di posti auto nel parcheggio di Piazza Vittoria, ed in tutti gli altri in struttura e comunali, in abbonamento mensile agevolato per i Residenti, al costo di Max 30 Euro per la fascia oraria dalle 19:00 alle 08:30
5) Chiediamo l’adozione di segnaletica verticale ed orizzontale chiara e visibile per la segnalazione delle delle Zone ZTL (come già fatto in alcuni punti) nonché delle aree di parcheggio riservate ai Residenti, righe di colore giallo con indicato R. Ne risulterebbero meno multe per “inconsapevoli” inadempienti e quindi, si spera, per non dover ricorrere ancora ad improvvide e discutibili sanatorie
6) Chiediamo Vigile Elettronico per Zona S. Francesco / Tresanda S. Nicola.
Provvisoriamente:
- Inversione senso di marcia in Vicolo delle Nottole
- indicazione chiara (sul selciato) del “divieto di svolta a sinistra” in Via Dante ad intersezione con Via Pace;
7) Chiediamo l’inversione del tratto di strada di Via Battaglie tra Contrada del Carmine e Via Capriolo;
8- Chiediamo l’abbandono dei grandi diesel in favore di piccole e agili navette elettriche che facciano la spola, con partenze ogni 5-10 minuti, dai principali parcheggi in struttura. E che magari ve ne siano alcune dedicate esclusivamente al trasporto dei bimbi nelle scuole del Centro.
NOI CHIEDIAMO FERMAMENTE quanto sopra elencato ritenendo che sia ormai il "minimo vitale" che si possa chiedere per tutti i Cittadini per far rivivere il Centro Storico della nostra città. Un centro storico nato secoli fa e non certo per essere percorso da automobili. Bellissimo ed anch'esso a forte rischio di usura. Noi desideriamo, e sicuramente anche Tu ed i tuoi bambini, percorrerlo con calma e tranquillità osservando piazze, palazzi, monumenti e vetrine senza il rischio di essere investiti dalle auto e soffocati dai loro gas di scarico.
Se sei dello stesso parere e credi anche tu che sia possibile costruire insieme una
CITTA’ APERTA ALLE PERSONE
NON ALLE AUTOMOBILI
NON ALLE AUTOMOBILI
AIUTATI, aiutandoci, anche facendo circolare questa petizione
Firmala, falla firmare sul retro, e poi riportala alla nostra sede
Firmala, falla firmare sul retro, e poi riportala alla nostra sede
Oppure invia e fai inviare una e-mail a:
con scritto:
ADERISCO alla campagna di raccolta firme per un Centro Aperto a Chiunque purché senza auto.
Lasciate le automobili ai parcheggi a ridosso del centro, camminate per pochi minuti e ne beneficerà la vostra salute e la salute di tutti.
Per l’Associazione Vivicentro,[/font][/size]
SB
- Horacio Verbitsky

















