Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
DOVE CI PORTERA' IL NOSTRO SISTEMA POLITICO?
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio DOVE CI PORTERA' IL NOSTRO SISTEMA POLITICO? 
 



Venerdì, 4 Aprile : 2008 Capitanata.it

DOVE CI PORTERA' IL NOSTRO SISTEMA POLITICO?


Analisi preelettorale sulla politica italiana bloccata dalla 'casta'

Luigi Ruberto

Image
In piena campagna elettorale, pochi sono i segni del futuro.

Molti continuano a vivere una politica lontana dalla gente, altri ancora inseguono sogni pindarici, lontani dalla realtà, tanti altri si improvvisano politicanti di turno, insomma la situazione è quanto mai grave, poche idee all’orizzonte si scorgono, il futuro come sempre è nelle mani del popolo e non di chi si propone di rappresentarli.

I candidati si sbottonano poco, propongono idee mutevoli e inadeguate alle nostre realtà, lontane dalle vere istanze della società civile, il popolo è lontanissimo dalla competizione elettorale, sempre più disilluso da una classe dirigente che è autoreferenziale, classe dirigente cui una buona percentuale è figlia di padri che hanno lasciato loro un seggio in qualche ente pubblico e che puntualmente loro tramite i lacci della buropolitica hanno ricoperto.

Viviamo in un sistema bloccato, che va necessariamente sbloccato.
Nessuno propone idee nuove per costruire una società sbloccata e libera di veti di ceto o di classe, peccato.

Sarebbe dunque necessario, per ridare credibilità alla politica, ridurre il costo della politica decurtando del 50% dello stipendio dei parlamentari e di tutti gli eletti, sia a livello parlamentare, sia a  livello regionale, che provinciale, molte teste prive di idee ma allettate dalle laute economie resterebbero a casa, e magari avremmo candidati interessati a costruire una società diversa, che vivono la politica per passione e non per interesse o per eredità, o nel peggiore dei casi, avremmo soggetti che sono fortemente attaccati al potere, ma almeno avremmo risanato un vulnus nella democrazia Italiana.

È necessario chiudere tutti gli enti inutili.
È necessario costruire politiche di inserimento nel mondo del lavoro per i giovani in cerca di lavoro e per i neolaureati.
È necessario costruire delle vere politiche meridionaliste interregionali.
È necessario aumentare la tassazione delle rendite finanziarie, destinando le risorse alle infrastrutture, ad all’aumento delle pensioni minime e dei portatori di handicap e costruire  nuove politiche occupazionali.

È necessario un patto fra tutte le forze politiche affinché le tematiche occupazionali, infrastrutturali e delle politiche sociali siano luoghi di dialogo politico, per non continuare ad avere politiche che costruiscano muri, invece che costruire ponti di dialoghi, la politica dovrebbe essere l’arte della mediazione, mediazione che si è persa negli ultimi venti anni.

È necessario costruire nuove politiche energetiche, redistribuendo equamente le risorse delle energie rinnovabili, visto che la nostra Regione e i nostri comuni sono fonte di produzione di energia alternativa, ma in cambio ricevono poco o niente, dopo decenni si continua con politiche che continuano ad impoverire il mezzogiorno d’Italia, facendole passare per politiche che porteranno benessere, quando in realtà arricchiscono solo le multinazionali delle rinnovabili, ma il presidente della Camera non è di rifondazione comunista?

Il silenzio inibisce la democrazia, e contribuisce al suo rimbambimento costruendo un’economia malsana, che non diventa volano per una società dinamica e che si protrae con ottimismo verso il futuro.

Una classe politica vera, dovrebbe imparare a rappresentare quanto più possibile la società nella sua complessità, una politica assente e priva di idee che elargisce scranni per il tribuno di turno per eredità paterna, resta una politica debole che non riceve quel giusto riconoscimento istituzionale che dovrebbe avere.

  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum