 | Emergenza rifiuti, ancora roghi |  |
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white_sharck71
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 Emergenza rifiuti, ancora roghi
DAL MIO BLOG: http://www.maciste.it/pagine/commiu...hp?idto=1019813
Di fronte ai «tentennamenti» del governo sull'emergenza rifiuti in Campania e al montare di proteste capeggiate da parlamentari e sindaci, Giorgio Napolitano, ha fatto varie raccomandazioni sottovoce. Ha incoraggiato il commissario straordinario Bertolaso. Ha chiesto l'attuazione del decreto-legge promulgato l'11 maggio scorso. E quando un giornale gli ha chiesto che ne è stato di quel decreto, è intervenuto lanciando «un estremo energico appello» che riguarda in primo luogo il governo.
«Faccia ciascuno la sua parte con senso di responsabilità. E si faccia sentire com'è necessario, anche a tutela dell'immagine del Paese, l'autorità dello Stato», ha detto il presidente della Repubblica, precisando: «Parlo non solo da napoletano che vive l'angoscia della sua città, ma nella consapevolezza delle responsabilità che mi competono». La posizione del capo dello Stato è chiara: «Si proceda senza alcun ulteriore tentennamento all'attuazione del decreto sottoposto alla mia firma l'11 maggio scorso», quello che ha dato forza di legge alla scelta dei siti di quattro discariche indicate dal commissario Bertolaso.
Romano Prodi ha subito convenuto con Napolitano: «Il governo ha preso le sue decisioni, adesso bisogna metterle in atto con assoluta fermezza». Subito dopo ha annunciato la firma dell'ordinanza che autorizza Bertolaso ad aprire la discarica più contestata, quella di Macchia Soprana, nel comune di Serre.
L'articolo del "Sole 24Ore" che ha dato a Napolitano lo spunto per intervenire, diceva che sei giorni dopo il decreto legge, la presidenza del Consiglio ne aveva rimesso in discussione le scelte con una ordinanza che avrebbe accolto il punto di vista diverso di ministri Verdi e di Rifondazione comunista sulla scelta di alcuni siti. Un ripensamento che non era andato giù a Bertolaso, che aveva annunciato le dimissioni, e neppure a Napolitano.
Il capo dello Stato ha tenuto innanzi tutto a dire che non c'è più tempo da perdere perchè, ha ragione il sindaco di Napoli Iervolino, la situazione ormai è «tragica». Gli sforzi fatti finora sono stati «insufficienti». Napoli e la Campania rischiano «un disastro ecologico e sanitario che comprometterebbe l'economia e il lavoro di molte persone. «Per non parlare - ha aggiunto - di assurdi atti di vandalismo che possono solo innescare ulteriori rischi per la salute pubblica». Ai cittadini della sua Regione, Napolitano ha detto in tono accorato che «non è il momento di fare un processo alle responsabilità, e non è il momento di abbandonarsi a ogni sorta di timori e di chiusure respingendo decisioni divenute indispensabili e senza concrete alternative».
«Solo in Campania», ha sottolineato, il problema delle discariche è rimasto insoluto. Il presidente lanciò un primo appello un anno fa, appena arrivato al Quirinale, sollecitando «un'azione risoluta» e adeguata, chiedendo di non cedere alla demagogia. Da allora non si è stancato di sostenere gli sforzi del commissario straordinario: due mesi fa, il suo discreto intervento fu decisivo per farne rientrare le dimissioni. Il richiamo del capo dello Stato non è rivolto solo alle titubanze del governo. Riguarda i parlamentari che partecipano a manifestazioni contro il decreto. Riguarda i sindaci che «capeggiano» le rivolte.
Bisogna guardare in faccia la realtà, dice loro Napolitano, «Nulla può coprire un complessivo, fatale ritardo, che c'è stato provincia per provincia, nell'indicare soluzioni valide per un problema elementare e vitale rimasto irrisolto». Di fronte a questo, tocca allo Stato provvedere e fare sentire la sua autorità.
MI RACCOMANDO NON BRUCIATE LA SPAZZATURA ... DALLA COMBUSTIONE DELLA SPAZZATURA SI LIBERA DIOSSINA CHE E' ALTAMENTE CANCEROGENA E COLPISCE IL SISTEMA NEUROVEGETATIVO ... MEGLIO LA PUZZA DELLA SPAZZATURA CHE UN CANCRO!!!
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ceci1959
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 Re: Emergenza Rifiuti, Ancora Roghi
ciao white
se ti è sfuggita eccoti la puntata di Report che tratta proprio di Napoli e del problema annoso dei rifiuti urbani.L'inchiesta riguarda lo sperpero del denaro pubblico ma lo spaccato che dà degli illeciti che ruotano intorno all'immondizia a Napoli è memorabile.
Buona visione...migliaia di euro sprecati in consulenze e commissariati per risolvere il problema....
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^13863,00.html
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Stanislao
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 Re: Emergenza rifiuti, ancora roghi
606 interventi di disinfezione sul territorio cittadino
Rifiuti, in 12 ore 120 roghi
A Napoli, il quartiere più colpito è stato Pianura. Decine di interventi a Frattamaggiore, Casoria, Pomigliano d'Arco, Ottaviano, Afragola e ad Arzano. E la situazione resta problematica in alcune aree dell'hinterland. Il richiamo di Napolitano: ''Basta ritardi. Decisioni indispensabili''.
Napoli, 23 mag. (Adnkronos/Ign) - Dalle ore 20 di ieri alle ore otto di oggi i Vigili del fuoco hanno dovuto eseguire 120 interventi di spegnimento di roghi di rifiuti nel napoletano. In città, il quartiere più colpito è stato Pianura, poi decine di interventi sono avvenuti a Frattamaggiore, Casoria, Pomigliano d'Arco, Ottaviano, Afragola e ad Arzano dove, tra l'altro, le fiamme di un cumulo si sono estese fino ad un garage distruggendo parzialmente due auto. In un altro centro del napoletano il fuoco ha danneggiato le condutture del gas.
Nell'attesa che trascorrano i 'dieci giorni' indicati dal commissario straordinario per l'emergenza rifiuti Guido Bertolaso, per poter uscire almeno dalla fase più acuta della crisi, continua ad essere molto problematica la situazione in alcune aree dell'hinterland di Napoli.
I cumuli di spazzatura, che vengono rimossi con una certa regolarità nel centro cittadino e nei quartieri collinari del Vomero e dell'Arenella, sono invece presenti nell'area a ridosso della zona ospedaliera così come nei quartieri estremi della città, da Pianura a Ponticelli, da Scampia a Miano.
Sacchetti di spazzatura e materiali di ogni genere, sono stati scaricati intanto anche su alcune strade a scorrimento veloce, che collegano i comuni a nord di Napoli con il centro, a cominciare dall'Asse Mediano. Anche alcune bretelle di raccordo, tra la tangenziale di Napoli e la zona flegrea, presentano molte aree di sosta quasi completamente occupate dalla spazzatura. In alcuni casi le montagne di rifiuti sono state date alle fiamme.
Intanto, il dipartimento di prevenzione della Asl Napoli 1 ha effettuato, nelle ultime due settimane di emergenza rifiuti, 606 interventi di disinfezione sul territorio cittadino. Gli interventi di derattizzazione sono stati effettuati negli orari pomeridiani, a seguito di quelli di disinfezione. Entrambi gli interventi, disinfezione e derattizazione, si vanno ad aggiungere a quelli programmati per le blatte.
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
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