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F1, Campionato 2008: Hamilton Campione del Mondo
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Messaggio F1, Campionato 2008: Hamilton Campione del Mondo 
 
Martedì, 11 Dicembre 2007



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ROMA - Ritorno alle origini: dopo una stagione difficile con la McLaren-Mercedes, il pilota spagnolo di formula 1 Fernando Alonso, la prossima stagione sara' al volante della Renault - insieme con il giovane brasiliano Nelson Piquet junior - con la quale ha vinto il titolo mondiale nel 2005 e nel 2006. Alonso, secondo indiscrezioni, ha firmato un accordo triennale da 100 milioni di euro. Secondo il Times, l'ex McLaren ha accettato di tornare alla Renault ottenendo pero' una clausola rescissoria che dopo un anno gli consentira', qualora volesse, di cambiare scuderia.

 ''Questo team conosce la strada della vittoria'', ha spiegato lo spagnolo, due volte campione con il team guidato da Briatore. ''Sono davvero molto onorato di tornare alla Renault E' un team che ha sempre avuto grandi campioni e con cui ho conseguito i miei due titoli consecutivi. E' tempo per noi di scrivere un nuovo capitolo alla nostra storia - ha detto Alonso in una intervista pubblicata sul sito internet della Renault - e sono molto impaziente di unirmi di nuovo a questa grande scuderia. La Renault ha avuto una stagione difficile nel 2007, ma sono convinto che si potra' realizzare una monoposto efficace e competitiva per il 2008''. Chiuso il capitolo McLaren, dopo una stagione assai difficile per i rapporti con il patron della scuderia, Ron Dennis, con il compagno di squadra Lewis Hamilton, e per la storia dello spionaggio alla Ferrari, Alonso, che ha 26 anni, ritorna dunque nella scuderia con la quale ha trionfato: ''Siamo molto felici di accogliere Fernando - ha detto Flavio Briatore, direttore generale della Renault F1 Team - Conosce il nostro modo di lavorare e tutti i membri della squadra, si sentira' a casa sua''. ''Tutti conoscono il valore di una scuderia come la Renault ed il suo formidabile palmares in Formula 1 - ha aggiunto il pilota spagnolo - Non dobbiamo dimenticare che insieme abbiamo vinto i campionati 2005 e 2006. E' una scuderia che conosce la strada della vittoria''. Alonso ha spiegato che, dopo l'addio alla McLaren, la scelta ''non e' stata facile come scegliere un pantalone grigio o uno nero. Per essere onesto, a novembre mi ero preso tre settimane di vacanza per riflettere.

La decisione che dovevo prendere non era cosi' semplice. Parliamo di una decisione importante. Sono uno dei 22 privilegiati che controllano un'automobile di F1 ogni anno, e sono ancora piu' privilegiato poiche' posso lasciare una scuderia di primissimo piano per andare in un'altra di altrettanto prestigio. Sappiamo tutti che tanti piloti non riescono ad eccellere in F1. Voglio ringraziare tutte le scuderie per l'interesse che hanno mostrato. Ho scelto la Renault tenendo conto non solo dell'ingaggio, ma del palmares della scuderia''. Lo spagnolo parla poi dei programmi per la prossima stagione: ''Si sa molto bene che i squadre come la Ferrari faranno sempre parte dei favoriti. Ma per quanto riguarda i gruppi che hanno avuto preoccupazioni d'adattamento ai pneumatici Bridgestone, si spera che questa stagione risolveranno i loro problemi per ritornare ad un buon livello. Forse Renault fara' parte dei gruppi che progrediranno''.

Le nuova monoposto Renault, la R28, sara' in pista per la prima volta dal 22 al 24 gennaio a Valencia, in Spagna, per tre giorni di prove private. Sara' ufficialmente presentata alla stampa a Parigi il giovedi' 31 gennaio 2008. Al fianco di Alonso, con i colori della Renault ci sara' il giovane pilota brasiliano Nelson Piquet Junior.



Ultima modifica di Redazione il 02 Nov 2008 20:01, modificato 2 volte in totale 






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Messaggio F1, Campionato 2008: Si parte con le prove e poi si prosegue 
 
Domenica, 6 Gennaio : 2008 15:34

LA FERRARI PRESENTA LA F1/2008


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MARANELLO (MODENA) - Si scopre il nuovo volto e il nuovo nome della monoposto che servirà alla Ferrari per dare l'assalto al bis mondiale nella stagione 2008. Una stagione che arriva dopo quella dei veleni e delle spy-story del 2007, ma che segna, soprattutto, l'inizio dell'era del dopo-Todt. Il francese si dedicherà infatti a tempo pieno all'attività di amministratore delegato della Cavallino, lasciando il ponte di comando della gestione sportiva a Stefano Domenicali.

Il lancio sarà 'minimalista', come quello dell'anno scorso: saranno i piloti Raikkonen e Massa e i tecnici (il direttore tecnico Aldo Costa, il responsabile dei motori Gilles Simon e il capo operazioni Mario Almondo) che spiegheranno in conferenza stampa le caratteristiche del bolide e gli auspici per la stagione. Non ci saranno né Jean Todt, né il presidente Luca di Montezemolo, presenti però lunedì a Fiorano quando la monoposto uscirà dalla fabbrica e comincerà i test in vista del mondiale.

La Ferrari ha pubblicato on line sul proprio sito l'immagine di un particolare della nuova monoposto (la presa d'aria dinamica). Alimentando le aspettative, il resto della vettura non è nella fotografia oppure è coperto da un telo, rosso fiammante come l'auto e con lo stemma del Cavallino in nero. La casa di Maranello anticipa inoltre che il debutto in pista a Fiorano lunedì sarà affidato all'iridato Kimi Raikkonen. Alla presentazione, anfitrione Domenicali che ha già assunto dall'1 gennaio la responsabilità della gestione sportiva, sono annunciati "oltre ottanta giornalisti accreditati, provenienti da tredici diverse nazioni, inclusa la Cina".


ELETTRONICA LA NOVITA', F2008 E' 54/A MONOPOSTO FERRARI

MARANELLO - La F2008 è la 54/esima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare espressamente al Campionato del Mondo di Formula 1. Il progetto, contraddistinto dalla sigla interna 659, rappresenta l'interpretazione da parte della Scuderia del regolamento in vigore nel 2008, la cui principale novità è costituita dall'introduzione di un nuovo sistema elettronico uguale per tutte le squadre, denominato SECU (Standard Electronic Control Unit), prodotto dalla MES (McLaren Electronic Systems) e costituito da una centralina unica e da un software il cui sviluppo sarà concluso in coincidenza con l'inizio del campionato. Altre novità regolamentari riguardano: il cambio, che dovrà essere utilizzato per quattro eventi consecutivi; la sicurezza, con l'introduzione di protezioni laterali più alte nella zona del casco del pilota; i materiali, con una limitazione nella tipologia dei compositi utilizzabili. Come conseguenza di queste modifiche si è determinato un aumento del peso della vettura. Tutte le superfici aerodinamiche sono state completamente riviste ma la configurazione che verrà impiegata in occasione della prima gara sarà completamente diversa da quella attuale. Infatti, è stato programmato un intenso piano di sviluppo complessivo, che proseguirà durante tutta la stagione. La scocca è stata ulteriormente scavata sotto le gambe del pilota e le pance ed il cofano motore sono stati ancora di più rastremati. Il sistema sospensivo è stato rivisto e sviluppato attorno alla nuova aerodinamica. Il passo e la distribuzione dei pesi sono stati adeguati alla sfida presentata dal nuovo regolamento e dall'esperienza acquisita lo scorso anno sul comportamento degli pneumatici Bridgestone. Le modifiche ai regolamenti tecnico e sportivo per quanto concerne l'elettronica e la conseguente introduzione della SECU hanno determinato l'eliminazione di una serie di aiuti nella guida come il controllo della trazione e del motore in frenata e il sistema di partenza assistito elettronicamente, nonché una gestione del differenziale, del motore e della cambiata molto più semplificata. La scatola del cambio è in carbonio e la posizione della trasmissione rimane longitudinale. Il cambio è dotato per il secondo anno consecutivo del sistema di cambiata veloce, adattato al software SECU e ulteriormente velocizzato. Alla luce delle novità regolamentari - precisa la scheda tecnica - sotto il profilo dell'affidabilità è fondamentale il ruolo della Shell nella definizione dei lubrificanti per il cambio. L'impianto freni è stato aggiornato con nuove pinze ed innovativi concetti per il raffreddamento. Il motore 056 è montato longitudinalmente e mantiene la sua funzione portante. La struttura fondamentale rimane inalterata rispetto all'unità omologata all'inizio della scorsa stagione mentre sono stati ulteriormente sviluppati i sistemi ausiliari e l'alimentazione aria e carburante. Il regolamento tecnico impone anche l'utilizzo di benzina corrispondente alle normative dell'Unione Europea, con un contenuto di componenti derivati da biomasse pari al 5,75%.


F2008, i dati tecnici

MARANELLO (MODENA) - Queste le caratteristiche tecniche della F2008. Autotelaio: è in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio. Il cambio è longitudinale Ferrari, con differenziale autobloccante e comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce. Le marce sono sette, più la retromarcia. I freni sono a disco autoventilanti in carbonio, le sospensioni sono indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore. Il peso (con acqua, olio e pilota) è di circa 605 kg.

Le ruote bbs (anteriori e posteriori) sono di 13 pollici. Motore: è lo 056 a 8 cilindri, in blocco in alluminio microfuso, V 90 gradi. Le valvole sono 32, distribuzione pneumatica. La cilindrata è di 2.398 cm cubi, alesaggio e pistoni sono di 98 mm, il peso è superiore a 95 kg. L'iniezione elettronica digitale è Magneti Marelli, l'accensione elettronica Magneti Marelli statica. La benzina è la Shell V-Power Ulg 64, il lubrificante: Shell Sl-1098.  



Ultima modifica di Redazione il 09 Gen 2008 21:00, modificato 1 volta in totale 






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Messaggio Re: F1, Campionato 2008: LA FERRARI PRESENTA LA F1/2008 
 
Lunedì, 7 Gennaio : 2008[/b] 17:48



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FIORANO (MODENA) - Kimi Raikkonen ha fatto 55 giri con la F2008 nel giorno del debutto sulla pista di Fiorano e, nonostante l'assenza del controllo di trazione e un asfalto umido ha realizzato un tempo discreto, 1'00"897, segnato con gomme da bagnato standard: "La prima sensazione - ha detto Iceman - è molto positiva. E' bello non aver problemi nel primo giorno di test".

Il tempo di riferimento, in una pista in cui il record è quello di altre macchine e di altri regolamenti (la 'super' F2004 con cui Michael Schumacher fermò il cronometro a 55"999) è quello della F2007: Felipe Massa ha stabilito il miglior tempo in 58"360. Al test, cominciato alle 10.33, col vertice Ferrari hanno assistito anche i collaudatori Marc Gené e Luca Badoer e il super consulente Michael Schumacher. Raikkonen con la vettura numero uno e Felipe Massa con la numero due torneranno in pista a Jerez de la Frontera il 14, 15 e 16 gennaio.

MCLAREN: SVELATA A STOCCARDA NUOVA MP4-23
La nuova MP4-23 per il mondiale 2008 è stata presentata dalla McLaren nel museo Mercedes-Benz di Stoccarda davanti ai circa 700 dipendenti della casa tedesca e a 400 invitati. "Il nostro obiettivo - ha detto Ron Dennis svelando la nuova monoposto - è di essere competitivi sia per il mondiale piloti sia per quello costruttori". Né Lewis Hamilton né il suo nuovo compagno di scuderia Heikki Kovalainen hanno ancora avuto modo di pilotare la vettura. I primi test avverranno da mercoledì in Spagna, sul circuito di Jerez.

MONTEZEMOLO,OBIETTIVO 8/O TITOLO IN DIECI ANNI  - "L'obiettivo è uno solo: vincere l'ottavo titolo mondiale in dieci anni. Tra l'altro suona meglio di sette su nove, i numeri con cui abbiamo chiuso il 2007". Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, commentando l'esordio della F2008, portata questa mattina in pista a Fiorano dal campione del mondo Kimi Raikkonen, ha delineato con chiarezza il target per la scuderia, profondamente rinnovata, ma che mira a confermare il doppio titolo mondiale.

"Diamo per scontato che la prossima stagione sarà senza veleni, dopo quelli del 2007. Vengo dalla Ferrari che si chiama legalità, che ha sempre sostenuto la necessità di una forte autorità politica in Formula 1. Devo dare atto alla Fia che è riuscita a evitare alla Formula 1 di perdere credibilità. Ha deciso bene e in tempi brevi". Il presidente della Ferrari ha riconosciuto alla federazione di aver saputo gestire con giustizia la spy-story della McLaren a danno della Ferrari. "La Fia ha saputo dimostrare a tutti che ci sono regole che chi non rispetta trova qualcuno che gliele fa rispettare. Questo é importante per la credibilità dello sport".

MONTEZEMOLO, SIAMO NOI LA SQUADRA DA BATTERE
"Otto mondiali in dieci anni". Maranello: Luca di Montezemolo ha al suo fianco Jean Todt, che ha appena dato l'addio al muretto Ferrari per dedicarsi a tempo pieno all'incarico di amministratore delegato. Dalla vicina Fiorano arriva il rombo della F2008, la rossa che proprio poco prima, alle 10.33, ha mosso i primi passi in un debutto che è anche l'esordio di Kimi Raikkonen sulla pista del Cavallino. Parte il 2008: l'obiettivo è chiarissimo.

"Otto su dieci - spiega ai giornalisti chiamati a seguire i primi giri - suona meglio di sette su nove, i numeri del 2007". Non c'é da illudersi, però: "Non vorrei che certi sorrisi che vedo - ammonisce - alludano a una convinzione che quest'anno sia più facile, dopo il doppio mondiale 2007. Chi lo pensa sbaglia. I concorrenti non dormono. Sono colossi automobilistici. E noi siamo ancora quelli da battere. Per me è quello che conta. Ma per restarlo bisogna lavorare pancia a terra, concentrarci sul nostro obiettivo, con convinzione e umiltà". I due piloti che ha vanno benissimo: "Come Fangio e Schecker, Kimi Raikkonen è stato capace di vincere al primo anno in Ferrari. Felipe Massa l'anno scorso ha vinto tantissimo e in Brasile ha dimostrato di saperlo fare come vuole ma soprattutto di saper lavorare per la squadra. E poi c'é un terzo pilota, Michael Schumacher, che nel suo ruolo ci è utile anche per la sua esperienza nella guida senza il controllo di trazione. Su questo team faccio molto affidamento".

Raikkonen gira, sul bagnato e la macchina, senza l'ausilio elettronico, corre senza empasse. Montezemolo fa il punto. Ricorda i veleni della scorsa stagione, quelli della spy story: "Va dato atto alla Fia di avere deciso bene e in fretta. Di aver ridato credibilità allo sport. Ha detto che ci sono delle regole e se qualcuno non le rispetta c'é qualcuno che le farà rispettare. A questo punto dò per scontato che questa stagione sarà senza veleni. Ed è importante in un anno in cui ci saranno tante novità: dal cambio che dura quattro gare alla centralina unica targata McLaren, dallo stop al traction control alle nuove qualifiche. In cui la concorrenza sarà fortissima, una sfida avvincente. E per l'ennesima volta siamo noi la squadra da battere".

L'anno scorso via Schumacher, via Ross Brawn: qualcuno pensava alla fine del team, che invece ha vinto ancora. Ora via anche Todt, c'é Domenicali: "A lui auguro la stessa fortuna, da non tecnico, che ebbi io quando Enzo Ferrari, negli anni '70, scelse me come capo della scuderia proprio perche' non ero un tecnico". Vinse con Lauda, Domenicali può farlo con Raikkonen o con Massa. Montezemolo parla dell'orgoglio di un marchio Ferrari che porta in giro per il mondo l'immagine di un'Italia innovativa, competitiva, vincente, un modo per replicare all'"inaccettabile degrado di immagine del paese che deriva dall'emergenza rifiuti" in Campania, di un paese in cui le "sbornie ideologiche" di alcune parti non fanno capire "la centralità dell'impresa", la necessità di infrastrutture moderne, e impediscono che la competizione arrivi anche nei pubblici servizi, cosa che li renderebbe accessibili e più economici. "Non a caso è cresciuta la dimensione del tricolore sulla scocca Ferrari", dice. La Ferrari che si ringiovanisce vince ancora: "Stabilità dinamica", i numeri due che crescono perché sanno che possono diventare numeri uno.

"Tra due mesi e mezzo finisco il servizio militare", la presidenza in Confindustria: avrò più tempo per stare a Maranello", per lavorare dove ama, insieme alla Fiat, insieme alle proprie attività imprenditoriali. Con Todt suo alter ego. Con una Ferrari che cresce con numeri record, che si internazionalizza, che punta non solo sull'auto. Ma che dalla F.1 trova ancora il suo vero core-business. "Non ci nascondiamo, dobbiamo vincere ancora". Con meno problemi dello scorso anno, con una Fia capace di tutelare lo sport. Ma c'é una centralina McLaren, sulla Ferrari come su tutte le macchine: "Avremmo preferito, noi come altri - conclude Todt - un'altra azienda come fornitrice. Ma l'offerta economica con Microsoft era la migliore e abbiamo dovuto accettarla. La Fia sa che temiamo dei rischi. Anche se a ogni domanda fatta sulla centralina abbiamo avuto puntuali risposte. E' però ovvio che, almeno all'inizio, per la McLaren sarà un vantaggio".

F2008, i dati tecnici

 Queste le caratteristiche tecniche della F2008. Autotelaio: è in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio. Il cambio è longitudinale Ferrari, con differenziale autobloccante e comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce. Le marce sono sette, più la retromarcia. I freni sono a disco autoventilanti in carbonio, le sospensioni sono indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore. Il peso (con acqua, olio e pilota) è di circa 605 kg.

Le ruote bbs (anteriori e posteriori) sono di 13 pollici. Motore: è lo 056 a 8 cilindri, in blocco in alluminio microfuso, V 90 gradi. Le valvole sono 32, distribuzione pneumatica. La cilindrata è di 2.398 cm cubi, alesaggio e pistoni sono di 98 mm, il peso è superiore a 95 kg. L'iniezione elettronica digitale è Magneti Marelli, l'accensione elettronica Magneti Marelli statica. La benzina è la Shell V-Power Ulg 64, il lubrificante: Shell Sl-1098.

  





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Mercoledì, 9 Gennaio : 2008

McLaren subito veloce a Jerez

 
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La prima giornata di test della McLaren a Jerez è stata piuttosto positiva e Pedro De La Rosa ed Heikki Kovalainen hanno portato a termine un programma di ben 69 giri senza incappare in particolari problemi.

Nel tardo pomeriggio, attorno alle 16:50, il pilota spagnolo ha stampato anche un 1:19.655, tempo molto interessante se paragonato con quello fatto segnare da Lewis Hamilton nel corso dei test di fine anno, che aveva fermato le lancette su un tempo di 1:19.3, ma al volante di una macchina a fine sviluppo.

Kovalainen invece si è dovuto accontentare di un tempo di 1:20.559, ma il finlandese ha iniziato a lavorare solo nel pomeriggio, quindi giudica il suo debutto più che positivo:

"E' stato bello scendere in pista con la MP4-23. Era il mio primo giorno con la McLaren e coincideva anche con il debutto della nuova vettura: in questi casi c'è sempre un'atmosfera particolare, fatta di tensione ma anche di eccitazione. La prima impressione sulla macchina è buona e nei prossimi due mesi abbiamo pianificato un ampio programma di sviluppo. Le prestazioni di oggi sono state molto incoraggianti come punto di partenza, poi per me è stata un'ottima occasione per conoscere meglio la squadra test, visto che  nelle prossime settimane dovremo passare molto tempo insieme".

Anche De La Rosa sembra molto soddisfatto dello shakedown:

"Oggi, tra me ed Heikki, siamo riusciti a fare 69 giri e questo è sicuramente un ottimo inizio. Il primo impatto con la macchina è stato positivo e questa giornata e molto incoraggiante per il proseguimento dei lavori. Questa è la seconda volta che ho l'onore di portare al debutto una monoposto della McLaren: mi piace cominciare a conoscere una macchina nuova, provare a capirla e tradurre le informazioni alla squadra. Questo periodo della stagione è sempre il più impegnativo per il test team. Abbiamo già 18 giorni di test in agenda da qui a quando dovremo caricare le macchine per l'Australia e in questo frangente abbiamo davvero tante cose da provare, ma sicuramente le motivazioni non ci mancano".

  





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Sport auto moto


Mercoledì, 9 Gennaio : 2008

Domenicali:
"Dobbiamo essere molto cauti"

 
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Da oggi a Madonna di Campiglio si comincia a parlare anche di Formula Uno: sono arrivati infatti anche gli uomini della Ferrari.

Il primo tra questi ad essere ospitato in sala stampa è stato Stefano Domenicali.

In apertura, il nuovo responsabile del Reparto Corse ha parlato della sua promozione e delle sue sensazioni.

"Inanzitutto voglio dire che cambia il mio ruolo, ma non il mio atteggiamento ed il mio approccio alle cose".

"Per me questa promozione rappresenta un momento di grande felicità, perchè mi trovo a lavorare in una grande azienda, nella quale andrò a raccogliere l'eredità di persone che ho sempre ammirato".

"Essendo l'Amministratore Delegato, Jean Todt rimane il mio punto di riferimento ed è stato proprio lui a darmi la notizia della promozione, proprio subito dopo il Ferrari Day".

Ovviamente non potevano mancare le aspettative per la stagione che sta per cominciare.

"Dobbiamo andarci molto cauti perchè ci sono stati numerosi cambiamenti nelle regole. Dobbiamo pensare che tutti i nostri avversari cercheranno di migliorare, ma credo che il nostro rivale principale sarà ancora la McLaren".

"Tuttavia dobbiamo avere rispetto per tutti, in particolare per la Renault che sicuramente farà un passo avanti con il ritorno di Fernando Alonso".

"Per quanto riguarda la centralina MES Jean Todt ha già chiarito la nostra posizione. Questa però non deve essere una scusa , significa solo che dobbiamo lavorare più duramente per recuperare questo eventuale gap".

Anche il tema piloti sembra essere molto chiaro a Domenicali.

"Anche se Kimi è il campione del mondo, i ragazzi partono alla pari e se la potranno giocare liberamente in pista, stando però sempre attenti a rispettare le regole che gli imponiamo".

"Per quel che riguarda il rinnovo di Kimi, abbiamo un contratto per il 2008 e il 2009 e siamo molto contenti di come ha guidato nella passata stagione e di come si è inserito nella squadra".

"Nulla ci impedisce di cominciare a pensare anche ad un futuro con Kimi che vada oltre al termine del suo contratto, ma penso che questi ragionamenti dovranno essere fatti al momento giusto. Per ora Kimi deve focalizzarsi solo sulla stagione che sta per partire".

"Alonso alla Ferrari? Su questo tema sono state fatte troppe speculazioni! Abbiamo due ottimi piloti che godono della nostra piena fiducia, quindi resteranno i nostri piloti ufficiali".

Infine, si è soffermato ancora una volta sulla spy story, spiegando che la sua speranza è che questa vicenda possa essere lasciata alle spalle.

"Il mio obiettivo è di cercare di guardare solo al futuro perchè quello che è successo l'anno scorso fa male alla credibilità della Formula Uno. Se non altro, la cosa positiva è che il mondo ha reagito in un certo modo alla vicenda e che la FIA ha agito nella maniera migliore, ma ovviamente queste cose non fanno il bene della Formula Uno".

"Da un punto di vista legale la cosa andrà avanti, ma questo non dipende da noi, ma dalle autorità giudiziarie che si stanno occupando del caso".

"Come si può evitare un altro caso di questo tipo? Purtroppo non esistono delle procedure per evitare i tradimenti. Questè è un problema di lealtà e di valori e purtroppo queste cose non si possono insegnare, o le si ha o non le si ha".


Image La Honda svelerà la RA108 il 29 gennaio
 
A fine mese vedremo anche la nuova monoposto della Honda: la squadra di Brackley infatti presenterà la RA108 il 29 gennaio nella sua sede.

In occasione del lancio saranno presenti Nick Fry, il nuovo team principal Ross Brawn ed i piloti Jenson Button e Rubens Barrichello, che parleranno del primo test e delle aspettative per la stagione 2008.

  





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Giovedì, 10 Gennaio : 2008

Le prime impressioni di Hamilton sulla MP4-23


 
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Il debutto di Lewis Hamilton sulla McLaren MP4-23 è stato molto positivo: il pilota britannico ha completato ben 103 giri del circuito di Jerez, realizzando un ottimo 1:19.132.

Assieme a Hamilton, oggi è sceso in pista anche Heikki Kovalainen, anche lui autore di oltre 100 giri e di un tempo di 1:19.462.

Ecco i commenti dei due piloti a fine giornata:

Lewis Hamilton: "Mettere le mani sulla MP4-23 per la prima volta è stato fantastico. Ho visto la macchina completa solo in occasione della presentazione di lunedì, ma da allora ad oggi sono stato molto impaziente di guidarla. La prima impressione è stata molto incoraggiante: sono riuscito a coprire ben 103 giri e, considerando che questo è solo il secondo giorno in cui portiamo la macchina in pista, sono molto felice di questo. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma ora abbiamo ben chiaro qual'è il nostro punto di partenza".

Heikki Kovalainen: "Oggi è stato il mio secondo giorno sulla MP4-23 ed è già stato possibile completare ben 447 chilometri. Oggi, tra me e Lewis, abbiamo fatto più di 200 giri e questo ci è molto utile per capire e migliorare la vettura. Per me, in particolare, la macchina è molto diversa rispetto a quella dell'anno scorso, quindi devo focalizzarmi sul trovare il giusto feeling. Quello con la squadra invece si è creato immediatamente".

  





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Giovedì, 10 Gennaio : 2008

Raikkonen:
"Adesso è tutto più semplice"


 
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Anche Kimi Raikkonen ha fatto quest'oggi la sua apparizione all'incontro odierno con la stampa, in programma a Madonna di Campiglio nel contesto dell'ormai tradizionale ski meeting. Il Campione del Mondo si è detto felice di trovarsi nuovamente qui, ovviamente più rilassato di un anno fa quando fece qui il suo debutto ufficiale in veste di pilota della Scuderia Ferrari Marlboro.
A Kimi, a tal proposito, è stato chiesto se un anno fa avrebbe mai pensato di trovarsi qui quest'oggi in veste di Campione del Mondo in carica? "Di sicuro noi tutti lo speravamo anche se poi è sempre difficile fare previsioni attendibili quando ci sono così tante variabili in gioco. Diciamo che tutti cerchiamo di fare al meglio il nostro lavoro per ottenere il massimo traguardo che è poi rappresentato naturalmente dalla vittoria del Titolo Mondiale. Lo scorso anno abbiamo vinto entrambe i titoli ed è chiaro che per me sia più bello ritrovarmi qui quest'oggi, anche perché adesso conosco le persone, il team e tutto è più semplice".

Ciò renderà anche meno problematico il fatto di affrontare l'inizio della nuova stagione, a differenza di quanto non avveniva dodici mesi fa? "Personalmente non credo di essere cambiato molto. E' chiaro che il fatto di aver raggiunto ciò che volevo nella vita è una cosa positiva, però il fatto di essere diventato Campione del Mondo non credo mi abbia cambiato come persona".

"Tornando alla nuova stagione che sta per cominciare è chiaro che spero per tutti noi che sia più semplice rispetto a quanto non lo è stata la prima metà dello scorso anno. E' chiaro che affrontarla poi con una squadra che si conosce di già rappresenta un innegabile vantaggio, specie per il fatto che sarà possibile rendere subito al massimo e cercare di accumulare quanti più punti possibili".

Lo stesso Raikkonen si è detto già positivamente impressionato dalla nuova vettura al termine della prima presa di contatto effettuata a Fiorano, alla quale seguiranno la prossima settimana i test di Jerez. "Essendosi trattato, come detto, proprio di una primissima presa di contatto, posso dire che la vettura ha girato molto bene a Fiorano, pur in presenza di condizioni climatiche non ottimali. Il che ovviamente non è ancora sufficiente per dare un giudizio completamente attendibile, cosa che potremo fare solo la prossima settimana, al termine dei test di Jerez, quando proveremo su di un tracciato normale e speriamo in presenza di condizioni meteo migliori. In più avendo a disposizione due vetture, mi auguro di poter effettuare anche il maggior numero di tornate possibile".

Kimi si è anche soffermato sulla questione dei test e sul supporto fornito alla squadra da Michael Schumacher nelle ultime apparizioni. "Al riguardo, penso che per come sono contingentati attualmente i test, sia difficile per i test driver avere a disposizione molti giri ripartiti su più giornate, specie in considerazione del fatto che ve ne sono così poche a disposizione durante l'anno. Purtroppo questo ci impedisce di testare tutto ciò che vorremmo e certe volte ci troviamo a dover testare per la prima volta nuove soluzioni durante i weekend di gara. Il fatto che Michael ci possa dare una mano in quest'attività è comunque per noi sicuramente un fattore positivo che non può in alcun modo urtare la sensibilità di nessuno. In virtù della sua grande esperienza, ci può essere molto utile e, per quanto mi riguarda, sono contento che quando non abbiamo noi la possibilità di testare lo faccia lui per conto nostro".

A Kimi è stato anche chiesto riguardo al suo futuro in Ferrari ed al suo attuale status all'interno della squadra ad inizio stagione. "Ho un contratto per altri due anni ed ho sempre detto che non ho problemi a discutere un eventuale rinnovo. Sono sicuro che volendo ne potremmo parlare anche subito ma sinceramente, al momento, non ne avverto la necessità impellente, nel senso che ne discuteremo a tempo debito quando saremo più vicini alla scadenza ed in grado di fare un bilancio complessivo più verosimile per entrambe le parti. Al momento, posso solo dire che sono contento di essere qui, di avere l'opportunità di lavorare con il team, al resto penseremo in un secondo momento".

"Credo che per me sia lo stesso di prima," ha dichiarato il pilota finlandese riguardo al suo status all'interno del team. "Noi piloti iniziamo la stagione sempre allo stesso livello, cerchiamo di fare entrambe il meglio che possiamo. C'è un certo punto della stagione nel quale poi si decide, in base ai risultati, su chi concentrare tutti gli sforzi, prima di quel momento è inutile preoccuparsi su chi sia il numero uno o meno. Per quanto mi riguarda, l'unica cosa importante è solo cercare di fare il meglio che posso".

E quanto pensa che potrete migliorare rispetto allo scorso anno? "Penso che dobbiamo cercare di migliorarci in tutti i punti. Riguardo alla vettura, sappiamo su quali circuiti ci dobbiamo migliorare, così come a livello di pilotaggio io so dove posso fare meglio e perché con l'obbiettivo come squadra di evolvere entrambe nella giusta direzione".

Il pilota della Ducati Campione del Mondo della MotoGP Casey Stoner si complimentato a lungo con Kimi, al quale è stato chiesto se guarda la MotoGP in televisione e che cosa ne penso dello stesso Casey e di quanto ha fatto quest'anno? "Mi piace molto guardare la MotoGP perchè trovo che ogni gara sia estremamente emozionante con tantissimi colpi di scena, al punto che lo scorso anno mi sono perso davvero poche gare. In quest'anno ho poi avuto modo di conoscere Casey personalmente in una serie di eventi organizzati dagli sponsor a cui abbiamo partecipato assieme e devo dire che è davvero un ragazzo fantastico che quest'anno ha compiuto una grande impresa che penso potrà ripetere per molti anni ancora. Ovviamente poi mi fa piacere sapere che anche lui ha espresso giudizi positivi nei miei confronti".

Kimi si è mostrato invece meno loquace quando gli è stato domandato di esprimere un giudizio sul suo ex boss Ron Dennis. "Non voglio esprimere commenti sulle altre persone, preferisco non dire nulla, onde evitare di essere male interpretato. Posso solo dire che penso sia una buona persona, seria. Ovviamente poi ci sono molti punti di vista di vedere le varie situazioni ed ognuno ha il suo".

Da ultimo, Kimi si è poi detto entusiasta delle due nuove gare in programma quest'anno sui tracciati cittadini di Valencia e Singapore. "Mi piacciono molto i circuiti cittadini. Mi piace Monaco, anche se ovviamente penso che non siano il massimo per il pubblico a livello di spettacolo e per la televisione in termini di visibilità. Quello che è certo è che come pilota, quando spingi al massimo le sensazioni che provi sono davvero molto intense e sono molto curioso di vedere se sarà così anche per queste due nuove piste, così come spero e credo".

  





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Giovedì, 10 Gennaio : 2008

Massa:
"Vogliamo un'auto affidabile al 100%"

 

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E' stato quest'oggi il turno dei piloti Ferrari all'incontro con la stampa svoltosi allo ski meeting Wrooom Ferrari e Ducati presso Madonna di Campiglio. Entrambi i piloti resteranno sulla neve fino alla fine della settimana, e gareggeranno domani contro Michael Schumacher. Il primo a parlare con i giornalisti è stato Felipe Massa, che nel suo intervento ha spaziato su argomenti disparati, dalla vita matrimoniale ai suoi futuri progetti professionali.
"L'anno scorso è stato molto positivo e si è concluso con una bellissima festa per la vittoria del Campionato e con il mio matrimonio, un giorno davvero speciale per me, quindi sono stato davvero felice" ha esordito.

Ma Felipe è maggiormente sotto pressione quest'anno? A questa domanda il pilota brasiliano ha risposto: "Non sento alcuna pressione particolare. Sarà la stessa di sempre. Lo scorso anno abbiamo avuto molta tensione per conquistare il Titolo, dato che eravamo stati due anni senza vincere e a fine stagione lo abbiamo fatto. Continuiamo quindi a dare il massimo per stare davanti, per difendere il risultato dello scorso anno, quindi nulla cambia. Quando corri per una squadra come la Ferrari, sei sempre sotto pressione, ma bisogna fare il proprio lavoro, che, nonostante quello che la gente dice, è ciò che conta quando sei al volante. L'importante è la mentalità della squadra".

Questa mentalità influisce anche sulla visione di Felipe riguardo all'insediamento di Stefano Domenicali come team principal. "Conosco Stefano già da molti anni. Lo conosco fin dal primo giorno che sono arrivato in Ferrari. Jean Todt è ancora qui e sarà parte della squadra anche quest'anno. Stefano si adeguerà al nuovo regolamento, come Jean ha fatto finora; Stefano ha molto potenziale. In passato, la Ferrari ha cambiato i ruoli delle persone, ma la mentalità è rimasta sempre quella, e cioè quella di una squadra".

A Felipe è stato anche chiesto a che punto si senta nella sua carriera di pilota. "Un pilota impara sempre, soprattutto in Formula 1, dove le regole cambiano ogni anno; a volte cambia il regime degli pneumatici, altre volte l'elettronica, c'è sempre quindi qualcosa da imparare; ad ogni inizio di stagione si ricomincia da capo. Dovremo inoltre concentrarci su quello che non è andato per il verso giusto negli anni scorsi e su quello che invece abbiamo saputo fare, e trasferire quell'esperienza alla nuova stagione, con un continuo miglioramento".

Quali sono allora le sue maggiori preoccupazioni riguardo la monoposto nel 2008? "Ma, le partenze saranno più condizionate dal controllo umano, se così possiamo dire, dato che non ci sarà il controllo elettronico in automatico e il pilota stesso dovrà effettuare queste operazioni alla partenza, avendo così un ruolo più determinante. Fino all'anno scorso possiamo dire che i tecnici facessero le partenze per noi, in un certo senso. Ora tutti noi avremo la macchina nelle medesime condizioni - sarà più divertente".

"In termini di controllo di trazione, diciamo che dobbiamo ignorare quello che l'elettronica ha fatto in passato. Questo non significa che dobbiamo adattarci a qualcosa di completamente nuovo, dobbiamo soltanto imparare ad essere più morbidi sull'acceleratore. Vedo che comunque i tempi sul giro realizzati ora sono circa gli stessi realizzati anche con il controllo di trazione, a fine stagione. Non è stato quindi così difficile adattarsi al nuovo regolamento".

"Questo regolamento porterà certo alcuni importanti cambiamenti su come si dovrà gestire la monoposto in partenza, per il controllo di trazione, ma anche rispetto a come dovremo guidare la macchina durante la gara, perchè essere troppo aggressivi, puo' comportare il rischio di usurare gli pneumatici più velocemente . Penso che durante le gare saremo più attenti, e dato che non abbiamo questo controllo a disposizione, dovremo guidare in modo un po' differente per conservare le gomme. Naturalmente dobbiamo imparare come, e come farlo in modo ottimale".

L'affidabilità, si coglie, è il principale problema secondo Felipe. "Abbiamo una nuova monoposto e vedremo tra poco se è affidabile. L'anno scorso abbiamo perso molti punti perchè proprio i problemi di affidabilità ci hanno fatto terminare anzitempo molte gare, però per questa prossima stagione stiamo lavorando molto per iniziare il Campionato con una macchina affidabile al 100%".

"Relativamente ai primi risultati, è vero, la macchina è nuova e ci sono molte cose nuove. Personalmente penso che la macchina sarà pronta per l'inizio del campionato, quindi dobbiamo lavorare sulla macchina anche se a Jerez i tempi non saranno sensibilmente migliori rispetto a quelli dell'anno scorso. Sarà comunque evidente che abbiamo dedicato tempo a lavorare sulla nuova macchina".

"I numeri che abbiamo registrato, e i dati in galleria del vento sono positivi ma bisognerà vedere cosa hanno fatto gli altri. Infatti anche se i nostri risultati sono incredibili, se gli altri sono più veloci significa che gli altri sono riusciti a migliorare più di noi, che hanno lavorato di più sulla loro nuova macchina. Questo si vedrà dai risultati in pista e potremo analizzare i risultati significativi solo dopo la prima gara di Campionato" ha concluso.

  





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Giovedì, 10 Gennaio : 2008

F.1, FISICHELLA
PILOTA DELLA FORCE INDIA


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PARIGI - Adesso è ufficiale: Giancarlo Fisichella il prossimo mondiale di Formula 1 sarà uno dei due piloti della Force India, nuovo team indiano-olandese. La conferma è arrivata durante la presentazione ufficiale a Mumbai. L'altro pilota della Force India sarà il tedesco Adrian Sutil, che ha esordito la scorsa stagione con la Spyker. Fisichella, che lunedì prossimo compirà 35 anni, è senza contratto dalla fine della scorsa stagione, disputata con la Renault. Vitantonio Liuzzi è stato ingaggiato come collaudatore.

Giancarlo Fisichella non considera il team Force India come la sua ultima spiaggia. "'Contrariamente a quello che la gente potrebbe pensare - ha commentato il pilota romano - questa non era la mia sola opportunita', ma la migliore: con la nuova proprietà e un budget competitivo, penso davvero che le cose possano migliorare per l'anno prossimo. Mi sento motivato e pronto ad aiutare la Force India ad entrare in zona punti regolarmente". Soddisfatto anche l'altro pilota del team, Adrian Sutil. "C'é stato interesse da parte di altri team - ha commentato - ma l'opportunità di restare in un team in crescita con forti ambizioni è molto positiva per me in questa fase della mia carriera. Sono anche molto eccitato dall'opportunità di lavorare con Giancarlo. E' un pilota con molta esperienza e ha guidato per un team campione del mondo, può solo aiutare me e la Force India a migliorare". Il miliardario indiano Vijay Mallya, chairman and managing director, è molto determinato.

"Il team Force India F1 - ha detto - è un serio progetto e volevamo renderlo chiaro con la nostra formazione piloti. I soldi non sono un problema ora: abbiamo bisogno di piloti in grado di far crescere il team e dare una direzione. La formazione dei titolari con Giancarlo Fisichella e Adrian Sutil è molto buona, bilanciata tra velocità ed esperienza, e Tonio fornirà al team un solido supporto nel programma di test. Penso che abbiamo una formazione piloti molto forte per il 2008"

  





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Giovedì, 10 Gennaio : 2008

Ferrari, Raikkonen vuole vincere,
Massa pure


CAMPIGLIO (TRENTO) - Kimi Raikkonen che ostenta tranquillità, si fa scivolare addosso critiche e giudizi: "Voglio partire e rivincere il mondiale". Felipe Massa che sa di aver dato il massimo l'anno scorso anche contro la sfortuna e di potersi aspettare totale sostegno della squadra qualora a fine stagione fosse lui a stare davanti: "Spero in un 2008 un po' più fortunato e un po' più consistente". Insomma, al mondiale un pensierino ce lo fanno entrambi, raccontano al raduno 'Vroom' che riunisce Ferrari e Ducati sulle nevi di madonna di campiglio. Poi è chiaro: la F2008 è appena nata, ha fatto 55 giri sul bagnato a Fiorano. Indicazioni scarse per capire dove porti l'erede della vettura che ha riportato il doppio mondiale a Maranello; delle altre squadre non si sa nulla e dunque entrambi stanno cauti nel formulare giudizi o nell'esprimere pronostici. Ma una cosa li accomuna: la voglia di vincere e la certezza che, alla fine, il duello principale sarà ancora una volta tra Ferrari e McLaren, a dispetto dei veleni e delle spy story. In Ducati un dato è chiaro ed è diverso: a Borgo Panigale, al campione del mondo Casey Stoner, per ammissione di Marco Melandri, spetta il numero 1. In Ferrari il campione del mondo Raikkonen e il potenziale 'gregario' Massa partono invece alla pari, entrambi impegnati nel superiore "gioco di squadra":

"Sono sempre partito - è il commento di Iceman - alla pari col mio compagno. Sarà così anche stavolta. Poi a un certo punto della stagione la squadra punterà su chi è davanti". Massa ne é consapevole, dopo ciò che successe l'anno scorso, un mondiale sfuggito a Monza e che lui ha contribuito col sacrificio in Brasile a far transitare dalle parti di Helsinki. "Il team ha funzionato - dice Felipe - molto bene. Mi ha riconosciuto al 100% quello che ho fatto. Se avrò chance di lottare farà di tutto per aiutarmi. La scorsa stagione non ho dato certo di meno di Kimi. Fino a Monza gli ero davanti in classifica. Lì è stato il momento più brutto: per un problema meccanico, ho visto il campionato sfuggirmi. Avevo il potenziale per provare a vincere il titolo". Un debito con la fortuna, che stavolta potrebbe pendere dalle parti di San Paolo. La coppia in rosso vede una lotta a due, anzi a quattro. Tra Raikkonen e Massa, tra Ferrari e McLaren, contro il solito Lewis Hamilton e il nuovo Heikki Kovalainen.

E Alonso? "Su Fernando alla Renault - sostiene Raikkonen - dico che è sempre un pilota veloce. Ma molto dipenderà dalla Renault, da che macchina gli darà". E Hamilton? Secondo un giornale inglese è lui il pilota dell'anno: "Non mi importa la classifica di un magazine. Si vince in pista, contano i 10 punti di chi sta davanti". Però in effetti pensa che, ad andar forte saranno le solite, Maranello e Woking, Raikkonen-Massa, Hamilton-Kovalainen: "Poi magari Renault e Bmw. Magari ci saranno sorprese, ma lo vedremo dopo le prime gare. Quello che spero è di partire più tranquillo dell'anno scorso, di avere un margine per gestire meglio il campionato". Troppe incognite, poche certezze, molte novità regolamentari, a partire dall'abolizione del traction control e dal cambio che deve durare quattro Gp. Troppi dubbi per pronosticare. Più facile prevedere un mondiale con più sorpassi e con un ritorno al cuore del pilota:

"Le partenze - dice Massa - saranno più umane. Ora il protagonista sarà il pilota, mentre prima le partenze di fatto le facevano gli ingegneri. Sarà più divertente. Basterà imparare a essere più dolci sull'acceleratore. A spingere troppo si rischia di distruggere le gomme. L'anno scorso troppe volte non siamo arrivati in fondo e dunque bisogna puntare sull'affidabilità, ma anche su una guida intelligente". Domani il primo confronto in "pista", sul ghiaccio del laghetto di Madonna di Campiglio, sulle Fiat 500. Non solo Massa e Raikkonen, Gené e Badoer e i centauri della Ducati, ma anche Michael Schumacher. Da un duello mancato sugli sci (Iceman usa lo snow board), nel gelo dolomitico ci sarà il caldo di una gara a quattro ruote. Da queste parti, come ogni anno, in vacanza c'é un grandissimo delle due ruote, Valentino Rossi. Il suo giorno sarà il 18 gennaio a Torino quando presenterà la nuova Yamaha. Poi, chissà....

  





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Messaggio Re: F1, Campionato 2008: Si parte con le prove e poi si pros 
 
Venerdì, 11 Gennaio : 2008 14:03

MICHAEL SCHUMACHER:
FERRARI F2008 E' PROMETTENTE


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CAMPIGLIO (TRENTO) - Michael Schumacher, dopo i primi passi a Fiorano della F2008, che ha guardato dal box, vede una "macchina molto promettente" e ora sa che il ruolo in Ferrari, da supercolsulente, è più chiaro dell'anno scorso e riguarda lo sviluppo della vettura e della Gestione sportiva. Intervistato in video dalla sua portavoce, Sabine Kehm, Schumacher ha risposto salendo in cabinovia ieri sera a un rifugio per una cena del raduno 'Vrooom' di Madonna di Campiglio. "Ogni anno è la stessa storia - ha risposto Schumacher sulle prospettive 2008 - la macchina è molto promettente. E' ovvio che ora non hai tutti i pezzi a posto e che quando esci dal garage lo fai per essere sicuro che tutto il sistema funzioni, che non ci siano stupidi errori, per vedere insomma che tutto vada bene. Ripeto, mi sembra promettente come ce l'aspettavamo. Poi bisogna vedere dove sono gli avversari per capire se la nostra macchina è buona o meno".

L'anno scorso ha fatto test con la vecchia macchina. Ne farà con la F2008? "Non abbiamo stabilito delle date. Dipende dalla situazione. Vedremo a seconda delle necessità se è necessario. Mi piace lavorare per il team e lo faccio, ma non tropo spesso". Ora il capo della scuderia è Stefano Domenicali. Che giudizio da di lui? "Quando sono arrivato in Ferrari lui c'era da molto tempo. Si è creata una relazione di lavoro molto buona, un buon feeling. E' una persona di talento, ha buone idee per far crescere il team. Secondo me abbiamo la potenzialità per fare bene e poi in azienda c'é sempre Jean Todt per dare aiuti. Questa energia fresca non può che fare del bene". L'anno scorso, è l'ultima domanda, non appariva chiaro il suo ruolo nel team. E' è chiarito? "Sì, ora è tutto più chiaro. Del resto la mia era una figura nuova, che prima non esisteva e dunque era da definire. Lavoro allo sviluppo della macchina e della gestione sportiva".

  





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Venerdì, 11 Gennaio : 2008

La McLaren ha già coperto 1.999 km
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Con la giornata di oggi si è conclusa la prima sessione di test della McLaren MP4-23 sul tracciato spagnolo di Jerez.

Anche oggi i due piloti, Lewis Hamilton ed Heikki Kovalainen, hanno portato a termine parecchi giri, portando il chilometraggio totale dei test a ben 1999 km.

Questo dato è sicuramente positivo se si considera che i lavori della squadra non hanno incontrato particolari problemi e che il passo della monoposto è stato buono fin da subito, confermandosi tale anche oggi, con entrambi i piloti che hanno girato sotto al minuto e 20 (1:19.691 per Hamilton e 1:19.7752 per Kovalainen).

Nel weekend i tecnici lavoreranno sui dati raccolti in questi tre giorni, poi lunedì la monoposto tornerà in pista, affidata a Pedro De La Rosa e a Gary Paffett, che dunque farà il suo debutto sulla nuova vettura.

  





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