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Sabato, 17 Maggio : 2008
SERIE A,
GENOVA - Sampdoria e Juventus 3-3 nell'anticipo dell'ultima giornata del campionato di serie A.
E' calcio-champagne l'anticipo dell'ultima di serie A: Sampdoria-Juve finisce 3-3. Del Piero fa doppietta e comanda la classifica cannonieri. Alex va in gol gia' al 7', su assist di Nedved. Al 16' si procura un rigore, trasformato da Trezeguet. Gli risponde Cassano con un'azione personale al 22'. Al 39' Maggio pareggia con un esterno destro da fuori area. Al 65' altro rigore su Del Piero: stavolta lo tira e al 72' esce con standing ovation. Il pari e' di Montella, su assist di Cassano, all'80'.
DEL PIERO RE DEL GOL, A BORRIELLO ORA SERVE TRIPLETTA
Ventuno gol e il sogno, ormai a un passo dalla realtà, di vincere il titolo di capocannoniere. Alex Del Piero ha chiuso in bellezza, con un crescendo tutto nel finale, la sua stagione: il fantasista della Juventus con i due gol segnati nell'anticipo dell'ultima giornata contro la Samp raggiunge la vetta in solitario della classifica dei re del gol, seguito, con una sola rete di differenza, dal compagno di squadra Trezeguet. Scalzato così Borriello che è a quota 19: solo una tripletta potrebbe consegnare l'ambito titolo all'attaccante del Genoa, che comunque contro l'Atalanta domani giocherà le ultime chance per l'assalto finale alla vetta. Con una doppietta il genoano raggiungerebbe Del Piero in testa alla classifica marcatori.
SCUDETTO, CHAMPIONS E SALVEZZA
Novanta minuti e ancora tre volate per la serie A 2007-2008 che domenica cala il sipario. Ecco le possibilità aperte per l'assegnazione dello scudetto, per il quarto posto Champions e per le due retrocessioni ancora da definire.
- Volata scudetto:
Era dal 2005/06 che lo scudetto non veniva assegnato aritmeticamente all'ultima giornata del campionato: in lizza erano Juventus e Milan, anche se nei giorni precedenti all' ultima partita di campionato era scoppiata "Calciopoli" e quindi era già nota la probabilità che lo scudetto vinto dai bianconeri sarebbe poi finito sub judice. La Juventus vinse 2-0 sul neutro di Bari contro la Reggina, il Milan superò a San Siro la Roma per 2-1 e rimasero 3 i punti di vantaggio per i bianconeri di Capello (91 a 88 i punti finali). Non considerando questa situazione, per ritrovare gli ultimi 90' altrettanto appassionanti si deve tornare indietro al 2002, al famoso 5 maggio, con l'Inter battuta 2-4 a Roma dalla Lazio, Juventus campione d'Italia in fotofinish grazie al successo per 2-0 ad Udine e Roma che si piazzò seconda davanti ai nerazzurri, spedendoli addirittura ai preliminari di Champions, vincendo 1-0 a casa del Torino. Domenica prossima l'Inter, che sopravanza di un punto la Roma, sarebbe campione d' Italia per la sedicesima volta anche se le due squadre si trovassero a pari punti a quota 82, e ha complessivamente il 77,7% di probabilità di vincere il titolo tricolore. Infatti, su 9 possibili incroci che scaturiscono dai risultati di Parma-Inter e Catania-Roma in calendario domenica prossima, 7 premiano l'Inter (tra cui quello che prevede l'arrivo a pari merito quota 82, visto che gli scontri diretti premierebbero i nerazzurri, vittoriosi 4-1 a Roma e pareggio per 1-1 a San Siro), 2 la Roma. In sintesi: Inter campione se vince, a prescindere dal risultato di Catania-Roma, se pareggia e la Roma non vince a Catania, se perde e la Roma non vince a Catania; in caso di pareggio giallorosso scatta la classifica avulsa, che vede avanti i nerazzurri. Roma campione se vince e l'Inter pareggia o perde a Parma
- Volata Champions:
Fiorentina come l'Inter: sono 7 (tra le 9 probabilità di risultati che possono scaturire dai due confronti Torino- Fiorentina e Milan-Udinese) che promuoverebbero i viola di Prandelli ai preliminari di Champions League in calendario nel prossimo agosto. Uno dei due casi vincenti per il Milan sarebbe quello che presuppone l'arrivo a pari merito a 64 punti, visto che i rossoneri sono in vantaggio negli scontri diretti: 1-1 a San Siro, successo milanista 1-0 al "Franchi". In sintesi: Fiorentina ai preliminari se vince, a prescindere dal risultato di Milan-Udinese se pareggia e il Milan non batte l'Udinese, se perde e il Milan non batte l'Udinese. Milan ai preliminari se vince e la Fiorentina non vince a Torino; in caso di pareggio viola scatta la classifica avulsa che vede avanti i rossoneri
- Volata salvezza:
Oramai retrocesso il Livorno dopo 4 anni consecutivi in serie A, salve aritmeticamente Cagliari, Torino e Reggina, i due posti che restano per scendere in serie B saranno assegnati tra Catania (36), Parma (34) ed Empoli (33). Sono 27 le combinazioni che scaturiscono dai possibili risultati delle tre partite in calendario: Catania-Roma, Parma-Inter ed Empoli-Livorno. Favoritissimo il Catania, che si salva direttamente in 19 casi su 27, appena 3 le combinazioni vincenti per il Parma, 2 per l'Empoli; in 3 casi invece, sarebbe necessario ricorrere alla differenza reti generale del campionato: se infatti Catania e Parma giungessero a pari merito a quota 37 (il Catania pareggia, il Parma vince, a prescindere da qualsiasi sia il risultato di Empoli-Livorno), essendo pari i due scontri diretti tra siciliani ed emiliani (2-2 al Tardini, 0-0 al Massimino), si ricorrerebbe alla differenza reti globale che, salvo risultati clamorosissimi, premierebbe il Catania (che parte da -12 e resterebbe tale, visto che per salire a 37 dovrebbe pareggiare contro la Roma), contro un Parma che inizia da -18 e che dovrebbe battere l'Inter con almeno 6 reti di scarto: a quel punto infatti, con differenza reti pari a -12 sia per Catania che per Parma, varrebbero i gol segnati nell'intero torneo che sono 32 per i siciliani, 42 per gli emiliani). L'altra possibile parità finale, non impossibile visto il calendario, sarebbe quella a quota 36 tra Catania ed Empoli: qualora si verificasse questo caso, si salverebbero i toscani di Cagni, in vantaggio per gli scontri diretti contro i siciliani (2-0 al Castellani, 0-1 al Massimino). In sintesi: Catania salvo se vince a prescindere dagli altri risultati, se pareggia e il Parma non vince o batte l'Inter ma con meno di 6 reti di scarto, se perde e non vincono né Parma, né Empoli. Parma salvo se vince e il Catania perde o se il Catania pareggia, ma il Parma batte l'Inter con almeno 6 reti di scarto. Empoli salvo se vince, il Catania perde, il Parma non vince
DEL PIERO RE DEL GOL, A BORRIELLO ORA SERVE TRIPLETTA
Ventuno gol e il sogno, ormai a un passo dalla realtà, di vincere il titolo di capocannoniere. Alex Del Piero ha chiuso in bellezza, con un crescendo tutto nel finale, la sua stagione: il fantasista della Juventus con i due gol segnati nell'anticipo dell'ultima giornata contro la Samp raggiunge la vetta in solitario della classifica dei re del gol, seguito, con una sola rete di differenza, dal compagno di squadra Trezeguet. Scalzato così Borriello che è a quota 19: solo una tripletta potrebbe consegnare l'ambito titolo all'attaccante del Genoa, che comunque contro l'Atalanta domani giocherà le ultime chance per l'assalto finale alla vetta. Con una doppietta il genoano raggiungerebbe Del Piero in testa alla classifica marcatori.
SCUDETTO, CHAMPIONS E SALVEZZA
Novanta minuti e ancora tre volate per la serie A 2007-2008 che domenica cala il sipario. Ecco le possibilità aperte per l'assegnazione dello scudetto, per il quarto posto Champions e per le due retrocessioni ancora da definire.
- Volata scudetto:
Era dal 2005/06 che lo scudetto non veniva assegnato aritmeticamente all'ultima giornata del campionato: in lizza erano Juventus e Milan, anche se nei giorni precedenti all' ultima partita di campionato era scoppiata "Calciopoli" e quindi era già nota la probabilità che lo scudetto vinto dai bianconeri sarebbe poi finito sub judice. La Juventus vinse 2-0 sul neutro di Bari contro la Reggina, il Milan superò a San Siro la Roma per 2-1 e rimasero 3 i punti di vantaggio per i bianconeri di Capello (91 a 88 i punti finali). Non considerando questa situazione, per ritrovare gli ultimi 90' altrettanto appassionanti si deve tornare indietro al 2002, al famoso 5 maggio, con l'Inter battuta 2-4 a Roma dalla Lazio, Juventus campione d'Italia in fotofinish grazie al successo per 2-0 ad Udine e Roma che si piazzò seconda davanti ai nerazzurri, spedendoli addirittura ai preliminari di Champions, vincendo 1-0 a casa del Torino. Domenica prossima l'Inter, che sopravanza di un punto la Roma, sarebbe campione d' Italia per la sedicesima volta anche se le due squadre si trovassero a pari punti a quota 82, e ha complessivamente il 77,7% di probabilità di vincere il titolo tricolore. Infatti, su 9 possibili incroci che scaturiscono dai risultati di Parma-Inter e Catania-Roma in calendario domenica prossima, 7 premiano l'Inter (tra cui quello che prevede l'arrivo a pari merito quota 82, visto che gli scontri diretti premierebbero i nerazzurri, vittoriosi 4-1 a Roma e pareggio per 1-1 a San Siro), 2 la Roma. In sintesi: Inter campione se vince, a prescindere dal risultato di Catania-Roma, se pareggia e la Roma non vince a Catania, se perde e la Roma non vince a Catania; in caso di pareggio giallorosso scatta la classifica avulsa, che vede avanti i nerazzurri. Roma campione se vince e l'Inter pareggia o perde a Parma
- Volata Champions:
Fiorentina come l'Inter: sono 7 (tra le 9 probabilità di risultati che possono scaturire dai due confronti Torino- Fiorentina e Milan-Udinese) che promuoverebbero i viola di Prandelli ai preliminari di Champions League in calendario nel prossimo agosto. Uno dei due casi vincenti per il Milan sarebbe quello che presuppone l'arrivo a pari merito a 64 punti, visto che i rossoneri sono in vantaggio negli scontri diretti: 1-1 a San Siro, successo milanista 1-0 al "Franchi". In sintesi: Fiorentina ai preliminari se vince, a prescindere dal risultato di Milan-Udinese se pareggia e il Milan non batte l'Udinese, se perde e il Milan non batte l'Udinese. Milan ai preliminari se vince e la Fiorentina non vince a Torino; in caso di pareggio viola scatta la classifica avulsa che vede avanti i rossoneri
- Volata salvezza:
Oramai retrocesso il Livorno dopo 4 anni consecutivi in serie A, salve aritmeticamente Cagliari, Torino e Reggina, i due posti che restano per scendere in serie B saranno assegnati tra Catania (36), Parma (34) ed Empoli (33). Sono 27 le combinazioni che scaturiscono dai possibili risultati delle tre partite in calendario: Catania-Roma, Parma-Inter ed Empoli-Livorno. Favoritissimo il Catania, che si salva direttamente in 19 casi su 27, appena 3 le combinazioni vincenti per il Parma, 2 per l'Empoli; in 3 casi invece, sarebbe necessario ricorrere alla differenza reti generale del campionato: se infatti Catania e Parma giungessero a pari merito a quota 37 (il Catania pareggia, il Parma vince, a prescindere da qualsiasi sia il risultato di Empoli-Livorno), essendo pari i due scontri diretti tra siciliani ed emiliani (2-2 al Tardini, 0-0 al Massimino), si ricorrerebbe alla differenza reti globale che, salvo risultati clamorosissimi, premierebbe il Catania (che parte da -12 e resterebbe tale, visto che per salire a 37 dovrebbe pareggiare contro la Roma), contro un Parma che inizia da -18 e che dovrebbe battere l'Inter con almeno 6 reti di scarto: a quel punto infatti, con differenza reti pari a -12 sia per Catania che per Parma, varrebbero i gol segnati nell'intero torneo che sono 32 per i siciliani, 42 per gli emiliani). L'altra possibile parità finale, non impossibile visto il calendario, sarebbe quella a quota 36 tra Catania ed Empoli: qualora si verificasse questo caso, si salverebbero i toscani di Cagni, in vantaggio per gli scontri diretti contro i siciliani (2-0 al Castellani, 0-1 al Massimino). In sintesi: Catania salvo se vince a prescindere dagli altri risultati, se pareggia e il Parma non vince o batte l'Inter ma con meno di 6 reti di scarto, se perde e non vincono né Parma, né Empoli. Parma salvo se vince e il Catania perde o se il Catania pareggia, ma il Parma batte l'Inter con almeno 6 reti di scarto. Empoli salvo se vince, il Catania perde, il Parma non vince
(A cura di Football Data).
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












