Preti pedofili, vittime denunciano il Papa a Corte Aja: «Ha coperto gli abusi»
Ricorso anche contro i cardinali Bertone, Sodano e Levada
Il cardinale Sepe: la solita azione anti-cattolica
ROMA – Un gruppo di associazioni di vittime dei preti pedofili ha depositato presso la Corte penale internazionale dell’Aja un ricorso accusando il Papa e tre alti esponenti del Vaticano di crimini contro l’umanità per la copertura dei reati commessi da prelati contro i minori.
Il ricorso riguarda, oltre a papa Bendetto XVI, anche il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e il prefetto della Congregazione della dottrina della fede, cardinale William Levada. Lo si è appreso dalle stesse organizzazioni che hanno presentato il ricorso.
«Qui c’è, dobbiamo dirlo molto concretamente, il solito tentativo anti-cattolico che tende in qualche maniera ad offuscare un’immagine che, dal punto di vista umano, è quanto di più prestigioso abbiamo nella nostra società – ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e prefetto emerito di Propaganda Fide – Queste sono le cose più assurde perchè se c’è un amante dell’umanità, per vocazione insita al proprio essere cristiano e per formazione anche culturale e sociale, questo è l’attuale Papa. È la Chiesa che si fa madre e maestra dell’umanità e invece poi si arriva a queste cose assurde. Mi sembra che siamo completamente fuori da ogni logica».





