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"Serie B: SINTESI" CITTADELLA 0 - JUVE STABIA 1
Stadio "Tombolato" di Cittadella (PD) - Cittadella 0 - Juve Stabia 1 - Al microfono di ViViTV parlano mister Piero Braglia, Clemente Filippi e Diego Falcinelli.EDITORIALI
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L’ultimo giro di valzer MARCELLO SORGI
26 mag 2012
Di tutte le sorprese di Berlusconi negli ultimi anni, questa del presidenzialismo…
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Le astuzie dei falsi riformatori UGO DE SIERVO
25 mag 2012
LA LEGGE ELETTORALE Come era immaginabile, l’adozione della nuova legge elettorale non…
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LETTERA DEI PRECARI SULL’INIZIATIVA DEL 26 MAGGIO 2012 – di Marcella Raiola
25 mag 2012
Qualcuno ha scritto che chi non conosce la storia è condannato a…
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L’ultimo giro di valzer MARCELLO SORGI
COMMENTI
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Il casto Silvio MASSIMO GRAMELLINI
26 mag 2012
Per una curiosa coincidenza della cronaca (non scomoderei la Storia), mentre la ballerina Polanco raccontava in un’aula di giustizia di…
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Brava gente MASSIMO GRAMELLINI
25 mag 2012
Edward Kojo Akanor è un ghanese di 67 anni che abita a Verona e nonostante due infarti e un ictus…
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LETTERA DEI PRECARI SULL’INIZIATIVA DEL 26 MAGGIO 2012 – di Marcella Raiola
25 mag 2012
Qualcuno ha scritto che chi non conosce la storia è condannato a riviverla. In questi giorni di attanagliante angoscia, l’impressione…
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Promo manifestazione nazionale scuola Roma 26 maggio 2012 – VIDEO
25 mag 2012
A qualcuno piacerebbe che stessimo a casa e zitti… INVECE DOMANI SAREMO A ROMA A URLARE ANCORA CHE VOGLIAMO LIBERA…
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Il casto Silvio MASSIMO GRAMELLINI
TACCUINO
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La riduzione dei finanziamenti non ferma l’insofferenza MARCELLO SORGI
25 mag 2012
Nel giorno in cui il Tribunale del riesame ribadisce la richiesta di arresto per il tesoriere della Margherita Lusi, accusato di aver sottratto a scopo personale 23 milioni di euro…
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L’autocoscienza dell’ex premier paralizza il suo partito MARCELLO SORGI
24 mag 2012
Di solito, la prima riunione di un partito dopo una sconfitta elettorale serve a circoscrivere i confini dell’insuccesso e a delineare un abbozzo di strategia per affrontare la crisi. Ma…
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La riduzione dei finanziamenti non ferma l’insofferenza MARCELLO SORGI
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INDICE degli ultimi 30 articoli
- Pedofilia asilo Rignano Flaminio: lunedì 28 Maggio la sentenza. (Antonella Paparelli)
- «La Germania non affondi l’Europa Sarebbe la terza volta in cent’anni»
- L’ultimo giro di valzer MARCELLO SORGI
- La Primavera tradita dei giovani egiziani DOMENICO QUIRICO
- Il casto Silvio MASSIMO GRAMELLINI
- Brindisi: ecco i fotogrammi inediti killer, nessuno lo riconosce
- Nuoto: Magnini furioso, “dedico l’oro 100 sl a chi mi ha massacrato”
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- Riforme: Berlusconi, “elezione diretta del Capo dello Stato”; Pd, “non c’e’ tempo”
- Le astuzie dei falsi riformatori UGO DE SIERVO
- Ue, se vincono gli egoismi nazionali STEFANO LEPRI
- La riduzione dei finanziamenti non ferma l’insofferenza MARCELLO SORGI
- Concorsi a scuola meno anzianità e più merito ANDREA GAVOSTO*
- Brava gente MASSIMO GRAMELLINI
- Vaticano: arrestato il “corvo” Aveva “mole ingente di documenti”
- LETTERA DEI PRECARI SULL’INIZIATIVA DEL 26 MAGGIO 2012 – di Marcella Raiola
- Promo manifestazione nazionale scuola Roma 26 maggio 2012 – VIDEO
- Nuoto: Europei. oro per Pellegrini e compagne nella 4x200sl
- Vaticano, bufera sullo Ior: il presidente Gotti Tedeschi lascia
- Lavoro: Cgil a Fornero su P. A., non sei ministro licenziamenti
- Fornero: possibilità di licenziamento anche per i dipendenti pubblici, no a disparità con il settore privato
- Sabato instabile, Domenica più sole, 25°C, temporali al sud e Alpi
- Auto procuratore Trapani inseguita a 200 km all’ora in autostrada
- Allarme di Squinzi sulla crisi: tasse sono al 68%, vanno ridotte
- Ue: “guerra degli eurobond”, Merkel resta sola; asse Roma-Parigi
- MILAN: Pato puo’ tornare in campo. Balotelli “resto al Manchester City”
- Il vertice Ue si chiude senza accordo sugli eurobond
- “UNA MEMORIA CHE COSTRUISCE” di ALDO CAZZULLO
- “SULLA NAVE DI LEONARDO” di TITO BOERI
- La mia fiducia nelle nuove generazioni GIORGIO NAPOLITANO*
ANALISI
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La Primavera tradita dei giovani egiziani DOMENICO QUIRICO
26 mag 2012
Piazza Tahrir: che tragico spreco di piccole vite eroiche, quanto scialo inutile di germinale sanguigna giovinezza! Una rivoluzione, tanta furia…
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Ue, se vincono gli egoismi nazionali STEFANO LEPRI
25 mag 2012
Il guaio degli eurobond è che uno degli ostacoli principali lo pone proprio chi li ha chiesti con maggior forza…
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LETTERA DEI PRECARI SULL’INIZIATIVA DEL 26 MAGGIO 2012 – di Marcella Raiola
25 mag 2012
Qualcuno ha scritto che chi non conosce la storia è condannato a riviverla. In questi giorni di attanagliante angoscia, l’impressione…
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La Primavera tradita dei giovani egiziani DOMENICO QUIRICO
LETTERE
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Concorsi a scuola meno anzianità e più merito ANDREA GAVOSTO*
25 mag 2012
Caro direttore, alla fine del 2011 il ministro Profumo ha promesso nuovi concorsi per insegnanti,…
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LETTERA DEI PRECARI SULL’INIZIATIVA DEL 26 MAGGIO 2012 – di Marcella Raiola
25 mag 2012
Qualcuno ha scritto che chi non conosce la storia è condannato a riviverla. In questi…
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Concorsi a scuola meno anzianità e più merito ANDREA GAVOSTO*





PD. L’iniziativa del 1 ̊ marzo (Stefano Fassina)
Basta con le parole della destra sulla crisi, serve una base comune
Il pensiero cattolico può aiutare il Pd a vincere il liberismo
Le fantasiose e strumentali ricostruzioni giornalistiche dell’oggetto di un seminario organizzato dal sottoscritto e altri dirigenti del Pd hanno alimentato un dibattito utile, come confermano gli interventi di Pierluigi Castagnetti e Franco Marini su questo giornale. Tuttavia, l’attenzione è stata concentrata su un inesistente documento «da presentare agli organi dirigenti» per una presunta «proposta di trasformare il Pd in un partito socialdemocratico sullo schema del Partito socialista europeo» (Eugenio Scalfari, domenica scorsa).
Chiarita l’assenza dell’uno e dell’altra, sulle ragioni economiche e politiche delle relazioni con i partiti progressisti europei ha scritto bene qui Matteo Orfini e, soprattutto, ha risposto a Scalfari su Repubblica, con saggezza e chiarezza, Pier Luigi Bersani. Mi preme soltanto aggiungere un punto: le forze costitutive del Pd non sono le uniche al mondo consapevoli del «tempo nuovo». I partiti socialisti, socialdemocratici e laburisti europei non sono «cani morti». Sono, almeno quanto il Pd, alla ricerca di risposte adeguate, quindi innovative, a sfide inedite. Hanno capito anche loro che il Novecento è finito e, con esso, il fordismo, l’operaio massa, il partito di massa, il consumo di massa e il keynesismo nazionale. Sono, anche loro, ma in modo meno correntizio e personalistico, plurali sul piano delle culture politiche.
È vero, gli altri non hanno cambiato tre o quattro volte denominazione al “contenitore”, come hanno fatto, invece, in continuità di contenuti, i partiti fondatori del Pd dopo la caduta del Muro di Berlino e Tangentopoli. Si continuano a chiamare socialisti, socialdemocratici e laburisti, ma non sono fermi a Bad Godesberg. Rappresentano, in media, un terzo dell’elettorato dei rispettivi Paesi e sono attesi al Governo nelle due più grandi nazioni dell’area euro. Forse, qualche informazione in più sulla realtà effettiva della variegata e dinamica famiglia socialista europea aiuterebbe una discussione meno astratta e fuorviante.
Le fantasiose e strumentali ricostruzioni giornalistiche hanno messo in ombra l’oggetto prioritario del seminario del prossimo 1 ̊ Marzo: le letture della «Grande Transizione» in corso, in particolare la lettura data dalla Chiesa di Benedetto XVI. In altri termini, il tentativo di contribuire a dare al Pd «una base politico-culturale comune» della quale lamentano l’assenza, non senza ragioni, Emanuele Macaluso e Paolo Franchi nei loro commenti allo scambio Scalfari-Bersani.
I promotori del seminario sono convinti che il secolare pensiero sociale della Chiesa, aggiornato nell’analisi del passaggio di fase in atto, offre l’opportunità per rianimare e amalgamare in un impasto inedito e adeguato alle sfide del tempo le rinsecchite culture politiche approdate nel Pd. In particolare, considerano che la Caritas in veritate e i documenti vaticani tematici a essa seguiti (ad esempio, il position paper del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace per il G20 di Cannes), definiscono un terreno di confronto straordinariamente fertile anche per chi, contaminato in gioventù dal socialismo europeo, ritiene decisivo per un partito progressista del XXI secolo andare oltre i confini del liberalismo, orientare l’identità del Pd verso la valorizzazione della persona che lavora e recuperare dalla improvvisata soffitta del nuovismo l’ambizione a dare soggettività politica autonoma al lavoro subordinato, in tutte le sue forme, per nutrire una democrazia effettiva.
Oggi è evidente che il neoliberismo ha fallito: la svalutazione del lavoro, incluse le classi medie, come via della competitività è insostenibile sul piano economico e democratico. Tuttavia, la concentrazione di ricchezza e, conseguentemente, potere economico, politico e mediatico sostenuta dal neoliberismo nell’ultimo trentennio continua a imporre l’agenda di policy (vedi il dramma Grecia). Siamo al «trionfo delle idee fallite» anche perché il neoliberismo, seppure in versione light, ha segnato le «terze vie» e, da noi, i derivati del Pci e di parte della Dc (quella di centrosinistra), e, inevitabilmente, i primi passi del Pd. Al punto che, sulla questione cruciale del lavoro, una parte di noi, una minoranza, per fortuna trasversale alle antiche provenienze, persevera: usa il lessico della destra, inventa i «lavoratori iper-garantiti» e accusa di razzismo generazionale i sindacati in quanto responsabili dell’«apartheid» dei precari.
Per il Pd, il consolidamento di una base culturale comune è necessario, oltre che possibile. Senza una lettura condivisa del tornante storico è difficile strutturare un’identità autonoma. Senza sicurezza di sé, si ha paura dell’altro. Così, qualunque movimento rispetto alla famiglia dei socialisti europei è impossibile o forzato e disgregativo. Ma senza un soggetto dei progressisti europei siamo impotenti e perdenti nei confini nazionali. (l’unità)
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