Mi scusi “Mister Vivicentro” ma ho l’impressione che dovremmo aprire una sezione dedicata ai maltrattamenti e violenze sui bambini nelle scuole. In cinque anni il nostro giornale ha riempito pagine e pagine dedicate a questi casi, a partire dai casi di abusi negli asili di Brescia1, passando poi per Rignano Flaminio2 sino a Vallo della Lucania3 per poi occuparci di maltrattamenti all’asilo Cip e Ciop, all’asilo di Anfo4, a quello di Casarile…. ma solo per citarne alcuni.
Oggi dobbiamo aggiungere un altro arresto (ai domiciliari) di un’altra maestra “manesca” che si sfogava sui bambini con schiaffi e pugni e lancio di oggetti: siamo in una scuola elementare di San Sebastiano di Pizzo, provincia di Vibo Valentia.
È partita dalla segnalazione di alcuni genitori, i cui figli erano talmente terrorizzati da non voler più andare a scuola, l’inchiesta dei carabinieri di Pizzo che stamani ha portato all’arresto di L.G. Tra le vittime anche una piccola affetta da mutismo selettivo che è stata addirittura costretta a farsi la pipì addosso per il divieto dell’insegnante di poter andare in bagno.
Ed anche in questo caso dobbiamo tirare un sospiro di sollievo perché ci sono i filmati che hanno registrato le violenze e che non danno adito a dubbi….
No, no, ha ragione “Mister Vivicentro”, mi scusi… è vero! Anche quando i filmati ci sono c’è sempre qualcuno che organizza un gruppo di “supporter innocentisti” pronti a gettarsi nel rogo per dimostrare l’innocenza dell’accusato!
Sentiremo anche qui le solite storielle, dice? Ah, quelle del tipo “era solo una carezza più forte”, “sono stata fraintesa”, “è accaduto solo una volta ed il calcio era solo accennato…non violento”. E poi quelle dei supporter, dice? “io la/lo conosco da anni, una brava persona”… “ai miei tempi ci mettevano in ginocchio sui ceci!”… “fare la/il maestra/o (o maestro) è un lavoro usurante!”… “i genitori non educano i loro figli ed allora è normale che poi la/il maestra/o faccia volare qualche scapaccione!”
Ok, ok… ho capito però io metto qua il filmato di quello che vivevano questi bambini a scuola. Magari più si divulga più saranno le persone che vedendo quello che accadeva crederanno che i “bambini non mentono”, non sono attori consumati che raccontano balle e che i loro genitori non sono dei pazzi visionari che si “contagiano collettivamente”…
E magari qualcuno più in alto di noi, caro “Mister Vivicentro”, deciderà finalmente che saranno obbligatorie le telecamere nelle scuole… magari.







I link da te posti testimoniano che, come ben sai, la “sezione” invocata, purtroppo, esiste già e, ancora purtroppo, è anche fin troppo fornita di porcate “dell’amore incompreso” verso i bambini (come ben sai diversi legali, che di questa m… vivono e si satollano, così arrivano a professare per proteggere che li foraggia senza risparmio tanto: il mercato è florido ed i guadagni tanti e facili).
Sò che la tua è una VOLUTA provocazione nei miei confronti per ottenere maggior libertà d’azione in questo verminaio ma, altrettanto, dovresti ormai sapere che non necessito di “spinte” in questo.
Come sai, è da tempo che sollecito un nostro “cortometraggio” che metta insieme le “perle” dell’avvocatura difensiva e della magistratura giudicante in tanti, troppi processi, che riguardano gli abusi sull’essere umano sin dalla sua nascita.
Sarà bene rimarcare, infatti, che se gli abusi sui bambini sono cose vomitevoli non meno disgustosi sono gli abusi sulle donne di qualsiasi età esse siano; come ancor più vomitevole e disgustoso è il quanto portato avanti da alcuni legulei per proprio profitto e non perché, alla fin fine “tarati mentali” come potrebbero essere i pedofili, i violentatori ed affini ma solo “affamati di guadagni purché siano ingenti tanto, si sà, pecunia non olet”.
Forse è il caso che mi fermi a questo punto; e forse ho già detto troppo. Magari giungerà anche qualche altra querela ma le mie convinzioni in materia sono solide, senza cattiveria e senza intento malevole per chicchessia: Ovviamente se innocenti.
Innocenti con pochissimi, eventuali, dubbi marginali e non solo per proprio dire ed abilità legulea dei difensori messi li (profumatamente pagati) a proteggerli, di fatto, dal e non nel processo.
Innocenti con prove comprovate o umanamente(e non “solo” giuridicamente) accettabili, insomma! Prove quantomeno accettabili come tali e non solo “prove giuridicamente” fatte valere come tali a suon di parcelle. Verità nei fatti, quindi, come ho sempre detto, e non verità giuridica, che può essere (nel bene come nel male) ben altra cosa.
Ciao e chiudo rispondendo a provocazione con altra: se e quando, con il tuo staff di vivicentro e collaterali, vi deciderete a realizzare il “corto” di cui sopra … sarà sempre troppo tardi (hai visto l’indegna ultima conferenza di tal Gulotta, no?)
STAN (stanislao Barretta)