Brescia, 24 mag. – Si sono svolti oggi pomeriggio nella parrocchia di Santa Maria della Vittoria, a Brescia, i funerali di Marco Turrini e figli Samuele, 4 anni ed Emanuela, 14 mesi.
Una cerimonia funebre congiunta, come chiesto da Elena More’, l’unica sopravvissuta a un dramma familiare agghiacciante. In preda a una depressione che non accettava di curare, aggravata da alcuni problemi economici, l’uomo, 41 anni, agente pubblicitario, lunedi’ scorso ha scaraventato i piccoli dalla finestra di casa, al sesto piano. Infine si e’ ucciso lanciandosi da un finestrone condominale. La donna si e’ salvata solo grazie all’intervento dei vicini. La parrocchia ha accolto centinaia di persone commosse, colleghi, parenti, amici, vicini di casa, genitori con bambini, esponenti delle forze dell’ordine e amministratori pubblici, intervenuti per l’ultimo saluto. Elena More’, davanti agli occhi il feretro del marito sormontato da una rosa rossa, e poco piu’ avanti due piccole bare candide con un cuscino di rose bianche, e’ stata l’interlocutrice ideale di padre Francesco Ferrari, che durante l’omelia ha posto l’accento sulla fede, sulla continuita’, sull’amore che trascende qualsiasi dolore. “Occorre andare oltre, anche Cristo e’ risorto” ha suggerito il sacerdote, portando il cordoglio anche del vescovo Monari. “L’amore divino puo’ dare continuita’ all’amore di Elena e Marco. Da’ continuita’ anche all’amore di Marco, che c’e’ sempre stato. Nei sacramenti, con i figli, a scuola”. Poi un accenno sofferto all’epilogo choc: “Prendiamo atto tardi che una sofferenza troppo grande ha sgretolato quella roccia. L’amore verso Dio non e’ riuscito a colmare l’onda inarginabile della sofferenza, e la sua convinzione di potercela fare da solo”. Le ultime parole, infine, per i bimbi: “Cari angioletti, confermate nella fede e nella speranza la mamma, le nonne e tutti noi”. E poi il saluto finale: “Parlo a nome di Elena – ha detto padre Ferrari – Lei dice che vuole bene a tutti e tre.
Vuole bene a tutti voi”. I piccoli sono stati tumulati a Remedello (Brescia) nel paese di cui e’ originaria la famiglia materna. Il padre, Marco Turrini, invece, nel cimitero di via Volta a Brescia. red/(agi)
















