L’associazione ha ricevuto molte richieste d’aiuto anche da fuori e punta a moltiplicare ulteriormente i suoi centri d’ascolto e di sostegno
Dopo Castrezzato inaugurata la sede di Sarezzo. Milano, Roma e Napoli seguono l’esempio. E il 4 settembre festa in piazza
Da gennaio ad oggi le richieste d’aiuto arrivate all’Associazione Mamme e Papà Separati di Brescia sono oltre 300.
Alle rassicurazioni telefoniche «in duecento casi è seguito un incontro faccia a faccia e la conseguente presa in carico del disagio espresso dal genitore», riferisce il presidente dell’associazione Gianluigi Lussana.
L’emergenza del dopo-separazione non conosce crisi, «anzi è stata proprio la recessione di questi ultimi anni ad acutizzare i problemi familiari anticipando rotture che in condizioni economiche migliori forse avrebbero potuto essere evitate», sostiene Lussana.
Le richieste di aiuto all’associazione non sono arrivate solo dal Bresciano. ma anche dal resto d’Italia, complice la collaborazione con il programma televisivo pomeridiano di Rai Uno «La Vita in Diretta», che più volte si è occupata dell’argomento fornendo indicazioni e numeri di telefono per contattare il presidente Lussana, anima e voce di migliaia di mamme e papà separati.
«La pubblicità ci ha inorgoglito, ma subito è seguita la preoccupazione di non riuscire ad assolvere a tutte le richieste – rivela il presidente -. Se si trattasse solo di dare ascolto e comprensione a distanza non ci sarebbe alcun problema ad allargare le maglie dell’associazione all’intero Stivale, ma in molti casi il contatto telefonico non basta».
PER COLMARE il vuoto, Lussana sta pensando di replicare il servizio anche in altre città italiane. Da Milano a Roma, da Firenze a Napoli, da Catania a Siena, nel prossimo futuro l’associazione Mamme e Papà Separati potrebbe moltiplicarsi, «magari lasciando che siano gli stessi genitori che per primi mi hanno chiesto aiuto ad occuparsi della gestione delle sedi satellite, del resto io ho iniziato proprio così». A tre anni di distanza dalla sua fondazione, il gruppo si è allargato, per numero di punti ascolto e per qualità dei servizi offerti. Partita nel giugno 2008 dal Comune di Brescia, «nel 2010 abbiamo inaugurato il punto ascolto di Castrezzato (attivo ogni primo e terzo lunedì del mese dalle 14 alle 16) e un paio di mesi fa abbiamo replicato a Sarezzo (ogni secondo e quarto lunedi del mese dalle 14 alle 16).
Sede che apri, stessi problemi che trovi. Secondo Lussana, le richieste più frequenti si potrebbero dividere in due macro categorie, «difficoltà nel vedere i propri figli (anche nei giorni e negli orari imposti dal giudice) e emergenze economiche». Se nel primo caso la serenità di un rapporto con i figli «spesso è minata dal genitore affidatario che impedisce all’altro di avere libero accesso al minorenne», nel secondo «la preoccupazione di non riuscire a garantire benessere economico alla famiglia mette in crisi il rapporto tra mamma e papà, con tutte le conseguenze del caso».
Per aiutare chi si trova in condizioni di emergenza, abitativa, economica o psicologica, l’Associazione fornisce luoghi e momenti di ritrovo per mamme e papà separati, che si tratti di una stanza dove alLoggiare finchè non si trova una casa propria, di serate danzanti, pomeriggi da trascorrere con i propri figli, o di una cena per stare insieme e condividere problemi comuni. E nel futuro l’Associazione presieduta da Lussana stringerà una nuova collaborazione: «Stiamo lavorando per includere il Banco Alimentare tra le nostre offerte, visto che molti genitori separati varcano la soglia della povertà – annuncia il presidente -. Speriamo di iniziare già a settembre con la prima derrata alimentare, così da assicurare ai 90 indigenti almeno la certezza di un pasto».
Intanto, gli appuntamenti organizzati dall’Associazione hanno permesso a mamme e papà separati di trascorrere un’estate in compagnia: il clou a Ferragosto con la festa al Villaggio Sereno sul campo «Chico Nova» alla presenza del comico di Zelig Giorgio Zanetti nei panni di Suor Letizia. Il 4 settembre sarà la volta di «Cavallini in Festa», l’appuntameno motoristico alla terza edizione con 150 Ferrari a riempire piazza Loggia per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Durante la giornata «in rosso» saranno messi a disposizione dei bambini alcuni simulatori di guida, proprio come quelli in dotazione sulle monoposto guidate da Felipe Massa e Fernando Alonso.
A OTTOBRE (data da fissare) si proseguirà con un convegno che metterà in luce le esperienze dell’associazione maturate in tre anni di lavoro sul territorio. Seguirà il 26 novembre il Gran Galà del Latino Americano, una serata unica che vedrà salire sul palcoscenico del Palabrescia le dieci migliori scuole di ballo della provincia di Brescia. «E la coppia vincitrice – annuncia Lussana – potrà assistere al Festival di Musica Latina di Zurigo 2011».
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