Conferenza stampa stamattina presso la sede provinciale del PSI cui hanno partecipato i primi tre firmatari della petizione* e i rappresentati dei cittadini firmatari.
Nato alla fine di settembre su proposta del PSI e dopo aver raccolto le prime 100 adesioni con un gazebo nel centro storico , si è composto un comitato , non a caso chiamato “RISPETTIAMO IL COLLE CIDNEO “ con l’adesione di partiti e singoli cittadini che non condividevano la scelta della giunta di “ bucare il Cidneo “ per un po’ di posti macchina che avrebbero potuto trovare tranquillamente “ricovero” nel sottoutilizzato parcheggio Fossa Bagni .
Maria Cipriano : ha ripercorso la storia della nascita del comitato rimarcando l’assoluta contrarietà a quest’opera , inutile , dannosa per il sito del Cidneo e oltremodo costosa in tempi in cui non sarebbe male evitare di spendere danaro pubblico per portare ancora auto verso il centro storico , è la scelta di una giunta che non ha a cuore la valorizzazione del centro storico , considerato un hotel dalle porte girevoli , apertura al traffico, chiusura al traffico, domani si vedrà….e che trova la “giusta” collocazione ( alla pari con il CUBO BIANCO) in un pgt all’insegna della cementificazione.
La prima firma di Vasco Frati ha per noi un significato importante: tutti noi conosciamo la storia di Frati e della sua appassionata e competente azione politica e amministrativa bresciana quando, come assessore alla cultura ( socialista nella giunta Trebeschi e Padula n d r ) diede avvio al recupero di San Salvatore e S. Giulia ( oggi patrimonio UNESCO) .
Frati ha sottolineato come la scelta di costruire questo parcheggio vada in una chiara direzione di indirizzo che questa giunta vuole per il suo centro storico: un parcheggio a cielo aperto e l’aspetto di un megacentro commerciale , che nulla ha a che vedere con l’incentivazione di acquisti nelle botteghe del centro ampiamente soffocate da centri commerciali esistenti e altri che questa giunta ha in animo di far sorgere. Non risulta che siano state operati accertamenti su quanto potrebbe emergere dagli scavi tenuto conto anche della possibilità di esistenza di falde acquifere.
Il centro storico, cuore pulsante di una città, e la sua salvaguardia deve essere un impegno per chi amministra e per tutti i cittadini che hanno a cuore un patrimonio storico ed artistico di grande valore.
Negrini : coordinatore del circolo PD Brescia Centro
Il 14 dicembre abbiamo depositato tale petizione contro il Parcheggio sotto il Castello ai sensi dell’art. 54 dello Statuto e degli artt. 2 e 3 del “Regolamento per il funzionamento degli istituti di partecipazione”.
Teniamo a precisare che tutte le persone che hanno sottoscritto sono stati identificati con documento di identità.
Abbiamo a malincuore dovuto rinunciare alla firma di cittadini dei paesi dell’hinterland, che volevano firmare pure loro.
Abbiamo presentato 901 firme raccolte con serietà, di cittadini che hanno accettato di stare in coda per qualche minuto pur di firmare, che hanno accettato di lasciarci il loro indirizzo e il loro documento di identità. Non è cosa da poco.
Oltre alle motivazioni riportate dalla petizione stessa e ribadite da Frati e Cipriano , aggiungo :
-inciderà sulla viabilità e sulla vivibilità del Quartiere di Crocifissa di Rosa, non solo nella fase di cantiere, ma anche successivamente
-non è vero che si ripaga da solo con le tariffe pagate dagli utenti, perché da un lato i costi sono certi, dall’altro lato le entrate sono aleatorie, e comunque se anche si ripagasse da solo creerebbe un danno alla città perché il Parcheggio Fossa Bagni avrebbe meno introiti, e così pure la metropolitana;
-è già prevista la possibilità di usare gratuitamente l’autobus per percorrere il tragitto di una fermata, nel tratto sotto la galleria;
-il rapporto costi/benefici indica all’evidenza la erroneità della scelta di fare tale parcheggio.
Il Coordinatore cittadino PSI Stefano Giacomini ha sottolineato l’aspetto partecipativo dei cittadini bresciani che si sono fermati , si sono informati su quest’opera e hanno testimoniato con la loro firma la propria contrarietà alla realizzazione di questo parcheggio e in genere alla valorizzazione del centro storico : ciò è di sprone a proseguire con iniziative facendoci interpreti di queste istanze.
PETIZIONE
AL SINDACO DI BRESCIA
Dal PGT adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 29 settembre 2011 si evince che la Giunta vuole costruire un parcheggio sotto il Castello.
Già in precedenza il progetto del Parcheggio sotto il Castello è stato presentato alla città.
Tale parcheggio è a nostro avviso dannoso per la città:
- è costosissimo
- ogni giorno ci viene detto che le finanze comunali sono in sofferenza
- è a poca distanza dal parcheggio di Fossa Bagni che è sottoutilizzato
- porta auto verso il centro
- rende meno appetibile il servizio pubblico e penalizza la metropolitana
- inciderà sulla viabilità e sulla vivibilità del Quartiere di Crocifissa di Rosa, non solo nella fase di cantiere, ma anche successivamente
- non è vero che si ripaga da solo con le tariffe pagate dagli utenti, perché da un lato i costi sono certi, dall’altro lato le entrate sono aleatorie, e comunque se anche si ripagasse da solo creerebbe un danno alla città perché il Parcheggio Fossa Bagni avrebbe meno introiti, e così pure la metropolitana;
- è già prevista la possibilità di usare gratuitamente l’autobus per percorrere il tragitto di una fermata, nel tratto sotto la galleria;
- è inutile, dunque, e comunque il rapporto costi/benefici indica all’evidenza la erroneità della scelta di fare tale parcheggio.
Ciò premesso noi cittadini sottoscrittori della presente petizione chiediamo formalmente che il PGT adottato venga modificato togliendo la previsione del parcheggio suddetto, e che comunque non si costruisca tale opera dannosa, inutile e costosa.
Noi sottoscritti tre primi firmatari, promotori della presente petizione, dichiariamo che le firme depositate sono state regolarmente raccolte nei termini dei vigenti regolamenti comunali.
Seguono 901 firme .
Le prime 3 VASCO FRATI
MARIA CIPRIANO
FABIO NEGRINI