Teatro Archive

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“Gente di nessuno”: in scena l’8 luglio 2012. Uno spettacolo interessante e gratuito per capire la Moldova

Campagna informativa e di sensibilizzazione sulle consequenze negative dell’emigrazione dei bambini (con le familie rimaste in Moldova).

Siete tutti invitati ad assistere all’opera teatrale:

“Gente di nessuno”

8 luglio 2012

via Cimabue, 16 (San polo – BS),

ore 15.00, Ingresso gratuito.

in: MoldBrixia

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BRESCIA – La scelta e tu cosa avresti fatto? Spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini

AMNESTY INTERNATIONAL BRESCIA GRUPPO 028
presenta lo spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini

LA SCELTA
E TU COSA AVRESTI FATTO?

SABATO 21 APRILE 2012

TEATRO S. CARLINO
C.so Matteotti 6/A

BRESCIA

aderiscono
Fondazione Guido Piccini
Casa della Memoria
CSV Brescia
ADL Zavidovici
RAI segretariato sociale


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TEATRO GRANDE di Brescia RUSTEGHI I nemici della civiltà

TEATRO GRANDE di Brescia

Da Mercoledì 28 marzo a Sabato 31 marzo 2012 (ore 20.30)

Domenica 1° aprile 2012 (ore 15.30)

Fondazione Teatro Stabile di Torino

Teatro Regionale Alessandrino

presentano

RUSTEGHI

I nemici della civiltà

da I Rusteghi di Carlo Goldoni

traduzione e adattamento di Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero

regia di Gabriele Vacis

composizione scene, costumi, luci e scenofonia Roberto Tarasco

 

con (in ordine alfabetico)

Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurij Ferrini

e con Nicola Bremer, Christian Burruano, Alessandro Marini, Daniele Marmi

 

Durata spettacolo : 1.45 (senza intervallo)

Si comunica che da mercoledì 28 marzo a domenica 1° aprile 2012 al Teatro Grande di Brescia di Brescia si terrà lo spettacolo “Rusteghi – I nemici della civiltà” da “I Rusteghi” di Carlo Goldoni, per la regia di Gabriele Vacis e prodotto

 

La stagione di Prosa 2011/2012 è realizzata grazie al sostegno del Gruppo A2A, della Fondazione CARIPLO e della Fondazione ASM Gruppo A2A di Brescia, Brescia Mobilità

 

I Rusteghi appartiene alla maturità compositiva di Carlo Goldoni, che coincide anche con gli ultimi malinconici anni della permanenza a Venezia. Due anni separano Goldoni dal viaggio a Parigi, alla Comédie Italienne, e sempre più nelle sue storie si coglie il disinganno per una realtà storica profondamente diversa da quella raccontata agli essordi: Venezia ha perso il ruolo di potenza dell’Adriatico, agita da una classe aristocratica incapace di gestire un indispensabile cambiamento di rotta e da una borghesia commerciale che stenta a imporsi come classe dirigente. Rusteghi si inserisce dunque a pieno titolo su questo sfondo, con un tratto di audacia finora mai emerso.

 

Si ricorda che giovedì 29 marzo 2012 alle ore 17.45 nel foyer del Teatro Sociale di Brescia, NATALINO BALASSO inaugurerà la nuova Rassegna “Brividi fuori scena” organizzata dal CTB Teatro Stabile di Brescia, presentando il suo nuovo libro “Il figlio rubato”. Ad intervistarlo sarà Milena Moneta, docente e giornalista.

 

 

In occasione della programmazione de “RUSTEGHI I nemici della civiltà”, sabato 31 marzo 2012 alle ore 17.30, al nuovo Cinema Eden si terrà un incontro con l’attore Eugenio Allegri. Ad intervistarlo Daniele Pelizzari. A seguire verrà proiettato il film Miseria e nobiltà di Mario Mattioli. (Ingresso gratuito).

 

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Sociale, via Felice Cavallotti, 20 da martedì 27 marzo con il seguente orario: (feriali dalle 16.00  alle ore 19.00 – domenica dalle 15.00 alle 18.00).

Nei trenta minuti che precedono l’inizio dello spettacolo i biglietti saranno in vendita esclusivamente alla biglietteria del Teatro Grande di Brescia (C.so Zanardelli , 9)

 

Prezzo dei biglietti:

I prezzi interi dei singoli biglietti:

platea e palchi: € 26 – I galleria € 18 – II galleria € 12

 

I prezzi dei biglietti ridotti Gruppi, riservato a Cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad  associazioni e ad enti legalmente riconosciuti e convenzionati con il CTB:

Platea e palchi € 23 – I galleria € 16 – II Galleria € 11

 

I prezzi  dei biglietti ridotti  Speciale, riservato ai giovani fino a 25 anni, ultrassessantacinquenni, possessori di carta d’argento:

platea e palchi € 18 – I galleria € 13 – II galleria € 10

 

Teatro Sociale Biglietteria: tel. (+39) 0302808600

sociale.biglietteria@ctbteatrostabile.it

 

Teatro Grande  – C.so Zanardelli 9

(mezz’ora prima dell’inizio della rappresentazione : dalle ore 20.00)

 

I biglietti si possono inoltre acquistare presso i punti vendita Greenticket/Héllo ticket

 

ACQUISTO BIGLIETTI ON-LINE

www.greenticket.itwww.helloticket.it

 

Ticket Point presso la Libreria Serra Tarantola

C.so Zanardelli,52 – Brescia – tel. (+39) 030290171

orari: 9.15/12.15 – 15.30/19.00 (Domenica e lunedì mattina chiuso)

 

INFO:

CTB – TEATRO STABILE DI BRESCIA

sede tel. 0302928611-617 – fax 0302928619

e-mail: organizzazione@ctbteatrostabile.it

www.ctbteatrostabile.it

 

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Teatro Pala Brescia. Paolo Rossi in Il Mistero Buffo nella versione pop 2.0

Paolo Rossi
in
Il Mistero Buffo nella versione pop 2.0
giovedì 15 marzo, ore 21.00
Teatro Pala Brescia – Via San Zeno, 168 – Brescia
di Paolo Rossi
regia Carolina De La Calle Casanova
musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila
con la partecipazione straordinaria di Lucia Vasini
produzione La Corte Ospitale
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
Il Mistero Buffo diventa un viaggio corale in cui la musica, composta ed eseguita dal vivo da Emanuele dell’Aquila, è componente narrativa assieme alla straordinaria presenza in scena di Lucia Vasini.
“I misteri non finisco mai: il maestro Dario Fo non ha finito di raccoglierli e in ogni angolo della strada troviamo nuove storie che diventano parte del nostro mistero e si integrano con l’originale, lo arricchiscono, lo trasformano. Come è successo nel 1969, anche il nostro Mistero Buffo è un’operazione politica: come 40 anni fa, la nostra è ancora un’epoca in cui difendere dei valori significa difendere la sopravvivenza. Ma è anche un’operazione culturale perché vuole recuperare insieme al pubblico le radici profonde del teatro popolare. Abbiamo capito che il teatro, unico animale vivo, non cambierà il mondo ma può cambiare noi e aiutarci a resistere”. Carolina De La Calle Casanova, Paolo Rossi.
Paolo Rossi
Paolo Rossi nasce a Monfalcone nel 1953 durante l’adolescenza si trasferisce a Ferrara ma è un milanese d’adozione. Apprendista comico esordisce come attore nel 1978 in Histoire du Soldat, nella compagnia di Dario Fo. Con la compagnia del Teatro dell’Elfo, nel 1983, è fra gli interpreti di Nemico di Classe di Nigel Williams, diretto da Elio De Capitani. Nel 1985 veste i panni di Ariel ne La Tempesta con Carlo Cecchi. Partecipa ai film di Carlo Vanzina Via Montenapoleone (1986) e Montecarlo Gran Casinò (1987).
Per la regia di Giampiero Solari è a teatro con Le Visioni di Mortimer (1988) e La Commedia da due lire (1990), C’è quel che c’è e contemporaneamente il monologo Operaccia Romantica nel 1991; Nel 1992 approda in televisione con il programma Su la testa! (RaiTre) affiancato da Lucia Vasini e Cochi. Nel 1993 interpreta Pop & Rebelot , è del 1994 la sua personale rilettura della storia di Milano dal 1963 al 1994, con lo spettacolo Milanon Milanin. Nello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo con la canzone I soliti accordi in coppia con Enzo Jannacci. Dal 1994 al 1995 conduce su RaiTre, insieme a Piero Chiambretti, l’innovativa trasmissione Il Laureato con un pubblico di studenti realizzato in alcune università italiane con le ‘lezioni’ degli ospiti (attori e musicisti). Nel 1995 mette in scena Il circo di Paolo Rossi, spettacolo itinerante che si sposta con una carovana e una serie di tendoni per tutta l’Italia, segue Rabelais (1996), liberamente tratto dal Gargantua e Pantagruel di François Rabelais. Nel 1997/98 conduce il programma che ha lanciato numerosi comici, Scatafascio, in onda su Italia 1. Dal 1993 al 1998 interviene come ospite nel programma della Gialappa’s Band Mai dire Gol su Italia 1. Il 1998 è anche l’anno di Romeo & Juliet – Serata di delirio organizzato. Nel 2003 porta in scena Questa Sera si Recita Molière – Dramma da ridere in due atti, le stagioni 2002/03 e 2003/04 vedono la nascita de Il signor
Rossi e la Costituzione - Adunata Popolare di Delirio Organizzato. Nel 2004/2005 prende vita il progetto multiculturale Il signor Rossi contro l’Impero del male con musiche di Franco Battiato. Nel 2005-2006 è a Che tempo che fa, programma condotto da Fabio Fazio su RaiTre come ospite eccezionale. Nel 2007 partecipa a Sanremo con il brano inedito di Rino Gaetano In Italia si sta male (si sta bene anzichenò). Nel 2008 inizia la collaborazione con la compagnia Babygang, con la quale porta avanti un progetto sul Teatro Popolare. Dal 2010 porta in scena la sua personale rielaborazione pop 2.0 del Mistero Buffo di Dario Fo.
Biglietti disponibili in tutti gli ordini di posti
GRAN POLTRONA:
€ 24,00 + € 4,00 prevendita
PRIMA POLTRONA E GALLERIA: € 18,00 + € 4,00 prevendita
SECONDA POLTRONA:
€ 14,00 + € 4,00 prevendita
Info biglietteria: Teatro PalaBrescia tel. 030.348888
Colpi di Scena! al Teatro PalaBrescia invita i suoi spettatori a scuola di emozioni.
Chi presenterà il biglietto dello spettacolo di Marco Paolini Itis Galileo avrà la possibilità di acquistare biglietti scontati per la serata di giovedì 15 marzo di Paolo Rossi in Il Mistero Buffo nella versione pop 2.0 in posti di Gran Poltrona, Prima Poltrona e Galleria, escluso acquisto al botteghino, fino ad esaurimento posti e non cumulabile con altre promozioni
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TEATRO SOCIALE DI BRESCIA: “IL MALATO IMMAGINARIO”

TEATRO SOCIALE DI BRESCIA

Da Mercoledì 7 a Sabato 10 marzo 2012 (ore 20.30)

Domenica 11 marzo 2012 (ore 15.30)

Teatro Stabile di Bolzano

presenta

Paolo Bonacelli, Patrizia Milani, Carlo Simoni

in

IL MALATO IMMAGINARIO

di Molière

traduzione di Angelo Dallagiacoma

regia di Marco Bernardi

scena di Gisbert Jaekel – costumi Roberto Banci – luci Giovancosimo De Vittorio

con

Xenia Bevitori, Gaia Insenga, Fabrizio Martorelli, Massimo Nicolini, Maurizio Ranieri

Giovanna Rossi, Libero Sansavini, Roberto Tesconi, Riccardo Zini

Durata spettacolo : 2.15 (con intervallo)

Si comunica che da mercoledì 7 febbraio a domenica 11 marzo 2012 al Teatro Sociale di Brescia di Brescia si terrà lo spettacolo “IL MALATO IMMAGINARIO” di Molière, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano.

La stagione di Prosa 2011/2012 è realizzata grazie al sostegno del Gruppo A2A, della Fondazione CARIPLO e della Fondazione ASM Gruppo A2A di Brescia, Brescia Mobilità

La storia di Argante è uno dei capolavori assoluti del grande commediografo francese che narra del padre di una bella ragazza, marito di una donna avida e fedigrafa e vittima di uno sciame di dottori avvoltoi, salassatori e ciarlatani. Paolo Bonacelli nel ruolo dell’ipocondriaco mattatore che rasenta la follia, è sospeso tra letto e bagno, nella sua dimora appartata, trasformata in una sorta di ospedale.

Commedia colma di eccellenti spunti comici, ma al contempo, storia di un uomo smarrito dalle delusioni della vita, un uomo che ha perso la fiducia in sé stesso, nei propri simili e la stessa voglia di vivere.

Si ricorda che il grande Paolo Bonacelli ha vinto nel 2011 il premio “Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa” prestigioso riconoscimento assegnato ai più importanti protagonisti della scena italiana.

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Sociale, via Felice Cavallotti, 20 da mercoledì 7 marzo 2012 con il seguente orario: (feriali dalle 16.00  fino ad inizio dello spettacolo) (domenica dalle 15.00 alle 18.00).

Nei trenta minuti che precedono l’inizio dello spettacolo saranno in vendita esclusivamente i biglietti per la serata stessa.

 

Prezzo dei biglietti:

I prezzi interi dei singoli biglietti al Teatro Sociale sono di :

€ 26 in platea  – € 18 in galleria centrale  – € 12 in galleria laterale

I prezzi dei biglietti ridotti Gruppi, riservato a Cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad  associazioni e ad enti legalmente riconosciuti e convenzionati con il CTB:

€ 23 in platea  – € 16 in galleria centrale  – € 11 in galleria laterale

I prezzi  dei biglietti ridotti  Speciale, riservato ai giovani fino a 25 anni, ultrassessantacinquenni, possessori di carta d’argento sono di :

€ 18 in platea  – € 13 in galleria centrale  – € 10 in galleria laterale

 

Teatro Sociale Biglietteria: tel. 0302808600

sociale.biglietteria@ctbteatrostabile.it

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TEATRO MENOTTI dall’8 al 18 marzo L’ARTE DELLA COMMEDIA di Eduardo De Filippo

L’ARTE DELLA COMMEDIA

di Eduardo De Filippo

regia Michele Sinisi

con Michele Altamura, Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta Damato, Nicola Chio, Gianluca Delle Fontane, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone, Michele Sinisi

Produzione Teatro Minimo

PRIMA MILANESE

Debutta giovedì 8 marzo L’ARTE DELLA COMMEDIA di EDUARDO DE FILIPPO, con la regia di Michele Sinisi, l’ottavo spettacolo della 42esima stagione teatrale del Tieffe Teatro Menotti, il secondo Eduardo in stagione, dopo il grande successo di Requie a l’anema soja con Alfonso Santagata.

L’arte della commedia, un classico della comicità contenuto nella cantata dei giorni dispari, è una profonda e accorata riflessione sul mestiere di attore, resa con il tono ironico e complice tipico dei testi eduardiani. Uno spettacolo che affronta il tema sempre attuale della funzione della cultura e dell’arte nella società e mette in scena la necessità, in cui spesso si trova l’artista, di scendere a compromessi anche a discapito della propria libertà di espressione.

L’arte della commedia è un vero e proprio “manifesto” politico della poetica teatrale di Eduardo. È una commedia di denuncia da parte degli attori verso la borghesia che censura ideologicamente e materialmente i contenuti di verità che gli artisti vorrebbero esprimere e mette in secondo piano il loro ruolo produttivo in società. Una censura di carattere materiale imposta, che evita di far nascere e pubblicizzare lavori di denuncia sociale, per impedire una sensibilizzazione delle coscienze verso i reali problemi della società. Eduardo infatti in questa opera sottolinea la coercizione che il teatro e gli artisti sono costretti a subire dai vari governi, che per distrarre le masse dall’avere un’opinione indirizzano la cultura di massa in una direzione tanto edonista quanto deleteria per le sorti dell’intera umanità, generando confusione, che risulta essere strumentale agli interessi dei potenti. Un capolavoro politico sulla questione teatrale.

Credo che ciascuno di noi nella propria vita prima o poi incontri il proprio Prefetto. Una o più volte purtroppo ci capita di vestire i panni di Campese nonostante la stanchezza e gli schiaffi ricevuti. Con molta dignità però mettiamo la giacca, facciamo il nodo alla cravatta e andiamo di primo mattino a parlare di noi, colla speranza che il Prefetto ci stringa la mano e dica: sì. Ahimè non di rado però il Prefetto, comunque essere umano pure lui, risponde al nostro desiderio di ascolto con lo scherno o ancora più cinicamente con l’indifferenza. A me fa male. Però finisco per ingoiare il rospo perché sono stato educato a non distruggere ogni probabilità anche minima che le cose possano migliorare. Ma in certi momenti, quando la misura non la trovo malgrado l’impegno, finisco per agire perché bisogna anche compensare il vortice delle proprie emozioni. Allora succede che al Prefetto chiedo il rispetto che comunque si deve ad un essere umano che ha solo sperato in una stretta di mano accompagnata da un sì. Non che si pretenda di scrivere tutti i finali ma è giusto penso desiderare l’ascolto.

Dopo il furto del camion delle scene de Le Scarpe, nella notte precedente al debutto su Roma, è stata dura andare avanti. Tanto mi ci è voluto per indossare la giacca e anche solo immaginare nuove storie con Santeramo, appassionarci a belle idee. Ho scritto a Luca De Filippo raccontandogli l’accaduto come motivo della scelta di mettere in scena L’ARTE DELLA COMMEDIA. Lui ha concesso il permesso per la prossima stagione. Sono molto contento di ciò e comincio per questo a vedere il volto di Eduardo in platea dal primo giorno di prove. Gli prometto di portare in scena questa storia, cucita sulla mia pelle.  

Michele Sinisi

 

MICHELE SINISI attore e regista teatrale, ha concorso varie volte per l’Ubu come miglior attore under 30, entrando anche nella terna finalista nel 2009. Il pugliese Michele Sinisi è un attore e regista di indubbio talento formatosi nella “scuola” del teatro di narrazione, con Valerio Binasco, Marco Baliani, Carlo Quartucci…

L’ARTE DELLA COMMEDIA

Con Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta Damato, Nicola Di Chio, Gianluca delle Fontane, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone, Michele Sinisi

regia Michele Sinisi

in collaborazione con Vittorio Continelli e Michele Santeramo

scene e luci Michelangelo Campanale / costumi G.d.F. Studio

direzione tecnica Nicola Cambione e Giuseppe Moschetta

organizzazione Antonella Papeo

distribuzione Teatro Minimo in coproduzione con Fondazione Teatro Piemonte Europa

Fondazione Pontedera Teatro

e col sostegno di Teatri Abitati /assessorato alla Cultura Del Comune di Andria

collaborazione alla produzione Francesco Fisfola

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TIEFFE TEATRO MILANO

Teatro Menotti via Ciro Menotti 11, Milano | tel. 02.36.59.25.38

Spazio MIL via Granelli 1, Sesto San Giovanni (Mi) | tel. 02.36.56.39.50

www.tieffeteatro.its

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SPAZIO MIL: “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni.

SPAZIO MIL

Dal 24 al 26 febbraio 2012

LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W 

di Stefano Benni

con Marcella Formenti

costumi di Daniela Usai

regia di Emilio Russo

produzione Tieffe Teatro 

Dopo il grande successo dello spettacolo, debuttato come lettura durante l’iniziativa FAI IL PIENO DI CULTURA patrocinata dalla Provincia di Milano, ritorna in forma di vero e proprio spettacolo teatrale, LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W, di STEFANO BENNI. La produzione Tieffe Teatro, con la regia di Emilio Russo, sarà in scena da venerdì 24 febbraio, all’interno della stagione VADO AL MIL 2012, in scena un’irresistibile Marcella Formenti.

Un monologo assurdo, ridicolo e doloroso, in cui una donna qualsiasi, di nome V, nata un giorno qualsiasi in modo funambolico, ripercorre, follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W. V è perciò una parte che cerca il suo tutto, tentando di dare una spiegazione al suo senso di infelicità e incompletezza. Nel farlo si interroga su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore: tutto sembra sfaldarsi attorno a lei: scompare il coniglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l’amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d’amore con il fidanzato Wolmer.

V ci racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello spirito critico, in un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, un tocco di magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria.

La V di Marcella Formenti è una donna buffa, un po’ matta nei suoi costumi sgargianti: a volte una bambina indifesa, a volte una giovane provocante, gioiosa, depressa, nervosa, energica, fragile, ma sempre coinvolgente e irresistibilemente divertente. 

PAROLA DI V:

Sono stata con Wolmer 6 anni e 2 mesi. Abbiamo totalizzato 12.346 baci e 854 coiti con una media di orgasmi per lui del cento per cento, per me del sedici per cento, media complessiva, secondo lui, del cinquantanove per cento, che non è male.

  • Recensione del nostro Antonio Bonansingo: LEGGI

Orario spettacolo ve. sab. dom. ore 21.00

Prenotazioni e informazioni: 02 36592544

Prezzi: 15 intero – 10 ridotto (over 60, under 25)

BIGLIETTERIA: è possibile acquistare i biglietti allo spazio MIL un’ora prima dell’inizio dello spettacolo oppure presso la bigletteria del Teatro Menotti (da martedì a sabato dalle 15 alle 19) via Ciro Menotti, 11 Milano

Orario della bigletteria in via Menotti: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 – sabato dalle 16 alle 19

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MALAMORE Esercizi di resistenza al dolore Tieffe Teatro di Concita De Gregorio

18 e 19 febbraio 2012 – SPAZIO MIL SESTO SG

Lucrezia Lante della Rovere in

MALAMORE

Esercizi di resistenza al dolore

Tieffe Teatro

di Concita De Gregorio

regia di Francesco Zecca

al pianoforte Vicky Schaetzinger

Sabato 18 e domenica 19 febbraio allo Spazio MIL di Sesto SG, con eleganza e intima passione Lucrezia Lante della Rovere riporta in scena, dopo il successo della scorsa stagione al Teatro Menotti, Malamore, dal testo di Concita De Gregorio, con la regia di Francesco Zecca e le musiche dal vivo di Vicky Schaetzinger.

Lucrezia Lante della Rovere è capace di viaggiare tra i volti, i suoni e i sapori di una narrazione multipla senza perdere di vista il senso di un racconto civile che parla al tempo presente senza deroghe o digressioni. A lei risponde il suono di un pianoforte e la sensibilità di una musicista, Vicky Schaetzinger, che trova tra le note altre suggestioni, altre storie.

E così prende corpo l’universo femminile di Concita De Gregorio: storie di donne comuni, vittime della violenza di padri, mariti, estranei, che vanno incontro alla vita, capaci di sopportarla con lievità e determinazione.

Uno spettacolo capace di scuotere, commuovere, divertire e far riflettere.

Le donne hanno più confidenza con il dolore. Del corpo e dell’anima. E’ un compagno di vita, è un nemico tanto familiare da essere quasi amico, è una cosa che c’è e non c’è molto da discutere. Ci si vive, è normale. Strillare disperde le energie, lamentarsi non serve. Trasformalo, invece: ecco cosa serve. Trasformare il dolore in forza. Ignorarlo, domarlo, metterlo da qualche parte perché lasci fiorire qualcosa. Una lezione antica, una sapienza muta e segreta: ciascuna lo sa.

Le storie che ho raccolto sono scie luminose, stelle cadenti che illuminano a volte molto da lontano una grande domanda: cosa ci induce a non respingere anzi a convivere con la violenza? Perché sopporta chi sopporta, e come fa? Quanto è alta la posta in palio?

Alcune soccombono, molte muoiono, moltissime dividono l’esistenza con una privata, indicibile, quotidiana penitenza. Alcune ce la fanno, qualche altra trova nell’accettazione del male le risorse per dire, per fare quel che altrimenti non avrebbe potuto. Sono, alla fine, gesti ordinari. Sono esercizi di resistenza al dolore….

Concita de Gregorio

La coabitazione col dolore è inscritta nel corpo della donna, capace di accogliere la vita nuova modificandosi, gonfiandosi, fino alla lacerazione del parto, all’urlo congiunto della vita che nasce e di quella che si fa portatrice di vita. Quasi condannata biologicamente alla sofferenza, l’esistenza femminile è chiamata sin dalla pubertà a conoscere la scansione mensile del dolore (traumatico di un aborto), ad addomesticarsi alla vista del proprio sangue.

Donne addomesticate dal dolore, da una storia di dolore che da Eva all’infermiera di Napoli morta protestando attraverso la donazione del suo sangue continua a scorrere sugli stessi binari. Perché le donne accettano così titanicamente di convivere col dolore? Questo l’interrogativo che serpeggia nelle voci di Malamore. Questo l’incipit del nostro percorso immersionista in alcune delle donne di Concita.

Dora mar: la compagna del genio, la donna di Picasso sopravvissutagli pur di potergli infliggere il giusto castigo: il suo perdono.

La prostituta bambina, per la quale “è una fortuna non essere femmine perchè le femmine vivono solo 12 anni”

La prostituta su appuntamento, che non sente più la nausea, perchè non sente dove fanno schifo gli uomini.

La prima moglie che sopravvive a suo marito Barblablù, perchè riesce a guardare l’orrore e a rimanere ferma, non rifiutandosi di vedere ma attraversando l’inferno.

Luo: la giovane donna cinese che riesce a trovare un accordo con le decine di aghi sparsi nel suo corpo.

Il loro talento è quello di tenere duro, di riuscire a trasformare il dolore in forza. Sono, alla fine, i gesti ordinari, che rendono straordinarie tutte queste storie. Combattere, spingere la sorte più in la, finchè si può, finché si deve.

Attraversare la forza eversiva da cui sono abitate queste storie è stato ed è il nostro punto di partenza e la nostra meta: farle brillare della giusta luce, accreditando loro quella potenza della “parola vissuta” che la pagina scritta non può tributargli. Viverne la vita nella trama delle parole, edificando il perimetro in cui poter dar loro una vibrazione di anima e di corpo, di respiro, di carne, un fremito di realtà, una scìa luminosa che ne testimoni il passaggio.

Strumento vitale di questa “messa in realtà” è stata Lucrezia che con la sua luce, e straodinaria umanità e bravura, mette al servizio corpo, anima e voce a tutte queste urla di donne che sottovoce chiedono di essere ascoltate.

A creare un dialogo fra il dire e il desiderio di dire, la musica di Vicky, capace di aprire finestre immaginative a cui il pubblico, tramite e con Lucrezia, si affaccia chiamato a vivere il dovere morale, della com-passione, del “sentire insieme”.

Francesco Zecca

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Peter Pan il musical: biglietti disponibili solo per sabato 25 febbraio

Manuel Frattini
Peter Pan
Il musical
sabato 25 febbraio, ore 21.00
domenica 26 febbraio, ore 16.00
Teatro Pala Brescia – Via San Zeno, 168 – Brescia
Inoltre, dedicato a tutti gli amanti del musical, per chi ha conservato il biglietto del Musical Biancaneve, ci sarà l’opportunità di utilizzarlo per acquistare biglietti per il Musical Peter Pan a prezzo speciale.
L’offerta è valida per la data di sabato 25 febbraio, in tutti gli ordini di Poltrona e tutte le rivendite del circuito greenticket, escluso acquisto al botteghino, fino ad esaurimento posti e non cumulabile con altre promozioni.
z Gran poltrona: intero da 31 (+4) a 24 (+3), ridotto bambino da 16 (+4)
a 11 (+3), ridotto famiglia da 20 (+4) a 14 (+3);
z Prima poltrona e galleria: intero da 24 (+4) a 18 (+3), ridotto bambino
da 13 (+4) a 10 (+3), ridotto famiglia da 15 (+4) a 12 (+3);
z Seconda poltrona: intero da 16 (+4) a 15 (+3), ridotto bambino da 9 (+4)
a 8 (+3), ridotto famiglia da 10 (+4) a 9 (+3).
Info biglietteria: Teatro PalaBrescia tel. 030.348888
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TEATRO SOCIALE DI BRESCIA: I MASNADIERI di Friedrich Schiller

TEATRO SOCIALE DI BRESCIA

Da Mercoledì  15 a Sabato 18 febbraio 2012 (ore 20.30)

Domenica 19 febbraio 2012 (ore 15.30) 

Teatro di Roma – Teatro Stabile dell’Umbria

in collaborazione con la Versiliana Festival

presentano  

I MASNADIERI

di Friedrich Schiller

regia di GABRIELE LAVIA

scene di Alessandro Camera – costumi Andrea Viotti – musiche di Franco Mussida

luci Simone De Angelis

con

Francesco Bonomo, Fabio Casali, Daniele Ciglia, Michele De Maria, Filippo Detoro,

Davide Gagliardini, Gianni Giuliano, Daniele Gonciaruk, Marco grossi, Andrea Macaluso,

Luca Mannocci, Luca Mascolo, Giulio Pampiglione, Cristina Pasino, Giovanni Prosperi,

Alessandro Scaretti, Carlo Sciaccaluga, Simone Toni 

Durata spettacolo : 2.30 (compreso intervallo) 

Si comunica che da mercoledì 15 a domenica 19 febbraio 2012 al Teatro Sociale di Brescia di Brescia si terrà lo spettacolo di Friedrich Schiller, prodotto dal Teatro di Roma, Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con la Versiliana Festival. 

La stagione di Prosa 2011/2012 è realizzata grazie al sostegno del Gruppo A2A, della Fondazione CARIPLO e della Fondazione ASM Gruppo A2A di Brescia, Brescia Mobilità 

Con questa tragedia Schiller entra violentemente nella storia della letteratura tedesca come poeta della ribellione e come suddito ribelle, retore della libertà politico-sociale e nella kantiana libertà etica. Ciò che affascina maggiormente in Schiller è la capacità di far scoppiare effetti scenici e fondare su questi la struttura della sua drammaturgia. Egli possiede un grandioso stile drammatico e quella particolarissima abilità scenica che consiste nel saper sfruttare ogni risorsa dell’emozione e della sorpresa. 

Produzione Teatro di Roma, Teatro Stabile dell’Umbria

in collaborazione con La Versiliana Festival

I MASNADIERI

di Friedrich Schiller

Moor Gianni Giuliano
Karl Simone Toni
Franz Francesco Bonomo
Amalia Cristina Pasino
Spiegelberg Marco Grossi
Schweitzer Filippo Detoro
Grimm Luca Mascolo
Razmann Fabio Casali
Schufterle Giulio Pampiglione
Roller Giovanni Prosperi
Schwarz Alessandro Scaretti
Hermann Michele De Maria
Daniel Daniele Gonciaruk
Frate Moser Giulio Pampiglione, Luca Mannocci, Carlo Sciaccaluga
un prete Andrea Macaluso
1°masnadiero Davide Gagliardini
2°masnadiero Carlo Sciaccaluga
3°masnadiero Luca Mannocci
4°masnadiero Daniele Ciglia
5°masnadiero Daniele Gonciaruk

regia Gabriele Lavia

scene Alessandro Camera

costumi Andrea Viotti

musiche Franco Mussida

luci Simone De Angelis 

Note di regia

Die Rauber, cioè i fuorilegge, i banditi, i briganti, ma per noi, e probabilmente per sempre, I Masnadieri. Con questa tragedia Schiller entra violentemente nella storia della letteratura tedesca come poeta della ribellione e come suddito ribelle, retore della libertà politico-sociale e nella kantiana libertà etica.

Ma soprattutto egli entra nella storia della drammaturgia con un evento straordinario, che si tentò più volte di imitare e a cui certamente molto dobbiamo. Ciò che affascina maggiormente in Schiller è la capacità di far scoppiare effetti scenici e fondare su questi la struttura della sua drammaturgia. Egli possiede un grandioso stile drammatico e quella particolarissima abilità scenica che consiste nel saper sfruttare ogni risorsa dell’emozione e della sorpresa. I Masnadieri si inseriscono idealmente nello Sturm und Drang, e in quella luce di furore visionario lʼopera attacca le istituzioni politiche, sociali e i pregiudizi morali nel proposito di impiegare il palcoscenico come “Istituto morale”. In questo senso le parole di Schiller risuonano nellʼorecchio del mondo contemporaneo e, quellʼopera “giovanile”, straordinaria, del poeta, mi è sembrata lʼoccasione giusta per poter far nascere la Giovane Compagnia del Teatro di Roma, con uno spettacolo ʻagileʼ, appassionato e di grande presa. Gabriele Lavia

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Sociale, via Felice Cavallotti, 20 da martedì 14 febbraio 2012 con il seguente orario: (feriali dalle 16.00  fino ad inizio dello spettacolo) (domenica dalle 15.00 alle 18.00).

Nei trenta minuti che precedono l’inizio dello spettacolo saranno in vendita esclusivamente i biglietti per la serata stessa.  

Prezzo dei biglietti:

I prezzi interi dei singoli biglietti al Teatro Sociale sono di :

€ 26 in platea  – € 18 in galleria centrale  – € 12 in galleria laterale  

I prezzi dei biglietti ridotti Gruppi, riservato a Cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad  associazioni e ad enti legalmente riconosciuti e convenzionati con il CTB:

€ 23 in platea  – € 16 in galleria centrale  – € 11 in galleria laterale  

I prezzi  dei biglietti ridotti  Speciale, riservato ai giovani fino a 25 anni, ultrassessantacinquenni, possessori di carta d’argento sono di :

€ 18 in platea  – € 13 in galleria centrale  – € 10 in galleria laterale  

Teatro Sociale Biglietteria: tel. 0302808600

sociale.biglietteria@ctbteatrostabile.it 

I biglietti si possono inoltre acquistare presso i punti vendita Greenticket/Héllo ticket 

ACQUISTO BIGLIETTI ON-LINE

www.greenticket.itwww.helloticket.it 

Ticket Point presso la Libreria Serra Tarantola

C.so Zanardelli,52 – Brescia – tel. (+39) 030290171

orari: 9.15/12.15 – 15.30/19.00 (Domenica e lunedì mattina chiuso)

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