La scoperta della pittura
La scoperta della pittura

Dino Decca Nudo di donna Carboncino, sanguigna e biacca con firma autentica dell’autore e datato “Parigi 1975” Misura 47 x 39,5 (AbArte - BS)
La Commissione Europea ha deciso che il 2012 è l’Anno Europeo per un Invecchiamento Attivo ed il Comitato per i festeggiamenti in onore del martire San Vitale, patrono di Castegnato, ha assunto questo tema per il bando e mostra estemporanea di pittura “Dino Decca”1 che si terrà dal 12 al 14 maggio prossimo.
“”Abbiamo preso spunto dalla decisione della Commissione Europea – dicono gli organizzatori – che tende ad aiutare a creare opportunità occupazionali e condizioni di lavoro migliori per il crescente numero di anziani in Europa, nonché ad aiutarli ad avere un ruolo attivo nella società ed incoraggiare un invecchiamento in salute. L’invecchiamento attivo comprende la creazione di maggiori opportunità per gli anziani di continuare a lavorare, rimanere in buona salute più a lungo e continuare a contribuire al bene della società in altri modi, ad esempio attraverso il volontariato. Come si può ben vedere sono tutta una serie di spunti che possono ispirare gli artisti che vogliono partecipare al concorso.””
Tre le opere che saranno premiate con importi di 500, 300 e 200 euro. Tutte le informazioni sul bando sono reperibili sul sito del comune, in Biblioteca (0302146880) o dal responsabile della mostra (030-2721026 – 2141093 ore ufficio)
Marina Borghetti, artista con studio a Brescia, comunica di aver organizzato una mostra presso il proprio atelier, in occasione della festa della donna, l’8 marzo 2012 dalle 16.00 alle 19.00, Via San Zeno 113 a Brescia.
Saranno esposte opere che raffigurano le tematiche femminili, dalla bellezza, alla chirurgia estetica, dalla povertà al lavoro minorile, dal figurativo al contemporaneo. Inoltre saranno visibili monili d’autore ed oggettistica in un percorso sempre al femminile.
Un piccolo buffet ed un omaggio concluderanno l’incontro.
Aperta fino al 19 febbraio 2012
“E pensare che c’era il pensiero…” è il titolo della mostra di pittura del maestro Innocenzo Arici, che è stata inaugurata ieri nella sala mostre del Centro civico di Castegnato.
““Quando dipingo – ha detto il maestro Arici commentando le sue opere ed il titolo dato alla mostra – penso a come vedono il mondo gli occhi di un bambino e penso che ogni giorno muoiono per fame duemila bambini…””
Innocenzo Arici è la prima volta che espone a Brescia o lo fa a Castegnato. Ha esposto in mostre personali e collettive, nazionali ed estere, conseguendo premi e consensi di critica e pubblico. Sue opere si trovano in gallerie pubbliche e private in Germania, New York, Amsterdam, Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Genova, Imperia e Bolzano.
Da giovedì 1 dicembre 2011, presso il foyer del Teatro Menotti
Come una specie di sorriso
I personaggi delle canzoni di Fabrizio De André rivivono
nelle vignette di Mauro Biani
Progetto a cura di Nicola Cirillo
Mauro Biani, con la sua matita dalle linee morbide e colorate, rende omaggio a Fabrizio De André con una serie di tavole a colori ispirate alle sue canzoni.
In occasione della messa in scena dello spettacolo “All’ombra dell’ultimo sole” di Massimo Cotto, il Teatro Menotti le esporrà per tutto il mese di dicembre, presso lo spazio del foyer.
Il vignettista racconta l’universalità dell’opera di Fabrizio De André attraverso una sua interpretazione originale e romantica. Fotografie dell’umanità più sfortunata, ritratti dell’infanzia negata, della femminilità violentata, dei precari senza un futuro da sognare, dei soldati che combattono senza alcuna motivazione; il ridicolo a cui si espongono certi politici, la tristezza del potere, l’ipocrisia della chiesa: sono questi gli scenari in cui Mauro Biani si muove da sempre e che hanno trovato nei personaggi di De André nuovi naturali protagonisti.
In quelle cartoline (con Angelina che svolta i suoi tarocchi e Andrea che vive il suo amore “diverso”) più che la cronaca per immagini di drammi molto privati, c’è la Storia del nostro mondo (Corriere della Sera)
Ritratti di un’umanità negletta, con immagini universali, fermate su paesaggi del mondo attuale (La Repubblica)
Le vignette firmate da Mauro Biani, per ricordarci quanto alcuni, anzi tutti, i personaggi inventati dal cantautore abbiano ancora il dono di svelare aberrazioni e bellezze dell’umanità (Terra)
E’ sempre rassicurante leggere, osservare il lavoro degli altri, soprattutto quando ti accorgi che ci sono tante persone che pensano e che combattono per dire ciò che pensano e per la verità. E’ il caso di Mauro Biani e Nicola Cirillo che si sono cimentati in questo progetto (Sound36)
Mauro Biani, nato a Roma nel 1967 è vignettista, illustratore, scultore. E’ inoltre educatore professionale per ragazzi disabili mentali, presso un centro specializzato. Attualmente è vignettista di Liberazione e collabora con Il Fatto quotidiano, L’Unità, E (mensile di Emergency), Vita, Il Mucchio, Loop, Azione non violenta, U’ Cuntu, l’associazione Libera e il portale Peacelink). Fa parte del gruppo internazionale “Cartooning for Peace”, sotto l’Alto Patrocinio dell’ONU. E’ uno dei fondatori di “Mamma!”, rivista di satira, giornalismo e fumetti, di cui è anche direttore editoriale. I suoi disegni hanno fatto il giro del mondo sia su carta stampata che in mostre collettive. I giurati del “Premio di satira politica Forte dei Marmi” nel premiarlo hanno sottolineato come la sua satira sia “senza sconti, senza perbenismi, senza censura, impregnata di un fine umorismo che rifugge al sorriso compiacente per parlare e far riflettere”. Ha vinto il premio per la miglior vignetta europea del 2011, istituito alla Rappresentanza italiana della Commissione Europea in collaborazione con la rivista Internazionale.
Nicola Cirillo ha fondato e presiede “Slow Music”. Critico musicale e appassionato dell’opera di De André, scrive regolarmente su riviste di musica, tra cui PopOn e Music In.

Informazioni: musicaesatira@gmail.com – http://www.musicaesatira.com
Buon Compleanno Faber è una diretta radio realizzata da Gerardo Ferrara, musicista, giornalista di Radio Onda d’Urto (ora Radio Press), indagatore della musica polare e delle tradizioni più nascoste e Marialuisa Giordano, ufficio stampa di teatro contemporaneo e musica e appassionata di tradizioni.
Nasce da Suoni e Memoria trasmissione che Gerardo Ferrara e Radio Onda d’Urto di Brescia hanno voluto e realizzato per anni e che ora è trasmigrata con il suo ‘creatore’ a Radio Press d Cagliari.
il 19 febbraio 2009 è andata in onda una lunghissima diretta (dalle 19.00 alle 6.30 del 20 febbraio) realizzata con interviste a scrittori, musicisti, pittori, ricercatori che hanno incontrato Faber fisicamente o nel loro percorso e lo hanno reinterpretato ciascun nel proprio personalissimo modo.
Corou de Berra, Alessandro Mottaran, Andhira, Canio Loguercio, Yo Yo Mundi, Laura Parodi, Gianni Tassia, Don Gallo, Alberto Cabiddu, A’67, Sara Modigliani sono solo alcuni dei tanti che sono stati intervistati e/o sono intervenuti spontaneamente durante la diretta trasmessa da Radio Onda d’Urto.
Una maratona arricchita anche dai contributi della Rete che tramite i social networks ha interagito per tutta la notte; indimenticabile il commento telefonico giunto da Giovanni. operaio di Brescia. che alle 6 del mattino ci ha chiamato dicendo ‘sono andato a dormire con voi e mi sveglio ancora con voi: continuate e grazie!’.
Ora questa traversata tra i luoghi e i ricordi di un Faber tutto nostro viene regalata al pubblico di Milano che nel foyer del teatro Tieffe dal primo al 31 dicembre prima dello spettacolo ‘All’Ombra dell’Ultimo Sole’, potrà riascoltarla e condividere le emozioni che noi abbiamo provato e ancora proviamo da allora.
gerardo ferrara e marialuisa giordano
“Esiti di un laboratorio pieno di sorprese”
Dall’8 al 12 dicembre, la sala mostre del Centro Civico di Castegnato, con il patrocinio del Comune, ospita le opere dei ragazzi del Centro Diurno Disabili della cooperativa il Vomere di Travagliato.
La cooperativa, nata nel 1983 da volontari per gestire un laboratorio protetto per ragazzi disabili che a causa della loro patologia non potevano essere collocati nel mondo, è stata dapprima un Centro Socio Educativo ed ora è un Centro Diurno per Disabili, per ragazzi gravi e gravissimi.
E sono proprio le opere di questi ragazzi, realizzati durante il laboratorio delle forme e dei colori, a cui da anni collabora scopre e forgia veri e propri talenti, l’artista Antonio Sinardi, in arte Kobler, che vengono messe in mostra a Castegnato
“”L’impegno di questi ragazzi – commentano gli organizzatori — non finisce mai di stupire, infatti attraverso nuove modalità di espressione essi riescono a comunicare i propri sentimenti e i propri stati d’animo. Ciascuno esprime se stesso mediante segni, graffi, tratti e in particolar modo colori. Ogni traccia lasciata dal movimento del pennello, del cacciavite, del gesso o della spatola diviene linguaggio, espressione delle pieghe dell’anima. Durante il laboratorio – specificano — vengono utilizzati lo stucco, la terra, la farina, i colori acrilici, le tempere, i gessi, ma soprattutto materiali di recupero. Al Centro non viene sprecato nulla: si riciclano le cassette della frutta, gli scatoloni, i grembiuli e le tovaglie vecchie…e in questo modo ognuno realizza la propria Opera, unica ed originale, sentendosi in tal modo gratificato e importante.””
La mostra verrà inaugurata alle 17 di giovedì 8 dicembre e resterà aperta ad ingresso libero con i seguenti orari:
giovedì 17-19; venerdì 10-12 e 14-18; sabato 9-12 e 15-18; domenica 10-12 e15-18; lunedì 10-12 e 14-18