Egregio direttore, oltre alla conta delle persone fisiche recintate in “Stati” buoni e cattivi, vi è la sensazione che al di là vi siano le colonne d’ercole della civiltà, dell’altro inteso come sensazione, grandi sogni.
Di profumi, come le api…come il glicine che ci gentilizza senza ciederci nulla.Come il mare foriero di civiltà. recintiamo e censiamo il mare?l’aspetto trascendentale a questa politica priva di sogni credo che non guasti.le auguro una corretta informazione.pasini roberto
E al Vescovo Mons. Monari
il glicine nel mare
Lavoro al censimento per contare le persone
Vi è un grande pianta di glicine
Solitaria e a primavera profumata.
Originaria dalla Cina ora bresciana
godo della sua bellezza e gentilezza.
E mai non mi ha chiesto nulla
Ne ho donato una manciata di figlioli
alla mia amica marocchina.
Ora so che anche le api le faranno festa.
Nel mare di colori e sensazioni.
papio









