Poesia Archive

0

Il glicine nel mare (Roberto Pasini)

Egregio direttore, oltre alla conta delle persone fisiche recintate in “Stati” buoni e cattivi, vi è la sensazione che al di là  vi siano le colonne d’ercole della civiltà, dell’altro inteso come sensazione, grandi sogni.
Di profumi, come le api…come il glicine che ci gentilizza senza ciederci nulla.
Come il mare foriero di civiltà. recintiamo e censiamo il mare?
l’aspetto trascendentale a questa politica priva di sogni credo che non guasti.
le auguro una corretta informazione.
pasini roberto

 

Al Vicesindaco Rolfi

E al Vescovo Mons. Monari

  il glicine nel mare

Lavoro al censimento per contare le persone

Vi è un grande pianta di glicine

Solitaria e a primavera profumata.

 Originaria dalla Cina ora bresciana

godo della sua bellezza e  gentilezza.

E mai non mi ha chiesto nulla

Ne ho donato una manciata di figlioli

alla mia amica marocchina.

Ora so che anche le api le faranno festa.

 Nel mare di colori e sensazioni.

 papio

Share
0

HO UNA SCIMMIETTA CHE NON RECITA (Pasini Roberto)

Avevo una scimmietta  di stoffa sul mobiletto dell’ufficio che mi teneva compagnia.

Il Dott. Trentini disse che disturbava.

Lei non disse niente e la misi con rammarico sulla mia  macchina.

Così quando guido si gode il panorama.

 

Ho  una scimmietta, che  mi attende dopo il lavoro,

per godersi il panorama

e una volta mi disse:

“quel posto, nell’angolo, doppio degli altri non è mai occupato.”

 

“Taci, Chica, è del capo… che non ti vuole.”

È normale che il tuo dirigente Trentini abbia uno spazio per il  parcheggio doppio degli altri all’interno del parcheggio dell’UCC?  E a quanto mi sembra non abbia mai parcheggiato…

scusami sai….e io non possa stare con te.”

 

“È normale,

io l’ho sentito, che il Dott. Trentini ti disse:”

“ da ora in poi non ti rispettiamo più….

 ma è cosciente di quello che dice?”

 

È normale

che da quando non sono più con te

tutti i capi entrano nel tuo ufficio

e tu fai la parte della scimmietta…e disturbi?

 

“È normale che un portatore di handicap, come te,  abbia trovato il  cancello per quattro volte chiuso e non è riuscito ad accedere al posto di lavoro nemmeno con l’intervento dei vigili urbani. ?”

“E io stavo in pena per te.

Questa è discriminazione, ……con la tartaruga vado d’accordo.”

 

Ho una tartaruga, si,

vicino al parabrezza che gode il panorama,

non dice nulla

e ha accettato di buon grado la scimmietta.

 

 

Papio  …..in latino scimmia o anche…..farfalla.

 

Roberto pasini

Share
0

Un pensiero per il mio amico Dante (Pasini Roberto)

Dante,

non so come stai,

ma è Natale anche per te.

Dante,

che venivi a scuola con le scarpe di cartone

tenute assieme con lo spago.

Dante,

che provenivi da una famiglia disgraziata

e mi dicevi che aspettavi l’inverno per lavorare al buio.

Solo la stampa quotidiana ti ha dato un cognome,

un identità. Ranzetti.

che avevi dimenticato, consegnandoti alla doppia pena.

Dante,

sappi che le carceri sono piene di gente come te.

Sappi, in cuor tuo, che i ladri sono fuori, senza identità.

E non so come farti giungere questa mia,

solo se potesse scalfire la tua indifferenza,

di questa vita grama .

so solo

che rimani sempre mio amico,

Dante, per la stampa Ranzetti.

Ora al buio, nel luccicare del SANTO NATALE.

roberto

Share
0

SULLA MORTE DI UN CLANDESTINO A BRESCIA (LUIGI CERRITELLI *)


.
Clandestino che vieni dal mare
Quante croci  puoi  portare?
 
“Posso portarne una barca piena
Con un sogno ed una catena.
Posso finir  senza diritti
Nella galera dei derelitti
Perché di  recapito  sono sguarnito
Di passaporto non sono fornito.
 
Nella galera dei derelitti
Il video registra la mia sofferenza
A mò di spettacolo per ogni frequenza.
La morte, in agguato,è appesa  ai soffitti
Come un ragno che scende dal tetto.
Mi arriva nel petto senza dispetto,
Mi libera,alfine, da ogni sospetto.”
 
 
* portavoce del PSI BRESCIA
Share