
Brescia (4-3-1-2): Leali; Zambelli, Zoboli, De Maio, Berardi; El Kaddouri, Salamon, Budel; Scaglia; Jonathas, Feczesin. All. Giuseppe Scienza
Vicenza (4-2-3-1): Frison; Martinelli, Tonucci, Bastrini, Pisano; Rigoni, Botta; Maiorino, Tulli, Gavazzi; Abbruscato. All. Silvio Baldini
Arbitro: Nasca.
- 10′ vantaggio del Brescia grazie ad un assist di Antonio che serve a centro area Feczesin pronto al tap-in vincente
- 11′ st Jonathas raccoglie a centroarea un lungo lancio dal settore destro di Salamon e, agevolato dall’errrore difensivo del suo marcatore, controlla e scarica in rete
LA PAGELLA
6,5 LEALI. Un primo tempo da disoccupato, all’inizio della ripresa esce di pugno rischiando scontri anche duri su una punizione a spiovere di Rossi. E al 14′, poco dopo il raddoppio di Jonathas, smanaccia un tiro-cross di Botta che aveva i crismi della pericolosità. A tempo scaduto mantiene inviolata la porta volando su una botta di Alemao e guadagnandosi ampiamente la pagnotta.
7,5 ZAMBELLI. Devastante fin dalle prime battute non solo, e questa è la novità, sulla destra, ma anche quando si accentra verso il limite dell’area vicentina. Così, in una delle conversioni al centro, al 14′ invita El Kaddouri alla conclusione. Preciso anche in difesa, gladiatiorio dall’inizio alla fine, un capitano autentico e soprattutto un vero leader come non se ne vedevano da lustri a Brescia.
6,5 DE MAIO. Si rifugia in angolo alla prima azione del Vicenza, poi sale in sicurezza, facilitato sia dallo spirito della squadra sia dalla pochezza del Vicenza. Attento sia di piede che di testa, nel finale sfiora il 3-0 su azione d’angolo.
7 ZOBOLI. Subito respinge un paio di attacchi di Abbruscato, 19 reti la scorsa stagione con i biancorossi berici, al quale concede solo le lacrime per una serata passata invano a cercare un pallone giocabile. Decisivo al 46′ del primo tempo nel murare un tentativo ravvicinato di Gavazzi. Guida la retroguardia con il piglio giusto.
6,5 DAPRELÀ. Attento nel non lasciare sguarnita la posizione, anche se poi non c’è proprio bisogno visto che i veneti vengono annichiliti dal Brescia. Lo svizzero prova a sfondare, non sempre ci riesce ma è continuo. Buoni alcuni cross.
7 VASS. Schierato da interno destro, conferma tutte le qualità per il quale il Brescia lo tesserò nel 2007: buoni piedi, polmoni non disprezzabili e senso della posizione. Innesca spesso Zambelli, copre sui rari contriopiede del Vicenza, si fa trovare sempre nella posizione giusta. Eccessiva l’ammonizione che subisce intorno alla mezz’ora del secondo tempo.
7 SALAMON. Centra il palo con uno splendido colpo di testa al 14′, sfiora il gol sempre con una deviaizone aerea e sempre da calcio d’angolo. Ed è splendido il cross di prima che manda Jonathas a segnare il 2-0. Personalità, sicurezza, la stagione a Foggia gli ha fatto benone.
6,5 EL KADDOURI. Due conclusioni d’interno a giro sul palo più lontano che chiamano Frison ad altrettanti miracoli. Non sempre efficace, comunque bravissimo a farsi trovare pronto al limite dell’area e sempre più a suo agio nel ruolo di interno.
7 ANTONIO. Nove minuti ed è già protagonista,. Si beve Tonucci e serve a Feczesin l’assist dell’1-0. Prende coraggio e diventa inarrestabile, fermato spesso al limite dai difensori vicentini. Invita alla conclusione di El Kaddouri, poi cala alla distanza. Ma quando esce al 18′ del secondo tempo gli applausi sono scroscianti.
6 SCAGLIA. Porta avanti qualche pallone interessante, viene ammonito al 25′, si batte senza sosta.
7,5 FECZESIN. Si nota per la prima volta dopo 4 minuti, quando va a contrastare Gavazzi davanti alla propria area. E al 9′ è prontissimo a trasformare in oro un preziosismo di Antonio: un gol alla Inzaghi. Non solo senso della rete. È bravo nell’aprire il gioco, nel ricavare spazi preziosi per i compagni. Prova pure a concludere in un altro paio di occasioni. Ma gli 8 gol ad Ascoli nel girone di ritorno dello scorso campionato non sono un caso.
7,5 JONATHAS. Devastante per fisicità, per quello che fa con la palla tra i piedi, per come sguscia via ai due centrali del Vicenza, Tonucci e Bastrini. Sfiora la rete già nel primo tempo, in un’occasione sradica letteralmente la palla dai piedi di Gavazzi. E al 12′ della ripresa eccolo vincere un contrasto aereo con Martinelli per la rete del 2-0. E finora, tra Coppa Italia e campionato, sempre a segno nelle partite ufficiali.
bresciaoggi