MOBILITÀ. I posti auto in struttura sono disertati dai bresciani. E l’Amministrazione comunale sta pensando di correre ai ripari. Magari ritoccando i prezzi
I parcheggi?
«Ci sono, ma inutilizzati»
«Ci sono, ma inutilizzati»
di Mimmo Varone (Brescia Oggi)
I parcheggi ci sono, ma restano vuoti. E l’assessore al Traffico Ettore Brunelli si affida alla campagna di comunicazione che dovrebbe scattare a dicembre per convincere i bresciani a utilizzarli. La Loggia non si affiderà solo alle parole, ma metterà in campo ritocchi dei prezzi (si parla di riduzioni medie del 20 per cento) e altro ancora. Con la consapevolezza che «le politiche tariffarie positive sono utili, ma da sole non risolvono il problema».
Un risultato «sicuro», per l’assessore, si avrà solo «se ci sarà condivisione anche da parte delle associazioni di commercianti e artigiani, chiamate a far la loro parte con la distribuzione di volantini informativi». L’informazione capillare, insieme alle riduzioni tariffarie, magari «con fasce orarie gratuite», dovrebbe far passare nell’immaginario collettivo che i parcheggi sono utili e accessibili. «Vorrei far qualcosa anche nelle fasce serali - aggiunge l’assessore -, con tariffe utili a rendere chiaro che lo spazio c’è. Ma tutto deve avvenire dentro una comunicazione corretta e articolata».
LA CAMPAGNA potrebbe partire per i primi di dicembre, anche perché «si tratta di soluzioni costose che devono trovare copertura». In ogni caso, il proposito è mettersi al lavoro già dopo il Consiglio comunale di lunedì prossimo, che affronterà ancora il problema.
Lo scopo ultimo è rendere appetibili parcheggi che sono «ben dislocati intorno al centro - sottolinea l’assessore -, con una enorme riserva di posti intorno al ring». L’unico settore a restare un po’ sguarnito è quello est di piazza Arnaldo, ma «la gara internazionale da 7 milioni di euro per costruire la nuova struttura nella fossa è pronta, per gennaio 2008 sarà conclusa ed entro l’estate potranno iniziare i lavori, che dureranno 18 mesi».
Nel frattempo, però, non si potrà rinunciare ai 120 posti attuali della fossa, che saranno sostituiti - annuncia Brunelli - da un parcheggio per oltre 200 auto ricavato nel campo sportivo del Distretto militare (proprio davanti all’ingresso delle carceri), dato in prestito dal ministero della Difesa. Qualche passo in più per arrivare in centro, ma meglio di niente.
IN OGNI CASO la situazione attuale è che i parcheggi in struttura, da piazza Vittoria a Fossa Bagni, dalla Stazione al Randaccio, dal Benedetto Croce al San Domenico sono in vario modo inutilizzati, a volte in modo clamoroso. Per tutti, può valere la situazione del «Vittoria», il più pregiato, in pieno centro storico com’è.
In un mese tipo, che per Brunelli può essere aprile, quando la città gira a pieno ritmo, le scuole sono aperte e i bresciani al lavoro, un accenno di tutto esaurito si riscontra solo verso le 11 e dalle 16 alle 18 dei giorni feriali. Dei 500 posti disponibili, nelle stesse ore di sabato ne restano liberi almeno 100, e la domenica non si va oltre i 150 posti occupati. Solo dalle 20 alle 22 (quando scatta la tariffa di un euro per tutta la notte), e solo nel fine settimana, il parcheggio sotterraneo riempie la metà dei posti.
Dopodiché, nelle ore notturne (dall’1 alle 7), nei giorni feriali restano occupati circa 95 posti, e una cinquantina il sabato e domenica. Ma è la situazione ottimale, perché negli altri mesi le auto scarseggiano anche di più. A parte agosto (quello scorso) dove il picco più alto si ha di sabato alle 10 con 332 vetture, in gennaio non si arriva mai (nelle ore di punta) a superare le 450 presenze. In febbraio c’è stato un accenno di pieno tra le 16 e le 17 dei feriali, in marzo il massimo sono state 457 auto alle 16. solo picchi che si stagliano su un andamento modesto.
CURIOSO è che con l’approssimarsi di maggio e giugno, anche nel parcheggio più centrale le presenze serali (dalle 20 alle 24) calino anziché salire. In maggio, persino di sabato non si va oltre i 160 posti occupati, in giugno solo alle 22 si arriva a 200. Nelle sere di luglio, poi, soltanto nei feriali si vedono più di 150 auto.
Altrove è peggio, va da sé. I dati di maggio (ma anche degli altri mesi) dicono che al San Domenico solo alle 11 di sabato si arriva a 41 posti occupati dei 72 totali e nel pomeriggio si superano appena i 30, mentre per il resto non si va oltre i 20. Al Benedetto Croce (ancora 72 posti), durante le ore di lavoro si sta tra i 20 e i 30, meno ancora il sabato e per il resto rimane una decina di abbonati.
Dei 600 posti di Fossa Bagni si sfiora la metà solo nelle mattinate feriali, e già nei pomeriggi si scende intorno ai 200 per appiattirsi di sera e di notte intorno ai 100. Al Randaccio, poi di 180 posti ne restano sempre un centinaio liberi in qualsiasi giorno della settimana e in ogni ora del giorno.
Fa eccezione il parcheggio Stazione: coi suoi mille posti riesce a tenersi durante il giorno tra le 700 e le 800 presenze nei giorni feriali, per scendere sotto i 300 la sera e sotto i 200 di notte. Insomma, posti a iosa, ma poco utilizzati. E la Loggia ha deciso di correre ai ripari con il suo piano.
Un risultato «sicuro», per l’assessore, si avrà solo «se ci sarà condivisione anche da parte delle associazioni di commercianti e artigiani, chiamate a far la loro parte con la distribuzione di volantini informativi». L’informazione capillare, insieme alle riduzioni tariffarie, magari «con fasce orarie gratuite», dovrebbe far passare nell’immaginario collettivo che i parcheggi sono utili e accessibili. «Vorrei far qualcosa anche nelle fasce serali - aggiunge l’assessore -, con tariffe utili a rendere chiaro che lo spazio c’è. Ma tutto deve avvenire dentro una comunicazione corretta e articolata».
LA CAMPAGNA potrebbe partire per i primi di dicembre, anche perché «si tratta di soluzioni costose che devono trovare copertura». In ogni caso, il proposito è mettersi al lavoro già dopo il Consiglio comunale di lunedì prossimo, che affronterà ancora il problema.
Lo scopo ultimo è rendere appetibili parcheggi che sono «ben dislocati intorno al centro - sottolinea l’assessore -, con una enorme riserva di posti intorno al ring». L’unico settore a restare un po’ sguarnito è quello est di piazza Arnaldo, ma «la gara internazionale da 7 milioni di euro per costruire la nuova struttura nella fossa è pronta, per gennaio 2008 sarà conclusa ed entro l’estate potranno iniziare i lavori, che dureranno 18 mesi».
Nel frattempo, però, non si potrà rinunciare ai 120 posti attuali della fossa, che saranno sostituiti - annuncia Brunelli - da un parcheggio per oltre 200 auto ricavato nel campo sportivo del Distretto militare (proprio davanti all’ingresso delle carceri), dato in prestito dal ministero della Difesa. Qualche passo in più per arrivare in centro, ma meglio di niente.
IN OGNI CASO la situazione attuale è che i parcheggi in struttura, da piazza Vittoria a Fossa Bagni, dalla Stazione al Randaccio, dal Benedetto Croce al San Domenico sono in vario modo inutilizzati, a volte in modo clamoroso. Per tutti, può valere la situazione del «Vittoria», il più pregiato, in pieno centro storico com’è.
In un mese tipo, che per Brunelli può essere aprile, quando la città gira a pieno ritmo, le scuole sono aperte e i bresciani al lavoro, un accenno di tutto esaurito si riscontra solo verso le 11 e dalle 16 alle 18 dei giorni feriali. Dei 500 posti disponibili, nelle stesse ore di sabato ne restano liberi almeno 100, e la domenica non si va oltre i 150 posti occupati. Solo dalle 20 alle 22 (quando scatta la tariffa di un euro per tutta la notte), e solo nel fine settimana, il parcheggio sotterraneo riempie la metà dei posti.
Dopodiché, nelle ore notturne (dall’1 alle 7), nei giorni feriali restano occupati circa 95 posti, e una cinquantina il sabato e domenica. Ma è la situazione ottimale, perché negli altri mesi le auto scarseggiano anche di più. A parte agosto (quello scorso) dove il picco più alto si ha di sabato alle 10 con 332 vetture, in gennaio non si arriva mai (nelle ore di punta) a superare le 450 presenze. In febbraio c’è stato un accenno di pieno tra le 16 e le 17 dei feriali, in marzo il massimo sono state 457 auto alle 16. solo picchi che si stagliano su un andamento modesto.
CURIOSO è che con l’approssimarsi di maggio e giugno, anche nel parcheggio più centrale le presenze serali (dalle 20 alle 24) calino anziché salire. In maggio, persino di sabato non si va oltre i 160 posti occupati, in giugno solo alle 22 si arriva a 200. Nelle sere di luglio, poi, soltanto nei feriali si vedono più di 150 auto.
Altrove è peggio, va da sé. I dati di maggio (ma anche degli altri mesi) dicono che al San Domenico solo alle 11 di sabato si arriva a 41 posti occupati dei 72 totali e nel pomeriggio si superano appena i 30, mentre per il resto non si va oltre i 20. Al Benedetto Croce (ancora 72 posti), durante le ore di lavoro si sta tra i 20 e i 30, meno ancora il sabato e per il resto rimane una decina di abbonati.
Dei 600 posti di Fossa Bagni si sfiora la metà solo nelle mattinate feriali, e già nei pomeriggi si scende intorno ai 200 per appiattirsi di sera e di notte intorno ai 100. Al Randaccio, poi di 180 posti ne restano sempre un centinaio liberi in qualsiasi giorno della settimana e in ogni ora del giorno.
Fa eccezione il parcheggio Stazione: coi suoi mille posti riesce a tenersi durante il giorno tra le 700 e le 800 presenze nei giorni feriali, per scendere sotto i 300 la sera e sotto i 200 di notte. Insomma, posti a iosa, ma poco utilizzati. E la Loggia ha deciso di correre ai ripari con il suo piano.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















