Iervolino: "Dimissioni?
Si cerca capro espiatorio"
Si cerca capro espiatorio"
Tornare a Roma sarebbe una scelta anche "comoda", ma in una Regione commissariata da 14 anni non sono i vertici delle amministrazioni locali a dover fare un passo indietro di fronte agli sviluppi dell'emergenza rifiuti. Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino a Palazzo San Giacomo, dove è attesa per un Consiglio comunale straordinario sui rifiuti, affronta con i giornalisti il tema delle dimissioni. Chi le chiede, aggiunge, cerca un capro espiatorio. "Io l'ho detto mille volte - risponde in proposito - esiste in ogni Paese civile una connessione tra potere e responsabilità. Per quanto mi riguarda, quello delle dimissioni é un discorso che mi farebbe molto comodo: sarebbe infatti molto più agevole tornare a Roma a fare l'avvocato. Ma non mi passa neanche per la testa. Perché in una città commissariata da 14 anni, dove il Comune ha il compito di compattare, di raccogliere l'immondizia, e anche per sversarla deve avere il benestare del commissariato del Governo, non è certo il sindaco che si deve dimettere. Né devono farlo il presidente della Provincia o il presidente della Regione". "Credo che ci sia la volontà di trovare un capro espiatorio - conclude il sindaco - e qualcosa, o qualcuno, che senza cambiare assolutamente la situazione, dia la possibilità di avere titoli sui giornali. Vi assicuro che di titoli sui giornali ne abbiamo abbastanza, non servono a niente".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















