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Sabato, 26 Aprile : 2008 La Stampa
DOSSIER Serie B: la classifica
Scivolone del Bologna, l'Albinoleffe ringrazia. Il Rimini è in caduta libera
TORINO - Il Chievo tiene il comando, il Bologna scivola pericolosamente, Albinoleffe e Lecce ringraziano e scavalcano i felsinei, adesso quarti. Grosse novità nella parti alte della classifica della serie B a cinque partite dalla conclusione della regular season, mentre in coda prosegue la bagarre.
Una giornata in meno, il traguardo si avvicina per il Chievo: Obinna spinge subito i clivensi a Pisa, ma i toscani si rialzano e rispondono subito con D’Anna, assicurandosi in pratica un posto nei play-off. Il Chievo comanda la classifica con 77 punti, tre in più di un Albinoleffe sempre più sorprendente e capace di accentuare la crisi del Bologna con il sigillo al 14’ del primo tempo di Carobbio. Alle spalle del duo di testa c’è il Lecce: tutto facile per i pugliesi, che a Ravenna impongono la loro maggiore forza mostrando subito i muscoli con Valdes (rigore al 16’). In apertura di ripresa l’uno-due che chiude i giochi e condanna il Ravenna (a segno nel finale con Succi) a una netta sconfitta: autori Boudianski e l’ex viola Ariatti. Non sbaglia il Lecce, intenzionato a dare il massimo in questo rush finale, fallisce invece una ghiotta occasione il Brescia: contro il Treviso le Rondinelle non vanno oltre lo 0-0 casalingo. Delusione al Rigamonti, il Brescia è a sette punti dall’Albinoleffe, secondo, e viene avvicinato dal Pisa, adesso distante soltanto due lunghezze.
In caduta libera ormai il Rimini. La rocambolesca sconfitta di sabato scorso con il Ravenna ha evidentemente tarpato le ali a Ricchiuti e compagni, che vedono ormai sfumato il sogno play off. Eppure Pagano aveva illuso i romagnoli, rimontati e travolti da un Vicenza determinato e a caccia di punti salvezza: finisce 3-2 per i veneti, tre punti fondamentali che permettono alla squadra di Gregucci di agganciare, a quota 39, il Modena. Regna ancora parecchia incertezza in chiave retrocessione dove c’è un gruppetto di squadra ancora in lotta per evitare lo scivolone in terza serie. Il Bari, ormai fuori dai giochi, è riuscito a tenere a bada la rabbia di un Modena che in settimana ha anche cambiato guida tecnica (via Mutti, è tornato Zoratto): finisce 1-1 al San Nicola, con Gazzi che ha rimontato la rete iniziale di Bruno. In coda, il Cesena fallisce la grande occasione per staccarsi dall’ultimo posto: al Manuzzi, anzi, è la Triestina a portarsi in vantaggio con Granoche al 4’; immediata la reazione del Cesena con il rigore trasformato da Salvetti. Il successivo forcing romagnolo non basta, è 1-1 nonostante un avversario ridotto in dieci per l’espulsione di Pesaresi. Pareggio spettacolare in Liguria tra Spezia e Avellino: si chiude sul 2-2 l’importante scontro nella zona calda della graduatoria. Due volte in vantaggio con Eliakwu e Zizzari, gli irpini rimontano con un Pellicori in gran spolvero e autore di una doppietta fondamentale.
Una giornata in meno, il traguardo si avvicina per il Chievo: Obinna spinge subito i clivensi a Pisa, ma i toscani si rialzano e rispondono subito con D’Anna, assicurandosi in pratica un posto nei play-off. Il Chievo comanda la classifica con 77 punti, tre in più di un Albinoleffe sempre più sorprendente e capace di accentuare la crisi del Bologna con il sigillo al 14’ del primo tempo di Carobbio. Alle spalle del duo di testa c’è il Lecce: tutto facile per i pugliesi, che a Ravenna impongono la loro maggiore forza mostrando subito i muscoli con Valdes (rigore al 16’). In apertura di ripresa l’uno-due che chiude i giochi e condanna il Ravenna (a segno nel finale con Succi) a una netta sconfitta: autori Boudianski e l’ex viola Ariatti. Non sbaglia il Lecce, intenzionato a dare il massimo in questo rush finale, fallisce invece una ghiotta occasione il Brescia: contro il Treviso le Rondinelle non vanno oltre lo 0-0 casalingo. Delusione al Rigamonti, il Brescia è a sette punti dall’Albinoleffe, secondo, e viene avvicinato dal Pisa, adesso distante soltanto due lunghezze.
In caduta libera ormai il Rimini. La rocambolesca sconfitta di sabato scorso con il Ravenna ha evidentemente tarpato le ali a Ricchiuti e compagni, che vedono ormai sfumato il sogno play off. Eppure Pagano aveva illuso i romagnoli, rimontati e travolti da un Vicenza determinato e a caccia di punti salvezza: finisce 3-2 per i veneti, tre punti fondamentali che permettono alla squadra di Gregucci di agganciare, a quota 39, il Modena. Regna ancora parecchia incertezza in chiave retrocessione dove c’è un gruppetto di squadra ancora in lotta per evitare lo scivolone in terza serie. Il Bari, ormai fuori dai giochi, è riuscito a tenere a bada la rabbia di un Modena che in settimana ha anche cambiato guida tecnica (via Mutti, è tornato Zoratto): finisce 1-1 al San Nicola, con Gazzi che ha rimontato la rete iniziale di Bruno. In coda, il Cesena fallisce la grande occasione per staccarsi dall’ultimo posto: al Manuzzi, anzi, è la Triestina a portarsi in vantaggio con Granoche al 4’; immediata la reazione del Cesena con il rigore trasformato da Salvetti. Il successivo forcing romagnolo non basta, è 1-1 nonostante un avversario ridotto in dieci per l’espulsione di Pesaresi. Pareggio spettacolare in Liguria tra Spezia e Avellino: si chiude sul 2-2 l’importante scontro nella zona calda della graduatoria. Due volte in vantaggio con Eliakwu e Zizzari, gli irpini rimontano con un Pellicori in gran spolvero e autore di una doppietta fondamentale.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












