IL MIO ASS.ASSI.NO U.C.CID.ERA’ DO.MANI
(poesia noir-politik)
Salta guitto
sulle tavole usurate
del tuo spogl.io
e sgangher.ato
teatro di Pae.se
omuncolo
senza st.ori.a
sei e ti senti
la testa nel pall.one
la vanità
che porti dentro
è adulante
e mostra.ta
con la par.ola
tesa ad uccide.re
ammicchi scaltro
nell’impecc.abile
interpretazione
abile prosa.t.ore
ge.sto teatrale
s.guardo felino
voce sua.dente
e par.ole
di niente
usi la lingua
di distinzi.one
consapevole
del malinteso
sotto-inteso
abil.mente
tra.dotto
da oc.chi
di spa.vento
ti lavi con il
piange.rti add.osso
le mes.chini.tà
del mondo
che ti sfi.ora
il geni.aloide Ego
elargisci pill.ole
di saggezza
voluta.mente in.carta.te
nel folklore prof.ondo
di un territ.orio
che sai li.b.ero
ma credi
tuo feudo incontra.stato
Chi è costui?
Chi arma con
pazienza cert.osi.na
la p.enna
da sera a matti.na?
che inde.fesso
mette al lav.oro
la sua conf.usa mente
al servizio
di un falso bene
regala.ndo
tra intrecci
di amara ironia
l’alibi in.attacca.bile
veri.tà incontrovertibili?........
è il mio assassino!
Nid@
Il mondo è un grande fumetto dove disegnatori pazzi scatenano frustazioni a catena a suon di bianco e nero...il colore? ...l'hanno consumato da tempo! (Nida)



















