Ben trovati amici, sono Franz Rodi-Morabito (non solo Morabito come si ostina a chiamarmi Stan) e sono il coordinatore del "nodo calabrese di Rosarno di vivicentro").
COME SI RAGGIUNE ROSARNO?
- Con l'AUTOSTRADA A-3 Salerno/Reggio Calabria uscendo all'uscita di Rosarno (al km 383).
Da qui ci si può dirigere verso la costa Tirrenica (Gioia Tauro, San Ferdiando ove è ubicato "in condominio" con Gioia Tauro il Porto che è il più importante d'Europa per trashipment, Palmi, La Costa Viola, Scilla, Bagnara verso Reggio e la Costa degli Dei verso Nicotera, Joppolo, Capo Vaticano, Tropea.
Dallo svincolo autostradale si diparte la Superstrada Jonio-Tirreno che in soli 30 minuti vi porta, attraverso gole profonde e selvagge fra i monti nella locride con le perle dello Jonio (Locri,Siderno, Gioiosa Jonica, Riace, Soverato ecc.).-
Altra possibilità è salire sull'Appennino calabro, sull'Aspromonte e visitare cittadine incantevoli come Polistena patria di molti celebri scultori e pittori, Cittanova patria dello Stoccafisso gemellata recenteente con la Norvegia produttrice del prezioso alimento, Taurianova, Seminara dalla vecchia ed antica storia, Palmi, il monte Sant'elia con le sue splendide terrazze che si affacciano con strapiombi di 700 m/slm sullo splendido mar Tirreno e ci si trova proprio all'imboccatura dello Stretto di Messina (le sirene che incantavano Ulisse ... non ci sono perchè sostituite da robot made in Taiwain).
Con pochi km di strada di montagna, ma perfettamente percorribile passando da Laureana di Borrello si raggiungono i monti delle Serre e la cittadina di Serra San Bruno ove è ubicato un antichissimo convento di Benedettini ed in cui fu ospite il comandante dell'aereo che sganciò la prima bomba atomica americana su Hiroshima.
Da non dimenticare di visitare Stilo con la splendida "Cattolica dei Greci" e Ferdinandea dove erano ubicate le miniere di ferro e la antica fonderia dei Borboni, poi requisita dai piemontesi quando la Calabria fu annessa al Regno d'Italia.
Molto bella la costa tirrenica con le sue spiagge sterminate e le sue scogliere selvagge, riposante e pianeggiante la costa jonica.
Nota curiosa: a Nocera Terinese si parla ancora il vecchio idioma Valdese dal momento che l'insediamento nacque proprio per ospitare gli addetti alle fonderie ed alla fabrica di armi che i Savoia avevano rilevato alla cacciata dei Borboni.
In Sila vi sono anche molti paesi di lingua grecanica e albanese che conservano gelosamente le proprie tradizioni ed i loro riti civili e religiosi (vi sono ancora i Pope).
La intera zona è costellata di insediamenti archeologici di inconmesnsurabile importanza (Medma, Locri, Le Castella, La roccelletta di Borgia ecc.)
Non vi posso dire di più perchè dovrei scrivere un tomo, e non mi sembra il caso!
Molti gli insediamenti termali di antica e riconosciuta validità (Guardia Piemontese, Galatro ove veniva gli Imperatori romani a curare i propri acciacchi, Antonimina ecc.)
Si può raggiungere Rosarno anche con le Ferrovie dello Stato (oggi TRENITALIA). A Rosarno hanno fermata tutti i treni da e per il Nord Italia e l'estero.
La stazione è modernissima e sul piazzale troverete i pulmanns che vi porteranno nella locride o nei centri dell'hinterland.
Altra possibilità è arrivare con comodissimi voli, anche internazionali, all'aereoporto di Lametia Terme e poi con pullmans e/o treni locali che fanno da metropolitana di superfice raggiungere la nostra Città.
Che dirvi? dovete solo venire e verificare con i vostri occhi la possibilità di raggiungere nella stessa giornata i boschi secolari dell'Aspromonte e delle Serre, i laghi paradiso del WWF, le splendide spiagge di sabbia finissima che fanno da corona a tutta la Calabria.
Vi aspettiamo e, se avrete bisogno non siete sperduti e soli, qui ci siamo noi di ViviCentro, sempre amichevolmente al vostro fianco.
Franz Rodi-Morabito
Un popolo che non gode di una stampa libera è un popolo di ectoplasmi




















