SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Martedì, 19 Agosto : 2008 di Carlo Cornaglia
Ha l’amico Vladimiro
la Georgia sotto tiro
e la invade brutalmente
uccidendo molta gente.
E’ in allarme tutto il mondo,
contro Putin furibondo.
Non parliamo del texano,
buon esempio americano
di chi vuol sempre la pace.
A George Bush proprio non piace
che Putin da far si dia
a esportar democrazia.
“Quello è sol permesso agli Usa,
non ai russi!”, pronto accusa.
Vola pronto Sarkozy
da Putin Kgb
per fermarlo quanto prima.
In estate è buono il clima,
sono piene le riserve
ed il gas russo non serve…
“Su, non fare il birichin! –
dirà Sarkozy a Putin –
In Georgia cambia rotta
o l’Europa ti boicotta!”
E l’Italia che ne dice?
C’è Frattini che, felice
su una spiaggia alle Maldive,
dà notizie positive:
“Il premier dalla Sardegna
al telefono s’impegna
per la pace universale.”
All’annuncio, è naturale,
si spaventa assai Putin
che ha il terror che arrivi un drin
dal premier a Porto Rotondo.
Può dir quel che vuole il mondo,
ma se il Cavalier lo sgrida
Vladimiro si suicida.
“Vladimiro fa’ attenzione,
vacci piano col cannone,
certe cose non si fanno,
altrimenti quest’altr’anno
non invito alla Certosa
né te né la bella sposa.
Non verrai qui per cantare
nel teatrino in riva al mare
le canzoni di Apicella,
non potrai fare il brighella
con le splendide soubrette
che ti mostrano le tette,
non vedrai il vulcano finto
né di bosso il labirinto.
Ferma subito il tuo attacco,
altrimenti col colbacco
non verrò nella tua dacia.
Dai una prova di sagacia,
non sparare sui georgiani
o ti mando lì domani
il ministro alla Difesa
che qui freme nell’attesa,
quel La Russa Ignazio che
fa paura pure a me.”
Fu così che Vladimiro
ordinò, pronto, il ritiro.
la Georgia sotto tiro
e la invade brutalmente
uccidendo molta gente.
E’ in allarme tutto il mondo,
contro Putin furibondo.
Non parliamo del texano,
buon esempio americano
di chi vuol sempre la pace.
A George Bush proprio non piace
che Putin da far si dia
a esportar democrazia.
“Quello è sol permesso agli Usa,
non ai russi!”, pronto accusa.
Vola pronto Sarkozy
da Putin Kgb
per fermarlo quanto prima.
In estate è buono il clima,
sono piene le riserve
ed il gas russo non serve…
“Su, non fare il birichin! –
dirà Sarkozy a Putin –
In Georgia cambia rotta
o l’Europa ti boicotta!”
E l’Italia che ne dice?
C’è Frattini che, felice
su una spiaggia alle Maldive,
dà notizie positive:
“Il premier dalla Sardegna
al telefono s’impegna
per la pace universale.”
All’annuncio, è naturale,
si spaventa assai Putin
che ha il terror che arrivi un drin
dal premier a Porto Rotondo.
Può dir quel che vuole il mondo,
ma se il Cavalier lo sgrida
Vladimiro si suicida.
“Vladimiro fa’ attenzione,
vacci piano col cannone,
certe cose non si fanno,
altrimenti quest’altr’anno
non invito alla Certosa
né te né la bella sposa.
Non verrai qui per cantare
nel teatrino in riva al mare
le canzoni di Apicella,
non potrai fare il brighella
con le splendide soubrette
che ti mostrano le tette,
non vedrai il vulcano finto
né di bosso il labirinto.
Ferma subito il tuo attacco,
altrimenti col colbacco
non verrò nella tua dacia.
Dai una prova di sagacia,
non sparare sui georgiani
o ti mando lì domani
il ministro alla Difesa
che qui freme nell’attesa,
quel La Russa Ignazio che
fa paura pure a me.”
Fu così che Vladimiro
ordinò, pronto, il ritiro.
















