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Il testimone passa a Londra
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Domenica, 24 Agosto : 2008

Il testimone passa a Londra
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La cerimonia di chiusura segna il passaggio della fiamma olimpica dalla Cina alla Gran Bretagna

PECHINO - Con una spettacolare raffica di fuochi d’artificio, che hanno disegnato un cerchio benaugurante nel cielo di Pechino, si è aperta la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici. Anche in questo caso, come per la festa di apertura, è il numero 8 a dominare: un numero importante per la tradizione cinese, perchè rimanda alla prosperità. E non a caso le Olimpiadi del 2008 sono cominciate il giorno 8 del mese 8 alle ore 8 e al minuto 8. E nel giorno in cui il sipario cala sui Giochi di Pechino, la Cina ha voluto ricordare il suo numero magico.

All'interno dell'ormai famoso stadio «Nido d'uccello» anche sessanta figure rotanti, piene di luci, in un percorso tutto loro, mentre tamburi volanti sono sospesi in aria. Un trionfo di colori, giallo e azzurro, si fondono insieme mentre altri figuranti saltano ai lati. Saranno in tutto settemila i figuranti impegnati nelle esibizioni che accompagneranno il passaggio di testimone da Pechino a Londra.

L’ingresso della delegazione greca nello stadio ha poi dato inizio alla sfilata degli atleti, che sono entrati tutti insieme in ordine sparso, nella tradizione olimpica, dopo l'ingresso dei rispettivi portabandiera: per la cronaca, è stato il pugile Clemente Russo, che ieri ha conquistato l'argento, a portare il tricolore

A seguire un grande privilegio per Samuel Kamau Wansiru, 21enne atleta del Kenya che oggi ha vinto la maratona olimpica: premiato durante la cerimonia di chiusura dei Giochi di Pechino. Tutti gli occhi del mondo su di lui nel giorno che vede calare il siparo sui Giochi. L’atleta somma così questo evento a quello già straordinario di aver dato al proprio Paese la prima medaglia d’oro assoluta nella gara della maratona alle Olimpiadi.

Poi il discorso di chiusura del presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge: «Attraverso questi Giochi il mondo ha imparato qualcosa in più sulla Cina e la Cina ha conosciuto qualcosa in più sul mondo. Sono stati sedici giorni di cui non smarriremo mai il ricordo».

«Con l’abbraccio di atleti appartenenti a nazioni in conflitto - ha detto ancora Rpgge - avete dimostrato di essere autentici modelli comportamentali«. E infine la frase che chiude la manifestazione di Pechino: «Dichiaro chiusi i Giochi della 29^ Olimpiade».

Quindi il definitivo scambio di testimone, e di bandiera, tra il sindaco di Pechino e quello di Londra e la coreografia a cura della Gran Bretagna, prossimo paese ospitante dei Giochi, in cui l'ha fatta da padrone il tradizionale autobus rosso a due piani, dal quale sono scesi il calciatore David Becham, la cantante Leona Lewis e lo storico chitarrista dei Led Zeppelin.

Appuntamento quindi al 2012, per un'edizione dei giochi che si annuncia molto particolare: Londra, infatti, promette che le prossime Olimpiadi del 2012, dopo quelle monstre dei cinesi, avranno un volto più umano. L’Europa non deve stupire per guadagnarsi un posto al sole tra i grandi e vive una fase di recessione e di attenzione all’ambiente e Londra vuole interpretare questo momento proponendo al mondo dei Giochi che rispettino l’ecosistema, non dissanguando le casse dello Stato.

«Non vogliamo competere con la Cina in grandiosità» hanno promesso in questi giorni il premier Gordon Brown ma soprattutto il neosindaco conservatore della City, Boris Johnson, entrambi a Pechino per la cerimonia del passaggio del testimone della fiaccola olimpica. La maggiore curiosità sarà lo stadio «smontabile». Lo stadio di Strafford, nell’est di Londra, avrà 80.000 posti a sedere, ma alla fine dei Giochi parte della struttura verrà smontata e i posti resteranno 25.000, un normale stadio di atletica. Nulla a che vedere con il celebre Nido, ma il simbolo dell’idea di Olimpiadi degli inglesi.

«Le nostre saranno Olimpiadi sostenibili - ha promesso il sindaco Johnson - e sono determinatissimo a tenere il budget sotto i 9,3 miliardi di sterline. Le strutture che costruiremo, poi, come il villaggio olimpico e il velodromo, saranno utilizzate anche dopo i Giochi». «Sapremo uguagliare lo spettacolo di Pechino - ha assicurato - nel nostro dolce e fantastico modo inglese di essere ingegnosi». Il budget dei Giochi di Pechino è stato stimato in 20 miliardi di sterline, 30,5 miliardi di euro.

Le Olimpiadi avranno luogo, soprattutto, nella zona est di Londra, la più povera, e serviranno a recuperare vaste aree di degrado con interventi infrastrutturali di lungo respiro. Gli organizzatori e il sindaco hanno spiegato che quella di Pechino resterà la più grande Olimpiade della storia anche perchè sarà l’ultima concepita come un evento mondiale spettacolare. «La nostra concezione è del tutto differente - ha spiegato Johnson - basta mega stadi che diventano fantasmi dopo i Giochi, come è successo ad Atene».

  





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