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Sabato, 17 Maggio : 2008
VARESE - "Non ci può essere sanatoria per chi è entrato irregolarmente, ma terremo conto naturalmente di quelle situazioni che hanno un forte impatto sociale, come il caso delle badanti". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, sul pacchetto sicurezza a conclusione della Festa della Polizia a Varese. "Escludo la possibilità di fare delle sanatorie - ha ripetuto Maroni - la sanatoria appartiene alla stessa categoria dell'indulto e noi siamo contrari all'indulto e alle sanatorie indiscriminate".
Il ministro dell'Interno, che ha chiuso la cerimonia a Varese, dove era presente anche il ministro delle Riforme federaliste Umberto Bossi e il capo della Polizia Antonio Manganelli, ha ripetuto che per quanto riguarda l'immigrazione clandestina sono previste sanzioni penali. "Ma non è giusto - ha aggiunto - mettere sullo stesso piano chi viene per commettere reati, chi violenta una donna o rapina una villa, e chi viene e svolge un compito sociale importante, come quello delle badanti ed è magari irregolare perché non ha chiesto e ottenuto il permesso di soggiorno: quindi distingueremo".
BOSSI, GLI SPAGNOLI I PRIMI A SPARARE SUGLI IMMIGRATI
"Loro sono stati i primi a sparare sugli immigrati, noi invece li abbiamo già qui e abbiamo il problema inverso, il problema di metterli fuori". Lo ha detto Umberto Bossi, ministro delle Riforme e leader della Lega Nord, interpellato dai giornalisti, a margine della Festa della Polizia di Varese, sulla polemica per le dichiarazioni del vicepremier del governo della Spagna. "Se lo Stato non fa il suo dovere lo fa la gente, la gente dopo un po' si rompe le scatole", ha aggiunto Bossi sui recenti episodi di intolleranza a Napoli verso i campi rom. Al cronista che gli faceva notare che anche la sinistra si sta avvicinando alle posizioni del centrodestra, Bossi ha risposto che "era naturale, perché la gente subisce troppo e quindi reagisce". Quanto al Consiglio dei Ministri convocato per mercoledì a Napoli, il leader della Lega Nord ha detto che "probabilmente" in quella giornata andrà a far visita in Comune. Anche se, scherzando, Bossi ha detto di sperare che Berlusconi voglia portare i ministri anche a Capri.
Il ministro dell'Interno, che ha chiuso la cerimonia a Varese, dove era presente anche il ministro delle Riforme federaliste Umberto Bossi e il capo della Polizia Antonio Manganelli, ha ripetuto che per quanto riguarda l'immigrazione clandestina sono previste sanzioni penali. "Ma non è giusto - ha aggiunto - mettere sullo stesso piano chi viene per commettere reati, chi violenta una donna o rapina una villa, e chi viene e svolge un compito sociale importante, come quello delle badanti ed è magari irregolare perché non ha chiesto e ottenuto il permesso di soggiorno: quindi distingueremo".
BOSSI, GLI SPAGNOLI I PRIMI A SPARARE SUGLI IMMIGRATI
"Loro sono stati i primi a sparare sugli immigrati, noi invece li abbiamo già qui e abbiamo il problema inverso, il problema di metterli fuori". Lo ha detto Umberto Bossi, ministro delle Riforme e leader della Lega Nord, interpellato dai giornalisti, a margine della Festa della Polizia di Varese, sulla polemica per le dichiarazioni del vicepremier del governo della Spagna. "Se lo Stato non fa il suo dovere lo fa la gente, la gente dopo un po' si rompe le scatole", ha aggiunto Bossi sui recenti episodi di intolleranza a Napoli verso i campi rom. Al cronista che gli faceva notare che anche la sinistra si sta avvicinando alle posizioni del centrodestra, Bossi ha risposto che "era naturale, perché la gente subisce troppo e quindi reagisce". Quanto al Consiglio dei Ministri convocato per mercoledì a Napoli, il leader della Lega Nord ha detto che "probabilmente" in quella giornata andrà a far visita in Comune. Anche se, scherzando, Bossi ha detto di sperare che Berlusconi voglia portare i ministri anche a Capri.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












