La città dei tanti disagi, quella del traffico e dei problemi di sicurezza, reagisce puntando su nuove attività legate al tempo libero, in linea con quell’idea di città turistica ancora tutta da realizzare. È quanto si evince osservando i cambiamenti in corso, lungo le strade del centro. A partire dalle nuove strutture inaugurate in via De Gasperi, piazza Amendola e al porto, sul tratto adiacente lo specchio d’acqua di banchina Fontana. Locali che propongono prodotti tipici locali, serate con musica e brezza marina e bar-solarium sul mare.
Sono questi i punti su cui commercianti e imprenditori stabiesi stanno concentrando le loro forze, investendo in quelle stesse strade che quotidianamente fanno da scenario a fatti di cronaca, come scippi, atti vandalici, risse tra babygang e sosta selvaggia di auto e motorini.
Nonostante tutto, sono almeno dieci le nuove attività avviate in questo settore negli ultimi due anni. «La situazione non è delle migliori - ammette Francesco Di Maio, proprietario di "Francesco&Co." in via De Gasperi - ma siamo stabiesi di nascita. Ecco perché abbiamo deciso di continuare a investire a Castellammare. Abbiamo scelto per il ristorante uno stile sobrio, ma elegante, con vetrine sulla strada. Le nostre specialità sono a base di pesce. Del resto ci rifacciamo alla nostra tradizione di marinai». È il percorso intrapreso da molti stabiesi, decisi a imporsi per pretendere un cambio di rotta, scendendo in campo con le loro forze, anche in quelle aree come il centro storico, da sempre covo della malavita.
«Siamo del centro storico di CASTELLAMMARE - dice soddisfatto Renato Somma, direttore del ristorante "Antiche Fonti" in piazza Amendola - La nostra cucina è basata su prodotti di alta qualità. Come il pesce di via Acton e verdure e ortaggi dei nostri giardini. Prodotti genuini in un ristorante creato vicino alla banchina "Porto Salvo" dove sbarcano molti vip. Alle spalle degli chalet e davanti alle antiche terme». Ai nuovi locali si aggiunge il pontile di legno allestito come solarium, con bar e musica serale, creato da Roberto Polito, gestore del porto, alle spalle del cinema Montil. Un'area dove a fine mese saranno allestiti anche concerti, con musica di vario genere. Fornendo in questo modo nuovi servizi anche ai diportisti che ormeggiano barche e motoscafi in città.
Iniziative dunque proiettate a cambiare l’immagine di Castellammare, con attività di qualità. Una tendenza che si è diffusa soprattutto negli ultimi due anni. Rientrano infatti in questo discorso locali come il ristorante «Piazzetta Milù» al corso Vittorio Emanuele. C’è poi la novità del «Giagama», unico Happy Hour della zona, sul lungomare Garibaldi. E ancora il bar-ristorante battello di «porto Salvo», già visitato da Bruno Vespa e Lucio Dalla.
Sono questi i punti su cui commercianti e imprenditori stabiesi stanno concentrando le loro forze, investendo in quelle stesse strade che quotidianamente fanno da scenario a fatti di cronaca, come scippi, atti vandalici, risse tra babygang e sosta selvaggia di auto e motorini.
Nonostante tutto, sono almeno dieci le nuove attività avviate in questo settore negli ultimi due anni. «La situazione non è delle migliori - ammette Francesco Di Maio, proprietario di "Francesco&Co." in via De Gasperi - ma siamo stabiesi di nascita. Ecco perché abbiamo deciso di continuare a investire a Castellammare. Abbiamo scelto per il ristorante uno stile sobrio, ma elegante, con vetrine sulla strada. Le nostre specialità sono a base di pesce. Del resto ci rifacciamo alla nostra tradizione di marinai». È il percorso intrapreso da molti stabiesi, decisi a imporsi per pretendere un cambio di rotta, scendendo in campo con le loro forze, anche in quelle aree come il centro storico, da sempre covo della malavita.
«Siamo del centro storico di CASTELLAMMARE - dice soddisfatto Renato Somma, direttore del ristorante "Antiche Fonti" in piazza Amendola - La nostra cucina è basata su prodotti di alta qualità. Come il pesce di via Acton e verdure e ortaggi dei nostri giardini. Prodotti genuini in un ristorante creato vicino alla banchina "Porto Salvo" dove sbarcano molti vip. Alle spalle degli chalet e davanti alle antiche terme». Ai nuovi locali si aggiunge il pontile di legno allestito come solarium, con bar e musica serale, creato da Roberto Polito, gestore del porto, alle spalle del cinema Montil. Un'area dove a fine mese saranno allestiti anche concerti, con musica di vario genere. Fornendo in questo modo nuovi servizi anche ai diportisti che ormeggiano barche e motoscafi in città.
Iniziative dunque proiettate a cambiare l’immagine di Castellammare, con attività di qualità. Una tendenza che si è diffusa soprattutto negli ultimi due anni. Rientrano infatti in questo discorso locali come il ristorante «Piazzetta Milù» al corso Vittorio Emanuele. C’è poi la novità del «Giagama», unico Happy Hour della zona, sul lungomare Garibaldi. E ancora il bar-ristorante battello di «porto Salvo», già visitato da Bruno Vespa e Lucio Dalla.
LUISA DEL SORBO Castellammare.
- Horacio Verbitsky
















