ROMA - Giro di vite contro il tifo violento. Dopo il divieto di ingresso allo stadio per 15 tifoserie deciso dall'Osservatorio, la chiusura della curva dell'Atalanta fino a marzo, oggi i prefetti di Cagliari e Empoli hanno deciso che i tifosi di Milan e Torino non potranno assistere alle partite delle loro squadre del cuore, mentre a San Siro, come segnale "di speranza" per Inter-Atalanta, sugli spalti ci saranno cinquemila bambini. Si torna a giocare due settimane dopo gli incidenti scatenatisi dopo la morte di Gabriele Sandri.
Giro di vite contro le tifoso violento, con le indicazioni dell'osservatorio per le manifestazioni sportive del Viminale per 15 tifoserie. Il prefetto di Cagliari Salvatore Gullotta ha disposto la chiusura della curva dello stadio riservata agli ospiti in occasione della partita di domenica al S.Elia tra Cagliari e Milan. E dopo le indicazioni dell' Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, il prefetto di Firenze Andrea De Martino ha chiuso il settore ospiti dello stadio 'Castellani' in occasione della partita Empoli-Torino. Il trasferimento della tifoseria del Torino a Empoli è stato giudicato rischioso per motivi di ordine pubblico a causa dei ripetuti incidenti e degli episodi di violenza di cui si sono resi protagonisti alcuni sostenitori granata, anche lungo i percorsi delle trasferte, in occasione di diverse partite dell'attuale campionato e dei precedenti tornei di serie A e B. Nessuna limitazione invece è stata decisa per Lazio-Parma.
L'Osservatorio ha ritenuto, infatti, che "al momento non sussistano elementi per l'adozione di particolari prescrizioni e che la partita, pertanto, possa essere regolarmente disputata, fatte salve ulteriori notizie che saranno oggetto di immediata analisi". Un segnale di speranza, sarà invece dato a San Siro dove, piccoli tifosi di Inter e Atalanta saranno insieme sugli spalti. Un segnale di festa e di speranza per i piccoli tifosi quello organizzato dalle due società per sabato prossimo in occasione della gara di campionato al "Giuseppe Meazza".
Saranno oltre cinquemila, riuniti in un comune settore dello stadio bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni che assisteranno, gratuitamente, all'incontro e all'anteprima, in programma alle ore 19, tra le formazioni Esordienti 1996 di Inter e Atalanta. Protestano invece gli ultras del Potenza (serie C1, girone B), che hanno deciso di non assistere alle partite casalinghe della loro squadra fino al 31 marzo 2008, "quando i ragazzi della curva nord di Bergamo potranno rientrare nella loro 'casa'": la decisione dagli ultras potentini (ai quali il Viminale ha vietato la trasferta di Salerno del 25 novembre) è stata presa per solidarietà con i tifosi dell'Atalanta.
Giro di vite contro le tifoso violento, con le indicazioni dell'osservatorio per le manifestazioni sportive del Viminale per 15 tifoserie. Il prefetto di Cagliari Salvatore Gullotta ha disposto la chiusura della curva dello stadio riservata agli ospiti in occasione della partita di domenica al S.Elia tra Cagliari e Milan. E dopo le indicazioni dell' Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, il prefetto di Firenze Andrea De Martino ha chiuso il settore ospiti dello stadio 'Castellani' in occasione della partita Empoli-Torino. Il trasferimento della tifoseria del Torino a Empoli è stato giudicato rischioso per motivi di ordine pubblico a causa dei ripetuti incidenti e degli episodi di violenza di cui si sono resi protagonisti alcuni sostenitori granata, anche lungo i percorsi delle trasferte, in occasione di diverse partite dell'attuale campionato e dei precedenti tornei di serie A e B. Nessuna limitazione invece è stata decisa per Lazio-Parma.
L'Osservatorio ha ritenuto, infatti, che "al momento non sussistano elementi per l'adozione di particolari prescrizioni e che la partita, pertanto, possa essere regolarmente disputata, fatte salve ulteriori notizie che saranno oggetto di immediata analisi". Un segnale di speranza, sarà invece dato a San Siro dove, piccoli tifosi di Inter e Atalanta saranno insieme sugli spalti. Un segnale di festa e di speranza per i piccoli tifosi quello organizzato dalle due società per sabato prossimo in occasione della gara di campionato al "Giuseppe Meazza".
Saranno oltre cinquemila, riuniti in un comune settore dello stadio bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni che assisteranno, gratuitamente, all'incontro e all'anteprima, in programma alle ore 19, tra le formazioni Esordienti 1996 di Inter e Atalanta. Protestano invece gli ultras del Potenza (serie C1, girone B), che hanno deciso di non assistere alle partite casalinghe della loro squadra fino al 31 marzo 2008, "quando i ragazzi della curva nord di Bergamo potranno rientrare nella loro 'casa'": la decisione dagli ultras potentini (ai quali il Viminale ha vietato la trasferta di Salerno del 25 novembre) è stata presa per solidarietà con i tifosi dell'Atalanta.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












