 | F.1 2007, RAIKKONEN CONFERMATO CAMPIONE |  |
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Domenica, 7 Ottobre 2007
Alonso:
"In Brasile mi aspetto equità dalla squadra"
Al termine del Gp della Cina, Fernando Alonso ha subito cominciato a parlare del round finale in Brasile e il campione del mondo si è detto convinto che, nonostante i rapporti tesi, la McLaren si comporterà in maniera professionale, permettendogli di giocarsi il mondiale alla pari con il compagno di squadra Lewis Hamilton:
"Sono sicuro che il team mi garantirà un trattamento equo ad Interlagos. Un conto è quello che loro possono provare o dire nei miei confronti, ma quello che fanno in pista è un'altra cosa, e solitamente abbiamo sempre due vetture in grado di lottare per la vittoria".
"Mi aspetto che sarà così anche in Brasile, poi tutto il resto toccherà a me".
"La seconda parte della stagione è stata molto difficile, e continua ad essere così, ma penso che alla fine le due macchine saranno identiche. Faranno il possibile per darci le stesse possibilità, questo deve essere chiaro".
"Spero che le macchine saranno identiche, non lasciando dubbi che tutto quello che succederà sarà voluto dal destino. Sarà fondamentale fare una buona qualifica perchè se non sarò in prima fila penso che sarà già finita".
Infine Fernando ha ripreso il filo del discorso che aveva intavolato ieri con i reporter spagnoli:
"Non ho detto nulla di non vero: da Spa in poi la squadra ha detto qualunque cosa nei miei confronti e anche qui la relazione non è migliorata".
"Il primo a dire che non parla con me è stato proprio Ron Dennis. Da questo punto di vista so che non sarà facile provare a vincere il campionato, ma sono convinto che si comporteranno in maniera professionale".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Martedì, 9 Ottobre 2007
Domenica 21 si decide il mondiale a Interlagos
F1, Raikkonen:
In Brasile puntiamo alla doppietta
Il ferrarista ancora in lizza per la lotta al titolo iridato: ''Io e Massa ne abbiamo la possibilità come ampiamente dimostrato'' . Hamilton: ''Posso gestire la pressione e non ho paura''
Maranello, 9 ott. - (Adnkronos/Ign) -Dare il massimo per cercare di fare la doppiett. Kimi Raikkonen (nella foto) carica la Ferrari in vista dell'ultimo appuntamento del Mondiale di F1 in Brasile in cui si assegnerà il Mondiale piloti. Il favorito numero 1 resta Lewis Hamilton, ma le chance di Raikkonen sono aumentate dopo il ritiro del britannico e la vittoria del finlandese della Ferrari a Shanghai.
"Domenica sera ero felicissimo -racconta Raikkonen sul sito ufficiale del team di Maranello-: non abbiamo raccolto il massimo fra Cina e Giappone ma abbiamo dimostrato che potevamo vincere entrambe le corse e questo e' importante in vista del Brasile. La situazione sembrava compromessa dopo il Fuji ma Shanghai ha rimesso le cose a posto. Ora abbiamo di nuovo la speranza di vincere il titolo ed è bello sapere di poter andare a San Paolo a giocarci le nostre chance". "Certo sarebbe stato meglio se anche Alonso fosse rimasto a secco -ammette il pilota della Ferrari- ma è stato fondamentale il ritiro di Hamilton, il primo della sua stagione. E' dal Nuerburgring, da quando fui costretto a fermarmi per un problema idraulico, che il campionato non è più davvero nelle nostre mani. Noi dobbiamo continuare sulla strada seguita in queste ultime corse: dare il massimo per cercare di fare la doppietta. Ne abbiamo le possibilità, come abbiamo ampiamente dimostrato. Se ci riusciremo anche ad Interlagos poi dipenderà da quello che avranno fatto i nostri rivali".
''So cos'è la pressione, posso gestirla''. Lewis Hamilton dal canto suo non trema e non teme né Alonso né Raikkonen. L'inglese, dopo il flop nel Gp di Cina, è ancora il principale favorito titolo mondiale di Formula 1. In Brasile non potrà concedersi distrazioni. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes si presenterà a Interlagos con 4 punti di vantaggio sul compagno di squadra, lo spagnolo Fernando Alonso, e con 7 sul ferrarista Kimi Raikkonen. Il 22enne di Stevenage prova a mettersi definitivamente alle spalle il deludente weekend cinese. ''Se cominci a rimuginare sulle situazioni negative, questo atteggiamento può condizionare il tuo modo di pensare'', dice alla BBC. Hamilton può essere il primo pilota a diventare campione nella prima stagione nel circus e sa che il secondo posto in Brasile gli garantirebbe il titolo iridato. ''Meglio non pensare troppo a queste cose -. Simili idee possono trovare posto in fondo alla mente e poi, magari, non riesci a realizzarle''. L'inglese non ha perso la fiducia nei propri mezzi dopo il passo falso di Shanghai. ''Il pensiero di salire in macchina mi da' sensazioni uniche. Sarò sempre felice fino a quando potrò correre con la squadra con cui voglio lavorare, fino a quando potrò essere competitivo e lottare per il titolo''.
Poi una stoccata alla Ferrari: ''Sono in testa al Mondiale perché la McLaren è una macchina migliore della Ferrari e perché la nostra squadra ha lavorato meglio. La politica è la cosa peggiore del nostro sport: se continua così, non è questo il posto in cui voglio stare'', dice il britannico.
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Fino all'ultimo la Fia aveva pensato di allontanare il team di Woking
F1, Ecclestone:
''McLaren ha rischiato esclusione da Mondiale 2008''
Il patron del circus: ''La maxi multa è stata la pena migliore, ma mi spiace per l'attenzione dei media sulla spy story"
San Paolo, 18 ott. - (Adnkronos/Ign) - "Per quanto possa essere sembrata dura, la multa di 100 milioni di dollari è stata l'opzione migliore per la McLaren. L'altra soluzione cui avevamo pensato era escluderla dal campionato del 2008, e anche che se questa sentenza avrebbe avuto economicamente un peso minore, sarebbe costato al team molto di più".
La McLaren è stata a un passo dall'essere esclusa dal prossimo mondiale: lo rivela, in un'intervista alla Dpa Bernie Ecclestone, spiegando che il team di Woking dovrebbe ritenersi fortunato per aver ricevuto 'solo' una maxi-multa per lo scandalo della spy-story.
Fino all'ultimo, infatti, la Fia aveva pensato a un'esclusione del team. Alla fine è prevalsa la linea morbida, anche se Ecclestone è ancora molto turbato per la risonanza avuta dal caso. "Il fatto che questa storia abbia avuto una esposizione mediatica così grande, è stata una pena per me - spiega Ecclestone -. Disgraziatamente però in Formula Uno è così, essendo uno sport tanto popolare".
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Si sono comportati nello stesso modo anche Jenson Button e il giapponese Takuma Sato
F1, Hamilton sotto inchiesta in Gp Brasile
La Fia ha avviato un procedimento nei confronti del pilota inglese della McLaren-Mercedes: ha usato due set di gomme da bagnato nella prima sessione di prove libere, violando il regolamento
Interlagos, 19 ott. - (Adnkronos/Ign) - Lewis Hamilton sotto inchiesta a Interlagos. La Federazione internazionale (Fia) ha avviato un procedimento nei confronti del pilota inglese della McLaren-Mercedes.
Il leader del Mondiale ha usato due set di gomme da bagnato nella prima sessione di prove libere del Gp del Brasile violando il regolamento.
Si sono comportati nello stesso modo anche il britannico Jenson Button (Honda) e il giapponese Takuma Sato (Super Aguri).
I piloti verranno ascoltati dopo la seconda sessione di prove libere, attualmente in corso.
La norma in questione è l'articolo 25.3 del regolamento, secondo cui ''nessun pilota può utilizzare più di un set di gomme da bagnato e un set da bagnato estremo durante le prime due sessioni di prove libere''.
A segnalare il comportamento di Hamilton e degli altri due piloti, secondo quanto riferisce l'edizione online del magazine 'Autosport', è stato il delegato tecnico Jo Bauer.
BRIATORE, ALONSO RESTA IN MCLAREN? CREDO SIA QUELLO CHE LUI VUOLE
Interlagos, 19 ott. - (Adnkronos) - "Alonso rimarra' in McLaren? Credo che sia quello che lui vuole. Non lo so, e' una cosa ancora tutta da vedere". Non si sbilancia il Team Manager della Renault Flavio Briatore, che parlando ai microfoni di SKY, resta in attesa degli sviluppi del caso Alonso. Poi sul rinnovo del rinnovo del contratto tra Felipe Massa e il team Ferrari, aggiunge. "Mi sembra giusto, quando un pilota si comporta in questa maniera. Ha fatto bene Jean Todt a rinnovargli il contratto".
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Sabato, 20 Ottobre 2007- 19:59
MASSA IN POLE A INTERLAGOS
SAN PAOLO - Felipe Massa fa esplodere la 'torcida' brasiliana conquistando la pole position sul circuito di casa. Stacca Hamilton di 151 millesimi. Il ferrarista gira in 1'11"931, miglior tempo assoluto delle qualifiche, mentre l'inglese della McLaren-Mercedes che guida il mondiale non va oltre 1'12"082. In seconda fila si piazzano Kimi Raikkonen (3/o in 1'12"322) e Fernando Alonso (4/o in 1'12"356).
In terza fila partira' la Red Bull di Webber, che ha chiuso le qualifiche con il quinto tempo: al suo fianco la Bmw di Heidlfeld, seguito dal compagno di squadra Kubica che apre la quarta fila. Ottavo tempo, a completare la quarta fila, per la Toyota di Trulli. In quinta fila schierati Coulthard (Red Bull) e Rosberg ((Williams).
F.1: BRASILE; GRIGLIA DI PARTENZA
- Prima fila
Felipe Massa (Bra/Ferrari) 1:11.931
(media: 215,657 km/h)
Lewis Hamilton (Ing/McLaren-Mercedes) 1:12.082
- 2/a fila
Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) 1:12.322
Fernando Alonso (Spa/McLaren-Mercedes) 1:12.356
- 3/a fila
Mark Webber (Aut/Red Bull) 1:12.928
Nick Heidfeld (Ger/BMW Sauber) 1:13.081
- 4/a fila
Robert Kubica (Pol/BMW Sauber) 1:13.129
Jarno Trulli (Ita/Toyota) 1:13.195
- 5/a fila
David Coulthard (Ing/Red Bull) 1:13.272
Nico Rosberg (Ger/Williams) 1:13.477
- 6/a fila
Rubens Barrichello (Bra/Honda) 1:12.932
Giancarlo Fisichella (Ita/Renault) 1:12.968
- 7/a fila
Sebastian Vettel (Ger/Toro Rosso) 1:13.058
Vitantonio Liuzzi (Ita/Toro Rosso) 1:13.251
- 8/a fila
Ralf Schumacher (Ger/Toyota) 1:13.351
Jenson Button (Ing/Honda) 1:13.469
- 9/a fila
Heikki Kovalainen (Fin/Renault) 1:14.078
Takuma Sato (Gia/Super Aguri) 1:14.098
- 10/a fila
Kazuki Nakajima (Gia/Williams) 1:14.417
Anthony Davidson (Ing/Super Aguri) 1:14.596
- 11/a fila
Adrian Sutil (Ger/Spyker ) 1:15.217
Sakon Yamamoto (Gia/Spyker) 1:15.487.
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
La FIA non punisce Hamilton
La FIA ha deciso di non prendere alcun provvedimento nei confronti di Lewis Hamilton dopo aver danneggiato Kimi Raikkonen nel corso della Q3 del Gp del Brasile uscendo dai box.
La decisione ha spaccato in due il paddock del Circus, ma la Ferrari ha rinunciato a fare appello sostenendo che sarebbe stata solo una perdita di tempo.
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Domenica, 21 Ottobre 2007- 10:09
F1: il giorno della verita'
SAN PAOLO - Felipe Massa travolgente nelle prove di qualificazione del gran premio del Brasile, e come lo scorso anno, conquista la pole position davanti ad un pubblico in delirio. Ma anche nell'ultimo atto della Formula caos del 2007 non potevano mancare le polemiche.
La posta in palio del resto e' molto alta: ma il pilota della Ferrari, sul circuito di casa, ha bruciato i tre in lotta per il titolo iridato, Lewis Hamilton (107 punti) ha chiuso al secondo posto e Fernando Alonso (103) al quarto, mentre il compagno di squadra Kimi Raikkonen (100) terzo, partira' dalla seconda fila.
Ma ad accendere la vigilia qualche scaramuccia in pista: sotto accusa, ancora una volta, il comportamento di Hamilton. Mentre Raikkonen era lanciato nel giro di qualificazione si e' trovato davanti il pilota anglo-caraibico che usciva dai box ed e' stato cosi' costretto a rallentare. Un'azione che ha fatto infuriare gli uomini del Cavallino, che alla fine hanno deciso di non presentare alcuna azione contro il leader della classifica.
Anche Alonso, pero', ha polemizzato con la McLaren: il due volte campione del mondo ha detto di essere stato mandato in pista per il suo ultimo tentativo con colpevole ritardo, costretto, per non prendere la bandiera a scacchi, a spingere fin dal suo giro di lancio, consumando le gomme in maniera anomala e subendone le conseguenze nel suo giro di qualifica.
Un po' messi in ombra dallo spettacolo di Ferrari e McLaren, si sono dati battaglia per le prime dieci posizioni anche le due Red Bull, alla fine rispettivamente (al quinto e ottavo posto con Webber e Coulthard, e le due Bmw con Heidfeld (quinto) e Kubica (sesto). Completano i primi dieci Jarno Trulli (ottavo) e Nico Rosberg (decimo). Primo degli eliminati in Q2, invece, e' stato Rubens Barrichello (Honda): il brasiliano partira' domani al fianco di Giancarlo Fisichella, con la prima della Renault, in sesta fila. Settima fila tutta Toro Rosso, con Sebastian Vettel davanti a Vitantonio Liuzzi: l'italiano, cosi', ha chiuso davanti a Ralf Schumacher, all'ultima qualifica con la Toyota, e a Jenson Button (Honda), in ritardo di mezzo secondo rispetto al compagno di squadra. Eliminato a sorpresa per pochissimi centesimi, Heikki Kovalainen (Renault) partira' domani in nona fila al fianco della Super Aguri di Takuma Sato. Il giapponese, dopo le libere passate un po' in ombra rispetto al compagno di squadra, vedra' proprio Anthony Davidson (Super Auguri) schierato nella fila successiva, in ventesima posizione dietro anche all'esordiente Kazuki Nakajima (Williams). Ultima fila per le Spyker di Adrian Sutil, fermo per un problema tecnico, e Sakon Yamamoto.
Era dal 1986 che tre piloti non arrivavano a giocarsi il titolo all'ultimo gran premio, allora ebbe la meglio Prost che riusci' a battere i piu' forti ma peggio gestiti piloti Williams Piquet e Mansell. Per ventitre volte il mondiale si e' deciso all'ultima gara e in otto occasioni il titolo e' andato a chi inseguiva il capoclassifica.
Il tracciato, che insieme a quello di Istanbul e' l'unico a girare in senso antiorario, e' molto tecnico, soprattutto nella parte centrale, con le curve Pinheirinho, Laranja e Mergulho che richiedono una guida pulitissima. I sorpassi, sempre difficili, sono comunque possibili alla fine del rettilineo dei box iniziando a prendere la scia in uscita dalla curva Mergulho.
Da ricordare le ultime edizioni. Nel 2005 Alonso si aggiudico' il suo primo titolo mondiale diventando il piu' giovane campione del mondo della storia della Formula 1. Anche l'edizione 2006 e' stata storica: Massa vinse la gara diventando il primo pilota brasiliano a vincere in casa dopo Senna, Alonso conquisto' il suo secondo titolo e Michael Schumacher diede l'addio alla F1 con una gara epica che da quasi doppiato lo porto' quarto al traguardo, come Fangio alla sua ultima gara.
E storica potrebbe diventare anche l'edizione 2007 che puo' consegnare il titolo iridato a Lewis Hamilton che a soli 22 anni strapperebbe ad Alonso il primato di pilota piu' giovane ad aggiudicarsi il mondiale. Le speranze di Raikkonen sono ridotte al lumicino, ma il finlandese ci crede ancora: deve vincere la gara e sperare in una debacle McLaren per potersi laureare campione per la prima volta.
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007
Domenica, 21 Ottobre 2007-18:30
HAMILTON PERDE POSIZIONI, MASSA AL COMANDO
SAN PAOLO - Partenza emozionante al Gp del Brasile. Felipe Massa, partito in pole, ha conservato la testa davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen e alla McLaren di Alonso. Il leader della classifica, Lewis Hamilton, ha commesso un errore uscendo di pista e ha perso diverse posizioni. Successivamente il pilota brittanico ha avuto problemi alla monoposto che lo hanno fatto rallentare vistosamente. Dopo l'inconveniente Hamilton ha ripreso la gara ma dopo la 15/ma posizione.
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 Miracolo Ferrari, Raikkonen è campione del mondo
Festa a Maranello
Miracolo Ferrari,
Raikkonen è campione del mondo
ll finlandese della rossa in Brasile coglie il successo e grazie a Massa (secondo) e alle difficoltà di Hamilton e Alonso si aggiudica il titolo iridato. Per Kimi 110 punti, 109 per Alonso, 109 per Hamilton
San Paolo 21 ott. (Ign) - Kimi Raikkonen (nella foto) è il nuovo campione del mondo di F1. Il finlandese della rossa coglie il successo in Brasile e grazie alle difficoltà di Hamilton e Alonso si aggiudica il titolo iridato. Questo l'incredibile verdetto dell'ultima gara del mondiale a San Paolo, in Brasile, dove si chiudeva il mondiale con la lotta a tre per il titolo. A spuntarla grazie alla vittoria ed agli errori di Hamilton è stato proprio il pilota chiamato a Maranello per raccogliere il testimone da Michael Schumacher.
Le Ferrari di Felipe Massa e Kimi Raikkonen dopo il primo giro sono già al comando, Lewis Hamilton subito in difficoltà. Al semaforo verde, la F2007 di Massa conserva la prima posizione. Raikkonen, partito dalla terza posizione, scavalca la McLaren-Mercedes di Hamilton. L'inglese non riesce ad opporsi nemmeno all'attacco del compagno di squadra, Fernando Alonso. Hamilton perde la calma e fa un errore, finendo nella ghiaia. Dopo il primo giro è già al settimo posto. Per il leader del mondiale i problemi non sono finiti: dopo aver vistosamente rallentato precipita in 18esima posizione dopo 8 giri. A quel punto Massa conduce, dietro Raikkonen e poi Alonso, a distanza dai due ferraristi. Virtualmente campione è però lo spagnolo. Ma basterebbe un sorpasso tra i due di Maranello per permettere di agguantare il titolo piloti, dopo quello costruttori, già raggiunto dopo le vicende che hanno portato alla penalizzazione per il team della McLaren.
Al 20esimo giro primo pit stop: è Massa il primo a fermarsi, poi Raikkonen. Entrambi ripartono mantenenedo le prime due posizioni. Poi Alonso e Hamilton. Prima metà della gara che vede invariate le posizoni con Hamilton che cerca di recuperare, ma resta ancora fuori dalla zona punti. A metà gara il britannico è 12esimo, mentre Alonso resta lontano dalle rosse e vede avvicinarsi la Bmw di Kubica. Che poi lo passa. Ora così finendo la gara a Raikkonen basta il secondo posto. Ma il polacco deve cambiare le gomme e l'asturiano ripassa. Passano alcuni giri e le posizioni restano invariate. Secondo stop e Raikkonen è più veloce del compagno di squadra. Ora è primo e leader del mondiale. Hamilton è ottavo e cerca la rimonta impossibile: macina al 59esimo giro il tempo record. Ci crede ancora e punta al sesto posto che lo riporterrebbe in testa al mondiale. Alonso resta terzo. Ultimi dieci giri che lassciano tutti col fiato sospeso. Trulli fa una nuova fermata e lascia un posto a Hamilton che ora è settimo, nel suo miriono Heidfeld che ha sedici secondi di vantaggio. Impresa che però non riesce al britannico. Resta settimo e parte la festa mondiale a Maranello più bella che mai perché giunta in modo incredibile.
19:41
KIMI RAIKKONEN CAMPIONE DEL MONDO
ROMA - Kimi Raikkonen si e' laureato campione del mondo di Formula Uno. Il finlandese della Ferrari conquista per la prima volta in carriera il titolo piloti.
Raikkonen ha vinto il Gran Premio del Brasile, davanti al compagno di squadra Felipe Massa e alla McLaren di Fernando Alonso. Hamilton, primo dei doppiati, ha chiuso al settimo posto. Grande sportivita' dei piloti McLaren che , malgrado la delusione, hanno applaudito il finlandese. Si tratta di un successo per la Ferrari che ha avuto il merito di non fermare la rincorsa alle McLaren e di non lasciarsi distrarre dalle polemiche legate alla spy-story.
Hamilton paga l'errore commesso al primo giro, nel tentativo di superare Alonso, e problemi alla monoposto che lo hanno costretto a rallentare vistosamente all'ottavo giro.
VITTORIA IN AVVIO E CHIUSURA, E' PRIMO MONDIALE KIMI
SAN PAOLO - La prima e l'ultima: per Kimi Raikkonen la cavalcata al suo primo titolo mondiale è cominciata e si è conclusa con una vittoria. In mezzo, però, ne ha piazzate altre quattro. Il primo successo è targato Australia, dove il finlandese domina dall'inizio alla fine. Partito dalla pole, il pilota di Espoo precede al traguardo le McLaren-Mercedes di Alonso e Hamilton. Massa, partito dall'ultima fila dopo la sostituzione del motore della sua F2007, risale fino al sesto posto. In Malaysia, le qualifiche illudono gli uomini di Maranello. Massa conquista la pole position ma è protagonista di una partenza negativa. Si pianta in pista, blocca Raikkonen e finisce per spianare la strada alla prima doppietta della McLaren-Mercedes con Alonso e Hamilton. Il finlandese si piazza terzo mentre Massa è quinto. In Bahrain arriva la prima vittoria di Massa, ma Raikkonen, che nelle qualificazioni aveva ottenuto il terzo tempo, conferma la stessa posizione anche in gara. Per lui si tratta del terzo podio consecutivo. Tra il finlandese e il brasiliano si infila Hamilton, mentre Alonso è solo sesto. In Spagna c'é la prima amarezza per il finlandese. Raikkonen non ha infatti terminato la gara a causa di un problema al cablaggio dell'alternatore che lo ha fermato dopo nove giri quando si trovava in terza posizione. Massa conquista il secondo successo consecutivo. Hamilton e Alonso sono rispettivamente secondo e terzo. A Montecarlo, Raikkonen va a sbattere durante le qualifiche contro le barriere all'uscita delle Piscine e così gli tocca partire dalla 16/a posizione. Per lui la gara è tutta in salita e riesce ad arrivare fino all'ottava posto. Sul podio ci riesce a salire Massa, che si piazza terzo, ma davanti a lui si trovano rispettivamente Alonso e Hamilton. In Canada prosegue la striscia negativa del finlandese che, dopo essere partito dalla seconda fila con il quarto tempo, non riesce ad andare al di là del quinto posto. Massa invece viene squalificato per essere uscito dalla pit-lane con il semaforo rosso in regime di safety car. Hamilton ottiene la prima vittoria della sua prima stagione in Formula 1, mentre Alonso si deve accontentare della settima posizione. La settimana dopo, ad Indianapolis, il pilota anglo-caraibico fa la doppietta, e Raikkonen non riesce ad andare oltre alla quarta posizione. Va meglio a Massa che riesce a conquistare il terzo gradino del podio, mentre Alonso lo precede alle spalle del compagno di squadra. Il ritorno in Europa è positivo per Raikkonen. A Magny Cours, dopo essere partito dalla seconda fila nella griglia di partenza, il finlandese vince al termine di una gara perfetta e Massa si piazza secondo. Hamilton è ancora sul podio, con il terzo posto, mentre Alonso è settimo. Il bis del finlandese arriva in Gran Bretagna, a Silverstone. Partito in qualifica al fianco del pilota anglo-caraibico, Raikkonen ha fin dall'inizio attaccato la freccia d'argento. Poi, grazie alla serie di pit-stop, è riuscito a piazzarsi al comando ed a non mollare più il comando. Massa, a cui si è spento il motore poco prima del via a causa di un problema di combustione, alla fine riesce a piazzarsi al quinto posto. Alonso è secondo, Hamilton è solo terzo. Al Nuerburgring, nell'ambito di una gara a dir poco rocambolesca, Raikkonen è stato costretto al ritiro al 35/o giro, quando si trovava in terza posizione, a causa di un problema idraulico. Massa è riuscito a completare la prova in seconda posizione alle spalle di Alonso. Hamilton, aiutato da una gru a rientrare in pista dopo essere andato a sbattere contro le barriere, è arrivato nono. In Ungheria, a Budapest, il finlandese torna sul podio e si piazza in seconda posizione alle spalle di Lewis Hamilton. E' il gp delle polemiche per la McLaren: Alonso, dopo un pasticcio ai box con il compagno di squadra, si piazza al quarto posto. Massa ha invece chiuso la gara al 13/o posto. A Istanbul la Ferrari torna a vincere e a realizzare la seconda doppietta stagionale. Sul gradino più alto del podio ci sale Massa, ma Raikkonen è subito dietro grazie ad un bel sorpasso su Hamilton all'inizio della prova. Alla fine l'inglese si è piazzato quinto, mentre Alonso è terzo. In Italia, a Monza. Raikkonen, protagonista di un incidente durante alle qualifiche del sabato, si deve accontentare del terzo posto utilizzando il muletto. Massa si è invece dovuto ritirare al decimo giro per un problema meccanico. La gara è stata vinta da Alonso, seguito da Hamilton. In Belgio ritorna il sorriso a Raikkonen che si impone nel quart'ultimo gp della stagione. La Ferrari va a mille e conquista anche la seconda piazza. Le McLaren, reduci dalla batosta del Consiglio mondiale Fia, si piazzano al terzo e quarto posto rispettivamente con Alonso e Hamilton. Dall'Europa si ritorna in oriente, sul circuito giapponese del Fuji. Nel diluvio si impone Hamilton, al centro di grosse polemiche per il suo comportamento dietro alla safety car, ma Raikkonen non molla e conquista la terza piazza nonostante i problemi con le gomme e la contestata comunicazione della Fia che non è stata recapitata in tempo al Cavallino. Massa è sesto, Alonso è costretto al ritiro. In Cina il campionato si riapre per Raikkonen grazie alla vittoria sul circuito di Shanghai. Massa completa il gran giorno con il 3/o posto. Alonso è secondo, mentre Hamilton è stato costretto al ritiro per problemi ad una gomma. In Brasile, davanti ad un tripudio di colori rossi, Raikkonen festeggia. Il titolo è suo.
20:09
Classifiche mondiali

SAN PAOLO - Classifiche del campionato del mondo di Formula 1 al termine del Gran Premio del Brasile, ultima prova della stagione:
Classifica piloti:
1. Kimi Räikkönen (Fin) 110 punti
2. Lewis Hamilton (Ing) 109
3. Fernando Alonso (Spa) 109
4. Felipe Massa (Bra) 94
5. Nick Heidfeld (Ger) 61
6. Robert Kubica (Pol) 39
7. Heikki Kovalainen (Fin) 30
8. Giancarlo Fisichella (Ita) 21
9. Nico Rosberg (Ger) 20
10. David Coulthard (Ing) 14
11. Alexander Wurz (Aut) 13
12. Mark Webber (Aus) 10
13. Jarno Trulli (Ita) 8
14. Sebastian Vettel (Ger) 6
15. Jenson Button (Ing) 6
16. Ralf Schumacher (Ger) 5
17. Takuma Sato (Gia) 4
18. Vitantonio Liuzzi (Ita) 3
19. Adrian Sutil (Ger) 1
Classifica costruttori:
1. Ferrari 204 punti
2. BMW Sauber 101
3. Renault 51
4. Williams 33
5. Red Bull 24
6. Toyota 13
7. Toro Rosso 8
8. Honda 6
9. Super Aguri 4
10. Spyker 1
19:51
All'ultima curva il trionfo Ferrari
dell'inviato Claudio D'Amico
SAN PAOLO - Nel caldo torrido del Brasile è un uomo di ghiaccio che trionfa nel campionato mondiale piloti 2007: Iceman Kimi Raikkonen, al suo primo anno con il Cavallino, beffa all'ultima curva, ovvero nell'ultima chanche del gp conclusivo, le frecce d'argento Lewis Hamilton e Fernando Alonso e conquista il suo primo mondiale. Il finlandese della Ferrari corona così una rimonta in classifica piloti che a un certo punto della stagione, con 26 punti di distacco, sembrava impossibile. Ed invece a San Paolo è stato un trionfo perfetto maturato grazie ad una strategia di squadra senza sbavature.
Così, nell'anno caratterizzato dalla spy story, la Ferrari dimostra che il titolo costruttori a tavolino non era una ricompensa della Fia per le ingiustizie subite. E' stata la squadra più forte con i piloti più forti. I titoli sono meritati. L'inizio della gara è stato da mozzafiato. Massa è scattato subito velocissimo ma di più alle sue spalle lo è stato Raikkonen che ha superato Hamilton con grande destrezza e si è messo alle spalle del compagno di squadra. Il pilota inglese ha cercato di reagire, ma il finlandese ha coperto benissimo l'asfalto non facendolo passare. Alla scenetta ha assistito zitto zitto Alonso che ha approfittato della distrazione del compagno e lo ha infilato all'interno con un sorpasso da manuale. Hamilton ha perso la testa ed ha cercato a sua volta di ripassare lo spagfnolo ma alla curva quattro non è riuscito a controllare la macchina ed è andato fuori. Un errore che lo ha portato dalla quarta alla settima posizione. Al sesto giro Hamilton supera la Bmw di Nick Heidfeld e si piazza sesto, ma è due giri dopo, quando la gara è iniziata da 13 minuti, che Hamilton si gioca il mondiale. All'improvviso rallenta vistosamente, sembra abbia problemi al cambio e gli avversari lo bruciano a ripetizione. Dal sesto piomba al 18/o posto. Una tragedia. Poi, all'improvviso, la macchina ricomincia a viaggiare, tutto sembra come primo, ma ormai è tutto compromesso.
In questo tourbillon di emozioni, le Ferrari danno spettacolo e dettano legge. Massa e Raikkonen sfrecciano via come dei missili, nessuno riesce a stare dietro alle rosse, Alonso compreso che rimane a guardare in terza posizione. Al 20/o giro inizia il valzer dei pit stop. Prima esce Massa, poi tocca a Raikkonen e infine ad Alonso La classifica cambia a ripetizione ma è solo una questione tecnica. Quando lo spagnolo rientra in pista la classifica ritorna quella iniziale con il Cavallino a dominare la bollente pista di Interlagos. Nel frattempo Hamilton ha incominciato la scalata. Perdere il mondiale così gli brucia troppo. Il primo avversario che sorpassa è Barrichello, poi Sutil e continua su questa strada anche dopo il pit stop al 22/o giro. Al 33/o giro è già 11/o ma in questa frazione è Alonso che incomincia a tremare. Kubica, con la Bmw, lo passa e lo spagnolo vede sfumare la possibilità di conquistare il titolo mondiale. Una paura che dura cinque giri: al 38/o il polacco va al pit stop e Alonso riprende il terzo posto. La possibilità di diventare campione é ancora viva. Hamilton sale al nono posto, Le Ferrari non le ferma nessuno ma è nelle retrovie che la corsa si anima con piccoli incidenti ai box (Nakajima con la Williams passa sopra ai piedi di un paio di meccanici, uno dei quali viene portato in ospedale ) e Kovalainen (Renault) va a sbattere contro le barriere senza gravi conseguenze. Nel frattempo si ritirano per vari motivi anche Vettel (Toro Rosso), Button (Honda), Webber (Red Bull), Yamamamoto (Spyker) e Fisichella (Renault). Prima della fin della corsa si ritira anche Barrichello. Al 44/o giro Massa va largo su una curva e fa venire i brividi ai suoi sostenitori. Riesce comunque a controllare la macchina ma perdee due secondi di vantaggio.
Al 50/o giro il brasiliano si ferma per un nuovo pit stop e Raikkonen gli passa davanti, ma Alonso rimane terzo. Lo spagnolo, a sua volta, cambia le gomme due giri dopo, e Raikkonen lo fa al 53/o giro: tre mosse che ridisegnano la classifica. Primo il finlandese, secondo Massa. E' la strada che apre il mondiale al pilota nordico. In questo frangente Alonso perde posizioni: dal terzo passa al quinto posto. Davanti a lui si piazzano Rosberg (Williams) e Kubica. E Hamilton ? Al momento è ottavo. Ancora pit stop caratterizzano ora la gara. Tocca Rosberg e Alonso sale al quarto posto. Hamilton si ferma al 57/o giro: rimane ottavo ma il suo svantaggio da Trulli, che è al settimo posto, sale da 8 a 23 secondi. Quando tocca a Kubica, al 59/o giro, lo spagnolo della McLaren si riprende il terzo posto. Ma il polacco è protagonista di un'altra emozione: al 61/o giro infila il compagno di squadra Heidfeld e Rosberg e si piazza al quarto posto. Al 64/o giro Hamilton passa settimo grazie a Trulli che si ferma ai box Con le Ferrari che dominano e Alonso che non riesce a reagire, a dare scampoli di spettacolo sono gli attacchi tra Rosberg e Kubica. Alla fine tocca al pilota della Williams concludere il gran premio del Brasile al quarto posto. Alla fine è però il trionfo del Cavallino. Alonso, che sognava il prossimo anno di andare a Maranello, applaude. I più bravi sono i ferraristi Raikkonen e Massa.
20:20
Montezemolo:
vinto sul campo in anno dei veleni
ROMA - "La nostra è una vittoria arrivata alla fine di una stagione durissima, piena di veleni. Abbiamo vinto sul campo": è un Luca Cordero di Montezemolo emozionato e quasi senza voce quello che commenta la conquista del titolo piloti del ferrarista Kimi Raikkonen, al telefono con il Tg1. "Non me l'aspettavo, anche se la speranza è l'ultima a morire e noi abbiamo lottato fino all'ultima curva", ha aggiunto il presidente della Ferrari.
"Sono davvero entusiasta, dire felice è dire poco", ha esordito Montezemolo, in collegamento telefonico da Roma. "E' stata una vittoria in un anno per noi molto importante, il primo dopo Schumacher e tanti cambiamenti". In Ferrari, ha aggiunto il presidente della casa di Maranello "ci sono uomini straordinari, a loro va il merito: perché in questo sport il merito conta, e loro lo hanno tutto". Montezemolo è poi tornato sulla spy story. "E' stata una cosa brutta, sleale: mi meraviglio che siano state coinvolte persone che hanno detto tante bugie. Ma guardiamo avanti - ha proseguito - perché conquistando anche il titolo piloti abbiamo vinto sul campo, e dimostrato di essere forti". Poi gli elogi individuali: "Devo dire grazie a Raikkonen,é forte e ha coraggio nel suo primo anno in Ferrari, parla poco e spinge molto; grazie a Massa, poteva vincere davanti al suo pubblico e non lo ha fatto; grazie a Tod, grazie a tutti. Squadra perfetta, é gente che non molla mai".
"E' una cosa bella per tutti - ha aggiunto il presidente Ferrari - sentir suonare l'inno italiano a San Paolo,in uno sport così tecnologico con tutte le principali case automobilistiche presenti ci premia: abbiamo vinto sei volte in otto anni". Montezemolo ha concluso raccontando la sua emozione: "Sono così emozionato perché la Ferrari è la mia vita, conosco quegli uomini uno ad uno, mi sono stati vicini nei momenti difficili. Spesso abbiamo ricevuto critiche eccessive. E poi la vittoria è stata limpida ma sofferta fino all'ultimo. E poi all'ultimo, confesso, non me l'aspettavo: speravamo fino all'ultimo e abbiamo lottato fino all'ultima curva".
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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007 - Miracolo Ferrari
Lunedì, 22 Ottobre 2007 03:26
SAN PAOLO - Kimi Raikkonen è ufficialmente il campione mondiale piloti 2007. E' finito nella notte brasiliana con un nulla di fatto il giallo della benzina con le temperature sfalsate sulle macchine della Bmw, guidate da Kubica e Heidfeld, giunti rispettivamente al quinto e sesto posto, e delle Williams di Rosberg e Nakajima, piazzatisi al quarto e decimo posto, in occasione del gran premio del Brasile vinto dal pilota finlandese. La McLaren pero' non ci sta e presenta ricorso in appello. La vicenda quindi approda alla Corte d'appello della Fia, ma non e' stata ancora decisa la data in cui si riunira'.
E' stato l'ultimo capitolo di un anno infinito, quanto a colpi di scena, che ha avuto nella spy story il momento più caotico. Sotto inchiesta è finita la temperatura del carburante che deve avere una escursione termica non superiore ai 10 gradi rispetto a quella dell'ambiente. "La questione è complicata - sottolinea la Fia - Considerando la discrepanza tra la temperatura dell'ambiente registrata dalla Fom (la società diretta da Ecclestone che gestisce il campionato, ndr) e da Meteo France, gli steward, considerando che non sussistendo i presupposti delle violazioni,
e che ci sono dubbi sufficienti che la temperatura realmente a bordo della macchina e la reale temperatura ambientale siano corrette, ritengono che sarebbe inappropriata una penalizzazione".
Secondo indiscrezioni, questo tipo di decisione è stata presa anche per la scarsa chiarezza della normativa sulla misurazione del carburante. I commissari oggi hanno misurato la temperatura attraverso il sensore presente sull'erogatore della benzina mentre il regolamento dice che il controllo deve essere fatto all'interno del serbatoio.
Il piazzamento di Rosberg, Kubica e Heifeld è stato fondamentale nell'assegnazione del Mondiale piloti a Raikkonen, in quando il settimo posto di Hamilton non gli ha permesso di guadagnare punti sufficienti per la vittoria. In caso di penalità, Hamilton avrebbe potuto vincere il titolo. C'é chi dice che sia stata la McLaren a segnalare il problema ma conferme non ce ne sono.
"Oggi - aveva commentato prima della sentenza Luca Baldisserri, responsabile Ferrari per le operazioni in pista - prima dell'inizio della gara è successo qualcosa di strano. Nell'ultima ora la temperatura ambiente si è alzata all'improvviso da 30 a 35 gradi. Noi abbiamo rincorso il sensore per stabilizzare la temperatura della benzina sulla soglia dei 10 gradi sotto la temperatura; loro probabilmente hanno avuto problemi con il sensore". Ma, è stata la domanda, questo poteva compromettere la vittoria finale della Ferrari? "Il risultato sportivo assolutamente no - ha replicato Baldisserri - Il risultato politico, non lo so. C'é un regolamento, e va rispettato. Se viene applicato alla lettera, esiste un rischio di squalifica. Ieri per esempio Hamilton non lo ha rispettato, e non c'é stata un'applicazione letterale".
Il team Ferrari è rimasto a lungo all'interno del box del circuito di Interlagos, presente anche Jean Todt, per sapere della decisione finale della Fia. Poi l'amministratore delegato é andato via prima che fosse ufficializzata. Non è chiaro se l'indagine sia stata un'iniziativa autonoma della Fia o nasca da un ricorso di altri team. C'é chi ha parlato di McLaren, visto che uno dei suoi responsabili è andato a parlare con i giudici, ma nessuno ufficialmente lo ha confermato. La temperatura della benzina viene presa attraverso l'erogatore utilizzato in occasione dei pit stop. In
particolare, secondo quanto comunicato dalla Fia, Heidfeld ha registrato nel primo pit stop una temperatura carburante di 24 gradi quando la temperatura ambiente era di 37. Nel secondo pit stop le temperature sono state rispettivamente di 25 e 37 gradi. Kubica ha fatto tre pit stop: le temperature sono state 23 e 37, 24 e 37 e 24 e 37. Nico Rosberg ha registrato nel primo pit stop le temperature di 24 e 37 gradi e nel secondo di 25 e 37 gradi. Le temperature registrate da Nakajima sono state di 25 e 37 gradi nel primo pit stop e di 26 e 36 gradi nel secondo. C'era un precedente regolamentare per il giallo benzina che ha tenuto col fiato sospeso la Ferrari e tutta la Formula 1: il 26 marzo del '95, proprio sul circuito di Interlagos, nel Gp d'apertura della stagione, non furono assegnati i punti ai team di Benetton Renault e Williams, perché fu riscontrato che la benzina utilizzata durante la gara non era conforme al campione depositato una settimana prima della partenza alla Fia a Parigi, anche se nell'occasione non si trattava di un problema di temperatura. In quel caso comunque non furono penalizzati i piloti.
MIRACOLO FERRARI IN BRASILE
ROMA - “La Ferrari non si arrende mai” aveva detto il presidente Montezemolo. Lo ha dimostrato in Brasile: contro tutti i calcoli, contro ogni previsione e’ Kimi Raikkonen il campione del mondo 2007 di formula 1. E’ il biondo finlandese di Espoo l’erede di Michael Schumacher, e’ lui a riportare il titolo a Maranello dopo i due anni lasciati a Fernando Alonso. Per la McLaren-Mercedes e per Lewis Hamilton il Gp del Brasile e’ la nemesi di una stagione nera: titolo costruttori perso a tavolino per la spy-story, titolo piloti perduto nelle ultime due gare per una clamorosa serie di autogol inanellata tanto dal debuttante inglese quanto da chi lo ha guidato dal ‘muretto’.
Dopo aver vinto in Giappone, ad Hamilton sarebbe bastata una manciata di punti per avere la certezza di scrivere una pagina di storia: primo pilota capace di vincere il titolo alla prima stagione. Invece ecco che a Shanghai ha continuato a spingere anche con una gomma ormai sulle tele. “Ho imparato dal mio errore” ha detto e ripetuto negli ultimi 15 giorni. Ed invece eccolo che alla prima curva dopo il via a Interlagos ingaggia un duello a ruote fumanti proprio con Fernando Alonso. Ci rimette lui, perche’ lo spagnolo e’ uno di quelli cattivi davvero come ben ebbe a capire persino uno come Schumacher. E poi ecco il segno del destino: al giro 8, quando e’ gia’ precipitato indietro per l’errore con Alonso, la macchina balbetta per qualche guaio elettronico. Non si smonta, ed e’ un merito. Ma intanto e’ la Ferrari a fare un altro miracolo. In Brasile e’ doppietta rossa, come in Australia, Francia e Turchia. Felipe Massa, partito dalla pole, fa strada al secondo pit stop.
Dal giro 54 Kimi e’ virtualmente campione del mondo. Dalle 19,31 e’ concretamente il nono campione della storia Ferrari. E Maranello mette in bacheca il titolo numero 15, il primo del dopo Schumi.
ORDINE D'ARRIVO
Ordine d'arrivo del Gran Premio del Brasile a Interlagos.
1 Kimi Raikkonen (Ferrari/Fin)2 Felipe Massa (Ferrari/Bra) a 1"4
3 Fernando Alonso (McLaren/Spa) 57"04. Nico Rosberg (Williams/Ger) 62"8
5. Robert Kubica (Bmw-Sauber/Pol) 70"96. Nick Haidfeld (Bmw-Sauber/Ger) 71"3
7. Lewis Hamilton (McLaren/Ing) 1 giro8. Jarno Trulli (Toyota/Ita) 1 giro
9. David Coulthard (Red-Bull/Ing) 1 giro10. Kazuki Nakajima (Williams/Gia) 1 giro
11. Ralf Schumacher (Toyota/Ger) 1 giro12. Takuma Sato (Super Aguri/Gia) 2 giri
13. Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso/Ita) 2 giri14. Anthony Davidson (Super Aguri/Ing) 3 giri
MONDIALE PILOTI: VITTORIA DI 1 PUNTO
Raikkonen conquista il suo primo titolo mondiale con 110 punti, uno in più del due volte campione iridato Fernando Alonso (terzo nel gp di chiusura in Brasile), che termina la stagione a quota 109. Lewis Hamilton, leader del campionato per quasi tutto l'anno, ha visto sfumare all'ultima corsa il titolo iridato, finendo settimo in una gara tutta in rimonta. I due punti non gli sono bastati per laurearsi campione e ha chiuso a 108 punti, a una sola lunghezza dal compagno di scuderia Alonso.
00:24
Carburante: caso analogo nel '95, penalizzati solo i team
- C'e' un precedente regolamentare per il giallo benzina che sta tenendo col fiato sospeso la Ferrari e tutta la Formula 1: il 26 marzo del '95, proprio sul circuito di Interlagos, nel Gp d'apertura della stagione, non furono assegnati i punti ai team di Benetton Renault e Williams perché fu riscontrato che la benzina utilizzata durante la gara non era conforme al campione depositato una settimana prima della partenza, alla Fia a Parigi, anche se nell'occasione non si trattava di un problema di temperatura. In quel caso comunque non furono penalizzati i piloti. L'ipotesi di un'analoga sanzione Fia anche in quest'occasione, con penalizzazione solo per i team e non per i piloti (il che confermerebbe il titolo mondiale del ferrarista Raikkonen), è circolata nel pomeriggio ai box di Interlagos, nella ridda di voci nate dopo l'apertura dell'inchiesta su Bmw e Williams.
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007- è finito? - Miracolo Ferra
Martedì, 22 Ottobre 2007
Una finale di F1 non priva di colpi di scena. Raikkonen sente tremare il podio sotto i piedi, ma i commissari di gara confermano il titolo del ferrarista.
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 Re: FORMULA UNO: Campionato 2007- è finito? - Miracolo Ferra
Sabato, 28 Ottobre 2007-10-28 14:41
FERRARI CAMPIONE MONDO,
FESTA AL MUGELLO
SCARPERIA (FIRENZE) - Ore 10:00, autodromo del Mugello: è qui la festa della Ferrari campione del Mondo. E' partita sul circuito toscano l'ultima giornata della lunga kermesse della casa di Maranello per celebrare i successi della stagione 2007 di Formula 1.
Ad attendere l'arrivo dei protagonisti del Mondiale di Formula 1 targato Ferrari c'é già tanta gente: famiglie con bambini, appassionati e curiosi riempiono dalle prime ore del mattino gli stand e il paddock del Mugello. Per quanto riguarda le gare, la giornata ha preso il via con la gara 2 del Ferrari Historic Challenge e con le prove della F.1 clienti.
E' prevista anche la presenza del grande ex, il sette volte iridato Michael Schumacher.
MONTEZEMOLO, ORGOGLIOSI ESSERE QUI DA CAMPIONI - "Siamo orgogliosi di essere di fronte al nostro pubblico come campioni del mondo di formula uno. La Ferrari di Kimi ha vinto perché siamo una squadra".
Così il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha aperto il suo intervento nella conferenza stampa che chiude i quattro giorni di festa della Casa di Maranello sul circuito del Mugello. "Kimi - ha aggiunto Montezemolo - ha vinto il Mondiale e Felipe ha perso delle possibilità a causa dell'affidabilità. Faccio i complimenti a Kimi, perché è stato capace di vincere al primo anno come Fangio e Jodie Sheckter.
I nostri piloti - ha ribadito il presidente della Ferrari - sono i migliori del mondo". Montezemolo ha poi fatto gli auguri al patron della formula uno, Bernie Eccleston, che oggi compie gli anni. "Con Bernie ci conosciamo dal '73 - ha aggiunto Montezemolo - e gli voglio bene anche quando non siamo d'accordo. So che dentro il suo cuore è un tifoso della Ferrari da tanti anni, anche se non lo ammetterà mai".
TODT, NESSUNO POTRA' TOGLIERCI MONDIALE - "La classifica del Campionato Piloti non è ancora definitiva, ci sarà un appello il prossimo 15 novembre. Non voglio pronunciarmi, ma per noi quello che è più importante è aver conquistato il Mondiale sulla pista e nessuno ce lo potrà togliere". L'amministratore delegato della Ferrari, Jean Todt, non ha dubbi sul fatto che il Mondiale vinto da Kimi Raikkonen possa essere in pericolo in vista della riunione della Fia il prossimo 15 novembre, che discuterà sulla faccenda delle benzine nell'ultimo gran premio del Brasile. "E' stata una stagione molto sofferta - ha detto Todt - ma, allo stesso tempo, molto positiva. Abbiamo dovuto affrontare una squadra molto forte. Non mi sarei mai aspettato questa storia di tradimento di uno dei nostri che, per motivi personali, ha dato aiuto ad un'altra squadra. Allo stesso tempo, non mi sarei mai aspettato che la McLaren avrebbe accettato questo aiuto. Penso - ha continuato Todt - che abbiamo piantato bene e loro meno bene".
SCHUMACHER NON TORNA A CORRERE, HA VINTO TEAM MIGLIORE - In Formula Uno non ci torna, come detto più volte, mentre il Mondiale piloti di Formula Uno l'ha vinto "il team migliore".
Alla festa della Ferrari per il titolo piloti e costruttori c'é anche il grande ex, Michael Schumacher che in gran forma ha firmato autografi e dispensato sorrisi da vera star. Schumi ha tenuto a battesimo, affiancato dal presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo e dall'amministratore delegato Jean Todt, la nuova FXX, prototipo espressione della più avanzata tecnologia di Maranello. Il tedesco ha ribadito che l'addio alle corse di Formula Uno é per sempre. "In Formula Uno non tornerò più, mi dispiace, ma la vita è bellissima anche senza la Formula Uno".
A proposito del mondiale di Formula Uno che si è chiuso in Brasile con la vittoria del ferrarista Kimi Raikkonen ha aggiunto "ha vinto il team migliore nonostante in questa stagione abbiamo avuto dei problemi di affidabilità. E' stato un mondiale molto difficile". Il sette volte campione del mondo di Formula Uno si è detto molto felice di essere al Mugello a festeggiare la Ferrari e i suoi piloti: "La Ferrari resta qualche cosa di unico e inimitabile. E' sempre un piacere essere qui, è stato molto divertente aiutare i piloti a sviluppare la FXX".
RAIKKONEN, PROSSIMO ANNO IN FERRARI SARA' PIU' FACILE - "Il prossimo anno dovrebbe essere più facile sia per me che per la squadra". Il campione del mondo di Formula Uno della Ferrari, alla sua prima stagione a Maranello, Kimi Raikkonen è convinto che in futuro potrà solo migliorare dopo i problemi avuti all'inizio della stagione culminata però con il trionfo in Brasile.
"E' difficile - ha aggiunto Raikkonen - dire ora come prepareremo la macchina per la prossima stagione ma abbiamo comunque delle buone sensazioni". Non ci sarà più il controllo della trazione? "Quando sono arrivato in Formula Uno non c'era questo dispositivo. Se sarà così il prossimo anno ci divertiremo di più, e ci saranno più possibilità". Il pilota finlandese della Ferrari non si è detto preoccupato sul destino di Alonso alla McLaren per il prossimo anno: "Credo che ci saranno quattro piloti in lotta per il mondiale. Non fa differenza per me qualsiasi decisione prenda Alonso". "L'anno prossimo - ha continuato Raikkonen - cercherò di fare del mio meglio. Durante l'inverno come sempre mi preparerò per la stagione e vediamo cosa possiamo fare".
Raikkonen ha poi risposto ad una domanda sulla stagione della McLaren (sua ex squadra) e la vicenda della spy-story: "Se conosco il loro modo di lavorare non so bene cosa sia successo quest'anno. Sono sorpreso che sia finita così, ma non me ne occupo e non mi interessa più di tanto".
MASSA, NON HO RIMPIANTI E GUARDO AVANTI - "Non sono uno che si mette a guardare indietro e ha rimpianti per quello che è successo. Guardiamo avanti per il prossimo anno e per il futuro". Non ha rimpianti per quello che poteva essere e non è stato il pilota brasiliano della Ferrari Felipe Massa, che per problemi di affidabilità non ha potuto combattere fino all'ultimo per la conquista del titolo di Formula Uno. "I problemi che abbiamo avuto - ha aggiunto Massa - non dovevano succedere ma purtroppo sono accaduti. L'importante adesso è fare bene per l'anno prossimo". Massa (che sta per sposarsi) durante la conferenza stampa ha ricevuto i complimenti del presidente Montezemolo e dell' a.d. Todt per il suo apporto alla squadra e per aver aiutato Kimi Raikkonen a vincere il Mondiale nel Gp del Brasile. "Felipe è contento di stare con noi alla Ferrari - ha detto Jean Todt - ha firmato il prolungamento del contratto e resterà con noi fino al 2010".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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