In questo forum, sono graditi interventi da parte di persone che - sia pur mantenendo magari il loro ingresso con una user name - firmano i loro interventi con almeno il loro nome (vero) di battesimo perché parlare di cose serie, magari con Lupo Alberto o Orco felice non è molto "stimolante".
Se poi qualcuno avesse anche la "pretesa" di portarci un "verbo" tecnico o professionale che sia, allora sarà INDISPENSABILE che, qui come nell'altra area "tecnica", si registri con il suo nome e cognome esatto, qualifica ecc fornendo quindi tutti i dati necessari a soppesare e poter dare il giusto valore al quanto scriverà.
Anche qui riporto una massima che molto si addice ad argomenti seri che richiederebbero la mobilitazione e l'aiuto di tutti partendo dalla presa d'atto di un problema che esiste e che potrebbe (non lo si augura ma ...) accadere anche a qualche loro congiunto.
Non c'è niente di più deleterio e falso, infatti, del pensare:
"sono cose troppo brutte ... non è possibile .... OPPURE ... ma no, a noi non possono accadere"
Ascoltate quindi un consiglio, sarà quanto mai opportuno il "pensarci" ora perché poi:
“In Germania prima diedero la caccia ai comunisti, e io non protestai perché non ero comunista. Poi diedero la caccia agli ebrei, e io non protestai perché non ero ebreo. Poi fu la volta dei sindacalisti: non feci sentire la mia voce perché non ero sidacalista; e la volta dei cattolici, e io non alzai la mia voce perché non ero cattolico. Alla fine si accanirono su di me e in quel momento non c’era più nessuno a protestare” (Martin Niemoller)
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Napoli, rapinata coppia di campeggiatori tedeschi : Sviluppi
Napoli, rapinata coppia di campeggiatori tedeschi
La donna denuncia una violenza sessuale
NAPOLI (25 agosto) - Una giovane turista tedesca di 25 anni ha denunciato agli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia (Napoli) di essere stata violentata la scorsa notte mentre si trovava in una tenda, insieme al fidanzato di 27 anni, sulla spiaggia in località Rovigliano, nel vicino comune di Torre Annunziata.
I due turisti hanno raccontato di essere stati sorpresi nella notte da tre individui che prima li hanno rapinati della somma di 50 euro e poi avrebbero abusato della giovane donna. La ragazza è stata accompagnata dagli agenti del commissariato di Castellammare al locale ospedale, dove però i medici non avrebbero, al momento, riscontrato i segni della violenza sessuale, ma contusioni guaribili in 30 giorni. Sulla vicenda indaga la polizia.
(AGI) - Napoli, 25 ago. - La giovane donna tedesca vittima di una aggressione mentre dormiva con il suo fidanzato in una tenda montata su una spiaggia del napoletano non ha opposto resistenza ai tre malviventi che abusavano di lei per timore di essere uccisa insieme al suo compagno. Questo il racconto alla polizia della 25enne che ha denunciato oltre alla rapina di 50 euro e di un cellulare una violenza sessuale. Una circostanza che forse spiegherebbe il mancato riscontro di lesioni nella zona anale e vaginale da parte dei sanitari del "san Leonardo" di Castellammare di Stabia. La 25enne, descritta come una giovane avvenente, ha dato un contributo fondamentale alle indagini identificando prima tra le foto segnaletiche nel commissariato il 17enne poi fermato e infine confermando la sua indicazione nel confronto. I tre hanno anche ucciso il cane della coppia.
Un minorenne del posto è sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dagli agenti del commissariato di Torre Annunziata. Il ragazzo, incensurato, è stato fermato nella sua abitazione: è indiziato di rapina e violenza sessuale. E' caccia ai complici del giovane.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) - Il posto "tranquillo" che avevano scelto per la notte due turisti tedeschi, in giro sulle coste della Campania in tenda, si è rivelato uno scenario da incubo. La coppia viene sorpresa nel sonno da tre individui, in una spiaggia di Torre Annunziata: li rapinano e poi, puntata una pistola alla tempia di lui, a turno, stuprano la compagna. E la donna non oppone resistenza, a quanto trapela, per non mettere a rischio la vita del fidanzato. In un confronto all'americana, la giovane tedesca (25 anni), psicologa, di Duesseldorf come il fidanzato (27 anni), ha riconosciuto un ragazzo fermato dalla polizia: si scopre che ad averla violentata è anche il figlio di un boss, esponente di primo piano di un clan camorristico di Torre Annunziata.
Risponderà di violenza sessuale, rapina e sequestro di persona, ed è adesso nel centro di accoglienza per minori dei Colli Aminei. La polizia - sul fatto indagano il commissariato di Torre Annunziata e la squadra mobile di Napoli - identifica altre due persone: potrebbero essere i complici del giovane; il caso potrebbe essere chiuso già nelle prossime ore. Dopo l'aggressione, la donna si è fatta soccorrere all'ospedale S.Leonardo, di Castellammare di Stabia: qui i sanitari hanno riscontrato le numerose lesioni ma non i segni della violenza; trenta giorni di prognosi per la guarigione.
Un nuovo agghiacciante episodio di violenza, a soli due giorni dall'aggressione subita dai due turisti olandesi a Roma, che ha sollevato delle polemiche in seguito ai commenti del sindaco Gianni Alemanno. Se il primo cittadino romano ha commentato che la coppia degli olandesi era stata "imprudente ad appartarsi in una zona isolata", il sindaco di Torre Annunziata, Giosué Starita, dice che un episodio di violenza del genere "mortifica e vanifica" ogni impegno della sua città, sottolineando la "distanza fra vittime e carnefici". Il sindaco denuncia il dilagare di una criminalità suburbana gestita dai "rampolli" della camorra, che militarizza il territorio.
"Certo i due tedeschi non sono stati molto attenti: hanno scelto un posto isolato, a 500 metri di distanza c'era il polo nautico, sarebbero stati protetti - ha commentato fra l'altro - Viaggiavano senza meta, un po' all'avventura, non sapevano dove si trovavano, insomma. Tuttavia sarebbe assurdo dire che questa coppia sia stata corresponsabile dell'accaduto. Loro sono state vittime di un orribile episodio di violenzà". Intanto i due giovani tedeschi hanno lasciato la città, con l'aiuto del Consolato e della polizia che procede con un particolare dispositivo di sicurezza sul caso, dal momento che la ragazza ha denunciato il figlio di un camorrista.
ViviCentro (art. 19 e 21)
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TEDESCA STUPRATA,
FERMATI COMPLICI DEL FIGLIO DEL BOSS
NAPOLI - La polizia ha fermato in nottata i due sedicenni, che con il figlio minorenne di un superboss del clan Gionta, avrebbero violentato la turista tedesca che era in tenda con il suo compagno sulla spiaggia di Torre Annunziata. Anche loro sono accusati di rapina e violenza sessuale. Chiamati in causa dal primo minore arrestato sono stati, ieri pomeriggio, interrogati per ore in commissariato. I due ragazzi, uno dei quali, ha compiuto da poco giorni 16 anni, sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli. Uno dei due adolescenti ha precedente penali per lesioni. Nello stesso centro si trova anche il figlio del boss, primo fermato per la violenza e riconosciuto dalla vittima, una psicologa venticinquenne di Rostock, in un confronto all'americana.
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Re: Napoli, rapinata coppia di campeggiatori tedeschi : Svil
Turista stuprata, 16enni confessano
Questore di Napoli: "Il caso è chiuso"
Hanno ammesso le loro responsabilità i due 16enni fermati dalla polizia per la violenza sessuale ai danni di una turista tedesca, che si era accampata sulla spiaggia di Torre Annunziata insieme al fidanzato. Lo ha reso noto il questore di Napoli, Antonino Puglisi. "Abbiamo la certezza dell'accaduto - ha detto Puglisi - e possiamo considerare chiusa la vicenda". In precedenza era già stato fermato un altro 16enne, figlio di un noto boss della camorra.
La svolta nelle indagini, secondo quanto si apprende, è arrivata quando gli agenti si sono recati a casa di uno dei due sedicenni fermati successivamente al figlio di un esponente del clan Gionta, trovando anche il terzo membro della baby-gang che ha messo a segno il raid sulla spiaggia di Rovigliano.
I due minori erano stati fermati perché gravemente indiziati di violenza sessuale e rapina nei confronti della coppia di turisti tedeschi aggrediti nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 a Torre Annunziata (Napoli). Il fermo dei due ragazzini era stato disposto dopo diverse ore di interrogatorio. Fonte: TGCom 12:24
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)
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