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Lunedì, 28 Luglio : 2008
ROMA - Giorgio Napolitano avverte un ''palpabile rischio di scontro'' un precipitare ''sulla china'' del muro contro muro nei rapporti tra maggioranza e opposizione e chiede a tutti ''una pausa di riflessione in attesa della ripresa autunnale'' per ritrovare il clima giusto di cui il Paese ha bisogno e su cui si era cominciato a lavorare all'inizio della legislatura. Lo ha detto durante la cerimonia della consegna del Ventaglio da parte dell'Associazione della stampa parlamentare.
"Liberiamoci dalle angustie di una polemica politica che finisce, perdendo il senso della misura, per scadere nella volgarità e nell'ingiuria, per venir meno al rispetto da tutti sempre dovuto alle istituzioni e ai simboli della Repubblica". Ha detto il capo dello Stato.
La riforma della giustizia è necessaria "anche sotto il profilo della ridefinizione delle regole e limiti ai fini di equilibrio nei rapporti tra giustizia e politica". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, esprimendo "un forte auspicio" affinché il confronto superi le "contrapposizioni irriducibili" e renda possibili "intese concrete".
Le intercettazioni non devono essere diffuse "per soddisfare la mera curiosità voyeuristica dei cittadini". Ma unicamente per "informare su fatti oggettivamente rilevanti per la collettività". Napolitano ha auspicato "una corretta concezione del diritto di cronaca".
Il lodo Alfano, dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la cerimonia del Ventaglio, è stato promulgato "nel modo più meditato e motivato" indipendentemente "da sollecitazioni in qualsiasi senso". "Ogni altro giudizio appartiene alla politica e non può coinvolgere o chiamare il causa il presidente della Repubblica. Si stia attenti, da parte di tutti - aggiunge - a doverose distinzioni di posizioni e di ruoli".
"Liberiamoci dalle angustie di una polemica politica che finisce, perdendo il senso della misura, per scadere nella volgarità e nell'ingiuria, per venir meno al rispetto da tutti sempre dovuto alle istituzioni e ai simboli della Repubblica". Ha detto il capo dello Stato.
La riforma della giustizia è necessaria "anche sotto il profilo della ridefinizione delle regole e limiti ai fini di equilibrio nei rapporti tra giustizia e politica". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, esprimendo "un forte auspicio" affinché il confronto superi le "contrapposizioni irriducibili" e renda possibili "intese concrete".
Le intercettazioni non devono essere diffuse "per soddisfare la mera curiosità voyeuristica dei cittadini". Ma unicamente per "informare su fatti oggettivamente rilevanti per la collettività". Napolitano ha auspicato "una corretta concezione del diritto di cronaca".
Il lodo Alfano, dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la cerimonia del Ventaglio, è stato promulgato "nel modo più meditato e motivato" indipendentemente "da sollecitazioni in qualsiasi senso". "Ogni altro giudizio appartiene alla politica e non può coinvolgere o chiamare il causa il presidente della Repubblica. Si stia attenti, da parte di tutti - aggiunge - a doverose distinzioni di posizioni e di ruoli".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).



















