Niente Italia per Inzaghi e Del Piero
- Del Piero: mi spiace di non esserci
Il Milan risorge, travolta la Lazio
11:58
SERIE A, ROSSI DIFENDE IL PORTIERE
ROMA - Il Milan dilaga all'Olimpico e batte la Lazio per 5-1 nel posticipo di A. Doppiette di Kaka' e Gilardino dopo i gol di Ambrosini e Mauri. Ambrosini apre lo score al 16' con un tiro-cross da lontanissimo dopo un rigore prima concesso e poi revocato da Morganti. Al 23' la risposta della Lazio con Mauri. Al 33' secondo rigore per il Milan: Kaka' non sbaglia. Nella ripresa Kaka' firma la doppietta (52'). Dopo 6 mesi torna a segnare anche Gilardino e lo fa con una doppietta: al 70' e al 79'.
Tutti i risultati della settima giornata: Catania-Livorno 1-0 (Sardo); Fiorentina-Juve 1-1 (Iaquinta, Mutut su rig.); Genoa-Cagliari 2-0 (Borriello, Di Vaio); Palermo-Reggina 1-1 (Amoruso, Amauri); Parma-Roma 0-3 (dopp. Totti, Mancini); Siena-Empoli 3-0 (Maccarone su rig, Locatelli, Galloppa); Torino-Sampdoria 1-0 (Corini).
ROSSI, ORA NON PRENDETEVELA CON MUSLERA - ''Ora non prendetevela con Muslera, sarebbe ingiusto...''. Sembra quasi un accorato appello quello di Delio Rossi dopo la bruciante sconfitta rimediata con il Milan. E pensare che la Lazio tre giorni fa aveva bloccato il Real Madrid, invece adesso si sta parlando di una disfatta che potrebbe fare molto male ai biancocelesti. ''Non mi deprimo - ha detto Rossi -, sono uno che e' abituato a combattere e lo faro' anche questa volta. Quindi non sto qui a deprimermi, come non mi sono esaltato quando abbiamo bloccato il Real''.
Prova a spiegare i motivi di una batosta cosi clamorosa il tecnico laziale, ma le parole non gli vengono facilmente. ''E' una brutta sconfitta dalla quale pero' possiamo subito ripartire'', e' il suo pensiero. ''Abbiamo fatto fatica ad accorciare - ha puntualizzato - perche' arrivavamo quasi sempre secondi sul pallone, nel primo tempo abbiamo fatto degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo, poi nella ripresa non c'e' stata partita''. ''Forse non siamo abituati a giocare ogni tre giorni - ha aggiunto -, il Milan invece si'. Peruzzi al Milan? Angelo fa parte di noi ma ha deciso di smettere. Per noi e' stata una grossa perdita''. Una cosa che ha dato fastidio ai tifosi e' stata l'uscita di Lotito dopo il gol del 4-1.
Qualcuno dalla tribuna gli ha detto di tutto, ma il presidente stava male per un attacco di broncopolmonite e ha deciso di andare via. Muslera, protagonista in negativo della serata si e' fermato a parlare, spiegando il proprio punto di vista: ''Non sono responsabile - dice il portiere uruguayano -. O meglio, ho sbagliato ma come ha fatto tutta la squadra. Sono uno forte che riparte subito senza problemi, anche perche' non e' la prima volta che subisco cinque gol''. Dalla delusione di casa Lazio si passa all'euforia del Milan tornato alla vittoria in modo roboante proprio contro la Lazio. ''Era una partita molto delicata e difficile - ha detto Carlo Ancelotti -, la vittoria modifica la serenita' dell'ambiente e dopo la sosta ci presenteremo con un nuovo spirito''. Dalle parole si capisce chiaramente che e' piuttosto soddisfatto il tecnico del Milan. ''L'inizio e' stato un po' timoroso da parte nostra - ha detto l'allenatore dei rossoneri -, poi abbiamo segnato ed e' andato tutto bene. Abbiamo avuto un'ottima gestione del vantaggio, alternando possesso palla e gioco in profondita'. E' stata una settimana delicata, ma non impossibile da vivere. Dida? Non abbiamo mai pensato ad un avvicendamento, resta un grande portiere''.
Sulla stessa lunghezza d'onda Adriano Galliani che afferma: ''Chi pensava che sostituiremo Dida, ci rimarra' male perche', nella buona e cattiva sorte, il ragazzo restera' al Milan. E non ci sara' nessun avvicendamento''. Per l'amministratore delegato del Milan pero' non e' questo l'argomento che gli sta piu' a cuore. ''Al telefono ero con mio figlio - ha detto - che mi spiegava che i due rigori erano netti. Purtroppo ci sono stati tanti errori e sempre contro di noi. Non capisco, sono cose strane che stanno accadendo da un po' di tempo, ma noi siamo pronti a ripartire e a lottare per lo scudetto. Ci vuole rispetto per una squadra come il Milan''.
Tutti i risultati della settima giornata: Catania-Livorno 1-0 (Sardo); Fiorentina-Juve 1-1 (Iaquinta, Mutut su rig.); Genoa-Cagliari 2-0 (Borriello, Di Vaio); Palermo-Reggina 1-1 (Amoruso, Amauri); Parma-Roma 0-3 (dopp. Totti, Mancini); Siena-Empoli 3-0 (Maccarone su rig, Locatelli, Galloppa); Torino-Sampdoria 1-0 (Corini).
ROSSI, ORA NON PRENDETEVELA CON MUSLERA - ''Ora non prendetevela con Muslera, sarebbe ingiusto...''. Sembra quasi un accorato appello quello di Delio Rossi dopo la bruciante sconfitta rimediata con il Milan. E pensare che la Lazio tre giorni fa aveva bloccato il Real Madrid, invece adesso si sta parlando di una disfatta che potrebbe fare molto male ai biancocelesti. ''Non mi deprimo - ha detto Rossi -, sono uno che e' abituato a combattere e lo faro' anche questa volta. Quindi non sto qui a deprimermi, come non mi sono esaltato quando abbiamo bloccato il Real''.
Prova a spiegare i motivi di una batosta cosi clamorosa il tecnico laziale, ma le parole non gli vengono facilmente. ''E' una brutta sconfitta dalla quale pero' possiamo subito ripartire'', e' il suo pensiero. ''Abbiamo fatto fatica ad accorciare - ha puntualizzato - perche' arrivavamo quasi sempre secondi sul pallone, nel primo tempo abbiamo fatto degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo, poi nella ripresa non c'e' stata partita''. ''Forse non siamo abituati a giocare ogni tre giorni - ha aggiunto -, il Milan invece si'. Peruzzi al Milan? Angelo fa parte di noi ma ha deciso di smettere. Per noi e' stata una grossa perdita''. Una cosa che ha dato fastidio ai tifosi e' stata l'uscita di Lotito dopo il gol del 4-1.
Qualcuno dalla tribuna gli ha detto di tutto, ma il presidente stava male per un attacco di broncopolmonite e ha deciso di andare via. Muslera, protagonista in negativo della serata si e' fermato a parlare, spiegando il proprio punto di vista: ''Non sono responsabile - dice il portiere uruguayano -. O meglio, ho sbagliato ma come ha fatto tutta la squadra. Sono uno forte che riparte subito senza problemi, anche perche' non e' la prima volta che subisco cinque gol''. Dalla delusione di casa Lazio si passa all'euforia del Milan tornato alla vittoria in modo roboante proprio contro la Lazio. ''Era una partita molto delicata e difficile - ha detto Carlo Ancelotti -, la vittoria modifica la serenita' dell'ambiente e dopo la sosta ci presenteremo con un nuovo spirito''. Dalle parole si capisce chiaramente che e' piuttosto soddisfatto il tecnico del Milan. ''L'inizio e' stato un po' timoroso da parte nostra - ha detto l'allenatore dei rossoneri -, poi abbiamo segnato ed e' andato tutto bene. Abbiamo avuto un'ottima gestione del vantaggio, alternando possesso palla e gioco in profondita'. E' stata una settimana delicata, ma non impossibile da vivere. Dida? Non abbiamo mai pensato ad un avvicendamento, resta un grande portiere''.
Sulla stessa lunghezza d'onda Adriano Galliani che afferma: ''Chi pensava che sostituiremo Dida, ci rimarra' male perche', nella buona e cattiva sorte, il ragazzo restera' al Milan. E non ci sara' nessun avvicendamento''. Per l'amministratore delegato del Milan pero' non e' questo l'argomento che gli sta piu' a cuore. ''Al telefono ero con mio figlio - ha detto - che mi spiegava che i due rigori erano netti. Purtroppo ci sono stati tanti errori e sempre contro di noi. Non capisco, sono cose strane che stanno accadendo da un po' di tempo, ma noi siamo pronti a ripartire e a lottare per lo scudetto. Ci vuole rispetto per una squadra come il Milan''.
- Horacio Verbitsky
















