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NISCEMI, LORENA UCCISA E BRUCIATA: sviluppi [Download Discussione]
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Messaggio NISCEMI, LORENA UCCISA E BRUCIATA: sviluppi 
 



Martedì, 13 Maggio : 2008

NISCEMI, LORENA UCCISA
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E BRUCIATA A 14 ANNI


COLLEGATA: »Femminicidio a Niscemi  »

NISCEMI (CALTANISSETTA) - Un contadino ha visto il corpo adolescente nudo, bruciato in più parti, galleggiare sull'acqua nella vasca per uso irriguo in contrada Vallo Giummarra alla periferia di Niscemi. Ha dato l'allarme e i carabinieri che erano nei dintorni per le ricerche della ragazzina scomparsa hanno scoperto che Lorena Cultraro, 14 anni, studentessa dell'istituto tecnico commerciale, sparita il 30 aprile scorso da Niscemi (Cl), non era andata via volontariamente ma era stata uccisa. Il cadavere è stato trovato a sette chilometri da dove Lorena era stata vista l'ultima volta alle 15,45 del 30 aprile, ma a meno di un km dall'abitazione della ragazzina. La quattordicenne sarebbe stata assassinata nel casolare adiacente alla cisterna, forse strangolata, poi il suo assassino (o i suoi assassini) ha tentato di eliminare le tracce dando fuoco alla ragazzina. I vestiti sono scomparsi tra le fiamme ma il corpo si è solo bruciato qua e là e allora l'omicida ha legato il cadavere con una corda ad un masso e l'ha gettato nell'acqua sperando che rimanesse sul fondo. Ma non è stato così. Subito dopo il ritrovamento i carabinieri hanno portato in caserma alcuni giovani di Niscemi, amici, compagni d' istituto della vittima per interrogarli. Alcuni sono minori e per questo è giunto da Catania il procuratore del tribunale per i minorenni.

Il cerchio attorno al presunto omicida potrebbe chiudersi molto presto. I genitori della vittima Giuseppe Cultraro e la moglie Livia Cicci, lui vigile del fuoco volontario e imbianchino, lei casalinga, con un altro figlio di 8 anni, avevano subito preso sul serio la scomparsa lanciando appelli in tv, sui giornali facendo stampare 5 mila manifesti con la foto di Lorena e affigendoli in tutti i negozi di Niscemi, Vittoria, Gela e di altri comuni limitrofi. Questa famiglia di condizioni economiche modeste, che vive in una casa di 40 metri quadrati, ha prima ipotizzato che la ragazzina fosse fuggita per amore, la classica "fuitina", nelle loro grida di dolore dicevano: "Torna, non avere paura, non preoccuparti accoglieremo te e il tuo ragazzo". Poi mano amano che i giorni trascorrevano l'opinione della famiglia Cultraro andava cambiando: non era più convinta che Lorena si fosse allontanata volontariamente. Ecco perché tutta la cittadina si era stretta attorno alla coppia e molti, non solo volontari del servizio civile o dei pompieri, avevano partecipato alle ricerche.

Dopo la scoperta del cadavere e le notizie sulle modalità di uccisione Giuseppe Cultraro ha detto: "Ho la morte nel cuore, non riesco a parlare: tutto questo mi sembra irreale". Nell'esposto presentato ai carabinieri il genitore aveva detto che Lorena era uscita di casa per andare a far visita alla nonna ma non sarebbe mai arrivata a destinazione. La procura di Caltagirone aveva aperto un'inchiesta chiedendo al gestore telefonico la trasmissione dei tabulati del cellulare per cercare di ricostruire gli ultimi contatti della ragazzina. Il telefonino si è spento proprio il 30 aprile scorso. Dalle indagini sarebbe emerso che la vittima il giorno della sua scomparsa si sarebbe incontrata con un uomo, o un giovane, che sarebbe passato a prenderla nei pressi della scuola, in via Bandiera. I carabinieri nei giorni scorsi avevano ascoltato diversi ragazzi, amici di Lorena, che alle 15.45, del 30 aprile scorso, avevano assistito, in parte, alla telefonata ricevuta dalla studentessa. La ragazzina, secondo quanto è stato riferito ai carabinieri, avrebbe detto all'interlocutore "sbrigati a venirmi a prendere". Ma non è detto che quell'uomo sia il colpevole. Poi di Lorena si sono perse le tracce. Fino a stamattina.



Ultima modifica di Redazione il 16 Maggio 2008 13:33, modificato 1 volta in totale 






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Messaggio Re: NISCEMI, LORENA UCCISA E BRUCIATA: sviluppi 
 



Venerdì, 16 Maggio : 2008

DELITTO DI NISCEMI, OGGI L'AUTOPSIA

E' in corso l'autopsia sul corpo di Lorena Cultraro in quanto le notifiche inviate dal pm alle parti interessate non sono arrivate tutte a destinazione.

CONFESSA E POI CHIEDE
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'POSSO ANDARE A CASA?'


''HO CONFESSATO, ORA POSSO ANDARE?' [*]'

Dopo aver confessato il delitto di Lorena Cultraro, ha chiesto al giudice se poteva andare a casa. E' accaduto nella caserma dei carabinieri di Niscemi, dove uno dei tre assassini, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, aveva appena finito di raccontare agli investigatori e al magistrato l'orrore dell'omicidio. Quando ha finito avrebbe detto: "Signor giudice, le ho confessato tutto. Ora posso andare a casa?". A quel punto, riferisce il quotidiano, il magistrato del tribunale dei minori gli ha gridato: "Ma lo capisci che hai confessato un omicidio? Ma dove vuoi andare?". Ieri il gip ha confermato il fermo dei tre minorenni che hanno confessato di aver ucciso la ragazzina, trovata morta in un pozzo martedì scorso, nelle campagne di Niscemi, dopo che era scomparsa il 30 aprile. Nessuno dei tre giovani, tutti minorenni, potrà essere condannato all'ergastolo. La pena massima prevista dal codice è di trent'anni, con la possibilità di una riduzione di pena fino a un terzo.


[*] In questa domanda c'è tutta l'agghiacciante realtà in cui è piombato il percepire il mondo in cui ormai viviamo e delle regole che dovrebbero osservarsi. Soprattutto, il percepire che si ha su cosa sia lecito e non (o, più precisamente, la totale assenza di qualsiasi "idea" nel merito). Per questi ragazzi, abituati, evidentemente, a sentire, leggere e vedere di gente che è sempre e comunque "fuori" ... il confessare era l'unico adempimento e scotto che dovessero pagare. ALLUCCINANTE!
  





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Venerdì, 16 Maggio : 2008


LORENA MORTA PER ASFISSIA DA STRANGOLAMENTO


NISCEMI (CALTANISSETTA) - E' morta per asfissia da strangolamento Lorena Cultraro, la ragazza di 14 anni uccisa e gettata in una cisterna nelle campagne di Niscemi. Lo ha stabilito il medico legale che ha effettuato l'autopsia sul cadavere. La ragazza ha lividi sul corpo e sul viso, causati dai calci e dai pugni ricevuti prima di essere strangolata con il cavo di un'antenna tv. Il medico ha asportato l'utero per effettuare analisi più approfondite con l'obiettivo di stabilire se Lorena poteva essere incinta, come sostenuto dai tre ragazzi arrestati dai carabinieri con l'accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. L'esito di queste analisi si conoscerà nei prossimi giorni.

RAGAZZO CONFESSA E POI CHIEDE 'POSSO ANDARE A CASA?'
Dopo aver confessato il delitto di Lorena Cultraro, ha chiesto al giudice se poteva andare a casa. E' accaduto nella caserma dei carabinieri di Niscemi, dove uno dei tre assassini, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, aveva appena finito di raccontare agli investigatori e al magistrato l'orrore dell'omicidio. Quando ha finito avrebbe detto: "Signor giudice, le ho confessato tutto. Ora posso andare a casa?". A quel punto, riferisce il quotidiano, il magistrato del tribunale dei minori gli ha gridato: "Ma lo capisci che hai confessato un omicidio? Ma dove vuoi andare?". Ieri il gip ha confermato il fermo dei tre minorenni che hanno confessato di aver ucciso la ragazzina, trovata morta in un pozzo martedì scorso, nelle campagne di Niscemi, dopo che era scomparsa il 30 aprile. Nessuno dei tre giovani, tutti minorenni, potrà essere condannato all'ergastolo. La pena massima prevista dal codice è di trent'anni, con la possibilità di una riduzione di pena fino a un terzo.

  





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