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Martedì, 07 Ottobre : 2008 Ufficio stampa ADI
Il progetto Obesity Day coinvolge i centri ADI (Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica, Servizi Territoriali, Centri Obesità) nel campo specifico della prevenzione e della cura dell'obesità e del sovrappeso. Il 10 ottobre ci si potrà rivolgere ai Centri che aderiscono all'iniziativa (gli indirizzi sono sul sito www.obesityday.org) e, oltre a ricevere un controllo gratuito da parte di un medico o di un dietista dopo un dettagliato questionario e la determinazione dell'Indice di Massa Corporea, si avranno una serie di indicazioni per compiere il primo passo verso il recupero della forma perduta.
Lo slogan di Obesity Day 2008 è: “Non rimbalzare da una taglia all’altra. Fai centro!”. "Abbiamo scelto questo messaggio", dice Giuseppe Fatati, responsabile dell'Unità di Diabetologia e Nutrizione clinica dell'Azienda S. Maria di Terni, segretario generale dell'Associazione di Dietetica e Nutrizione Clinica, "perché molte persone, quasi la totalità, non sanno che uno dei segreti dello stare bene è il mantenimento del peso ideale, una volta raggiunto con una corretta dieta. Se non si mantiene il peso e lo si lascia oscillare non solo non si dimagrisce ma si ingrassa più di quanto era il peso iniziale. In campo medico c'è la weight cycling syndrome, cioè la sindrome del peso oscillante. Si è visto che la fluttuazione del peso - dimagrire, poi ingrassare, poi dimagrire di nuovo e così via - interferisce sui livelli di dispendio energetico sia per quanto riguarda la composizione corporea, sia la distribuzione del tessuto corporeo, sia sul rischio di una patologia cardiovascolare. Ad ogni fluttuazione del peso la massa magra perduta dopo una dieta viene ricostituita solo parzialmente quando si sospende la dieta stessa. Il peso ripreso dopo una dieta è qualitativamente più ricco di massa grassa".
Sono ancora troppo pochi gli italiani con problemi di sovrappeso o obesità che sanno che esistono sul Territorio delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica alle quali rivolgersi per trovare un aiuto altamente specializzato. E sono ancora troppi gli italiani che per veder calare l'ago della bilancia bussano alla porta di Centri estetici, specialisti improvvisati e venditori di illusioni. "La mission delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica", dice Daniela Domeniconi, già Direttore Struttura Complessa Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Azienda Ospedaliera “S. Croce e Carle” di Cuneo, "è quella di garantire ad ogni paziente un intervento adeguato dal punto di vista nutrizionale fornendo attività specialistiche volte a prevenire e curare situazioni patologiche anche gravi, legate allo stato di nutrizione, per le quali sia stata dimostrata un'efficacia dell'intervento nutrizionale. Inoltre, interventi riabilitativi in pazienti affetti da patologie croniche miranti alla ripresa dell'alimentazione orale e alla sua integrazione o sostituzione con nutrizione artificiale, in un'ottica di miglioramento dello stato nutrizionale e/o della qualità di vita. Ci sono poi interventi nell'area della malnutrizione ospedaliera e territoriale: sensibilizzazione alla sorveglianza nutrizionale degli operatori sanitari e assistenziali, programmi di screening e protocolli di trattamento. E, ancora, azione di health promotion mirate alla collettività e ai gruppi target".
Lo slogan di Obesity Day 2008 è: “Non rimbalzare da una taglia all’altra. Fai centro!”. "Abbiamo scelto questo messaggio", dice Giuseppe Fatati, responsabile dell'Unità di Diabetologia e Nutrizione clinica dell'Azienda S. Maria di Terni, segretario generale dell'Associazione di Dietetica e Nutrizione Clinica, "perché molte persone, quasi la totalità, non sanno che uno dei segreti dello stare bene è il mantenimento del peso ideale, una volta raggiunto con una corretta dieta. Se non si mantiene il peso e lo si lascia oscillare non solo non si dimagrisce ma si ingrassa più di quanto era il peso iniziale. In campo medico c'è la weight cycling syndrome, cioè la sindrome del peso oscillante. Si è visto che la fluttuazione del peso - dimagrire, poi ingrassare, poi dimagrire di nuovo e così via - interferisce sui livelli di dispendio energetico sia per quanto riguarda la composizione corporea, sia la distribuzione del tessuto corporeo, sia sul rischio di una patologia cardiovascolare. Ad ogni fluttuazione del peso la massa magra perduta dopo una dieta viene ricostituita solo parzialmente quando si sospende la dieta stessa. Il peso ripreso dopo una dieta è qualitativamente più ricco di massa grassa".
Sono ancora troppo pochi gli italiani con problemi di sovrappeso o obesità che sanno che esistono sul Territorio delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica alle quali rivolgersi per trovare un aiuto altamente specializzato. E sono ancora troppi gli italiani che per veder calare l'ago della bilancia bussano alla porta di Centri estetici, specialisti improvvisati e venditori di illusioni. "La mission delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica", dice Daniela Domeniconi, già Direttore Struttura Complessa Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Azienda Ospedaliera “S. Croce e Carle” di Cuneo, "è quella di garantire ad ogni paziente un intervento adeguato dal punto di vista nutrizionale fornendo attività specialistiche volte a prevenire e curare situazioni patologiche anche gravi, legate allo stato di nutrizione, per le quali sia stata dimostrata un'efficacia dell'intervento nutrizionale. Inoltre, interventi riabilitativi in pazienti affetti da patologie croniche miranti alla ripresa dell'alimentazione orale e alla sua integrazione o sostituzione con nutrizione artificiale, in un'ottica di miglioramento dello stato nutrizionale e/o della qualità di vita. Ci sono poi interventi nell'area della malnutrizione ospedaliera e territoriale: sensibilizzazione alla sorveglianza nutrizionale degli operatori sanitari e assistenziali, programmi di screening e protocolli di trattamento. E, ancora, azione di health promotion mirate alla collettività e ai gruppi target".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















