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francescocecoro
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 “OH CHE BEL CASTELLO”.A PADERNELLO SPETTACOLI PER BIMBI
“OH CHE BEL CASTELLO”.
A PADERNELLO SPETTACOLI PER BIMBI
Domenica 1 giugno, domenica 8 giugno e domenica 15 giugno 2008 all'interno del Castello di Padernello (Borgo S.Giacomo - Bs) si terranno spettacoli teatrali e laboratori per bambini di tutte le età dal titolo “OH CHE BEL CASTELLO”.
I tre incontri sono organizzati dalla Fondazione NIMPHE Castello di Padernello, Comune di Borgo San Giacomo, con il patrocinio del CTB Teatro Stabile di Brescia.
Gli spettacoli sono realizzati dalla Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia e prodotti da BCC di Pompiano e della Franciacorta.
OH CHE BEL CASTELLO
Teatro per bambini al castello di Padernello
Realizzazione spettacoli a cura della Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia
Con il patrocinio del CTB Teatro Stabile Brescia
Domenica 1 Giugno 2008
ore 16:30 - Sotto la Tenda, spettacolo teatrale
Ore 17:30 - Gli Amici del Bosco, spettacolo di teatro d’ombre per i bambini più piccini
Domenica 8 Giugno 2008
ore 16:30, Da qualche parte sulla Terra spettacolo teatrale di pupazzi
ore 17:30, Morto un vecchio, morta una biblioteca narrazione teatrale
Domenica 15 Giugno 2008
ore 16:30 - L’Acchiappasogni, spettacolo teatrale
ore 17:30 - Al centro della Terra laboratorio manipolativo per bambini
SOTTO LA TENDA
Regia di Mario Gumina
Narrazione /Spettacolo condotta da Abderrahim El Hadiri
L’esperienza che proponiamo segue le suggestioni e i racconti di un attore marocchino e ripercorre con i bambini i ricordi, gli oggetti e la storia di un mondo che si ricompone per un momento in uno spazio teatrale (sotto una tenda).
Il viaggio immaginario intrapreso dall’attore, viaggio che attraversa città, montagne e deserti, viaggio che ci porta a conoscere i tuareg e i nomadi, ad incontrare personaggi magici e dalle caratteristiche ben definite, e alla fine ad attraversare il mare, prende vita mediante l’utilizzo di terre colorate e di oggetti tradizionali della cultura araba. Gli oggetti prendono corpo come fisicità e memoria di una cultura, l’uso ne fa emergere il senso, il rito.
Si propone un dialogo recitato e condiviso con il gruppo ospite, immergendosi in suoni e profumi di una casa immaginaria.
La tenda: luogo antico, simbolo di una vita nomade, di preghiera e di incontri, accoglie i visitatori.
Il tappeto: unico strato che separa dalla terra e che rappresenta l’unione dei “ruhhal” (viandanti) che si apprestano ad entrare in questo mondo “altro”.
Il tamburo: richiamo, modo di manifestare la gioia, esprimere la saggezza.
La danza: agio, abbandono, energie libere di esprimersi, catarsi
Il rito: la festa del tè, la preghiera, il primo giorno in Moschea, il matrimonio.
Attore: Abderrahim El Hadiri
Regia: Mario Gumina
Scenografia: Stefano Rizzini
GLI AMICI DEL BOSCO
di e con Maura Paletti
Lo spettacolo è diviso in tre storie, tratte dal libro “Gli amici del bosco” di Attilio e Karen.
Racconta le avventure di Margherita l’anatroccola che per la prima volta si allontana dalla mamma e vive incontri ed avventure con animali diversi da lei; di Rina, una volpe furbetta, che si diverte a fare dispetti agli animali che abitano nella fattoria; di Tonino, un topolino curioso che vive in campagna ma vuole andare a visitare la città.
Le storie, raccontate quasi interamente per immagini nel libro, hanno una struttura narrativa semplice, dedicata ad un pubblico della scuola materna.
Lo spettacolo mantiene la struttura del libro ed ha immagini fisse ed in movimento utilizzando la tecnica del teatro delle ombre in figura.
La musica originale è composta per lo spettacolo da Rossano Pinelli.
Le diapositive sono state realizzate da Elisabetta Scalvini.
Maura Paletti lavora come professionista nel teatro per ragazzi dal 1984 esplorando ed approfondendo la poetica e la tecnica del teatro d’ombre contemporaneo.
MORTO UN VECCHIO, MORTA UNA BIBLIOTECA
narrazione condotta da Abderrahim El Hadiri
Come il vento di Scirocco … lasciano segni e sabbia, i pensieri?
… e a raccontarli, questi pensieri? … e giocarci stravolgendone il senso può aiutarci ad afferrarli? O forse più semplicemente, il racconto è la voglia di condividere l’emozione di una storia?
Abderrahim invita il pubblico a seguirlo, parlando di luoghi, incontri, persone, colori vissuti e immaginati in un racconto di storie che si accavallano e si incrociano … chiede solo di sedersi ad ascoltarlo, il viaggio è più bello se fatto insieme!
l’attore marocchino proviene da una cultura di forte tradizione orale, nel suo percorso artistico l’utilizzo dell’ oggetto ha una forte valenza narrativa che accompagna e sostiene la drammaturgia dell’azione scenica.
L’ACCHIAPPASOGNI
Uno spettacolo per acchiappare i grandi sogni della cultura Pellerossa: una società in cui il rispetto per la madre terra era sacro. Un mondo in cui ogni creatura aveva uno spirito da onorare, animale o albero che fosse.
Lo spettacolo accompagna i bambini in un percorso di storie, simboli e fiabe della cultura indiana, in cui il rapporto con la terra e la natura ha un forte valore sia fisico che spirituale. In uno spazio magico sovrastato da un grande tavolo le due attrici/animatrici, attraverso un particolare uso di oggetti e simboli, narrano, con parole vive che prendono forma nel loro corpo, una storia che ci avvicina a un mondo apparentemente lontano ma così vicino allo spirito universale dell’uomo. Un’epoca in cui leggende dolcissime vennero narrate: come quella della madre che costruì il primo acchiappasogni per il suo bambino. Questa storia racconta di un bambino pellerossa che per la prima volta si trova ad incontrare le sue paure.
Come tutti i bimbi, si rivolge alla sua mamma per essere aiutato. La mamma gli narra allora una storia: è una storia legata ai cicli della vita. Un invito a vincere la paura del cambiamento imparando da tutto ciò che ci circonda, animali, alberi, cielo o terra.
Testo e Regia: Sergio Mascherpa
Attrici: Sandra Domeneghini e Danila Zambolo
AL CENTRO DELLA TERRA
Laboratorio creativo
condotto da Danila Zambolo
Laboratorio “manipolativo ” di costruzione durante il quale le suggestioni, nate dallo spettacolo L’acchiappasogni, che parla ai bambini della cultura degli indiani d ’America, prendono forma nei pensieri e nei gesti dei bambini, attraverso il gioco della costruzione. Un filo conduttore che porta dall’esperienza del racconto all ’esperienza del fare in prima persona.
Percorso:
Gli indiani d’America. Attraverso vari racconti si spiegherà la loro cultura e le loro tradizioni.
Creazione di:
acchiappasogni
scudo direzioni
bastone parlante
sacchetti medicina
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