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Omicidi Donegani: ergastolo per il nipote
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Messaggio Omicidi Donegani: ergastolo per il nipote 
 
Mercoledì, 16 Maggio 2007- 19:44

Omicidi Donegani: ergastolo per il nipote


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BRESCIA

- Guglielmo Gatti è stato condannato all' ergastolo con isolamento diurno per tre anni dalla Corte d'Assise di Brescia per l' accusa di omicidio degli zii, i coniugi Donegani. La Camera di consiglio ha impiegato oltre sei ore per la sentenza e ha confermato le richieste dell'accusa. Il sostituto procuratore Claudia Meregola aveva chiesto l'ergastolo con isolamento diurno per tre anni. Il nipote dei coniugi Donegani, presente in aula per la sentenza accanto al suo avvocato Luca Broli ancora questa mattina, prima che la Corte si riunisse per pronunciarsi, aveva ribadito la propria "innocenza e totale estraneità" ai fatti contestatigli. In aula, per la lettura della sentenza, era anche presente il prcuratore capo Giancarlo Tarquini.

  





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Messaggio Coniugi uccisi: confermato in appello ergastolo a Gatti 
 

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Venerdi, 20 Giugno : 2008 leggo

Coniugi uccisi:
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confermato in appello ergastolo a Gatti

    
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Brescia, 20 GIU - Ergastolo confermato in secondo grado per Guglielmo Gatti, che uccise e fece a pezzi gli zii nell'agosto del 2005 a Brescia. Il presidente della Corte d'Appello di Brescia ha letto la sentenza che conferma il carcere a vita. Il difensore, Luca Broli, aveva chiesto l'assoluzione e il rinnovo del dibattimento. Gatti aveva preso la parola ribadendo la sua innocenza e contestando il punto della sentenza di I grado in cui si parla della sua 'preclusione ai rapporti sociali'. La scomparsa dei due coniugi Donegani venne denunciata nei primi giorni d'agosto del 2005. A scoprirla fu Michele De Leo, nipote di lei che, giunto dalle Marche dove vive e lavora come carabiniere, non trovo' ad attenderlo, a differenza di quanto concordato, gli zii. Gugliemo Gatti - secondo la ricostruzione dell'accusa - li aveva gia' uccisi e fatti a pezzi. I corpi erano stati gettati in parte a Provaglio d'Iseo, in parte al passo del Vivione, in parte in luoghi ancora sconosciuti. Ma proprio quell'appuntamento saltato, secondo l'accusa, fece saltare i piani di Gatti che 'le aveva pensate tutte, ma non sapeva dell'arrivo del cugino'. Il 17 agosto 2005 ci fu il ritrovamento al passo del Vivione di parte dei corpi dei due coniugi. Le teste di Aldo Donegani e Luisa de Leo vennero invece rinvenute nel gennaio e nel novembre del 2006 a Provaglio d'Iseo.

  





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