SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi - News dal Vaticano
Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi - News dal Vaticano
Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Lunedì, 23 Giugno : 2008
ROMA - Scatta l'allarme caldo in otto città italiane: fino a mercoledì sono previste a Bolzano, Brescia, Verona, Bologna, Firenze, Perugia, Rieti e Roma ondate di calore che faranno schizzare il termometro fino a 37 gradi - con una temperatura percepita che sfiorerà i 40 gradi - e salire ulteriormente i livelli di umidità, già molto elevati. Un rischio soprattutto per i cittadini più deboli, anziani e bambini che potrebbe protrarsi fino a fine settimana.
Il caldo torrido interesserà dunque in particolare il centro nord, come rileva il Sistema di sorveglianza del Dipartimento della Protezione Civile che tiene costantemente monitorate 26 città. E nelle città interessate sono già scattati i piani per affrontare l'eventuale emergenza, con i sindaci che hanno predisposto le necessarie ordinanze.
Il 'livello 3', quello che indica appunto "la presenza di ondate di calore con condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi" e contro le quali "é necessario adottare interventi di protezione mirati alla popolazione a rischio", riguarderà nella giornata di martedì soltanto Bolzano, Brescia e Verona, ma già da mercoledì si estenderà a buona parte del centro nord. Giornate che saranno caratterizzate da "condizioni meteo estreme", con temperature ben al di sopra della media stagionale.
Andrà un po' meglio invece a Milano e Torino dove l'allarme raggiunge il 'livello 2': che significa comunque temperature elevate e rischi di effetti negativi sulla popolazione a rischio. Situazione migliore invece al sud e nelle isole dove le temperature si manterranno nella media senza creare le condizioni che rappresentano rischi per la salute. Rischi e problemi che possono essere comunque ridotti, ricorda la Protezione Civile, seguendo semplici consigli: uscire solo se strettamente necessario nelle ore più calde (11-18), indossare un abbigliamento leggero e comodo, fare pasti leggeri e bere molta acqua.
Ai malati di cuore - altra categoria a rischio di cui fanno parte circa due milioni di italiani, ai quali si aggiungono altri tre milioni di ipertesi che assumono farmaci per tenere sotto controllo queste patologie - i cardiologi suggeriscono invece di rivolgersi al proprio medico per rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche. "I farmaci cardiovascolari - spiegano infatti gli esperti - abbassano la pressione e associati ad alte temperature e umidità possono avere effetti eccessivi". Per aiutare gli anziani l'Adoc ha proposto al ministero della Salute e a quello dell'Economia un intervento "concreto" attraverso la predisposizione di sgravi fiscali sulle bollette della luce dei mesi estivi per gli anziani over 75, se intestatari della bolletta, e esenzioni fiscali per quegli anziani che acquisteranno condizionatori d'aria.
Il caldo torrido interesserà dunque in particolare il centro nord, come rileva il Sistema di sorveglianza del Dipartimento della Protezione Civile che tiene costantemente monitorate 26 città. E nelle città interessate sono già scattati i piani per affrontare l'eventuale emergenza, con i sindaci che hanno predisposto le necessarie ordinanze.
Il 'livello 3', quello che indica appunto "la presenza di ondate di calore con condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi" e contro le quali "é necessario adottare interventi di protezione mirati alla popolazione a rischio", riguarderà nella giornata di martedì soltanto Bolzano, Brescia e Verona, ma già da mercoledì si estenderà a buona parte del centro nord. Giornate che saranno caratterizzate da "condizioni meteo estreme", con temperature ben al di sopra della media stagionale.
Andrà un po' meglio invece a Milano e Torino dove l'allarme raggiunge il 'livello 2': che significa comunque temperature elevate e rischi di effetti negativi sulla popolazione a rischio. Situazione migliore invece al sud e nelle isole dove le temperature si manterranno nella media senza creare le condizioni che rappresentano rischi per la salute. Rischi e problemi che possono essere comunque ridotti, ricorda la Protezione Civile, seguendo semplici consigli: uscire solo se strettamente necessario nelle ore più calde (11-18), indossare un abbigliamento leggero e comodo, fare pasti leggeri e bere molta acqua.
Ai malati di cuore - altra categoria a rischio di cui fanno parte circa due milioni di italiani, ai quali si aggiungono altri tre milioni di ipertesi che assumono farmaci per tenere sotto controllo queste patologie - i cardiologi suggeriscono invece di rivolgersi al proprio medico per rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche. "I farmaci cardiovascolari - spiegano infatti gli esperti - abbassano la pressione e associati ad alte temperature e umidità possono avere effetti eccessivi". Per aiutare gli anziani l'Adoc ha proposto al ministero della Salute e a quello dell'Economia un intervento "concreto" attraverso la predisposizione di sgravi fiscali sulle bollette della luce dei mesi estivi per gli anziani over 75, se intestatari della bolletta, e esenzioni fiscali per quegli anziani che acquisteranno condizionatori d'aria.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















