Palazzo Loggia
ZTL, sul piatto 3,4 milioni di euro
ZTL, sul piatto 3,4 milioni di euro
martedì 16 ottobre 2007
(red.) Dibattito dai toni molto accesi ieri pomeriggio nel consiglio comunale di Brescia. Due sono stati i temi che hanno tenuto banco tra le file di maggioranza e opposizione: le zone a traffico limitato e la fondazione Brescia Solidale, che gestisce le residenze per anziani di proprietà della Loggia.
Il dibattito è iniziato con la relazione del sindaco Paolo Corsini su una serie di modifiche per le ZTL del centro storico. Il primo cittadino ha comunicato che le risorse destinate dalla Loggia agli interventi non saranno 2,5 milioni di euro, ma ben 3,8 milioni, utilizzando i soldi generati dalle multe dei portali elettronici.>
Gli interventi concreti prevedono, dal primo dicembre, la revoca a titolo sperimentale tra le 18 e le 7 della ZTL nelle vie San Faustino, Capriolo e Carmine; il noleggio gratuito di biciclette dislocate in venti punti della città; lo sconto medio del 20% sulle tariffe dei parcheggi in struttura e a raso, l’istituzione della tariffa forfettaria di 1 euro dalle 18 alle 20 nei parcheggi Vittoria, Fossa Bagni, Randaccio e di una franchigia di 5 minuti per la decorrenza dell’ora successiva in tutti i parcheggi in struttura, il bus gratuito per attraversare la galleria Tito Speri.
Da gennaio, invece, è stato programmato, con l'ok di Brescia Trasporti, l'aumento delle corse della linea 1 delle Lam, mentre verranno installate nuove paline elettroniche per le fermate del centro e saranno acquistati venti nuovi bus a metano da 18 metri.
Alla Casa delle Libertà, la proposta non è piaciuta. Andrea Arcai, An, ha chiesto che i commercianti del centro con attività vicine ai cantieri del Metrobus, che hanno già beneficiato di contributi per oltre 2 milioni di euro, abbiano degli sgravi fiscali per tre anni, mentre Fausto "Tommy" Di Mezza (Fi) ha proposto che in tutte le ZTL vengano applicate delle fascie orarie. Per Simona Bordonali (Lega Nord), gli studenti universitari dovrebbero avere la possibilità di usufruire dei parcheggi a prezzi convenzionati, "in questo modo si andrebbero a riempire strutture sotto-utilizzate, come Fossa Bagni".
Opposizione di centro-destra molto critica anche su Brescia Solidale, all'indomani della bocciatura da parte dell'Agenzia delle entrate della classificazione come onlus e quindi della perdita dei conseguenti benefici fiscali. Giorgio Maione (Forza Italia), ha bollato il nuovo ente della Loggia come un "carrozzone nato solo per aggirare il patto di stabilità e risparmiare sull’Irap. Con la bocciatura dell'Agenzia delle entrate, inoltre, la delibera con cui è stata istituita la fondazione è illegittima".
La delibera, però, non sarà nuovamente discussa in aula, come aveva proposto la minoranza. L'assessore Fabio Capra ha commentato: "La fondazione è nata dopo un iter lungo due anni e al fine di servire meglio i nostri anziani, come peraltro sta avvenendo. Avevo proposto di aggiungere la dizione ’’onlus’’ per dimostrare che la sua costituzione non era affatto mossa da scopi lucrativi. - quiBrescia -
Il dibattito è iniziato con la relazione del sindaco Paolo Corsini su una serie di modifiche per le ZTL del centro storico. Il primo cittadino ha comunicato che le risorse destinate dalla Loggia agli interventi non saranno 2,5 milioni di euro, ma ben 3,8 milioni, utilizzando i soldi generati dalle multe dei portali elettronici.>
Gli interventi concreti prevedono, dal primo dicembre, la revoca a titolo sperimentale tra le 18 e le 7 della ZTL nelle vie San Faustino, Capriolo e Carmine; il noleggio gratuito di biciclette dislocate in venti punti della città; lo sconto medio del 20% sulle tariffe dei parcheggi in struttura e a raso, l’istituzione della tariffa forfettaria di 1 euro dalle 18 alle 20 nei parcheggi Vittoria, Fossa Bagni, Randaccio e di una franchigia di 5 minuti per la decorrenza dell’ora successiva in tutti i parcheggi in struttura, il bus gratuito per attraversare la galleria Tito Speri.
Da gennaio, invece, è stato programmato, con l'ok di Brescia Trasporti, l'aumento delle corse della linea 1 delle Lam, mentre verranno installate nuove paline elettroniche per le fermate del centro e saranno acquistati venti nuovi bus a metano da 18 metri.
Alla Casa delle Libertà, la proposta non è piaciuta. Andrea Arcai, An, ha chiesto che i commercianti del centro con attività vicine ai cantieri del Metrobus, che hanno già beneficiato di contributi per oltre 2 milioni di euro, abbiano degli sgravi fiscali per tre anni, mentre Fausto "Tommy" Di Mezza (Fi) ha proposto che in tutte le ZTL vengano applicate delle fascie orarie. Per Simona Bordonali (Lega Nord), gli studenti universitari dovrebbero avere la possibilità di usufruire dei parcheggi a prezzi convenzionati, "in questo modo si andrebbero a riempire strutture sotto-utilizzate, come Fossa Bagni".
Opposizione di centro-destra molto critica anche su Brescia Solidale, all'indomani della bocciatura da parte dell'Agenzia delle entrate della classificazione come onlus e quindi della perdita dei conseguenti benefici fiscali. Giorgio Maione (Forza Italia), ha bollato il nuovo ente della Loggia come un "carrozzone nato solo per aggirare il patto di stabilità e risparmiare sull’Irap. Con la bocciatura dell'Agenzia delle entrate, inoltre, la delibera con cui è stata istituita la fondazione è illegittima".
La delibera, però, non sarà nuovamente discussa in aula, come aveva proposto la minoranza. L'assessore Fabio Capra ha commentato: "La fondazione è nata dopo un iter lungo due anni e al fine di servire meglio i nostri anziani, come peraltro sta avvenendo. Avevo proposto di aggiungere la dizione ’’onlus’’ per dimostrare che la sua costituzione non era affatto mossa da scopi lucrativi. - quiBrescia -
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















