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 Papa, con il vescovo di Bolzano parla di pedofilia e della R
Martedì, 29 Luglio : 2008 Scritto da Marco Fabi (Horazym.org)
Papa, con il vescovo di Bolzano
parla di pedofilia e della Rana crocifissa
Entrano nel vivo le vacanze di Benedetto XVI nel seminario di Bressanone, all'insegna del riposo assoluto. Massimo riserbo, ma il vescovo di Bolzano, mons. Wilhelm Egger, si è intrattenuto con i giornalisti, riferendo della conversazione avuta con il papa nel tragitto in macchina dall'aeroporto. "Gli ho parlato delle gioie e dei dolori della diocesi", ha raccontato il presule nel corso di una conferenza stampa a Bressanone.
Se tra le "gioie" ci sono, secondo mons. Egger, la "generosità" e lo spirito di "collaborazione" dei suoi fedeli, non sono mancati, anche negli ultimi tempi, i "dolori". A partire dalle polemiche sulla 'Rana crocifissa', dell'artista Martin Kippenberger. L'opera, ha detto il vescovo, "ha creato tanto scompiglio, quasi una sommossa popolare".
Quanto al tema della pedofilia, mons. Egger ha aggiornato il papa sul caso di don Giorgio Carli, sacerdote diocesano sotto processo, assolto in primo grado, condannato in secondo e in attesa del giudizio della Cassazione. "Non c'è nessuna testimonianza a parte quella di una donna che, dopo un lavoro psicoterapeutico, ha elaborato fatti avvenuti dieci anni fa", si è limitato a ricordare il vescovo. Riferimento anche al calo delle vocazioni che preoccupa la Chiesa locale come quella universale.
Intanto, a Bressanone ha debuttato la nuova divisa della Gendarmeria vaticana: polo azzurra con la scritta 'Gendarmeria', in blu, sulla destra, sormontata da un fregio che ricorda quello dell'artiglieria, e pantaloni blu di cotone. La divisa ordinaria, che i gendarmi indossano solo all'interno del piccolo Stato vaticano, è blu con filetti rossi.
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 Re: Papa, con il vescovo di Bolzano parla di pedofilia e del
Non sappiamo se il vescovo Egger abbia parlato anche della responsabilità della Curia, che era informata del caso, come emerge dalle intercettazioni telefoniche, e non fece niente. Anzi, il prete è stato e viene difeso a spada tratta dal vescovo, nell'assoluto disinteresse per la sorte delle vittime.
http://notizie.alice.it/notizie/pol...a,15596867.html
Papa/ Con vescovo Bolzano parla di pedofilia, 'rana crocifissa'
Quanto al tema della pedofilia - sul quale Benedetto XVI ha espresso, anche nel recente viaggio in Australia, la sua condanna - mons. Egger ha aggiornato il Papa sul recente caso di don Giorgio Carli, sacerdote sotto processo (e' stato assolto in primo grado, condannato in secondo e in attesa del giudizio della Cassazione). "Non c'e' nessuna testimonianza a parte quella di una donna che, dopo un lavoro psicoterapeutico, ha elaborato fatti avvenuti dieci anni fa", si e' limitato a ricordare oggi il vescovo.
http://espresso.repubblica.it/detta...C2%BB/2033514/6
LA SENTENZA D’APPELLO - Pubblicate ieri a distanza di tre mesi le motivazioni della condanna del sacerdote
«Ragazza credibile, indizi sufficienti»
La corte d’appello, dunque, parla di «prove certe» evidenziate e specificate in un lungo elenco di elementi tutti a suo tempo contestati dalla difesa del sacerdote (anche nella ricostruzione temporale) quali la macchie di sangue rilevate dalla madre nelle mutandine della piccola abusata, i riferimenti precisi della presunta parte lesa in relazione ai luoghi delle violenze, le dichiarazioni di don Pedrotti in una intercettazione telefonica in cui parla di uno «scivolone» di don Giorgio che «non si sarà probabilmente ripetuto» e le dichiarazioni al telefono della catechista Culati Vigni che, preoccupata per quanto emerso, parla di «un fondo di verità».
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