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Sabato, 3 Maggio : 2008 Il Brescia
Loggia. Nominati gli assessori, in tutto sono dieci. A sorpresa entra Claudia Taurisano
Paroli vara la sua Giunta
«Lotta contro il crimine»
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APPROFONDIMENTO:
I primi inpegni di governo: Stazione pulita e ZTL flessibili
Inizia da qui il nuovo viaggio: Nostra Analisi e Considerazioni
Nella squadra anche la presidente di Apidonne.Tra le novità:
- Nicola Orto, alla Mobilità
- Massimo Bianchini allo Sport.
- Paola Vilardi all' Urbanistica.
La Gestazione è durata più del previsto, ma il parto non è stato troppo doloroso.
Ieri pomeriggio, infatti - dopo una lunga riunione con i vertici della Cdl bresciana e un primo vertice di giunta - il sindaco Adriano Paroli ha annunciato alla stampa la squadra con cui governerà Brescia nei prossimi anni.
Dieci nomi , perché - ed è quasta la sorpresa più grossa - ai nove esponenti di partito già anticipati dai giornali si è aggiunta a sorpresa anche l'indipendente Clauda Taurisano, ex cestista professionista e attuale presidente del gruppo Donne dell'Associazione piccola industria bresciana.
ALLA TAURISANO sono andate le deleghe a Tempi della città e Trasparenza (quelle inizialmente offerte alla Castelletti), che per la prima volta nella storia di Brescia si elevano ad assessorato autonomo. Mentre decisamente meglio è andata all'unica altra donna della giunta, visto che l'ormai ex presidente del Consiglio provinciale Paola Vilardi gestirà Urbanistica ed Ambiente.
Per il resto le anticipazioni della vigilia sono state sostanzialmente confermate.
Ma qualche sorpresa non è mancata:
- il vicesindaco leghista Fabio Rolfi, infatti, ha aggiunto alla Sicurezza anche la Partecipazione ed il decentramento mentre il suo compagno di partito Massimo Bianchini ha messo in cassaforte Innonazione tecnologica, Casa - e soprattutto - lo Sport. Una competenza, quest'ultima, che fino a poche ore prima del varo ufficiale sembrava destinata a Nicola Orto.
Lex consigliere comunale Udc, invece - oltra alle Politiche giovanili - avrà una delle deleghe più scottanti dei prossimi cinque anni: quella al Traffico e al Trasporto pubblico locale.
Ma significativo è anche il carnet di competenze che Adriano Paroli ha deciso di tenere per sé, forse in attesa di un eventuale rimpasto con l'allargamento della squadra a dodici unità.
Al sindaco, infatti , faranno riferimento le Società partecipate dalla Loggia, Il Personale (un settore tra i più importanti in ambito comunale), i Rapporti con l'Università (Paroli su questo fronte ha dichiarato di voler investire molto, <<trasformando Brescia in una realtà importante almeno quanto Padova e Pavia) e l'Expò. Una delega nuova che nasce con l'intenzione di gestire le ricadute locali della grande rassegna milanese del 20015, senza escludere - ha spiegato il sindaco - <<che la materia possa successivamente trasformarsi in un assessorato ad hoc>>.
Ma questo non è l'unico elemento di discontinuità della prima giunta tardata Adriano Paroli, che - come il primo cittadino ieri non ha mancato di sottolineare - si contraddistingue anche per <<la trasversalità di molte competenze>>. Al punto che lavoro di squadra e <<collaborazione>> saranno fattori determinanti per determinare la produttività del nuovo esecutivo cittadino, che lunedì si riunirà per la prima riunione operativa in vista del Consiglio del giormno successivo.
Nuovo, infine, è anche il metodo di lavoro definito dal sindaco per i prossimi anni.
<<A differenza della passata esperienza>>, ha sottolineato Paroli, <<quello tra esponenti della giunta e territorio non sarà un rapporto mediato dal sindaco. Il mio compito è anche quello di uniformare l'azione amministrativa, ma>> ha concluso, <<ma voglio che gli assessori siano i veri protagonisti delle decisioni e dei rapporti con i cittadini nei settori di loro competenza>>.
Ieri pomeriggio, infatti - dopo una lunga riunione con i vertici della Cdl bresciana e un primo vertice di giunta - il sindaco Adriano Paroli ha annunciato alla stampa la squadra con cui governerà Brescia nei prossimi anni.
Dieci nomi , perché - ed è quasta la sorpresa più grossa - ai nove esponenti di partito già anticipati dai giornali si è aggiunta a sorpresa anche l'indipendente Clauda Taurisano, ex cestista professionista e attuale presidente del gruppo Donne dell'Associazione piccola industria bresciana.
ALLA TAURISANO sono andate le deleghe a Tempi della città e Trasparenza (quelle inizialmente offerte alla Castelletti), che per la prima volta nella storia di Brescia si elevano ad assessorato autonomo. Mentre decisamente meglio è andata all'unica altra donna della giunta, visto che l'ormai ex presidente del Consiglio provinciale Paola Vilardi gestirà Urbanistica ed Ambiente.
Per il resto le anticipazioni della vigilia sono state sostanzialmente confermate.
Ma qualche sorpresa non è mancata:
- il vicesindaco leghista Fabio Rolfi, infatti, ha aggiunto alla Sicurezza anche la Partecipazione ed il decentramento mentre il suo compagno di partito Massimo Bianchini ha messo in cassaforte Innonazione tecnologica, Casa - e soprattutto - lo Sport. Una competenza, quest'ultima, che fino a poche ore prima del varo ufficiale sembrava destinata a Nicola Orto.
Lex consigliere comunale Udc, invece - oltra alle Politiche giovanili - avrà una delle deleghe più scottanti dei prossimi cinque anni: quella al Traffico e al Trasporto pubblico locale.
Ma significativo è anche il carnet di competenze che Adriano Paroli ha deciso di tenere per sé, forse in attesa di un eventuale rimpasto con l'allargamento della squadra a dodici unità.
Al sindaco, infatti , faranno riferimento le Società partecipate dalla Loggia, Il Personale (un settore tra i più importanti in ambito comunale), i Rapporti con l'Università (Paroli su questo fronte ha dichiarato di voler investire molto, <<trasformando Brescia in una realtà importante almeno quanto Padova e Pavia) e l'Expò. Una delega nuova che nasce con l'intenzione di gestire le ricadute locali della grande rassegna milanese del 20015, senza escludere - ha spiegato il sindaco - <<che la materia possa successivamente trasformarsi in un assessorato ad hoc>>.
Ma questo non è l'unico elemento di discontinuità della prima giunta tardata Adriano Paroli, che - come il primo cittadino ieri non ha mancato di sottolineare - si contraddistingue anche per <<la trasversalità di molte competenze>>. Al punto che lavoro di squadra e <<collaborazione>> saranno fattori determinanti per determinare la produttività del nuovo esecutivo cittadino, che lunedì si riunirà per la prima riunione operativa in vista del Consiglio del giormno successivo.
Nuovo, infine, è anche il metodo di lavoro definito dal sindaco per i prossimi anni.
<<A differenza della passata esperienza>>, ha sottolineato Paroli, <<quello tra esponenti della giunta e territorio non sarà un rapporto mediato dal sindaco. Il mio compito è anche quello di uniformare l'azione amministrativa, ma>> ha concluso, <<ma voglio che gli assessori siano i veri protagonisti delle decisioni e dei rapporti con i cittadini nei settori di loro competenza>>.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















