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 Pechino, Paraolimpiadi 2008: gare
Sabato, 6 Settembre : 2008
Pechino,
Paraolimpiadi 2008
 - Diretta sulle Paralimpiadi
La storia. Il medico britannico Ludwig Guttmann organizzò una competizione sportiva nel 1948, conosciuta come Stoke Mandeville Games, per veterani della seconda guerra mondiale con danni alla colonna vertebrale; nel 1952 anche atleti olandesi parteciparono ai giochi, dandogli un carattere internazionale. La competizione prendeva il nome da Stoke Mandeville, la cittadina del Buckinghamshire che ospitava annualmente tali gare. Nel 1958 il medico italiano Antonio Maglio, direttore del centro paraplegici dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), propose a Guttmann di disputare l'edizione del 1960 a Roma, che nello stesso anno avrebbe ospitato la XVII Olimpiade. I "IX Giochi Internazionali per Paraplegici" di Roma 1960, ovvero la nona edizione internazionale degli Stoke Mandeville Games, vennero posteriormente riconosciuti come I Giochi Paralimpici estivi nel 1984, quando il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) approvò la denominazione "Giochi Paralimpici". I contatti tra Guttmann e la delegazione giapponese presente a Roma in rappresentanza del Comitato Organizzatore della XVIII Olimpiade di Tokyo 1964 fecero sì che Tokyo ospitasse i Giochi Internazionali di Stoke Mandeville del 1964, successivamente riconosciuti come II Giochi Paralimpici estivi. Idealmente l'abbinamento avrebbe dovuto proseguire nel 1968 a Città del Messico, ma nel 1966 il progetto naufragò a causa del mancato sostegno del governo messicano. Fu allora Israele ad offrirsi di ospitare l'edizione del 1968, come parte delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della nascita dello stato. I Giochi di Stoke Mandeville furono di nuovo ospitati nello stesso paese dei Giochi Olimpici nel 1972 in Germania e nel 1976 in Canada. Le prime Paralimpiadi Invernali furono tenute a Örnsköldsvik, in Svezia, nel 1976.I giochi sono ormai abbinati sistematicamente ai Giochi Olimpici veri e propri dal 19 giugno 2001 quando fu siglato un accordo tra il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC).
L'informazione dei blogger. Due blog permettono di seguire anche dall'Italia ogni istante della tredicesima edizione delle Paralimpiadi di Pechino, in programma da oggi al 17 settembre. Lo annuncia il Cip- Comitato paralimpico della Lombardia, che nelle scorse settimane ha concluso l'accordo con Blogosfere, network d'informazione su blog professionali che fornirà il supporto tecnico all'iniziativa.
La redazione del blog è composta da due giornalisti professionisti inviati a Pechino, aiutati dall'ufficio stampa del Cip, mentre in Italia due esperti di Blogosfere caricheranno sul sito i contenuti: articoli, fotografie, tabelle e forse anche qualche video. I due blog attraverso i quali sarà possibile seguire gli eventi sportivi sono già on-line e sono gli stessi attraverso i quali Blogosfere ha seguito le Olimpiadi di Pechino: pechino2008.blogosfere.it e arteesalute.blogosfere.it.
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 Paralimpiadi, la prima medaglia: Fabio Triboli è bronzo nel
Lunedì, 8 Settembre : 2008
l lecchese è arrivato terzo nell'inseguimento individuale LC1
Quattro anni fa, ad Atene, aveva ottenuto lo stesso risultato
Paralimpiadi, la prima medaglia
Fabio Triboli è bronzo nel ciclismo
Paralimpiadi, la prima medaglia Fabio Triboli è bronzo nel ciclismo
PECHINO - Arriva dal ciclismo la prima medaglia azzurra ai giochi paralimpici, in programma a Pechino. A compiere l'impresa, nella terza giornata di gare, è Fabio Triboli che ha conquistato la medaglia di bronzo nell'inseguimento individuale LC1. La gara è stata vinta dall'australiano Michael Gallagher davanti al tedesco Wolfgang Sacher.
Triboli, lecchese delle Fiamme Azzurre, bissa così il risultato di quattro anni fa ad Atene dove aveva vinto la stessa medaglia nella stessa specialità: "Un'emozione straordinaria - ha commentato con qualche lacrima - il livello è cresciuto enormemente, per questo sono felice di questa medaglia. Le altre prove? Ora tutto sarà più sereno, dopo aver rotto il ghiaccio".
Gli altri risultati. Per quel che riguarda l'atletica, Samuele Gobbi, primo azzurro a scendere in pista, è giunto sesto nei 200 T46, piazzamento che però non è bastato per ottenere la qualificazione. Nel tennis avanza Mario Gatelli che ha eliminato il britannico Simpson. Nulla da fare invece per Silvia De Maria, Fabian Mazzei e Marianna Lauro. Nel judo torna a casa Matteo Ardit che, dopo essere stato sconfitto dal venezuelano Carvallo, ha ceduto anche all'ucraino Pominov. Nel bacino di Qingdao, dove si svolgono le gare di vela, Marco Collinetti, Massimo Venturini e Antonio Squizzato si sono classificati 14esimi nella prima prova nella categoria Sonar. Nelle prime due manches della 2.4 MR, Fabrizio Olmi ha chiuso all'ottavo e al nono posto. Nell'equitazione, bene il valdostano Andrea Vigon, che dopo la prima prova di dressage, ha chiuso al terzo posto. Le Paralimpiadi sono in corso fino al 17 settembre.
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 Paralimpiadi, trionfo di Pistorius Mario Viganò primo oro az
Martedì, 9 Settembre : 2008
Paralimpiadi, trionfo di Pistorius
Mario Viganò primo oro azzurro
 PECHINO - Oscar Pistorius ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi Paralimpici di Pechino nella finale dei 100 metri T44 col tempo di 11"17. Argento per l'americano Jerome Singleton, bronzo per l'altro statunitense Brian Fresure. Settimo l'italiano Haros Marai, che ha chiuso in 12"25.
La giornata ha regalato anche la prima medaglia d'oro per l'Italia. L'ha conquistata Mario Viganò che si è imposto nella prova di inseguimento LC4 di ciclismo su pista. E' la seconda medaglia azzurra alle Paralimpiadi: Ieri, sempre nel ciclismo a inseguimento, Fabio Triboli aveva vinto il bronzo nella categoria LC1.
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 Re: Pechino, Paraolimpiadi 2008: gare
Lunedì, 15 Settembre : 2008
Sale a 14 il bottino di medaglie per l'Italia
Paralimpiadi,
gli azzurri portano a casa altre 3 medaglie
Oro a Maria Poiani e argento a Cecilia Camellini nei 50 metri stile libero di nuoto. Secondo gradino del podio per Marco Vitale nel tiro con l'arco. Le congratulazioni di Napolitano
COLLEGATA: PARALIMPIADI: Diretta TV
Pechino, 14 set. - (Adnkronos) - Nuovi successi per gli azzurri alle Paralimpiadi di Pechino. Maria Poiani ha vinto la medaglia d'oro e Cecilia Camellini l'argento nei 50 metri stile libero di nuoto . La Poiani si è imposta con il tempo di 31''39, davanti all'esordiente azzurra Camellini, seconda in 31''95. ''Non sentivo nulla quando sono arrivata, non capivo perché i cinesi stessero zitti", è stato il commento della Poiani sul sito del Comitato italiano paralimpico. "Nessuno esultava, gridava, applaudiva, le emozioni erano fortissime... paura, ansia, gioia, una gran voglia di sapere. Le sensazioni molto buone, questa mattina ho nuotato meglio, ma anche oggi ho cercato di dare il massimo''.
Un'altra splendida medaglia d'argento è arrivata grazie all'ottima prova di Marco Vitale, l'arciere azzurro che si eèarreso soltanto in finale al cinese Cheng per 104-108. Incredibile la costanza dell'atleta di casa, che ha chiuso ogni volee con 27 punti, ma bene anche l'azzurro, che ha pagato i tre ''sette' nell'arco delle quattro serie: ''Va più che bene - dichiara raggiante il campione nativo di Gaeta - ho dato il massimo, ho fatto un ottimo torneo, lui è stato più bravo di me. Vento? Nessuna scusa, diciamo che ho sbagliato soltanto l'ultima freccia (un sette, ndr.), ma se penso ad Atene e la confronto con oggi, non posso che fare festa''. Una speranza per domani, confessata all'amico Oscar De Pellegrin, con lo stesso Vitale e Esposito in gara domani con la squadra: ''Ora voglio l'oro''.
Sale a 14 il bottino di medaglie per l'Italia in questa edizione delle Paralimpiadi
Congratulazioni per gli importanti risultati già ottenuti e augurando altri successi nelle nuove competizioni sono arrivate dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha telefonato al presidente della Federazione italiana Sport Disabili, Luca Pancalli. Lo rende noto l'Ufficio Stampa del Quirinale.
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 Paralimpiadi: Pistorius come Bolt, terzo oro
Mercoledì, 17 Settembre : 2008
Paralimpiadi: Pistorius come Bolt,
terzo oro
PECHINO - Dopo il mito di Usain Bolt, l'uomo più veloce del mondo, la pista del Nido d'Uccello di Pechino tramanda ai posteri anche la favola di Oscar Pistorius, detto 'Blade Runner' per le protesi in fibra di carbonio che deve usare al posto delle gambe e con cui corre più veloce di ogni altro atleta delle Paralimpiadi.
Per il ragazzo sudafricano vincere in quest'ambito non è certo una novità, ci era riuscito anche quattro anni fa ad Atene, ma stavolta, nella gara dei 400, ha impressionato per la facilità con cui si è imposto, un po' come Bolt nei 100 dei normodotati. Il secondo classificato è arrivato con un distacco di una ventina di metri. Pistorius ha vinto il suo terzo oro di questi Giochi (come il 'Lampo' giamaicano ad agosto, con la differenza della staffetta al posto dei 400), aggiungendo quello del giro di pista ai due ottenuti nei 100 e 200.
Ma non ha solo vinto, in realtà è stato un trionfo: nonostante la pista bagnata dalla pioggia, Pistorius ha stabilito con 47"49 il primato del mondo per atleti non normodotati, mandando in visibilio i 90mila del magnifico stadio pechinese. Era l'oro a cui teneva di più, perché quello della gara in cui avrebbe sognato di correre anche alle Olimpiadi di Pechino. Adesso che se l'é preso Pistorius dice che "queste tre medaglie d'oro e il record del mondo sono un sogno realizzato, ma ho già un altro traguardo da raggiungere: a Londra nel 2012 voglio assolutamente esserci, ma non soltanto alle Paralimpiadi".
L'età è dalla sua parte, visto che 'Blade Runner' ha solo 21 anni, non gli rimane che convincere anche i più scettici (come qualche tecnico del Sudafrica) magari già in vista dei prossimi Mondiali di atletica di Berlino 2009: "il mio obiettivo a più breve scadenza è quello - ammette Pistorius -: lavorerò ancor più duramente e farò di tutto per conquistare un posto nella squadra che gareggerà in Germania. La prossima stagione è un appuntamento da non mancare". Intanto l'Oscar 'griffato' Pirelli (é testimonial dell'azienda milanese, come in passato Carl Lewis, Ronaldo e Naomi Campbell, "ai quali quasi mi vergogno di essere accostato") torna a casa "con ricordi indimenticabili, perché questa Paralimpiade di Pechino è la più bella manifestazione a cui mi sia capitato di partecipare: c'é un'atmosfera unica, e un entusiasmo del pubblico che ha davvero dell'incredibile. Lo stadio era al completo, e la folla era piena di passione per me: mi ha fornito un grande aiuto, e spero di averla ripagata".
ViviCentro (art. 19 e 21)
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