Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
“PRANZO DI FERRAGOSTO”
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio “PRANZO DI FERRAGOSTO” 
 

I nostri FORUM - Image - ARCHIVIO "Indici"  Image  Image News con Video


Martedì, 16 Settembre : 2008



di GIANNI DI GREGORIO; ITA; 08.

Gianni, maturo scapolone e figlio unico di mammà anziana, resta in città per il Ferragosto: l’amministratore del palazzo, verso cui ha dei debitucci, gli affibbia mamma e zia; lo stesso farà il suo medico. Film delizioso: la vera sorpresa di Venezia 08, che l’ha premiato come miglior esordiente. L’autore-sceneggiatore-attore sta sui set da almeno 20 anni. E’ stato collaboratore storico di Matteo Garrone, con cui ha sceneggiato “Gomorra”: questi, insieme alla “Fandango” dell’”occhio-di-falco” D. Procacci, ne è anche il produttore. E’ un “filmetto” dal punto di vista produttivo: ambientato nelle letterali “due stanze e cucina” di film di giovani e velleitari esordienti degli anni 80, ha invece la vivacità che viene da un’idea narrativa “leggera”, ma seria e profonda. Il convivere forzato con delle anziani, traendone una dialettica che non è di pietistica solidarietà, ma di personaggi reali, diversificati e simpatici, è lo spunto di base. Non è semplice per Gianni gestire e adattarsi a tanta arzilla reattività: in particolare a quella della madre di Luigi, che “scappa” di casa in cerca di una “botta di vita” nella movida cittadina, anche se appannata dall’incombente Ferragosto. E’ una donna ancora curiosa della vita, energica e insofferente alle convenzioni; forse ancora un po’ simpaticamente lasciva: ma vi si accenna con una curiosità che è comunque improntata alla delicatezza e al rispetto  Tutte le donne hanno un loro carattere: dalla madre di Gianni, un po’ sull’asfissiante, ma che è riuscita convivere, “occupandolo” tutto, con Gianni; e che anzi rappresenta al sua unica attività lavorativa evidente. Piuttosto il vero personaggio è proprio Gianni. E’ un attempato “signorino” che sembra un “pensionato a vita”: cassintegrato, prepensionato, disoccupato storico, nullafacente? Non è dato sapere. E’ certo che, qualunque cosa sia, lo è con grande decoro esteriore. Lui e la madre, sono attenti alle forme esteriori della buona educazione, le vivono in modi non ipocriti e semplicemente esteriori; lui stesso non è insensibile alle offerte di denaro e ai piccoli guadagnucci che gli vengono dall’aver messo su questo bad & breakfast per anziane sole. Forse appartiene a quelle classi di nuovi poveri, di provenienza piccolo borghese, che stanno caratterizzando i ceti urbani residenti nei centri, specie di anziani e pensionati. Ma sono notazioni laterali, che danno solidità, precisione e individuazione alle relazioni; e spazi visuali. L’appartamento è un universo ben definito, realistico, accogliente: non c’è carineria hollywoodiana, ma la visione non moralistica di un’azzeccata coralità divertente e ricca di umanità.

  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum